venerdì 10 maggio 2013

C361 & FRIENDS - LUCKY JUNIOR: 1-0 (5-4 dopo c.r.)

Il pagellone del Bellugi



Prefazione del Bellugi: Maledetti, maledettissimi rigori! Nel computo delle due partite credo che meritavamo noi di passare, ma il calcio a volte è amaro, un po’ come la vita dove capita (in Italia troppo spesso....) che viene premiato chi è peggio di noi.
Avrei voluto poter essere li in campo a combattere con tutti voi, a dare il meglio di me per raggiungere l’obiettivo, la finale. Qualcuno potrà dire, giustamente, che non ci stavamo giocando nulla, che in fondo è solo un torneo “de preti”.  Ma non è così per me e credo non lo sia stato anche per qualcun altro in squadra. Dopo essere ripartiti in 8 persone due anni fa, vedere formarsi un gruppo, dopo aver masticato amaro nella prima parte della stagione, preso freddo e acqua tutti insieme, vedere che potevamo dire la nostra, veder crescere e cementare il gruppo, arrivare dove siamo arrivati. Credo e spero che il prossimo anno sia veramente quello buono, quello del rilancio definitivo della Lucky Junior, perché siamo un buon gruppo di giocatori ma soprattutto un gruppo di grandi persone.

VIOLA 8 – Ha sulla coscienza il gol preso nel secondo tempo, che gli pesa addosso come un macigno. Quel pallone che si avviava dolcemente fra le manone di Alessandro è entrato malignamente in porta chissà come. Nessuno lo ha visto bene perché gli sguardi erano già rivolti al centrocampo, ma la palla battendo beffardamente sul palo entra. E’stata purtroppo una vera paperona. Il voto che prende è per il commovente pianto nel finale, dopo la cocente sconfitta nella lotteria dei calci di rigore. Il pianto di un ragazzo silenzioso, che sta sulle sue, ma che ha dimostrato di tenere a questa squadra. Concludo dicendo caro Alessà che abbiamo appurato che la maglia rossa da portiere porta sfiga, per cui dovrai giocare sempre con quella nera de lana! FORZA ALE!

DE LUCA 7 – Spostato sulla destra perde decisamente qualcosa. In marcatura regge abbastanza bene ma non ha il passo di un tempo sulla fascia e spesso viene preso in velocità dagli abili esterni avversari. Ci mette come sempre tanto cuore e grinta, incitando tutti i compagni dall’inizio alla fine. Da capitano vero e bandiera della squadra si prende subito la responsabilità di battere il sesto rigore, quello del dentro/fuori. Senza pensarci un secondo “Mister, tiro io”: una breve rincorsa, palla alta sulla traversa… triplice fischio. SIMBOLO

TERRIBILI 7 – Ritorna finalmente da titolare dopo la lunga assenza per il brutto “infortunio” alla mano destra. Nel primo tempo non sembra essere però lui, spesso fuori posizione e disattento. Forse spronato da un richiamo del Mister cambia decisamente rotta giocando a livelli altissimi. Gioca da leader, assistito alla meraviglia da Catanzani, prendendo qualunque cosa e lottando come un gladiatore. Nella parte centrale della gara la squadra ha sofferto tantissimo perché il centrocampo filtrava poco, ma la difesa è comunque riuscita a controbbattere alla grande. Finisce la gara stremato e sfiancato perché da tutto quello che ha, ma ha la forza di presentarsi sul dischetto e segnare un gran rigore. LUCIO IL TERRIBILE

CATANZANI 7,5 – E’ in assoluto il miglior giocatore della Lucky Junior, non solo della partita ma dell’intera stagione. Oltre ad aver sempre dato il suo apporto in campo è riuscito anche a limare il suo carattere focoso e battagliero. E’ diventato un leader al quale i compagni si aggrappano in campo perché sanno che lui sarà sempre l’ultimo a cadere. Tornando alla partita in difesa non fa prendere un pallone a nessuno e quando va a saltare di testa sui calci piazzati è una minaccia continua, non lo tengono mai. Nel finale del secondo tempo va veramente vicino al gol : cross dentro, palla sporcata arriva sul secondo palo, ma tira sbilanciato e forse trattenuto ed il pallone si impenna. Nel computo delle due partite avrebbe sicuramente meritato il gol per quello che ha dimostrato. GLADIATORE

DI RUZZA 6,5 – Si conferma un terzino affidabile e tignoso. Il centrocampo è spesso messo in mezzo dagli abili palleggiatori avversari che arrivano spesso e volentieri dalle sue parti in superiorità numerica. Spreme fino all’ultimo goccio di benzina che ha in corpo, giocando spesso d’anticipo e provando (maldestramente) anche qualche sortita offensiva. Nel secondo tempo poi salva miracolosamente un gol avventandosi come un falco su un pallone diretto all’attaccante che era solo soletto davanti a Viola. Sfiancato prova a rimanere in campo fino alla fine ma deve uscire per crampi. ROCCIA

dal 75’ MONDERNA S.V. – Troppo poco per giudicare, ma forse un pizzico di “cattiveria” calcistica in più sarebbe servita. Gli avversari nel finale infatti erano sulle gambe e si erano aperti spazi interessanti. NON GIUDICABILE

LIMITI 6 – Il fastidio al ginocchio procurato nella partita d’andata lo ha purtroppo limitato e non ha reso come al suo solito. Gioca bene ma non ha quel cambio di passo e quella cattiveria che ha mostrato nelle ultime partite. Un vero peccato perché se fosse stato al cento per cento credo che sarebbe stata veramente un’altra storia, specialmente nel secondo tempo. Esce verso la fine del secondo tempo quando veramente non ce la fa più. INCEROTTATO

dal 70’ SPACCATROSI 7 – Si piazza li nel mezzo soprattutto per tamponare e per sperare in qualche calcio piazzato visto il suo buon sinistro nonche la bravura nei colpi di testa. Si prende la responsabilità di partecipare all’amara lotteria dei rigori segnando quello di competenza con un gran botta si sinistro. CONVINTO

NULLI 6,5 – Gioca bene ed ha il merito di uscire alla distanza. Quando la squadra cala e si allunga si fa sempre dare palla cercando di prendere un fallo oppure di proporre qualche giocata. Il più delle volte salta l’uomo ma i novanta minuti della partita di lunedì si fanno sentire ed anche lui accusa i crampi nel finale di gara. Continua stringendo i denti fino al fischio finale tirando poi con freddezza un gran rigore. Mauro è uno di quelli che ha giovato molto dalla cura di Mister Remigio, da gennaio, infatti, è stato un crescendo, arrivando al top della condizione proprio in questa fase finale. L’unico neo è sempre la fase difensiva dove deve migliorare un pochino la posizione ed il dialogo con i compagni. ICE MAN

GIORGI 5,5 – Gioca troppo sotto ritmo facendosi mettere più volte in mezzo nei rapidi uno-due avversari che lo saltano con troppa facilità. C’è da dire però che Paolone gioca con una fastidio alla gamba sinistra che forse lo ha limitato, anche se è sembrata mancare quella personalità mostrata negli ultimi tempi. Ha l’età e le qualità per fare meglio e con l’esperienza sono sicuro che diventerà un punto fermo della squadra. RED RIBBON

dal 50’ DJEBALI 5,5 – Entra per dare quel cambio di passo e soprattutto quell’apporto di qualità in mezzo al campo grazie alle sue ottime geometrie. Tende però a schiacciarsi troppo sui difensori creando voragini in mezzo da dove nasce poi il gol, seppur fortunoso, degli avversari. Anche lui dopo pochi minuti si fa male e deve giocare la partita stringendo i denti. SOTTOTONO

FORTINI 5,5 – The President si vedeva lontano un miglio che voleva fare bene, che voleva lasciare il segno in questa partita decisiva. Ma questa voglia di fare bene non è stata trasformata in ardore agonistico in campo. Troppo molle e poco reattivo, viene fermato abbastanza facilmente dai difensori avversari. Nel primo tempo ha anche due buoni occasioni su palle in profondità ma si impappina e si conclude tutto in un nulla di fatto. Caro Presidè pure stavolta amo masticato amaro! FOR THE NEXT

dal 50’ CINQUE 7,5 – “23.35, quinto rigore, se si segna è finale. Mi muovo lentamente, con la testa china, verso il dischetto del rigore. Mi volto un attimo, vedo i compagni che si stringono tutti intorno a me, chi si abbraccia, chi cammina nervosamente avanti indietro, chi mi incita. Sembrano attimi interminabili. Metto la palla sul dischetto con cura, l’accarezzo. L’arbitro fischia, è il momento. Rincorsa dritta, si parte. Pochi attimi, la voglia di gioire, un lungo respiro. Apro il piattone, il maledetto rumore della traversa, apro gli occhi, si rompe il sogno”. Anche per lui voto alto di grande stima, perché posso capire quello cha provato in quel momento e per l’attaccamento alla maglia, grande Niko! NON E’ MICA DA QUESTI PARTICOLARI CHE SI GIUDICA UN GIOCARE….

CARLETTI 5,5 – Doveva essere la sua partita ma purtroppo non ha quell’esplosività e cattiveria di sempre. Viene lentamente inghiottito dagli avversari che gli prendono bene le misure. Peccato veramente perché nel secondo tempo c’erano ampi spazi in cui, uno con la sua scaltrezza e rapidità, poteva infilarsi e fare male. Si infortuna anche lui nel finale di gara e deve limitarsi quasi esclusivamente a difendere. Questa volta più mulo da soma che Somareeeeee! SPOMPATO

SALATINO 5,5 – L’uomo della pioggia gioca da tempo con la caviglia che fa le bizze e due partite in tre giorni sono forse troppo. Stringe i denti e vuole essere presente. In campo infatti nel primo tempo gioca abbastanza bene anche se si vede che non è al top, gli manca quello spunto nella fase finale, il morso del cobra. Come accaduto nella partita di andata trova comunque modo di concludere, di trovarsi lo spazio giusto fra le linee nemiche, ma tira però sempre fuori. Nel secondo tempo gioca di cuore, stremato e con la caviglia che fa vedere le stelle, ed infatti gli avversari lo tengono sotto controllo lasciandogli solo le briciole. DOLORANTE

MISTER MASSA 7 - Questa volta non posso esimermi a dare un voto anche al Mister, perché anche e soprattutto grazie a lui siamo arrivati fino a qui. Ci ha reso un gruppo, ci ha dato motivazioni ed ha saputo lavorare con pazienza su ogni singolo giocatore. Ha fatto emergere quello spirito di appartenenza che è necessario per fare bene. Possiamo infatti giocare bene o giocare male, ma la squadra ha sempre e comunque una sua identità chiara, votata all’attacco, a fare bene, ad essere cattiva in campo ma sempre rispettosa e leale degli avversarsi. Ma più di tutto credo che sia stato il lato umano che ha fatto la differenza. Avrà sbagliato qualcosa anche lui è vero, ma si vede che lo ha sempre fatto in buona fede e soprattutto cercando sempre di spiegare a tutti quanti il motivo delle sue scelte. Indipendentemente da come è andata a finire credo che sia comunque una grande vittoria per lui e per la Lucky Junior. O’ SCUGNIZZ’

PANCHINA 10 – Panchina carica e giocosa per smorzare la tensione della gara con un MANCINELLI teso come non mai. Presenti anche un affamato DIONISI, BELLUCCI e soprattutto il lungodegente LATTARINI che porta anche questa volta le birre per tutti. Una menzione particolare anche alle gentili donzelle di Nulli e Viola che hanno saputo resistitere alle avance del Vicepresidente PESCATORI che da solo in panchina con due donne aveva aperto la coda come i pavoni. Esilarante momento nel finale del primo tempo quando la panca in toto esulta su una punizione di Limiti con la palla che sembra infilarsi in rete dando l’illusione del gol. Il top si raggiunge nel secondo tempo quando l’arbitro caccia tutti i non presenti il lista per un semplice “Alberu è rigoreeeeeee”! GRANDI COME SEMPRE

mercoledì 8 maggio 2013

LUCKY JUNIOR - C361 & FRIENDS : 1-0

Il pagellone del Bellugi



VIOLA 6,5 – Un solo tiro veramente pericoloso nel primo tempo ed una bellissima risposta del gigante nero, cosa chiedere di più ad un portiere? Grazie all’ottimo gioco della difesa gli avversari non arrivano praticamente mai al tiro e passa tutto sommato una serata tranquilla. Si fa sempre sentire sulle palle alte e quando c’è da richiamare le posizioni in campo striglia i compagni col suo vocione. CONCENTRATO

CARLETTI 7,5 – In Inghilterra sarebbe “The man of the match” ma per noi della Lucky è solamente a Somareeeeee!!! Gioca veramente una grande partita, forse la più bella della stagione, spaccando in due gli avversari con la sua velocità. Nel secondo tempo quando viene spostato alto sulla destra da il meglio di se suggellando la prestazione con la rete del vantaggio, dopo una bellissima azione sulla destra a ridosso della linea di fondo. FIUME IN PIENA

CATANZANI 6,5 – Come ha fatto per  quasi tutta la stagione gioca una partita straordinaria. Ha un carisma ed una cattiveria agonistica che non hanno rivali, è e sarà un punto di riferimento per la squadra. E’ riuscito a limare col tempo anche la sua esuberanza, infatti adesso “abbaia” molto meno, usando il suo grido di battaglia per incitare i compagni ed intimorire i rivali. Quando passa un avversario dalle sue parti infatti è come se vedesse la luna piena, diventa più grosso, cattivo (peloso no perché c’è già De Luca) ed affamato. Nel secondo tempo va vicinissimo al gol di testa ma il portiere compie un autentico miracolo! THE ROCK’S WOLFMAN

DE LUCA 6,5 - Con l’uomo lupo al suo fianco formano veramente sono una grande coppia di marcatori. La Rocca dal canto suo ha sempre sfornato ottimi difensori, ruvidi, tosti e carismatici.
In un modo o nell’altro ferma le giocate degli attaccanti che si infrangono sempre al limite dell’area come le onde sugli scogli. FRANGIGLUTTI

DI RUZZA 6,5 – Prestazione accorta e di grande sostanza, è uno di quelli che non si vede e non si sente, ma quando manca in campo poi te ne accorgi. Quando bisogna difendere si attacca sull’avversario come una sanguisuga non lasciandogli spazio. Dopo un inizio di stagione in sordina è diventato anche a lui un punto cardine della squadra, confermandosi partita dopo partita sempre tra i migliori in campo. CATENACCIO

LIMITI 7 – Da capitano vero ci mette sempre la faccia e soprattutto fa sentire la voce quando gli avversari alzano troppo i toni o l’arbitro sbaglia clamorosamente. Per quanto riguarda il lato puramente giochereccio non sbaglia nulla, badando molto al concreto con giocate facili e richiamando continuamente le posizioni ai compagni di reparto. Col tempo è maturato molto anche lui tirando fuori quel carisma e quell’autorità in campo che forse gli mancavano, diventando inoltre padrone del ruolo che Mister Remigio gli ha saputo cucire addosso. PASTA DEL CAPITANO

DAL 75’ SPACCATROSI S.V. – Entra per dare sostanza ed aiuto sulle palle alte in quanto gli avversari tentavano il pareggio per lo più con lancioni in mezzo alla viva il parroco. Gioca pochi minuti ma lo fa con attenzione. CONCENTRATO

BELLUCCI 6,5 – Nei primi 10/15 minuti gioca decisamente sottotono, andando spesso fuori posizione. Dopo però si accende e prende possesso della sua zona attaccando sempre i portatori di palla e facendosi trovare libero per lo scarico nella costruzione della manovra. Ancora da migliorare quando si trova il pallone tra i piedi ma complessivamente è stato più che positivo. DIESEL

DAL 60’ GIORGI 6,5 – Dall’inizio della stagione è cresciuto tanto e non di panza. Ha acquisito consapevolezza nei propri mezzi che gli permette di sfruttare al meglio le sue potenzialità. A centrocampo infatti si va vedere e sentire, giocando tanti palloni. Si fa apprezzare anche sottoporta nelle azioni da calcio d’angolo dove fa valere la sua stazza. SICURO

NULLI 6,5 – Quando bisogna impostare è sempre molto bravo riuscendo a nascondere il pallone agli avversari saltandoli abbastanza facilmente. Nel primo tempo impensierisce il portiere con un gran tiro da fuori area nel primo tempo dopo una bella azione personale. Prova poi la conclusione in porta da calcio piazzato diverse molte ma la mira questa volta non è delle migliori. In fase difensiva deve forse dare qualcosa in più alla squadra ma nel computo finale ha giocato un ottima gara. RUD NULLIT

DAL 70’ DJEBALI S.V. – E’ un giocatore molto tecnico e pertanto con il cambio la qualità in mezzo al campo non cala. Rispetto a Nulli però è sicuramente più playmaker ed in un finale di partire riuscire a tenere palla può essere decisivo. In pochi minuti però non riesce a far apprezzare tutte le sue doti. TROTTOLINO DUDUDU DADADA

TRANQUILLI 6,5 – Mette in difficoltà la difesa con i suoi movimenti e soprattutto grazie alla sua esperienza e malizia, fornisce un buon apporto alla manovra. Va vicinissimo al gol nel primo tempo ma il piede non è sensibile come al solito e purtroppo la sparacchia fuori. Finchè rimane in campo il Tank di Albano è stato comunque una spina del fianco per gli avversari. MOLOSSO

Dal 50’ TERRIBILI 6 – Entra da terzino destro con lo spostamento di Carletti alto dalla sua parte. Alla fine dei conti si è rilevata una mossa decisiva in quanto la difesa era più coperta e Carletti ha potuto imperversare a tutto campo senza troppi compiti difensivi. Big Lucio ha fatto il suo giocando una partita senza acuti e senza sbavature. Solo un piccolo brivido quando invece di spazzare tenta la giocata al limite dell’area di rigore e per poco non fa la frittata. BENTORNATO LUCIO!

CINQUE 7 – Nelle ultime partite è stato sempre tra i migliori ed anche stavolta è riuscito a dire la sua. Col suo baricentro basso mette in enorme difficoltà i difensori soprattutto quando riceve pallone in profondità. Va vicinissimo alla segnatura nel secondo tempo ma forse la troppa voglia di fare gol lo fa sbagliare, davvero un peccato perchè vista la prestazione sarebbe stato proprio meritato. Speriamo lo tenga in caldo per la partita di ritorno! TRANQUILLO CHE GLIE’ LO FAI!!

DAL 65’ FORTINI 6 + - Il nostro President non avrà lo stesso passo dell’ottimo Niko Five ma quanto determinazione e voglia di fare bene non gli si può dire nulla. Cerca di far valere la sua esuberanza fisica sugli avversari con tagli laterali e riuscendo in un paio di occasioni a fare ottime giocate. Da ricordare soprattutto una ubriacante serpentina in area di rigore, quasi sulla linea di fondo spostato sulla destra, con la quale si libera di due uomini, mette in mezzo ma la palla viene messa in calcio d’angolo. SINDROME DI STOCCOLMA

SALATINO 6,5 – E’ uno di quei giocatori che quando imbrocca la serata poi diventa veramente inarrestabile. Quando le cose non vanno come vorrebbe però si innervosisce troppo e sbaglia cose non da lui. Su suoi piedi capitano infatti due occasioni clamorose nel primo tempo che non riesce a sfruttare per troppa fretta nel concludere in porta. Finchè è in campo comunque combatte come un leone cercando di essere il riferimento centrale della squadra e di farsi trovare smarcato per lo scarico dei centrocampisti. Speriamo che anche lui abbia tenuto il piede caldo per il ritorno! Per cui bomber tranquillo che lo sai come se segna! SABBIE MOBILI

DAL 70’ DE ANGELIS S.V. – Il nostro Zibby entra esterno alto a sinistra con lo spostamento di Fortini al centro dell’attacco. Pochi minuti anche per lui nei quali viene servito in profondità per sfruttare la sua dote migliore, la velocità. Purtroppo però non riesce a creare azioni pericolose perché spesso le gambe vanno più veloci del cervello. LESTO MA NON FUNESTO

PANCHINA 10 – Per l’ultima in casa della stagione grande folla assiepata intorno alla panchina con la presenza, fra gli altri, di DIONISI e LATTARINI. Come spesso accade (per fortuna!) le birre al posto delle borracce hanno scaldato la serata nonché abbeverato chi veniva sostituito (ripeto: meglio la birra dell’acqua del sindaco al sapore di plasticaccia!). Sia MISTER REMIGIO che MANCINELLI poi hanno vissuto la partita con grande partecipazione, sono stati il nostro dodicesimo giocatore in campo! DAJE LUCKY

lunedì 6 maggio 2013

"SFIDE (O SFIGHE)" - STORIE DI LUCKY

Il ragazzo si farà... anche se ha le spalle strette (e soprattutto due sinistri come piede)


Questa storia narra di due giovani nati molto distanti l’uno dall’altro, ma con la stessa passione. Il calcio. Questa passione ha portato entrambi ad indossare la stessa maglia per più di 10 anni.

Il primo è Javier, nasce in Argentina nel 1973, l’altro è Roberto che nasce in Italia nel 1980. La passione per quello sport porta entrambi a passare interi pomeriggi fuori casa, per strada a dare calci a quella palla, che poi sarebbe diventata la loro ragione di vita.

Javier è un ragazzo che con i piedi ci sa fare, e se ne accorgono subito, lo portano a giocare, all’età di 23 anni, in una squadra italiana all’epoca molto forte e rinomata, l’FC Internzaionale.

Roberto con i piedi non è un gran che e neanche di testa, ma le conoscenze lo portano, all’età di 22 anni, in una società piena di gioia, la Lucky Junior.

Javier a 24 anni conobbe per la prima volta, cosa vuol dire perdere una finale. Infatti quell’anno l’ Inter perse la Coppa Uefa. Due anni dopo seppe rifarsi, alzandola al Parco dei Principi contro la Lazio.

Roberto, che a 24 anni, tentava di farsi largo tra i meandri della terza categoria. Passava le giornate su campi impolverati, inseguendo il gol con la maglia della Lucky.

Javier, dopo essere diventato il tassello inamovibile della squadra di club, lo diventa anche per la sua nazionale, senza mai, però, riuscire ad alzare un trofeo prestigioso.

Roberto, anche lui si è guadagnato il suo posto in squadra, ma la nazionale è ben lontana.

Javier, tra il 2006-2010 riesce a vincere tutto quello che è possibile vincere con un club, arrivando anche a fare in famoso ”triplete”(Campionato, Coppa di Lega e Champions League nello stesso anno). In quegli anni vince 4 Coppe Italia, 3 Supercoppe Italiane, 5 Scudetti e 1 Champions League.

Roberto, nello stesso periodo insegue ancora il primo gol con la gloriosa maglia della Lucky Junior, sfiora la promozione in seconda categoria  e inizia a sentire i dissapori interni alla società che a breve lo porteranno a dover sceglie se continuare con la Lucky o cambiare maglia.

Javier dopo aver inanellato una serie mostruosa di vittorie continua a giocare con la stessa convizione e dedizione per quella maglia che ormai l’ha reso immortale.

Roberto, alla fine sceglie di continuare ad indossare la maglia che lo ha reso quasi calvo. Il suo club lascia i campionati federali, ma lui con dedizione e tigna continua gli allenamenti per vincere i titolo Acli.

Javier, nel 2013, subisce un grave infortunio che forse gli farà finire la carriera, all’età di 40 anni.

Roberto, nel 2013, forse come mai prima va vicinissimo al suo primo gol, ma Tranquilli non gli passa la palla a porta vuota e se prende 2 ai pagelloni.

Le loro storie per ora finiscono qui. Le storie di due gladiatori che indossano la stessa maglia da 10 anni!!!
(nel caso di Roberto è perché Fortini non le lava mai!!! Ndr)

Robrizio Spallucci (alias FABRIZIO SPACCATROSI)

venerdì 26 aprile 2013

FREE STUDIO - LUCKY JUNIOR : 1-5

Il Pagellone del Bellugi


VIOLA 6,5 – Gli avversari non tirano praticamente mai in porta ma risulta determinante per la fiducia che infonde alla squadra. Chiama le posizioni quando si deve difendere e soprattutto prende tutti i palloni buttati in mezzo all’area. Qualche apprensione su un calcio d’angolo quando esce di pugno e colpito rimane a terra per qualche minuto. Si riprende e conclude la sua ottima partita. DIRETTORE D’ORCHESTRA

DI RUZZA 6,5 – L’uomo più pericoloso del Free Studio era il numero 7 che tendeva a giocare molto dalla parte del Mastino di Ciampino. A parte un piccolo svarione nel secondo tempo, dove gli scappa via (recupero prodigioso di De Luca), riesce sempre ad anticiparlo, come al solito brutto a vedesse ma dannatamente efficace. E’ costretto ad uscire verso metà ripresa per un affaticamento ad un polpaccio. DI RUSPA

Dal 65’ FORTINI 5,5 – Il nostro gelataro entra alto sulla sinistra con lo spostamento di De Angelis a terzino. Sembra in un involuzione fisica che lo rende un po impacciato nei movimenti e meno brillante del solito. Avrebbe anche l’opportunità di mettere la sua firma sulla partita, ben servito in area di rigore da Salatino, ma spreca malamente. Daje Presidè! BROCCOLO

DE LUCA 6,5 – Insieme al compagno di reparto formano una coppia veramente affiatata e difficilmente superabile. E’ il capitano morale della squadra grazie al suo carisma, alla sua esperienza ed alla sua tenacia. Incita tutti i compagni senza isterismi e non molla mai un centimetro dando l’esempio a tutti su come si deve affrontare una partita. BANDIERA

CATANZANI 6,5 – Di ritorno da Sharm la scocca sarà pure diversa, più abbronzata, ma quello che ha dentro e che da in campo non è assolutamente cambiato. Di testa le prende tutte ed in marcatura è un vero animale, non passa nessuno. Sempre grintoso e “cattivo” (calcisticamente parlando) con qualche solito isterismo che però fanno di lui quello è, dentro e fuori dal campo, un guerriero! CONAN IL RABBARBARO

CARLETTI 6,5 – Inizia benissimo con un paio di sgroppate devastanti sulla fascia palla al piede. Poi però si disunisce, innervosito da un paio di grossolani errori difensivi che per poco non fanno prendere gol. Nel secondo tempo si riprende e ci mette soprattutto tanta “testa” riuscendo infatti ad essere prezioso sia quando si attacca (almeno due ottime azioni personali) ma soprattutto quando si difendeva, limitando le sgroppate al minimo sindacale. Tatticamente prezioso per i dettami di Mister Remigio continua ad essere uno dei migliori in campo. Termina la partita da terzino sinistro all’ingresso di Fortini con lo spostamento di De Angelis a destra. MOTORE

LIMITI 6,5 – Disputa una buonissima partita da collante tra difesa ed attacco e questa volta più di quantità che di qualità, lasciando la regia al compagno di reparto Nulli. Recupera tantissimi palloni ed è prezioso soprattutto nel secondo tempo quanto la squadra soffriva a causa dell’arrembaggio della Free Studio che cercava il pareggio attaccando in massa. Finalmente anche una partita da capitano vero in campo, sempre una parola positiva per tutti i compagni di squadra, chiamandogli spesso le posizioni ed incitandoli a dare il massimo per tutta la partita. Si fa sentire anche con l’arbitro che sul punteggio di 1-2 fischiava a senso unico e sorvolava sulle cariche su Viola nei calci d’angolo. CONDOTTIERO

NULLI 6,5 – Ha il merito di segnare il gol dell' 1-2 alla fine del primo tempo con una botta centrale dalla trequarti e con la complicità, a dire il vero, del portiere avversario.  E’sembrato ancora un po’ sottotono e leggermente svagato in alcuni frangenti, ma quando è servito come nel gol e soprattutto nel secondo tempo si è fatto trovare pronto, prendendosi la responsabilità di portare palla, saltare l’uomo in mezzo al campo e tentare la giocata. Come detto più volte è e deve essere l’arma in più della Lucky Junior nei play out e fino a questo momento i numeri sono dalla sua parte. TIRATORE SCELTO

Dal 70’ GIORGI S.V. – entra in campo e la squadra fa tre gol di fila, ci mette quindi anche del suo e comunque ha portato fortuna. AMULETO

BELLUCCI 5,5 – Prima da titolare dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori quasi un mese e mezzo. La prima mezz’ora è assolutamente da dimenticare con tanti falli inutili e pochissimi palloni giocati. Mister Remigio gli deve chiamare spesso la posizione in quanto tende ad abbassarsi troppo sulla linea di Limiti e non accompagna così la manovra, specialmente sulla fascia destra dove si aprivano voragini grazie al buon lavoro di Monderna e soprattutto di Carletti. Il secondo tempo lo comincia più convinto e determinato ma esce, giustamente, dopo dieci minuti per far posto a Dionisi. ARRUZZONITO

Dal 50’ DIONISI 6 – Aggiunge un po’ brillantezza al centrocampo e soprattutto si muove in modo da farsi trovare libero per lo scarico dei difensori. La squadra infatti stava soffrendo molto e serviva ricominciare l’azione in maniera più ragionata e meno frenetica. Ancora un po’ molle quando si tratta di difendere ma questo è il suo marchio di fabbrica e non ci si può far nulla. MARSHMALLOW

MONDERNA 6 – Non riesce a replicare quanto di buono aveva fatto vedere nella scorsa partita, anche se a dire il vero riceve veramente pochissimi palloni giocabili. Nel primo tempo soprattutto è stato tatticamente molto diligente tagliando spesso al centro per creare spazi su cui si infilava la freccia Carletti. Per il resto però disputa una partita incolore senza lampi e con qualche fuorigioco di troppo. Speriamo abbia tenuto in caldo i suoi gol per la semifinale! VAPOROSO

Dal 60’ TRANQUILLI 6,5 – Mette il suo zampino anche in questa gara affiancando così Monderna a quota 4 gol. Sigla infatti il gol del 1-4 con un pallonetto beffardo dalla trequarti dopo un rinvio errato del portiere in uscita che a dire il vero si era infortunio alla gamba all’inizio del secondo tempo e non è poi riuscito a rientrare in porta. La sua partita è sempre di grande tenacia ed esperienza in mezzo al campo, non avrà più la velocità di un tempo ma riesce in un modo o nell’altro a dire comunque sempre la sua. Qualche maligno sul suo gol diceva che aveva in realtà crossato per Bellucci visto che era appollaiato in ottima posizione dietro la porta del Free Studio! TRANQUILLO MA NON TROPPO

CINQUE 6,5 – Si conferma sul trend delle ultime prestazioni giocando più a strappi che con una certa continuità di rendimento come invece fa l’ottimo Carletti. Cerca spesso di puntare l’uomo grazie alla buona tecnica e rapidità nello stretto e nel primo tempo proprio da una sua intuizione nasce il bel gol di Salatino che porta in vantaggio la Lucky. Nel secondo tempo ha più spazi per far male ma non li sfrutta come potrebbe forse perché un po’ stanco e leggermente innervosito dalla mancanza del gol. CHECCO MORIERO

Dal 60’ DE ANGELIS 7 – Il gol del 1-3 che chiude la pratica Free Studio è assolutamente tutto suo. Parte dalla difesa palla al piede lanciandosi a tutta velocità sulla fascia destra, percorre tutto il campo entra in area di rigore ed invece di tirare serve a Salatino un tap-in facile facile. Facendo un passo indietro aveva approcciato alla gara con troppa leggerezza e mister Remigio ha dovuto richiamarlo un paio di volte per ricordargli che doveva difendere. Ma la cosa che fa sul gol vale tutta la prestazione perché, nonostante il risultato tondo, mette la parola fine ad una gara comunque sofferta, specialmente, nel secondo tempo. DECISIVO

SALATINO 7 – L’uomo della pioggia sale a quota 11 gol con una bella doppietta da rapace d’area di rigore. Sblocca il risultato nel primo tempo con freddezza con una bella azione personale in area di rigore e mette la parola fine alla gara con il gol dell’1-3 su stupenda azione personale di De Angelis. In avanti è un punto di riferimento per la squadra che quando non sa che fare lancia su Giois che si batte per tutta la partita con determinazione, facendo tanti falli ma prendendone altrettanti. Dovrebbe solo migliorare la parlantina e le reazioni verbali verso l’arbitro e gli avversari, soprattutto quando si vince, ma in fondo finchè sarà così efficace poco importa. DISCOLO

Dal 75’ MANCINELLI 10 – E’ stata questa soprattutto la serata del nostro Mancinelli. Ritorno in campo e gol! Voluto o non voluto poco importa, quel cross dalla trequarti si è infilato alle spalle del portiere ed è questo quello che conta. E’ il giusto premio per una persona così importante per la squadra dentro e fuori dal campo, che ci mette cuore in tutto quello che fa e che soprattutto si adopera tutti i giorni per rendere possibile ancora l’esistenza di questo fantastico gruppo di amici che è la Lucky Junior. Per concludere caro mio te toccano però inevitabilmente LE PASTARELLE!!!!! GRANDE VINCENZONE!!

PANCHINA 8 – Grande incitamento dei compagni in panchina e del Vicepresidente Pescatori vista l’importanza della gara da dentro/fuori. Vincenzone Mancinelli oltre alla prestazione si è distinto anche per aver portato le birre che hanno tenuto alto il morale e soprattutto abbeverato chi usciva dal campo. In fondo meglio la birra dell’acqua del Sindaco al sapore de plasticcaccia de boracce! Citazione di merito anche per la ragazza del nostro portierone Viola che ha seguito la partita con noi dalla panchina e soprattutto, Ale non me ne vorrà, visto che ha portato bene la invitiamo a tornare per le semifinali. Grande come sempre Buono che ha saputo sfruttare al meglio l’euforia del gol di Mancinelli per scroccargli anche un paio di sambuche!

lunedì 22 aprile 2013

LUCKY JUNIOR - REAL MA.DA : 2-0

Il Pagellone del Bellugi

           L'esultanza di Nulli dopo il gol del 2-0

VIOLA S.V. – Gli avversari non tirano praticamente mai in porta e passa una serata tutto sommato tranquilla. Da ricordare una buona parata parata in due tempi tiro velenoso dal limite dell’area. VACANZE IMPREVISTE

TALARICO 5 – Partita da dimenticare per il nostro Lollone. Gli avversari non erano irresistibili ma riesce a farsi saltare troppo facilmente, andando spesso fuori posizione. Quando le cose non vanno per il verso giusto poi perde facilmente i nervi e sbaglia anche i passaggi più facili. MAESTRO DI TENNIS

DAL 41’ CARLETTI 6,5 – Cambia il ritmo della partita, dalla sua parte non lo prendono mai e le azioni pericolose si moltiplicano. Stepitoso quando dopo pochi minuti parte palla al piede dalla linea mediana, supera in velocità tre avversari, entra in area di rigore leggermente defilato, ma a tu per tu col portiere si ricorda che non ha portato il piede destro, tiro di esterno sinistro e la palla che finisce di poco fuori. FAST AND FURIOUS

DE LUCA 6 – Il centrocampo non fa molto schermo e nel primo tempo devono fare gli straordinari. Gli avversari c’è da dire che si muovo sconclusionatamente in avanti e non creano grandi occasioni da gol seppur riescono ad affacciarsi più volte nella trequarti. Una partita di ordinaria amministrazione con qualche piccola sbavatura nel secondo tempo per il nostro Capitan Rocca. SEMPLICE MA EFFICACE

SPACCATROSI 6,5 – Del pacchetto difensivo è forse quello che rimane più vigile e concentrato. Non sbaglia praticamente nulla e con l’aiuto di De Luca fa passare una serata tranquilla al sempre ottimo Viola. Va anche vicino al gol nel primo tempo in una delle sue incursioni da calcio d’angolo, ma sbaglia la mira da buona posizione. SPACCALEGNA

DI RUZZA 6,5 - Controlla la sua zona come un cane da guardia, lasciando poco o nulla agli avversari. Nel primo tempo la squadra tende a giocare molto dalla sua parte ed ha quindi la possibilità di toccare tanti palloni. Il centrocampo e le punte però giocano a nascondino e deve spesso lanciare lungo perdendo così il pallino della manovra. Nel secondo tempo con Carletti terzino di spinta deve solo amministrare e quello lo sa fare benissimo. E’ stato uno dei più continui e concentrati dall’inizio alla fine. CONCENTRATO

GIORGI 6- – Nella prima parte di gara gioco troppo sottotono condendo il tutto con tanti, troppi errori nei passaggi. Il suo d’altronde è un ruolo delicato e quando non sei in palla ne risente tutta la squadra. Gli altri centrocampisti a sua discolpa non lo aiutano e vengono spesso presi in mezzo dai giocatori della Real Ma.Da.. Nel secondo tempo entra in campo con un altro spirito, più concentrato e le cose vanno sicuramente meglio anche grazie agli innesti di Carletti, Gatto e Salatino. THE BREAKBALLS

DAL 70’ BELLUCCI S.V. – Rientra in campo dopo un mese dall’infortunio e per entrare subito in partita sbraca a sfregio uno a centrocampo. In azione di contropiede va vicinissimo alla prima segnatura con la Lucky ma Tranquilli, invece di passarla al centro dove il Bellugi era solo soletto tipo Cast Away, la spara addosso al portiere in uscita. RISTABILITO

DIONISI 6- - Il centrocampo sembra una barca in balia della marea e neanche lui riesce a prenderne il mano il timone. Troppo lezioso e svagato in alcuni frangenti quando serviva invece più consistenza e presenza in mezzo al campo. Anche lui come il resto della squadra entra più determinato nel secondo tempo. STONATO

DAL 55’ GATTO 6,5 – Nonostante un piccolo fastidio al ginocchio entra determinato e con una gran voglia di fare bene. In mezzo al campo non solo ci mette la solita qualità ma soprattutto tanta tanta grinta. Aggredisce e pressa sempre i portatori di palla a centrocampo che non riescono più a giocare, recupera poi diversi palloni che fanno ripartire subito la squadra in contropiede. CHIAVISTELLO

NULLI 6 – Voto positivo per la freddezza con cui realizza il rigore del 2-0, ma per il resto la partita non è stata assolutamente a livello delle precedenti uscite. Troppo moscio in mezzo al campo, a volte irritante, sbaglia troppi passaggi che per lui solitamente sono molto facili. Doveva essere l’arma in più della Lucky nei Play-out, speriamo mantenga le promesse nella prossima partita! SGRAMMATICATO

CINQUE 6,5 – Uno dei più vispi durante tutto l’arco della partita. Nel primo tempo partecipa anche lui alla sagra del gol mangiato in una bella azione di contropiede e si rende poi pericoloso in un altro paio di occasioni. Nel secondo tempo cresce di condizione e convinzione come tutta la squadra. Si procura con una serpentina ubriacante il calcio di rigore del 2-0. VISPO TERESO

DAL 65’ TRANQUILLI 2 – Ha giocato un buon scampolo di partita andando vicino al gol in due/tre occasioni, ma visto che scrivo io le pagelle e non mi hai passato la palla da solo davanti al portiere te metto 2 PRRRRRRRRR! TE POSSINO!

MONDERNA 7 – Nel primo tempo scialbo e svogliato della Lucky è stato di gran lunga uno dei migliori in campo. E’ rimasto infatti sempre concentrato sulla partita, lottando su ogni palloni ed andando anche vicino al gol. Nel secondo tempo cala un po di condizione ma ha il merito di sbloccare il risultato con uno splendido gol, mantenendo la freddezza a tu per tu con il portiere. Si porta così a quota 4 reti stagionali diventando il secondo marcatore della squadra dopo Salatino. KILLER

DAL 55’ DE ANGELIS 6- – Il nostro “Zibby” si piazza sulla fascia mancina e col suo passo nettamente più veloce degli avversari, spacca la difesa avversaria in tante occasioni. Forse però a causa del ciuffo ed anche della sfortuna si divora 4 gol in modo incredibile. Come diceva mi nonno d’altronde la fame è una brutta bestia ma vorrei ricordare al buon Lollo che chi magna da solo se strozza, per cui te meriti de porta le pastarelle!! INGORDO

FORTINI 5 – Il presidente, che si presenta vestito da animatore di Sharm El Sheik (o da gelataro come preferisce l’ottimo Carletti) sente troppo l’importante partita da dentro/fuori. Come il povero lolletto De Angelis viene a giocare con lo stomaco vuoto e si mangia tre gol praticamente già fatti. Prova a riscattarsi cercando di recuperare palloni e correndo a tutto a campo, ma non è veramente serata e alla fine del primo tempo rimane negli spogliatori per far posto a Salatino. PER ME DOPPIA PANNA, FONDENTE, NOCCIOLA E STRACCIATELLA!

DAL 41’ SALATINO 6 – Aggiunge brio ed imprevedibilità alla manovra. La squadra ha un punto di riferimento in avanti in quanto viene spesso a prendersi palla sulla trequarti, cosa che sa fare molto bene, lasciando ampie praterie agli inserimenti degli esterni. Cerca in tutti i modi di mettere il suo sigillo sulla partita ma, come spesso gli accade, si innervosisce troppo e tenta spesso la giocata solitaria. Forse per il fastidioso mal di schiena che lo affligge da qualche tempo non è al top della forma ma è sicuramente uno dei pochi che li davanti può e deve fare la differenza. CALMA E SANGUE FREDDO!

venerdì 12 aprile 2013

UN PO' DI NUMERI....

STATISTICHE LUCKY JUNIOR CAMPIONATO ACLI 2012/2013



La fase a gironi è terminata con un buon settimo posto considerata la prima parte di stagione. Adesso è ora di tirare le somme ma soprattutto di prepararci per Play-Out! FORZA LUCKY!

SQUADRA
           
Dopo 22 partite giocate la Lucky Junior ha totalizzato 29 punti che sono frutto di 7 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte.

Gol fatti: 37 (1,68 gol a partita)
Gol subiti: 30 (1,36 gol a partita)

Gestione Tazza - 7 partite : 1 vittoria, 3 pareggi, 3 sconfitte (media punti 0,85)

Miglior vittoria: Lucky Junior – Virtus Ostiense : 4-2
Peggior sconfitta: Atletico Castelli – Lucky Junior : 4-0
Gol Fatti: 8 (1,14 gol a partita)
Gol Subiti: 14 (2 gol a partita)

Gestione Massa - 15 partite : 6 vittorie, 5 pareggi, 4 sconfitte (media punti 1,53)

Miglior vittoria: Lucky Junior – FC Spartak & Friends : 6-0
Peggior sconfitta: Amatori Aprilia – Lucky Junior : 4-1
Gol fatti: 29 (1,93 gol a partita)
Gol subiti: 16 (1,06 gol a partita)

 INDIVIDUALI

Marcatori: 9 Salatino; 5 Federico; 3 Carletti, Cinque, Monderna; 2 Dionisi, Fortini, Gatto, Limiti, Tranquilli; 1 Barone, Nulli, Terribili + 1 autogol a favore
Autogol: 1 De Luca

Espulsioni: 2 Terribili
Ammonizioni: 6 Catanzani; 5 Terribili; 3 Limiti; 2 Carletti, De Luca, Djebali, Lattarini, Nulli, Talarico; 1 Barone, Bellucci, Buono, Di Ruzza, Dionisi, Federico, Gatto, Monderna, Ranieri, Salatino, Spaccatrosi, Viola.

Presenze in assoluto: 21 Di Ruzza, Limiti; 18 Bellucci, Catanzani, Nulli; 16 Carletti; 15 De Luca, Fortini, Salatino; 14 Buono, Dionisi, Terribili; 13 De Angelis, Federico, Lattarini, Spaccatrosi; 12 Giorgi, Monderna, Talarico; 11 Cinque, Gatto, Incalza, Tranquilli; 9 Viola; 8 Djebali; 3 Anselmi, Barone, Caccia, Ranieri.

Presenze da titolare (11 iniziale): 18 Limiti; 17 Catanzani; 15 Bellucci; 14 Buono, Di Ruzza, Terribili; 13 Carletti, Federico; 11 De Luca, Nulli, Salatino; 9 Dionisi; 8 Fortini, Viola; 7 Gatto, Lattarini, Tranquilli; 6 Giorgi, Spaccatrosi, Talarico; 5 Cinque, Djebali; 4 Incalza; 3 De Angelis, Monderna, Ranieri; 2 Barone; 1 Caccia; 0 Anselmi.

Sostituzioni: 14 Bellucci; 10 Dionisi; 7 Tranquilli; 6 Nulli, Federico; 5 Catanzani, Giorgi, Lattarini, Limiti; 4 Cinque, Di Ruzza, Fortini, Incalza, Spaccatrosi; 3 Carletti, Djebali, Gatto, Monderna, Ranieri, Salatino, Talarico, Terribili; 2 De Angelis, 1 Buono, Caccia; 0 Barone, De Luca Viola.

Subentrati dalla panchina: 10 De Angelis; 9 Monderna; 7 Di Ruzza, Fortini, Incalza, Nulli, Spaccatrosi; 6 Cinque, Giorgi, Lattarini, Talarico; 5 Dionisi; 4 De Luca, Gatto, Salatino, Tranquilli; 3 Anselmi, Bellucci, Carletti, Djebali, Limiti; 2 Caccia; 1 Barone, Catanzani, Viola; 0 Buono, Federico, Ranieri, Terribili.

REAL CINQUE RONDINI - LUCKY JUNIOR : 1-2

Il pagellone dell'infortunato Bellugi



BUONO 6 – Nel primo tempo salva in un paio di occasioni coprendo d’esperienza lo specchio della porta ma anche grazie alla scarsa vena degli attaccanti avversari. Ha però sul groppone, con la complicità della barriera, il gol del pareggio su una punizione rasoterra dalla trequarti. Meno brillante rispetto al solito. PEZZO “L” DEL TETRIS

TALARICO 5,5 – Soffre dannatamente il piccoletto che gioca dalla sua parte che ha tutt’altro passo rispetto al suo. A destra si infilano parecchio ma c’è Carletti che ripiega spesso a dar man forte ed alla fine dei conti riesce a tenere bene botta. Gioca però troppo nervoso, cosa che gli fa commettere grossolani errori quando deve giocare palla. KUNG-FU TALLO

Dal 45’ FORTINI 7 – Entra come al solito sornione poi però si accende la scintilla e va vicino al gol in un paio di occasioni, prima a tu per tu con il portiere e poi di testa su azione di calcio d’angolo. Sembrava la solita serata alla Fortini ma ecco che arriva Babbo Natale, travestito da portiere, che respinge corto uno straccio bagnato tirato da fuori, e permette al President di siglare il gol vittoria con un tap-in facile facile. Il gol è stato però per lui come la Luna piena per l’uomo lupo e da quel momento è praticamente indemoniato, gli avversari non lo tengono più e provano a fermarlo in ogni modo, se ne va spesso palla al piede ed è sempre una minaccia. PRESIDENT EVIL

DE LUCA 6 – Non è stato la solita RoccaForte, soprattutto nel primo tempo dove, anche per colpa del poco filtro fatto a centrocampo, viene spesso scavalcato dal pallone o infilato in mezzo. Gli attaccanti avversari si trovano infatti due volte davanti a Buono ma un pò per la bravura di quest’ultimo e un pò per errori clamorosi al tiro non hanno procurato danni alla Lucky. Nel secondo tempo invece bisognava invertire la rotta e Capitan Rocca è stato praticamente perfetto, soprattutto dopo il gol del pareggio quando ha suonato la carica dalle retrovie spronando i compagni a vincere la partita. PORTABANDIERA  

SPACCATROSI 6 – Anche lui come De Luca ha sofferto parecchio nel primo tempo le folate del Real Cinque Rondini che a dire il vero si proponeva in avanti più in maniera sconclusionata che con una trama ragionata. Segna un bellissimo e  regolarissimo gol poco prima della sostituzione con un maestoso colpo di testa su assist al bacio di Catanzani, ma l’arbitro annulla senza motivo…. I maliziosi dicono di aver visto la panza in fuorigioco. OFF-SIDE STORY

Dal 45’ GATTO 6,5 – Entra alla grande in partita aggiungendo qualità e velocità al pacchetto difensivo. Rispetto a Spaccatrosi è sicuramente meno marcatore ma ha una grande dote, sa leggere benissimo le azioni. Riesce infatti ad anticipare gli attaccanti con ottime diagonali e chiusure superbe. Tira anche un paio di punizione dal limite ma stasera non ha il piede caldo e le spara entrambe sopra la traversa. ADOLFO EL MEJO GATTO DE CASTEL GANDOLFO

CATANZANI 6,5 – Per non aver reagito all’infame calcione da dietro a gioco fermo del simpatico numero 11 avversario (che ringraziamo ancora vivamente per averci caricato sul 1-1 dicendo “daje che so scarsi, daje che so cotti”) merita una medaglia. Non so quante altre persone avrebbero mantenuto il controllo. Tornando al calcio giocato disputa, come peraltro sempre fatto quest’anno, la solita ottima partita fatta di grinta e tanta tanta sostanza. Stringe i denti nel secondo tempo a causa di un risentimento all’inguine (speriamo nulla di grave!) ma è costretto ad uscire quando proprio non ce la faceva più. Col tempo e con il supporto di Mister “martello” Remigio è riuscito a limare la sua “esuberanza rocchiciana” in campo ed è diventato oltre che un assoluto punto fermo della Lucky anche un esempio per tutti : in campo non si molla un centimetro! TONY D’AMATO

Dal 60’ DI RUZZA 6 – Prende il posto di Talarico sulla destra e dopo pochi minuti mette i brividi a tutti quando in area di rigore invece di spazzare prova un doppio dribbling che gli riesce a metà e per fortuna la palla esce in fallo laterale. Fortunatamente sveste subito i panni di slalomista e si rimette quelli più congeniali di terzinaccio marcatore. In difesa infatti non ha grandi problemi a limitare gli avversari limitandosi a fare le cose semplici che sa fare. Gli capita anche una nitida palla gol nel secondo tempo quando, appostato al limite dell’area di rigore, dopo una mischia arriva un pallone a palombella, carica la botta, ma sbuccia di esterno e niente di fatto. TERZINO DI FATTO

GIORGI 5,5 - Disputa una partita dai due volte. Nella prima mezz’ora si nasconde un po’ troppo, tendendo spesso a decentrarsi verso l’esterno e lasciando così scoperta la parte centrale. Mister Remigio si sgola nel richiamare le posizioni sia a lui che a Djebali che andava spesso a pestarsi i piedi con Polone. Dopo le ripetizioni tattiche dell’intervallo gioca meglio e specialmente quando la squadra si trova ad impostare riesce a far vedere buone cose. Rispetto alle partite precedenti è sembrato però leggermente sottotono. ….CHE CORRE FELICE SUL PRATO

Dal 55’ DIONISI 5,5 - Molto dinamico e presente quando c’è da impostare ed attaccare, ma troppo morbido quando bisogna difendere. Va anche vicino al gol in una bella azione di contropiede quando smarcato al limite dell’area ha tutto il tempo di prendere la mira, ma purtroppo spara fuori. SGASATO

NULLI 7 – In assoluto è stato uno dei migliori in campo, se non il migliore. E’ in palla già da qualche partita e col crescere della condizione fisica sta tornando ad essere il Mauro Nulli dei bei tempi. Dai suoi piedi infatti partono praticamente tutte le azioni della Lucky e quando parte palla al piede gli avversari non lo prendono e devo spesso usare le maniere forti. Anche in fase difensiva si fa apprezzare soprattutto nei contrasti aerei dove, nonostante l’altezza, le prende veramente tutte.
Condisce poi il tutto con tante giocate tra le quali nel primo tempo un bellissimo passaggio smarcante per Limiti che però spreca ma soprattutto per l’assist gol “a scavetto” sempre per Limiti. Se continua così sarà sicuramente l’arma in più della Lucky Junior in vista dei PlayOut ad eliminazione diretta. STRARIPANTE (E NON DE PANZA!)

DJEBALI 5,5 – Ha il passo ed i movimenti del regista basso e per natura tende pertanto ad accentrarsi troppo ed invadere lo spazio di gioco di Giorgi. Viene infatti richiamato spesso dalla panchina perché il centrocampo viene risucchiato troppo in mezzo lasciando così voragini sulle corsie laterali dove gli avversari si infilavano. Il secondo tempo la squadra si sistema meglio in campo e ne trova giovamento anche il buon Omar che può finalmente giocare la palla come sa. La condizione atletica purtroppo non lo aiuta e cala vistosamente alla distanza. CARILLON

Dal 70’ MONDERNA S.V. - Si posiziona sulla fascia destra con l’arretramento di Limiti a centrocampo. A poco tempo per farsi vedere ma tutti spero che faccia valere la sua dote di rapinatore d’area alla Pippo Inzaghi. Purtroppo dalla sua parte la squadra gioca pochissimo e quando arrivano sono troppo in profondità e gli avversari chiudono facilmente. In compenso come amuleto va benissimo, entra e poco dopo la Lucky segna il 2-1. AMULETO

INCALZA 5,5 – Il buon Peppe con l’impegno, la costanza negli allenamenti e le sue qualità umane si è ritagliato lo spazio che merita e viene giustamente schierato dall’inizio. La posizione di esterno forse non si addice al suo passo “compassato” ed infatti quando arrivano palloni in profondità oppure deve affondare viene spesso anticipato. Sicuramente meglio invece quando può ricevere palla sui i piedi, anche spalle alla porta. Verso la fine del primo tempo un lampo : riceve palla sulla trequarti, si gira e scaglia con un bolide improvviso dal limite sinistro dell’area di rigore, ma il portiere era ben appostato e riesce a parare. FRIZIONE INCEPPATA

Dal 50’ DE ANGELIS 5,5 - La velocità è il suo pezzo forte e Mister Remigio lo schiera attaccante esterno a destra per sfruttare gli ampi spazi concessi dagli avversari da quella parte. Nonostante il terzino non sia un fulmine di guerra e l’ala destra era praticamente parcheggiata in attacco non riesce a piazzare qualche strappo decisivo ma soprattutto si trova spesso fuori posizione. A volte cerca fortuna più centralmente cercando qualche uno due con Fortini, altre volte si trova nella terra di mezzo tra attacco e centrocampo venendo quindi messo in mezzo. Meno convinto rispetto alle ultime uscite. LOST IN SPACE

LIMITI 7 – Vista l’assenza del bomber Salatino Mister Remigio schiera a sorpresa capitan Muflone da punta centrale cercando di sfruttare le sue qualità di sponda e protezione della palla. Durante la partita infatti tendeva quasi naturalmente ad abbassarsi sulla linea del centrocampo per riceve palla lasciando così ampi spazi in cui potevano infilarsi i compagni di squadra. Riesce infatti a giocare tanti palloni ed a essere un punto di riferimento per la squadra. Mette la ciliegina sulla torta con il gol del vantaggio della Lucky : gran palla di Nulli in profondità, pallonetto al portiere in uscita e la palla che entra dolcemente in porta a fil di palo. Dopo il pareggio viene rimesso nel suo ruolo naturale davanti alla difesa, il centrocampo si compatta e gli avversari non superano praticamente più il centrocampo. FARO

CARLETTI 6,5 – E’ come la “palla matta”, quando la lanci non sai mai quello che succede, ma sei sicuro che qualcosa succederà. Con la sua velocità fa un grande lavoro sulla fascia specialmente quando deve ripiegare in difesa. Nel primo tempo ad esempio con una diagonale perfetta recupera prodigiosamente su un giocatore lanciato a rete. La squadra tende a giocare molto dalla sua parte ed infatti entra in tante azioni ma si impunta come i somari in azioni personali che non producono nulla di pericoloso. Nel secondo tempo Mister Remigio aggiusta tatticamente la squadra e viene schierato nel ruolo di terzino destro e col nuovo assetto ed il suo contributo la squadra trova più equilibrio. A SOMAREEEEEE! 

PANCHINA : Esuberanti e fastidiosi come le zanzare d’estate i ragazzi in panchina si destreggiano col gioco "fai canestro de cucchiaio". Mettici anche un BELLUCCI in vena di cazzate, un MANCINELLI rilassato che ci mette il carico e MISTER REMIGIO non può far altro che stazionare all’altezza del centrocampo per poter guidare la squadra.

venerdì 5 aprile 2013

LUCKY JUNIOR - TORRE ANGELA A : 1-1

Il Pagellone dell'infortunato Bellugi


VIOLA 6,5 - Si guadagna la pagnotta nel primo tempo con una bella parata su tiro ravvicinato. L’area di rigore è il suo territorio e lo fa capire a tutti col suo vocione. Tra i pali è sempre ben piazzato ed autoritario e questo infonde tranquillità a tutti i compagni di squadra. Prende gol su dubbio calcio di rigore, palla da una parte e portiere dall’altra. REATTIVO

CARLETTI 6,5 - Partita di assoluto sacrificio, disponibilità e di tanta tantissima corsa. Inizia la partita da terzino destro e la finisce da attaccante centrale vista l’assenza del bomber Salatino e di cambi di ruolo in panchina. Dovunque il mister lo metta gioca con una grande disinvoltura e voglia di fare, non fermandosi mai un secondo. Tampona e riparte negli spazi sempre ad altissima velocità. Ha disputato sicuramente una delle sue migliori partite stagionali. A TUTTO CAMPO

DE LUCA 6,5 – Con il compaesano Catanzani forma una gran bella coppia li dietro. Sono entrambi ottimi marcatori per la categoria ed infatti centralmente non si passa praticamente mai. Nel primo tempo, salvo un occasione in cui ci mette la pezza Viola, la porta non corre grandi pericoli che vengono per lo più dalle fasce o da lancioni in area di rigore. Dopo il pareggio deve fare gli straordinari suonando la carica e mantenendo la baracca in piedi. FIREWALL

CATANZANI 6,5 – Come il compagno di reparto gioca molto bene in marcatura e stavolta andando in escandescenza col minimo sindacale. Anche lui nel secondo tempo deve dare il meglio di se riuscendo a controbattere con le unghie e con i denti. ROKKA ‘N ROLL

DI RUZZA 6 - Schierato questa volta sulla fascia mancina ripete le buone cose viste nelle ultime partite. Nel primo tempo si propone anche molto in fase di costruzione ma purtroppo i piedi non sono molto raffinati e sbaglia qualche pallone di troppo. Quando la squadra si allunga dalla sua parte rimane spesso in inferiorità numerica ed a volte va in difficoltà concedendo comunque pochissimo agli avversari. EFFICACE

LIMITI 6 - Fino al gol del vantaggio gioca una buona partita svolgendo egregiamente il ruolo di raccordo in mezzo al campo tra la fase difensiva e quella di attacco. La squadra gira bene anche per merito suo. Nel secondo tempo però si spegne, come tutta la squadra, non riuscendo più a riproporre le trame viste in precedenza. A sua discolpa c’è da dire che la squadra era diventata veramente molto lunga in campo e doveva pensare più a richiamare le posizioni dei compagni di squadra ma soprattutto a tenere a bada le avanzate degli avversari. CENTRO DIREZIONALE

DAL 75’ SPACCATROSI S.V. – La squadra soffre maledettamente a centrocampo ed il mister decide di mandarlo in campo a protezione della difesa. FRANGIFLUTTI

GATTO 7 – Nel ruolo di mediano riesce forse ad esprimere al meglio le sue qualità grazie al passato da difensore ed ai piedi da trequartista. Nel rognoso centrocampo del Torre Angela A non lo prendono praticamente mai e finche gli regge il fiato, difende, dribbla e riparte palla al piede che è un piacere. In assoluto è stato il migliore in campo per continuità, qualità e rendimento. ALTA CLASSE

DAL 75’ INCALZA S.V. - Pochi minuti in campoper il nostro Peppe, al posto di uno sfinito Gatto . EUR FERMI

NULLI 6 – Gioca una prima mezz’ora di alto livello, proponendosi molto in fase offensiva e riuscendo spesso a saltare l’uomo. Nonostante l’altezza poi di testa riesce a prenderle quasi tutte. Tatticamente però quando bisogna difendere ogni tanto si perde e deve essere richiamato all’ordine da Capitan Muflone o dal Mister. Anche lui, purtroppo, nel secondo tempo non riesce a ripetersi. INCURSORE

DAL 70’ TALARICO S.V. - Il nostro Lollone Simply Red entra come terzino destro con l’avanzamento di Carletti nell’inedito ruolo di punta centrale. Dieci minuti senza infamia e senza lode. MA L’ARBITRO ERA TU FRATELLO???

MONDERNA 5 – Ritrova una maglia da titolare ma si perde nelle maglie della difesa avversaria. Nel primo tempo un unico lampo quanto va vicino al gol con un bel colpo di testa che però finisce a lato di poco. Poi però si rispegne la luce ed in campo non si vede quasi mai, spesso anticipato o in ritardo. Un passo indietro rispetto alle scorse uscite. GAMBERONE

DAL 55’ TRANQUILLI 6 – Mancinelli aveva scommesso la strada di casa su un suo gol e lui per ripagare la fiducia entra in campo molto carico. Nei primi minuti gioca molto bene andando anche vicino al gol con una bella conclusione da fuori area, parata però dal portiere. Dopo il gol del pareggio si aprono tanti spazi ma gli avversari, che pressano a tutto campo, gli hanno preso le misure e non riesce più ad essere incisivo come prima. La grinta e la voglia di fare bene che mette in campo però sono sempre ammirevoli. GUASCONE 

CINQUE 6 – Dalla sua parte si aprono spesso spazi invitanti in cui uno come lui può fare male ed infatti viene servito molto spesso dai compagni. Purtroppo però non è nella sua serata migliore e riesce ad essere pericoloso solo in un paio di occasioni quando serve palloni d’oro in mezzo all’area che i compagni di squadra non sfruttano. Esce alla fine del primo tempo per motivi di lavoro. MAN AT WORK

DAL 41’ DE ANGELIS 4,5 – Nemmeno un minuto ed ha subito la palla del possibile 1-0 ma a tu per tu con il portiere spara fuori. Si ripete dopo una ventina di minuti quando servito magistralmente da un ispirato Fortini ciabatta maldestramente fuori. La legge del calcio è spietata e pochi minuti dopo il Torre Angela A pareggia su un dubbio rigore provocato proprio dal buon Lollo. Merita però un 8 pieno per la telecronaca in lingua araba con cui ha deliziato i ragazzi in panchina nel primo tempo. AL JAZEERA

FORTINI 6 - Inizia la partita sornione sornione poi però prende le misure e trova la giusta collocazione in campo. Viene spesso incontro al centrocampo cercando di essere il punto di riferimento in avanti. Non riesce mai tirare in porta ma serve un pallone d’oro a De Angelis (che spreca) e viene fermato due volte dall’Alberu a tu per tu con il portiere per fuorigioco inesistenti. NUMBER TEN

DAL 70’ GIORGI S.V. – Con la squadra lunga ed il Torre Angela che pressava a mille per segnare il gol vittoria soffre maledettamente. Ci mette una pezza con personalità e grinta. ROSCIO MALPELO

PANCHINA 10 – Panchina super affollata per l’ultima in casa della stagione. Oltre ai panchinari da notare la presenza degli infortunati BELLUCCI e LATTARINI, del buon DIONISI con consorte, del sempre presente Vincenzone MANCINELLI. Nel primo tempo assoluto show dei DE ANGELIS con la telecronaca della partita in un arabo perfetto. La presenza di birra, cioccolato e non solo…. ha reso la permanenza come sempre più gradevole!

martedì 2 aprile 2013

LUCKY JUNIOR - AMATORI APRILIA : 0-0

Il pagellone dell'infortunato Bellugi



BUONO 7,5 – Dove non sono arrivati i compagni di reparto è arrivato lui. Prestazione assolutamente fantastica con almeno due parate che hanno salvato la Lucky dalla capitolazione. In campo è stato un punto di riferimento per i compagni, i suoi interventi da campione ed una presenza forte in area di rigore su palle alte e calci piazzati hanno dato tranquillità e fiducia a tutta la squadra. CARICATO A MOLLA

DI RUZZA 7 – In marcatura è una certezza. Stilisticamente non sarà bello a vedersi ma è di  un’efficacia e praticità a volte disarmante. Rimane incollato agli avversari come l’ombra ed infatti non riescono quasi mai a superarlo. THE SHIELD

DE LUCA 6,5 – Capitano in campo e regista di una difesa impeccabile. Contro avversari di livello da sempre il meglio di se, si carica sulle spalle la squadra incitando sempre tutti a dare il massimo e piazzando una prestazione esemplare. Sembra un libero inglese vecchio stile e con Gatto poi sembra formare una coppia veramente ben assortita. ROCCAFORTE

GATTO 6,5 – Nella linea difensiva è certamente quello con i piedi più educati ed infatti dopo aver riconquistato palla riesce sempre a far ripartire con efficacia la manovra. Come per i colleghi di reparto gioca anche lui una gran partita, lasciando solamente le briciole agli attaccanti avversari. Peccato per gli inforutni ed i mali di stagione che lo hanno freanto durante la stagione. CRYSTAL CHIVU

CATANZANI 7+ – Prestazione strepitosa del terzinaccio della Todis per qualità, grinta e determinazione. Utilizza tutti i metodi conosciuti e non per fermare la temibile coppia gol dell’Amatori Aprilia. Gli avversari infatti se possono gli girano largo come se fosse un appestato, perché sanno che di li questa volta non si passa! Strepitoso in due occasioni quando si immola lanciandosi alla disperata per respingere tiri che sembravano destinati in fondo al sacco. CEMENTO ARMATO

GIORGI 6 – Nel ruolo di regista basso convince sempre di più. Nonostante il centrocampo avversario sia di assoluto livello per la categoria riesce a controbattere con personalità, perdendo pochi palloni e scegliendo sempre la giocata più semplice. Nel secondo tempo la squadra si allunga molto e sugli spazi più ampi soffre di più il passo degli avversari. SEMPRE MEGLIO

DAL 65’ SPACCATROSI 6 – La squadra soffre in mezzo al campo e Mister Remigio decide di riproporre l’ottimo Spacca per fare schermo alla difesa. Anche lui come Giorgi in campo aperto non ha il passo giusto ed ogni tanto viene messo in mezzo. Nel complesso però fa quello che deve fare rimandando al mittente palloni, caviglie e quant’altro. AMMAZZA COME SPAZZA

DIONISI 5,5 - Soffre maledettamente il centrocampo avversario che riesce a bloccarlo praticamente sempre. L’impegno non si discute perché ce lo mette sempre, ma sembra mancargli quella grinta che in partita come queste fa la differenza. Spostato esterno sulla linea degli attaccanti da Mister Remigio riesce a fare qualcosa in più, ma purtroppo non ha la velocità dell’ala e non è mai pericoloso. GOD NI YES

DAL 55’ DJEBALI 6 – Entra bene in partita addormentando il gioco quando necessario ed accelerando al momento giusto. Diventa il metronomo del centrocampo anche se in fase di non possesso viene troppo spesso saltato con facilità. TICCHE E TACCHE

NULLI 6+ – Nel primo tempo è stato sicuramente uno dei più attivi in mezzo al campo mettendoci in più quella grinta che ogni tanto gli sembra mancare. Quando ha la possibilità di riceve palla sui piedi riesce con facilità a liberarsi dell’avversario e servire palloni invitanti alle punte. Come spesso accade però nel secondo tempo, questa volta anche per la brutto fallo subito, svanisce dal campo esiliandosi dal vivo del gioco. MEZZA PENSIONE

Dal 65’ DE ANGELIS 6 : Entra in partita con il piglio giusto esibendosi in una ubriacante serpentina sulla trequarti ,che fa fuori due avversari, conclusa però malamente con uno straccio bagnato. E’ sicuramente più convinto dei suoi mezzi rispetto ad inizio anno ed ha acquisito una notevole personalità sia fuori che dentro il campo. Sbaglierà forse qualche palla di troppo ma non si perde mai d’animo, cerca sempre di rimediare all’errore non mollando un centimetro all’avversario. TIGNOSO

CARLETTI 6,5 - E’ l’alfiere della squadra che mister Remigio muove in campo come un una partita di scacchi. Sia che serva come “arma segreta” per sfondare le difese avversarie che come pedina tattica per tenere a bada qualche cavallone sulla fascia riesce sempre a farlo bene. Corre spesso più del pallone tentando e tenta la giocata più difficile ma ha la peculiarità di essere sempre e comunque nel vivo della partita. Va anche vicinissimo al gol nel primo tempo ma un difensore gli rimpatta all’ultimo il bolide che aveva scagliato di sinistro dal limite dell’area. JOLLY

TRANQUILLI 6 – Il “Tank” sta crescendo di condizione partita dopo partita e dove non arriva con la corsa poi ci arriva sempre con l’esperienza. Questa volta sotto porta non riesce ad essere pericoloso come nelle ultime partite ma in campo ci mette comunque tanto cuore e sempre al servizio della squadra. TRATTORE

DAL 75’ INCALZA S.V. – Pochi minuti per il buon Peppe, dopo un bel riscaldamento. HOT’N COLD

SALATINO 6 – Si batte come un leone per cercare di trovare lo spiraglio giusto per andare in gol, ma la difesa dell’Amatori Aprilia gioca bene e sa come tenerlo e bada. Col passare dei minuti purtroppo si innervosisce troppo e non riesce a fare la differenza come al suo solito. L’uomo della pioggia questa volta rimane a secco. SICCITA’

DAL 80’ MONDERNA S.V. - entra nei minuti di recupero nella speranza che faccia valere la sua media gol, ma purtroppo non riceve palloni giocabili. NO KILL

PANCHINA 8 – La partita era sentitissima ed tutti quelli che erano in panchina ha seguito ed incitato come se fosse in campo. Un menzione al “BABY” TRANQUILLI che è venuto a tifare la Lucky ma soprattutto il papà.