giovedì 6 dicembre 2007
fiesta...
qua oggi è festa. ninete lavoro, niente lezioni, bar chusi e gente serrata in casa a guardare la tv. Il ragazzo che posso spiare dalla finestra del salotto di casa gioca a tennis con la wii... potevano almeno metterci una donnina che stira nell'unica finestra in cui riesco a vedere dentro. Vabbè giornata tediosa,post malinconico, post nottata al qube dove ho visto un concerto di un gruppo svedese che canta in inglese, si presenta in spagnolo e saluta in catalano. Unici fatti salienti: incontro con tassinaro ubriaco, in vena di risse e tentato rapimento di me medesimo per la strada. Pure 'sta volta me la so cavata, zero risse, zero o saccheggi della mia persona.
mo me annoio e ve beccate la tristezza formato radiohead.
mercoledì 5 dicembre 2007
Ve pijo a sediate....

Dopo la prima volta, c'è sempre una seconda. Peccato che nel caso di Davide Marchini all'accusa di mobbing contro il Cagliari e il presidente della società Massimo Cellino che ha avanzato, attraverso i suoi legali, se ne sia aggiunta una seconda, altrettanto grave. Il quotidiano "La Gazzetta dello Sport" pubblica la memoria difensiva del centrocampista, vittima di un'aggressione su commissione. Dietro ci sarebbe Pasquale Foggia, compagno di squadra di Marchini.L'aggressione commissionata sarebbe conseguenza di un contrasto tra Marchini e Foggia in alenamento, dagli insulti si sarebbe passati ai fatti. Si legge nella memoria: "E veniamo quindi al fatidico lunedì 29/10/2007. Alle ore 13.00-13.30 circa Marchini e il collega Acquafresca si trovavano all'interno del bar ristorante "Caffé Agorà" di Cagliari vai Grazia Deledda 45. Dopo qualche minuto è entrato anche il calciatore Pasquale Foggia, il quale, pur avendo mantenuto nei giorni precedenti un grande distacco nei confronti del Marchini, sino a negargli il saluto, ha chiesto di potersi sedre allo stesso tavolo. Il Marchini, considerando tale richiesta alla stregua di una riappacificazione, si è dimostrato ben lieto di ospitare al propio tavolo il Foggia che quindi vi prendeva posto sedendosi di fronte".A questo punto della serata sarebbe arrivato anche un certo "Marco", amico di Foggia che si è unito alla compagnia. Poco dopo Foggia ha invitato Acquafresca a seguirlo, lasciando Marchini solo con "Marco". Nella memoria la scena è descritta così: "Il napoletano (Marco) si è avventato contro il Marchini sferrandogli un violento pugno sul naso. E mentre l'offeso si alzava e cercava di difendersi coprendosi il viso, l'aggressore, brandendo la sedia sulla quale era prima seduto il Marchini, si avventava contro quest'ultimo, cercando di colpirlo con violenza alla testa e ferendolo invece alla mano ed al braccio con i quali cercava di difensdere il volto per evitare i ripetuti colpi di sedia". Marchini esce dal locale, all'esterno del locale sono presenti Foggia e Acquafresca con altri sconosciuti. Davide chiama il padre che, a sua volta, contatta il preparatore atletico Maurizio Di Renzo. La società è avvisata, ma, secondo quanto scritto nella memoria difensiva, non interviene a tutela del centrocampista aggredito. Il capitano Diego Lopez e altri compagni sarebbero andati a trovarlo nel nosocomio dove sarebbe stato medicato dal prof. Salvi, membro delo staff medico del Cagliari. Ad accompagnarlo, il compagno Alessandro Budel. "Marchini non ha ancora ricevuto il referto", conclude.
stratosferico
qua in Spagna esiste un programma identico a C'è posta per te ( quello con Maria de Filippi in cui la gente si incontra e piange, s.d.a ). Nell'ultima puntata hanno fatto incontrare un pischello brasiliano con una ragazza spagnola (pure carina), con la quale chattava da anni. Pare che i due non avessero denaro sufficiente per pagarsi un passaggio aereo così ( magnaninamente) il primo canale ha patrocinato l'incontro in terra iberica. Tutto bellissimo, i due appena si vedono si baciano, si abbracciano, si stringono l'un l'altro perfino troppo. Come da copione, perfetto. Passata l'enfasi del primo incontro fra i due il presentatore fa sedere la nuova coppia, fa qualche domanda di rito poi lascia la parola alla ragazza ( inquanto ospite).
- sai - dice - devo dirti una cosa... yo no soy una chica de verdad...soy un travestido. - Gelo in studio, parte una musica tipo colonna dell'ultimo dei moicani, e qui interviene il conduttore: - bene , spiegati bene... sei o non sei una ragazza? -
- si, ora sono una ragazza, però fino a cinque anni fa ero come lui, ero un ragazzo. -
in tutto questo avreste dovuto vedere la faccia del ragazzo brasiliano...a parte la risposta di circostanza, se avesse avuto un cacciavita in mano, si sarebbe ammazzato in diretta.
a sto punto io chiedo: Silvio! rimuovi Costanzo, la De Filippi e pure la D'Eusanio...dacci dell'altro proibito.
- sai - dice - devo dirti una cosa... yo no soy una chica de verdad...soy un travestido. - Gelo in studio, parte una musica tipo colonna dell'ultimo dei moicani, e qui interviene il conduttore: - bene , spiegati bene... sei o non sei una ragazza? -
- si, ora sono una ragazza, però fino a cinque anni fa ero come lui, ero un ragazzo. -
in tutto questo avreste dovuto vedere la faccia del ragazzo brasiliano...a parte la risposta di circostanza, se avesse avuto un cacciavita in mano, si sarebbe ammazzato in diretta.
a sto punto io chiedo: Silvio! rimuovi Costanzo, la De Filippi e pure la D'Eusanio...dacci dell'altro proibito.
martedì 4 dicembre 2007
io amo la lucky junior ( che è la sola cosa che me manca de casa, oltre a Sara)

una milano talmente eccellente che i treni per ROMA, fortunatamente, sono puntualissimi
vota antonio vota antonio vota antonio vota antonio vota anotionio vota antonio vota ù
...e antonio ringrazia per il link!
ho deciso....mese dedicato ad antonio albanese
chi è il fortunato?? ( por (per) la calle ( carrer) se (hi) dice (dice) el presidente )
CE LO SANNO LORO?
- NON AGGIORNATA
COLLE DI FUORI 21
ATLETICO MONTE PORZIO C. 18
SPORTING MORENA 12
ATLETICO GROTTAFERRATA 11
REAL MONTELANICO 11
COLLE DEL SOLE PRENESTINO 11
REAL ROCCA DI PAPA 10
VIRTUS GAVIGNANO 8
ATLETICO VALMONTONE 7
LUCKY JUNIOR 7
ALTA VALLE DEL SACCO 6
REAL MONTECOMPATRI 5
RAV 2000 4
PROSPETTIVE 0
lunedì 3 dicembre 2007
johnny, aggiungi 1
Caro Jhonny la Lucky mette da parte un altro punticino. A Nemi è arrivato il Rocca di Papa, Spadini da forfè via sms accusando dolori al dente del giudizio(?!!!) e chiude il messaggio con un dotto “Rocca di Papa delenda est!”. Come al solito, però, in quarta ci partono gli altri, e sono i rocchiciani infatti a sbloccare il risultato. Un paio di cose discrete la Lucky le aveva fatte vedere, ma il vero segnale positivo viene al gol subito. Si vede subito che con la Rocca non ci si sta a perdere e su un cross del professore che si stampa sul palo ribatte Cinque incrociando di collo pieno sul secondo palo… un po’ di fortuna ed è 1a1. Nel secondo tempo entra una squadra più determinata e si comincia a vedere qualche azione palla a terra, e se giochi palla a terra contro una squadra di Cristoni magari in porta ci arrivi… e guarda caso dopo un azione tutta a due tocchi la palla arriva dalle parti del Condor che prima prova a battere di prima da fuori area, poi si ritrova la palla tra i piedi sulla ribattuta, prende la mira, e la mette sotto al set… portiere che rimane a guardare e 2a1 per la Lucky. Il pareggio avversario viene da un lancio, punta che passa tra i nostri due difensori, vince un rimpallo sull’uscita bassa di Buono e la mette dentro. Ma con la Rocca, si sa, le partite sono sempre nervosette e anche questa volta non si è smentita nessuna delle due squadre. Prima si fa espellere per proteste uno della Rocca, poi Di ruzza a gioco fermo restituisce un paio di spinte al 9 avversario ed è rosso per entrambi. Ma il capolavoro lo fa padre Buono che prima va a prendere una palla calciata da un avversario a gioco fermo e viene ammonito per averci messo troppo, e qui effettivamente non si è capito bene che ha detto la testa all’arbitro, e dopo chiede ripetutamente l’ammonizione per un fallo della punta ribadendo che lui era stato ammonito per molto meno… e l’ammonizione arriva, solo che arriva a Buono: doppio giallo, entra Fabione e la Lucky perde la superiorità numerica a 5 minuti dalla fine. Il resto sono una serie di lanci da una parte e dall’altra fino al fischio finale.
Padre Buono: avrebbe fatto il suo e anche qualcosina di più, incolpevole sui gol c’ha messo una pezza quando è servito ma non si può perdere un uomo a 6 minuti dalla fine e soprattutto non lo può fare uno dei giocatori simbolo di questa Lucky, la scorsa domenica ha preso mezzo punticino in più per buona condotta, stavolta si prende il 5,5 per la cattiva.
Di Ruzza: corre, chiude e si immola intercettando col corpo un tiro in area che pareva una cannonata. Ma alla fine la scaramuccia col 9 gli costa l’espulzione, con un po’ più di esperienza e sangue freddo poteva gestire la situazione e far cacciare solo l’avversario. 5,5 anche a lui, ormai è un pilastro della difesa, deve prenderne atto e giocare da tale nella buona e nella cattiva sorte.
Sorbino: torna dalla squalifica e sembra essersi ripreso anche dal centro benessere. Prova qualche incursione sulla fascia e contrasta senza paura, solo due appunti… troppi palloni lo scavalcano quando interviene di testa e, soprattutto, quando lancia dovrebbe provare a lanciare con i piedi invece che con lo stinco. 6,5
Condor: il borracciaro sta prendendo il vizio del gol. Gioca con un polpaccio che gli fa male, da tutto quello che ha in fase di copertura e sul finale di partita si vede. È suo il gol del 2 a 1. 7.5
Il Professore: leggermente in affanno rispetto al solito spicca comunque tra i migliori della Lucky. Sbaglia un paio di appoggi e si fa battere in velocità insieme a Di ruzza sul gol del 2 pari. Ma il 90% dei palloni colpiti di testa dalla squadra si stampano sulla sua fronte, arriva a pressare fino a centrocampo e sul 2 pari non ci sta e cerca di sfruttare la superiorità numerica proponendosi anche in avanti. 7
Moretti: anche il Moro domenica non era al meglio della condizione, ma per quanto fuori forma non perde mai la sua eleganza, nell’uno contro uno non si fa mai saltare, alcune volte è un po’ lento a far salire la squadra ma sta trovando sempre più l’intesa col Professore, ancora qualche partita di rodaggio e poi passare lì dietro comincerà a diventare davvero difficile. 7
Consoli: più ordinato delle altre volte mette la sua corsa a servizio della squadra. Gioca molti più palloni rispetto alla scorsa partita, e quando viene lanciato sulla fascia fa sempre paura, prima o poi riuscirà a stoppare una palla verso la porta invece che verso la bandierina e allora sarà un pericolo in più per gli avversari. Gioca un po’ troppo largo nella fase difensiva ma i suoi sacrifici in copertura non possono passare inosservati. 6.5
Buono G.: la partita di domenica lo consacra centrocampista centrale della Lucky. Alla fase di interdizione che già gli avevamo riconosciuto comincia ad affiancare una maggior sicurezza nella costruzione, cerca l’uno due e comincia a cambiare gioco, il Buono anziano sta crescendo vistosamente, aspettiamo di vedere dove vuole arrivare. 7.5
Cinque: finalmente fa la partita che ci sia spettava da lui. Gioca punta ma viene spesso a giocare palla con i centrocampisti, non sbaglia uno stop neanche i più difficili e a differenza delle altre partite si butta sui palloni in area cercando di girarli di prima in porta. Sigla così il gol del pareggio e nel secondo tempo cerca la doppietta improvvisando una sforbiciata a cui però non riesce a dare forza. Gioca molto di più con la squadra ma rispetto alle altre volte cala un po’ in fase di pressing cercando di rimanere come punto di riferimento davanti. 8
Limiti: sembra proprio che Simoni abbia trovato il ruolo perfetto per il nostro Muflone. Gioca punta ma è una punta atipica, torna spesso a centrocampo sia a coprire sia a impostare, in questo modo è sicuramente difficile da marcare e in più può sfoderare tutte le sue doti tecniche. I suoi movimenti lasciano spazio alle incursioni dei centrocampisti e i suoi lanci sono una manna per le ali, in un paio di occasioni pecca d leziosità ma è pur sempre Muflone e qualche volta gli va concesso. 8-
Mancini: da tutto quello che può dare, si propone sulla fascia ma più di qualche volta non viene servito, pressa e corre finché non rimane senza carburante. Nell’ultimo quarto d’ora è stremato, forse avrebbe potuto lasciare il posto a qualcuno più fresco. 6.5
Meloni: il Vicepresidente si fa gli ultimi 5 minuti, entrare in porta a freddo in una situazione del genere non promette niente di buono. Per fortuna non viene chiamato in causa, ma domenica prossima contro i primi dovrà tirar fuori tutto il suo valore. 6 per il coraggio
Berrettoni: Entra nel secondo tempo sostituendo Consoli, è il Briscoletta di quest’anno, un po’ pesante e con tanta grinta, la tecnica è buona e la corsa tutto sommato fluida, ma per chi lo conosce sembra mancare un po’ di sicurezza in se stesso, siamo sicuri che un suo gol prossimo venturo gli restituirà tutta la verve che gli conosciamo. 6
Simoni: il guru della Lucky si trova a gestire una marea di assenze, dalla rosa di inizio anno mancano all’appello: Bianchi che dovrebbe rientrare la prossima settimana, De Luca fuori da 5 partite per problemi al ginocchio, Marcaurelio “acquistato” dalla serie B di calcetto, quella sega del Presidente che ha buttato il ginocchio, la punta da mezza dozzina, Di Fazio, anche lui con problemi alle giunture, Spadini col mal di denti, Raoul in ritardo di condizione. 5 su 7 erano titolari alla prima di campionato… roba da far passare la fantasia a chiunque. Ma Simoni è uomo di calcio e di sfide. Continua a lavorare nella direzione che si era prefissato, correggendo gli allenamenti di volta in volta. La squadra sta crescendo, il secondo tempo di domenica l’ha dimostrato, quando la Lucky mette palla a terra si rivede qualche schema provato in allenamento, dopo 6 anni di disordinata corsa dietro al pallone, si vedono le prime sovrapposizioni, i movimenti senza palla, i passaggi di prima e il miraggio dei 30 punti sembra meno lontano… sempre che la squadra continuerà a lavorare come il guru chiede. 7,5
Padre Buono: avrebbe fatto il suo e anche qualcosina di più, incolpevole sui gol c’ha messo una pezza quando è servito ma non si può perdere un uomo a 6 minuti dalla fine e soprattutto non lo può fare uno dei giocatori simbolo di questa Lucky, la scorsa domenica ha preso mezzo punticino in più per buona condotta, stavolta si prende il 5,5 per la cattiva.
Di Ruzza: corre, chiude e si immola intercettando col corpo un tiro in area che pareva una cannonata. Ma alla fine la scaramuccia col 9 gli costa l’espulzione, con un po’ più di esperienza e sangue freddo poteva gestire la situazione e far cacciare solo l’avversario. 5,5 anche a lui, ormai è un pilastro della difesa, deve prenderne atto e giocare da tale nella buona e nella cattiva sorte.
Sorbino: torna dalla squalifica e sembra essersi ripreso anche dal centro benessere. Prova qualche incursione sulla fascia e contrasta senza paura, solo due appunti… troppi palloni lo scavalcano quando interviene di testa e, soprattutto, quando lancia dovrebbe provare a lanciare con i piedi invece che con lo stinco. 6,5
Condor: il borracciaro sta prendendo il vizio del gol. Gioca con un polpaccio che gli fa male, da tutto quello che ha in fase di copertura e sul finale di partita si vede. È suo il gol del 2 a 1. 7.5
Il Professore: leggermente in affanno rispetto al solito spicca comunque tra i migliori della Lucky. Sbaglia un paio di appoggi e si fa battere in velocità insieme a Di ruzza sul gol del 2 pari. Ma il 90% dei palloni colpiti di testa dalla squadra si stampano sulla sua fronte, arriva a pressare fino a centrocampo e sul 2 pari non ci sta e cerca di sfruttare la superiorità numerica proponendosi anche in avanti. 7
Moretti: anche il Moro domenica non era al meglio della condizione, ma per quanto fuori forma non perde mai la sua eleganza, nell’uno contro uno non si fa mai saltare, alcune volte è un po’ lento a far salire la squadra ma sta trovando sempre più l’intesa col Professore, ancora qualche partita di rodaggio e poi passare lì dietro comincerà a diventare davvero difficile. 7
Consoli: più ordinato delle altre volte mette la sua corsa a servizio della squadra. Gioca molti più palloni rispetto alla scorsa partita, e quando viene lanciato sulla fascia fa sempre paura, prima o poi riuscirà a stoppare una palla verso la porta invece che verso la bandierina e allora sarà un pericolo in più per gli avversari. Gioca un po’ troppo largo nella fase difensiva ma i suoi sacrifici in copertura non possono passare inosservati. 6.5
Buono G.: la partita di domenica lo consacra centrocampista centrale della Lucky. Alla fase di interdizione che già gli avevamo riconosciuto comincia ad affiancare una maggior sicurezza nella costruzione, cerca l’uno due e comincia a cambiare gioco, il Buono anziano sta crescendo vistosamente, aspettiamo di vedere dove vuole arrivare. 7.5
Cinque: finalmente fa la partita che ci sia spettava da lui. Gioca punta ma viene spesso a giocare palla con i centrocampisti, non sbaglia uno stop neanche i più difficili e a differenza delle altre partite si butta sui palloni in area cercando di girarli di prima in porta. Sigla così il gol del pareggio e nel secondo tempo cerca la doppietta improvvisando una sforbiciata a cui però non riesce a dare forza. Gioca molto di più con la squadra ma rispetto alle altre volte cala un po’ in fase di pressing cercando di rimanere come punto di riferimento davanti. 8
Limiti: sembra proprio che Simoni abbia trovato il ruolo perfetto per il nostro Muflone. Gioca punta ma è una punta atipica, torna spesso a centrocampo sia a coprire sia a impostare, in questo modo è sicuramente difficile da marcare e in più può sfoderare tutte le sue doti tecniche. I suoi movimenti lasciano spazio alle incursioni dei centrocampisti e i suoi lanci sono una manna per le ali, in un paio di occasioni pecca d leziosità ma è pur sempre Muflone e qualche volta gli va concesso. 8-
Mancini: da tutto quello che può dare, si propone sulla fascia ma più di qualche volta non viene servito, pressa e corre finché non rimane senza carburante. Nell’ultimo quarto d’ora è stremato, forse avrebbe potuto lasciare il posto a qualcuno più fresco. 6.5
Meloni: il Vicepresidente si fa gli ultimi 5 minuti, entrare in porta a freddo in una situazione del genere non promette niente di buono. Per fortuna non viene chiamato in causa, ma domenica prossima contro i primi dovrà tirar fuori tutto il suo valore. 6 per il coraggio
Berrettoni: Entra nel secondo tempo sostituendo Consoli, è il Briscoletta di quest’anno, un po’ pesante e con tanta grinta, la tecnica è buona e la corsa tutto sommato fluida, ma per chi lo conosce sembra mancare un po’ di sicurezza in se stesso, siamo sicuri che un suo gol prossimo venturo gli restituirà tutta la verve che gli conosciamo. 6
Simoni: il guru della Lucky si trova a gestire una marea di assenze, dalla rosa di inizio anno mancano all’appello: Bianchi che dovrebbe rientrare la prossima settimana, De Luca fuori da 5 partite per problemi al ginocchio, Marcaurelio “acquistato” dalla serie B di calcetto, quella sega del Presidente che ha buttato il ginocchio, la punta da mezza dozzina, Di Fazio, anche lui con problemi alle giunture, Spadini col mal di denti, Raoul in ritardo di condizione. 5 su 7 erano titolari alla prima di campionato… roba da far passare la fantasia a chiunque. Ma Simoni è uomo di calcio e di sfide. Continua a lavorare nella direzione che si era prefissato, correggendo gli allenamenti di volta in volta. La squadra sta crescendo, il secondo tempo di domenica l’ha dimostrato, quando la Lucky mette palla a terra si rivede qualche schema provato in allenamento, dopo 6 anni di disordinata corsa dietro al pallone, si vedono le prime sovrapposizioni, i movimenti senza palla, i passaggi di prima e il miraggio dei 30 punti sembra meno lontano… sempre che la squadra continuerà a lavorare come il guru chiede. 7,5
domenica 2 dicembre 2007
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