giovedì 11 dicembre 2008

oltre la speranza



credevo fosse uno scherzo ed invece.....BRIGHI!

PRIMI NEL GIRONE.

mercoledì 10 dicembre 2008

Pigri di testa.



Dal sito della repubblica
"Dai risultati preliminari della perizia balistica e' emerso che il quindicenne anarchico greco Alexis Grigoropoulos e' stato ucciso da un proiettile di rimbalzo. Lo hanno riferito fonti del tribunale di Atene e l'avvocato dei due agenti incriminati..."


Tragico destino: Carlo Giuliani, Gabriele Sandri e Alexis Grigoropoulos sono morti perchè ogni proiettile sparato in aria dalla polizia rimbalza sempre contro un corpo estraneo prima di uccidere. Zelanti assassini senza fantasia.

lo abbiamo aspettato a lungo, adesso finalmente siamo uniti

mercoledì 3 dicembre 2008

forse non tutti sanno che...



Carlo Lucarelli faceva parte di un gruppo Punk...
... che ieri sera Donna Ezia era ospite di Porta a Porta.

sabato 22 novembre 2008

Sesta giornata. Le pagelle

Adriano Buono, voto 6½: sulle uscite non regala certo momenti di tranquillità ai compagni di reparto, ma tra i pali è insormontabile. Per nulla impegnato nella prima frazione, nella ripresa vola a neutralizzare un tiro di Lo Freddi con un gran tuffo sulla sinistra, poi chiude bene su Mancuso al 28’, e infine evita il raddoppio dei padroni di casa sul finire di partita. Presente e reattivo, viene battuto solo dagli undici metri. Avesse ricompiuto la prodezza di domenica scorsa oggi sarebbe molto più che Buono. Portiere volante.

Capri, voto 5½: da lui ci si attenderebbe un muro a centrocampo, ma oggi sembrava di essere a Berlino il 9 novembre 1989. Gli avversari avanzano, costruiscono gioco, smistano palloni e lui lì che non riesce a contenerli. Quando si impossessa della palla non imposta, anche perché la squadra per lunghi tratti non ha nessuno al di là della linea di metà campo, quindi deve sempre alleggerire all’indietro. Il terreno, poi, non lo aiuta. Sottotono.

Cinque, voto 5½: con lui la squadra dovrebbe acquistare in vivacità, ma sovente si avventura in giocate personali che non producono nulla di buono. Sotto di un gol effettua giocate leziose che più che esaltare le sue doti fanno innervosire compagni e presenti, ma quando gioca in velocità è imprendibile e quando scodella palloni ai suoi li manda al tiro, vedi Buono nel finale di gara. Scostante.

Giovanni Buono, voto 7: corre, crossa, rientra, riparte, ruba palla e tira in porta. Il centrocampista della Lucky impressiona per l’apporto che riesce a dare alla squadra, in qualunque momento e da qualsiasi posizione. Si muove molto senza palla e si inserisce negli spazi, finalizzando azioni ben costruite con le conclusioni più insidiose della Lucky Junior: gli manca solo il gol, che Calabrò gli nega con una grande prodezza. Un vero peccato. Factotum.

D’Ammassa, voto 7: ottimo in chiusura, lì dietro è garanzia di sicurezza. Agli attaccanti avversari non concede nulla, vero è che questi devono ricorrere a cross dalla destra di Cantarelli e Costanzo, e tiri da fuori dello stesso numero 2 bianco-rosso. Nel secondo tempo l’arbitro gli fischia un fallo da rigore, che dagli spalti non si vede. Sarà…

Vigorita, voto 7: anche lui non regala nulla, e anzi chiude tutti gli spazi possibili. Giganteggia negli anticipi, sempre puntuali e puliti. Ruba sempre il tempo agli avversari, che dalle sue parti non vedono mai la palla Mai spigoloso, si fa anche vedere in zona tiro, dove però le sue punizioni non sortiscono nulla, e all’occorrenza sa anche spazzar via senza fare troppi complimenti. Vigoroso.

Di Vanna, voto 6: per essere uno che deve ancora riprendere confidenza con il campo e con i novanta minuti, fa la sua parte. Sulla sinistra scatta, si sovrappone, rientra. Utile in fase di copertura, in un paio di occasioni si inserisce anche in area, come al 39' del primo tempo, quando Buono gli confeziona un assist che però è un pò troppo lungo. Gioca senza strafare, ma comunque si muove bene. Ritrovato.

L’arbitro dell’incontro, voto 4: annulla un gol che sembrava essere regolare, concede un rigore che sembrava non esserci, e non fischia un fallo in area biancorossa che viceversa sembra anche piuttosto evidente. Non contento, segnala con ritardo siderale dei fuorigioco vistosi per tutti meno che per lui. Insomma, non riesce a leggere la gara facendo innervosire tutti, in campo e fuori. Visibilmente non all’altezza, dà l’impressione di non sapere come comportarsi. E infatti la direzione di gara è quella che è. Irritante.

Sesta giornata. Sconfitta immeritata, ma segnali promettenti

Al Mazzucchi di Ardea è 1-0 per il Team Nuova Florida, ma nel finale buona Lucky
Fortini: ho visto le giocate che vuole il mister, ora dobbiamo crescere

dall'inviato Bonimba

Non sarà certo una partita che verrà ricordata negli annali quella andata in scena al Marco Mazzucchi di Ardea tra il Team Nuova Florida 2005 e la Lucky Junior, ma alla fine l’incontro ha dato a entrambe le squadre motivi per affrontare con ottimismo il prosieguo della stagione. Ai padroni di casa il campo ha dato innanzitutto i tre punti in palio- in un 1-0 ottenuto solo grazie a un calcio di rigore peraltro inesistente- importanti per la classifica ma soprattutto indicativi del fatto che se si può vincere non giocando bene quando la palla verrà fatta girare a dovere potranno arrivare risultati e prestazioni importanti; in casa Lucky i novanta minuti hanno permesso di sperimentare e metabolizzare automatismi che lasciano ben sperare per il futuro: resta l’amarezza per la sconfitta, certo, ma permane l’impressione che questa squadra possa ancora dire la propria in questo campionato. Gli uomini di Claudio Simoni hanno prodotto poco, impostando una partita di contenimento, ma in fase di copertura sono stati impeccabili. Agli avversari non è stato concesso nulla, e non hanno mai saputo essere pericolosi: nel primo tempo, avido di emozioni, si segnalano solo due conclusioni da fuori area di Costanzo (30’ e 37’), finite direttamente sul fondo, e un cross di Ciciani dalla destra su cui esce in presa Buono. La lucky contiene e cerca di giocare in contropiede, ma i rovesciamenti di fronte producono solo un tiro debole di Vigorita (21’) e una conclusione da fuori area di Moretti (32’) che si perde sul fondo. Nella ripresa Cinque in campo per i gialloblu, che cercano di dare un’impronta diversa alla gara, ma le giocate della Lucky non producono effetti. Viceversa, al primo affondo del Team Nuova Florida, i padroni di casa creano grattacapi alla retroguardia: Costanzo crossa in area dalla tre quarti, Buono esce a vuoto e Capanna manda a lato su contro cross di Giusti. Due minuti più tardi Ciciani lancia Lo Freddi in verticale, il giocatore entra in area e tira: Buono devia tuffandosi sulla sua sinistra ma Giusti raccoglie la respinta del portiere e segna. La partita sembra segnata ma l’arbitro annulla per un fuorigioco dubbio. La partita non regala sussulti fino al 28’, quando Ciciani crossa in area per il neo entrato Mancuso, che tira in porta: Buono responge centralemente, Marte tenta il tap-in ma i difensori spazzano. E’ il preludio al gol, che arriva alla mezz’ora: intervento confuso in area, con difensori della Lucky Junior e attaccanti del Tema Nuova Florida che si buttano sul pallone. L’arbitro ravvede un fallo di D’ammassa su Mancuso e decreta il penalty tra le proteste dei gialloblu: dal dischetto va Carletti, entrato da un quarto d’ora, che spiazza Buono. 1-0. La Lucky inizia a giocare adesso: con giocate in velocità e scambi di prima i gialloblu arrivano al tiro prima al 33’ con Giovanni Buono, poi ancora con Buono al 41’ che costringe al miracolo Calabrò, fino a quel momento mai impegnato seriamente: il numero 1 si esalta deviando in tuffo un tiro a botta sicura del centrocampista ospite. C’è ancora il tempo per un tiro in porta su punizione di Vigorita (42’), ben parato sul primo palo da Calabrò, e per vedere l’arbitro prima non concedere un rigore alla Lucky per presunto fallo di mano in area e quindi segnalare in ritardo dei fuorigioco. Poi, solo l’espulsione per proteste del match winner, Carletti, al 47’. Finisce così, tra due squadre che hanno fatto davvero poco per cercare di vincere. La Lucky rimane ferma a 1 punto in classifica, ma può guardare con serenità al futuro. “Abbiamo costruito quattro giocate in velocità, tutte con tocchi di prima, come vuole il nostro mister”, sottolinea a fine gara il presidente Marco Fortini. “In allenamento ci lavoriamo molto e vedo che piano piano stiamo riuscendo a fare quello che l’allenatore chiede alla squadra. Adesso dobbiamo crescere e continuare così”.

Team Nuova Florida 2005: Calabrò, Costanzo, Marcoccio, Canterelli (dal 35'st Monti), De Angelis, Leli, Lo Freddi (dal 17'st Marte), Capanna, Roselli (dal 17'st Mancuso), Ciciani, Giusti (dal 15'st Carletti). All. Ciciani.

Lucky Junior: Buono A., Di Vanna (dal 1'st Tranquilli), Bianchi, D'Ammassa, Di Ruzza, Di Giorgio (dal 31'pt Tempesta), Capri, Vigorita, Moretti (dal 1'st Cinque), Buono G., Pulvino. All. Simoni

Marcatori: Carletti (TNF, rig.) al 30'st.


Espulsi: Carletti

mercoledì 19 novembre 2008

domenica 16 novembre 2008

CALENDARIO STAGIONE 2008-09

Per chiunque fosse interessato ad avere un quadro di quello che è il calendario, provare a cliccare qua sotto:

CLICCA

Si ringraziano i più professionali colleghi di Corto Circuito, fan della Lamaro X municipio.

Quinta giornata, Le pagelle "mai viste"

Buono, voto 8: solo per parare un rigore decisivo alla fine della partita diventa di diritto l’uomo che fa la differenza. Salva capra e cavoli evitando la quinta sconfitta consecutiva, nonché la beffa. E consegna il primo punto in classifica ai suoi. Salvatore.

Cinque, voto 5: come dire, un cognome una promessa. Lui, che col suo guizzo e le sue caratteristiche fisiche dovrebbe essere il “folletto” della squadra, alla fine si tramuta in gnomo dispettoso fallendo una ghiotta occasione da gol che ha un peso sull’economia della partita. Per quello che fa, e soprattutto per quello che non riesce a fare, anche lui è protagonista della partita, anche se per motivi (molto) diversi da quelli di Buono.

Lombardi, voto 7: aveva promesso gol e lui, piano piano, li sta realizzando anche con una certa continuità. Se in estate voleva far capire ai compagni che ci si può fidare su di lui, lo sta confermando. Rigorista.

Bonimba, voto 3: prima garantisce la propria presenza sugli spalti, poi non solo non si presenta ma si permette addirittura di scrivere di cose a cui non ha assistito, e sciorinare giudizi sulla base di quel poco che le sue fonti gli fanno sapere. In altre parole, il classico esempio di come non si fa giornalismo, né tanto meno informazione. (Auto)Censurato.

Quinta giornata. Rocambolesco 2-2 tra mille emozioni e molti rimpianti

Lucky che va in svantaggio due volte, trova il pari e rischia di perdere su rigore al novantesimo. Tutto con due giovatori in più

dal non inviato Bonimba

Essere costretti sempre ad inseguire, non riuscire a realizzare il gol decisivo e anzi rischiare di perdere allo scadere, il tutto con due uomini in più: in una gara mai vista la Lucky Junior strappa un 2-2 rocambolesco quanto sofferto con la Lamaro X municipio, gettando al vento una ghiotta occasione per fare bottino pieno e ritrovare il feeling con una vittoria che in questa stagione stenta ad arrivare. Gli uomini di Simoni vanno per due volte in svantaggio, e per ben due volte riescono a raggiungere il pareggio, grazie a Lombardi- che prima si procura un calcio di rigore e quindi lo realizza- e Tempesta. Una volta raddrizzata la gara per la seconda volta, due espulsioni decretate ai danni della squadra ospite lasciano alla Lucky Junior un quarto d’ora di superiorità numerica e l’opportunità di completare la rimonta e cercare il “tiro” da 3 punti. I gialloblu non riescono a far fruttare il fatto di avere due giocatori in più, e anzi rischiano addirittura la beffa: a tempo praticamente scaduto il direttore di gara assegna un penalty alla Lamaro X municipio, che Buono neutralizza evitando un sconfitta che definire “pazzesca” sarebbe poco. Finisce con un 2-2 dai mille rimpianti, con la Lucky che trova il primo punto del campionato ma che smarrisce sé stessa proprio nel momento a lei più favorevole. Un pareggio macchiato anche dalla grande occasione fallita da Cinque che, una volta messo a sedere il portiere avversario, spedisce alto con un pallonetto che fa rimanere increduli. Un po’ come la gara di oggi.