mercoledì 10 luglio 2013

LUCKY JUNIOR - SOBAT: 0-1

Il Pagellone del Bellugi



TALARICO 7,5 – Senza i due portieri titolari il Mister gli piazza sulle spalle la responsabilità di difendere i pali, visti i trascorsi giovanili. La tenuta da portiere poi non lo sfigura affatto, anzi così sembra veramente un giocatore! Gioca una bellissima partita con due bei interventi da portiere da navigato. La fortuna sembrava essere anche dalla sua, vedi un palo pieno perso da pochi passi ed un errore da mezzo metro a porta vuota, ma proprio nei minuti di recupero la beffa: palla in mezzo senza pretese, calcola male la traiettoria e si fa scavalcare. Peccato. IL PORTATORE DELLA CROCE

DE ANGELIS C. 6,5 – Da quando è arrivato ha sempre messo in campo tanta grinta e cattiveria agonistica, aggiungendo alla retroguardia della Lucky un tassello veramente importante. Se la squadra regge fino allo scadere lo deve proprio alla linea difensiva che ha saputo arrabattarsi in ogni modo e con grande impegno. Il “Ninja”, come sempre, non parla mai, preferisce farsi sentire deve serve, gli scarpini arano il campo avanti ed indietro per tutta la partita come mulinelli. Nota di merito per il suo pezzo forte, la scivolata in chiusura! Gran partita. KILLER SILENZIOSO

CATANZANI 6,5 – Il “Bagnino” gioca una partita, come sempre, sopra la media non concedendo un centimetro agli avversari. Si danna l’anima per rincorrere ed intercettare gli attaccanti che arrivavano da tutte le parti visto il poco filtro che faceva il centrocampo. Si lascia sfuggire solo una volta l’attaccante nel primo tempo, ma la sorte era dalla nostra e sparacchia alto a tu per tu con Talarico. Roccioso e ruvido come sempre. ANDRE' DIAS 

DE LUCA 7 – Il capitano ci crede, crede che la squadra può e deve dare di più. Cerca di dare l’esempio a tutti quanti con interventi alla disperata e chiusure da difensore di categoria, quale è. Giganteggia nel marasma generale, incoraggiando tutti e spronando a dare il massimo. E’ il vero leader della squadra ma soprattutto di  una difesa che è il vero pezzo forte di questa Lucky. MAESTOSO

CARLETTI 6 – Nel primo tempo gioca basso, sulla linea dei quattro di difesa, con ampia licenza di "uccidere". Dopo un avvio di studio accende i motori e cerca la sortita in avanti con più insistenza e continuità. Purtroppo però il centrocampo non lo assiste e spesso deve forzare la giocata, andando a perdere parecchi palloni che favoriscono il contropiede avversario. Nel secondo tempo Mancinelli prende il suo posto in retroguardia e viene messo alto per cercare di sfruttare qualche palla in profondità. La squadra era troppo stanca ed è riuscita poche volte ad innescarlo. DISINNESCATO

LIMITI 6 – Rientra subito da titolare anche a causa dell’infortunio di Paolone Giorgi, piazzandosi nel consueto ruolo davanti alla difesa. Il Mister questa volta gli chiede di giocare più basso, quasi sulla linea della difesa, in modo da non far passare centralmente gli avversari ed aiutare anche il portiere “improvvisato” Talarico. La Sobat ha giocato con un uomo tra le linee che ha dato molto fastidio, soprattutto quando la Lucky doveva impostare perché lo marcava praticamente ad uomo. Sia Cicchetti che Bellucci non riescono poi a farsi vedere e così la squadra è costretta sempre a forzare le giocate con lanci lunghi o palle in profondità. Prova a metterci qualcosa ma la condizione non è quella dei mesi scorsi e purtroppo non fa la differenza come ha spesso fatto durante tutta la stagione. AMMUFLONATO

DAL 60’ SPACCATROSI 6 – Rientro in campo dopo l’infortunio anche per Spacca che si piazza davanti alla difesa, ruolo che Mister Massa gli ha ritagliato nell’ultima parte della stagione. Visibilmente appesantito dai bagordi estivi e dal mesetto di stop si impegna comunque a fondo cercando per quando possibile di anticipare gli avversari. Nelle palle alte fa si fa sempre valere dando una mano al pacchetto arretrato, quando la palla viaggia bassa qualche problema in più, ma ribatte colpo su colpo cavandosela discretamente. MARIO JARDEL (AI TEMPI DELL’ANCONA PERO’)

BELLUCCI 5,5 – Partita dalle tonalità di grigio. E’ in calo di forma e non riesce a fornire al pieno quell’apporto dinamico che gli viene richiesto in mezzo al campo. Gioca troppo spesso a nascondino con gli avversari in mezzo al campo, togliendo così alla squadra punti di riferimento importanti. In fase di difesa leggermente meglio, ma nulla più. RATTOPPATO
 
DAL 50’ DIONISI 6 – Riesce ad entrare subito bene in partita, toccando un buon numero di palloni, con giocate facili e palla a terra. Come spesso accaduto nelle ultime uscite, inoltre, si fa notare anche in fase di interdizione non lesinando qualche fallo e vincendo duelli aerei. Sicuramente un Dionisi più a tutto tondo rispetto a quello visto in campionato. PICCONE E FIORETTO

CICCHETTI 5,5 – Rispetto al compagno di reparto Bellucci sembra più mobile e si fa vedere più spesso anche sulla trequarti avversaria. Buona specialmente la sua prima parte di gara. Nel primo tempo da ricordare una bella triangolazione con Cinque che mette in mezzo e per poco Salatino non porta in vantaggio la Lucky. Sciama però lentamente dal vivo della partita, inghiottito anche lui dal marasma generale e da una condizione non ottimale della squadra. Un piccolo passo indietro rispetto a quando fatto vedere nelle precedenti partite. Gli manca forse un poco di personalità in più in mezzo al campo, perché per i mezzi che ha può diventare un centrocampista veramente interessante. SBARBATELLO

DAL 55’ NULLI 5,5 – Da uno come lui ci si aspetta sempre quel cambio di passo e soprattutto quell'apporto di qualità in più necessario per sbloccare la partita. La condizione anche per lui purtroppo non è esaltante ed a parte qualche giocata delle sue palla al piede (vedi un paio di punizioni prese al limite dell'area di rigore) si limita a svolgere il compitino andando troppo spesso anche fuori posizione (con qualche urlaccio da parte del mister). TROPPO PES

TRANQUILLI 5,5 – Il “Tank” riceve veramente pochi palloni giocabili anche se cerca in tutti i modi di farsi vedere, chiamando palla a gran voce. Il terzino che lo marca è una scheggia ed anche se ci mette d’esperienza il fisico viene praticamente sempre stoppato. Mette come sempre in campo tutto quello che ha, ma questa volta non riesce a pungere. DISARMATO

DAL 50’ MANCINELLI 6 – Il “factotum” della Lucky ci prende gusto e piazza la terza presenza consecutiva in questa Coppa Acli. Le malelingue pensano che vista l’assenza del Di Ruzza si sente sicuro e parato dalla maledizione e può quindi giocare “tranquillamente” nel suo ruolo congeniale di terzinaccio ruvido ma grande di spinta. Si vede dal primo scatto che ha fame di campo ed una gran voglia di giocare ma soprattutto di aiutare la squadra a vincere. Tenace e grintoso, con questo spirito toglierà sicuramente il posto da titolare a qualcuno! LA VESPA

CINQUE 6,5 – E’ stato insieme a De Luca quello che ci ha messo più cattiveria agonistica e soprattutto voglia di crederci fino all'ultimo secondo di partita. Dopo una prima parte di gara sorniona ha ingranato la marcia giusta, lottando e combattendo come un leone su ogni pallone. Deve migliorare un pochino tatticamente soprattutto quando la squadra viene attaccata e dosare al meglio il carattere fumantino. Nel complesso però veramente una buona gara. PEPERINO

SALATINO 6,5 – La “Zanzara” della Lucky svolazza a tutto campo, spesso andandosi a prendere palla anche oltre la metà campo. Finchè ha fiato pressa difensori e centrocampisti costringendoli all’errore. Nonostante questo lavoro sfiancante riesce anche a farsi vedere sotto porta, andando vicino al gol con due nitide occasioni, nel primo tempo. E’ il riferimento offensivo per tutta la squadra che si appoggia spesso a lui quando il pallone scotta tra i piedi. GRAMIGNA

PANCHINA 8 – Un altro punto forte della stagione è stata sicuramente l’apporto, il sostegno e la simpatia che hanno messo tutti i ragazzi inizialmente in panca. Gli infortunati BUONO in borghese e l’ottimo Paolone GIORGI in divisa con la sua maglia 18 (l’unica XL del set) hanno saputo allietare la serata come spesso hanno saputo fare anche gli ottimi Makako e Lollo De Angelis, questa volta assenti! Da segnalare inoltre la presenza del papà e del fratellino di Mister Massa, il simpatico e vispo figlio del Tank Tranquilli e il fido amico a 4 zampe di bomber Goisi, Shiva.

giovedì 4 luglio 2013

LUCKY JUNIOR - LA SBOFARDA: 2-0

Il pagellone del Bellugi

VIOLA 7,5 – E’ stato sicuramente lui il grande protagonista della serata. Nonostante il punteggio rotondo la Lucky soffre maledettamente e va vicino alla capitolazione più di una volta. Dopo pochi minuti si supera ribattendo in calcio d’angolo un tiro da due passi e nel secondo tempo compie almeno tre interventi importanti. Se la squadra non prende gol questa volta il merito è tutto suo. SUPERMAN

TALARICO 6,5 – Dalla sua parte ha un avversario molto veloce e rognoso con un passo decisamente diverso dal suo. La Sbofarda gioca molto sulla fascia sinistra sia con lanci lunghi che con fraseggi stretti. Soffre ma non si abbatte mai anche quando sbaglia,  rincorrendo e mettendo tutto quello che ha in campo. Soliti difetti quando deve impostare. SOLIDO

DE LUCA 7 – Il capitano gioca da vero leader sgolandosi per richiamare tutti i compagni di squadra ma soprattutto per incitarli a dare il meglio. Quando si sbaglia qualcosa in mezzo al campo infatti la sua voce è sempre la prima che si alza e si sente sopra le altre. Per il resto solita grande partita di esperienza al servizio della squadra. ROCCIA

CATANZANI 6,5 – Partita come sempre di grande grinta ed agonismo condita da tanti ottimi interventi, gli attaccanti avversari quando entrano si fanno il segno della croce. I primi venti minuti sono al cardiopalma perché la squadra non riesce ad uscire e gli avversari venivano giù come cavallette. Dopo il vantaggio insieme al compare Rocca ed all’amico Viola tirano su un muro de blocchetti insuperabile per gli avversarari. Piccolo nel l’ammonizione per proteste all’inizio del secondo tempo. HANNIBAL

DE ANGELIS C. 6,5 – Non si vede e non si sente mai, ma in mezzo al campo ci mette cuore ed ha grinta da vendere. In fase difensiva ci mette un po’ a trovare la quadratura del cerchio, valutando spesso male i lanci lunghi per l’uomo dalla sua parte e facendosi così scavalcare troppo spesso. Poi però recupera sempre alla grande la posizione, crescendo di condizione col passare dei minuti. LAVORATORE OSCURO

GIORGI 6 – In mezzo al campo si soffre tantissimo, specialmente nei primi minuti. Paolone ci mette impegno ed anche una buona dose di personalità a volte richiamando compagni e posizioni. Cala vistosamente con passare dei minuti forse a causa di un fastidioso infortunio e viene sostituito all’inizio del secondo tempo.

DAL 45’ LIMITI 6,5 – Rientra molto bene in campo nonostante le oltre tre settimane di sosta “forzata” con la classe e tranquillità da consumatore di Cannabis. Grazie all’ottimo piede ed alla sua attitudine naturale ad impostare e farsi trovare smarcato la squadra sembra subito giocare meglio. Con un Carletti poi le azioni d’attacco si susseguono a ripetizione. BEN TORNATO

NULLI 6 – Partita anonima come un coro dei tifosi del Chievo. Si limita infatti a fare il suo compitino, senza strafare. Qualche buona giocata delle sue palla al piede ma nulla più. Speriamo riesca a fare la differenza anche in questi Play-Out della Coppa ACLI come ha fatto proprio nel finale di campionato scorso. LUCI E OMBRE

BELLUCCI 5,5 – Incisivo in campo come un discorso di Bersani gioca partita nervosa e condita di tanti errori, specialmente nella prima parte di gara. Come spesso gli succede poi nel corso della partita le cose migliorano, riuscendo a trovare la giusta posizione ed aumentando la qualità delle giocate e degli interventi. Scarso sottoporta come l’acqua in Africa si mangia un gol (tanto pè cambià) da pochi passi, ciabattando fuori. Visivamente stanco viene sostituito a metà del secondo tempo. STRACCO MORTO

DAL 60’ TERRIBILI 6 – Entra molto bene in partita, deciso e tignoso. Il suo apporto di freschezza aggiunge qualcosa al centrocampo che fatica molto meno a tenere botta alla Sbofarda che nel secondo tempo si era ammassata tutta in avanti alla ricerca del pareggio. Tanti buoni interventi soprattutto in copertura. ER GRINTA

CINQUE S.V. – A causa del lavoro e dell’ennesimo ritardo nell’inizio della partita riesce a giocare un piccolo scampolo di partita, troppo poco per essere giudicato. Si ricordano però un paio di azioni personali sulla fascia niente male. SUDOR Y TRABACO

DAL 20’ CARLETTI 7 – Assolutamente devastante per i difensori che non lo prendono mai. Spacca la partita con le sue accelerazione che portano infatti al gol di Monderna nel primo tempo ed al suo sigillo personale allo scadere. Insieme a Viola è stato sicuramente uno dei migliori, per continuità ed intensità. Tornato anche lui speriamo sia l’arma in più della Lucky per questi Play-Out! TURBO SOMARE

SALATINO 6,5 – Fastidioso come le zanzare “rompe le scatole” andando a pressare i difensori avversari, costringendoli spesso al lancione lungo. Si attacca spesso a parole con i marcatori ma questo è il suo marchio di fabbrica, peccato per l’ammonizione. Gioca però una grande partita lottando fino alla fine. Il gol non arriva per poco ma la prestazione è di tutto rispetto.  LA ZANZARA

DAL 75’ MANCINELLI S.V. – Entra negli ultimi cinque minuti osannato come le gnocche che porta Cristiano Ronaldo ai festini. Viene fermato in dubbio fuorigioco ben lanciato a rete. CUORE DI PANNA

MONDERNA 6,5 – Nonostante abbia il passo di Adriano dopo una serata in Disco, ha la grande dote di sapersi trovare la posizione giusta in mezzo al campo, soprattutto in area di rigore. Il gol è un regalo di Carletti che dopo un’azione dirompente sulla fascia mette in mezzo un pallone rasoterra che chiedeva solo di essere messo dentro : stop, ciabatatta e palla a fil di palo! Lucky in vantaggio. Cala un po alla distanza e viene sostituito a metà del secondo tempo. Mantiene la sua media gol/minuti giocati sempre molto.  THE KILLER

DAL 65’ DIONISI 6 – Entra deciso in campo facendosi addirittura ammonire dopo pochi minuti per un (inutile) fallaccio a centrocampo. Gioca con la consueta tecnica mettendoci questa volta anche il fisico. Ha il tempo di involarsi solitario verso la porta ma si dimentica di staccare il rimorchio e viene, purtroppo, recuperato. THE AUSTRALIAN BOY

LE SCARPE DEL MISTER 10 – Assolute protagoniste della serata e belle come i cross pennelati dal fondo del Di Ruzza. Come il giacchetto giallo de spinelli ed l'acqua santa de Trapattoni oramai le devi mette sempre!

PANCHINA 10 – Subito un riconoscimento speciale a moglie e figlioletti di Mister Massa che sono venuti a vedere la partita e che si sono fregiati di essere coì i primi tifosi stagionali della Lucky in tribuna. Per il resto solito apporto di tifo dei compagni inizialmente in panca, di Makako e Lollo De Angelis e del loro amico col cappelletto!

giovedì 27 giugno 2013

LUCKY JUNIOR - VIRTUS OSTIENSE: 7-0

Il pagellone del Bellugi


VIOLA S.V. – Praticamente passa la partita appoggiato al palo giocando a Ruzzle ed aggiornando il suo stato di Facebook, visto che non gli arriva neanche un tiro nello specchio della porta. A memoria ricordo solo rinvii dal fondo e qualche presa facile facile. Nota positiva: mantiene la porta inviolata! Considerato che negli ultimi tempi ha dovuto raccogliere troppo spesso la palla in fondo al sacco, cosa che gli ha procurato un fastidioso mal di schiena. SPETTATORE NON PAGANTE

TALARICO 6,5 – La difesa ha vita facile soprattutto nel primo tempo dove deve tenere a bada un solo attaccante. La sua prestazione ricalca fedelmente quella della stagione: bene in difesa e sulla palle alte, meno quando deve impostare. Nella prima parte di gara specialmente è molto propositivo, cerca spesso l’uno due con Tranquilli (a volte forzando anche troppo la giocata) per andare in sovrapposizione e mettere palle avvelenate nel mezzo. Nella seconda fase il Mister vara la difesa a tre pensa prettamente alla fase difensiva. PARACARRO

DE LUCA 6,5 – Semplice, efficace e senza troppi rischi. Non importa chi ha davanti, lui gioca sempre come sa, determinato e concentrato. Il Capitano, che ne ha viste di queste partite, richiama fin da subito i compagni all’ordine ed all’attenzione mantenendo alta la concentrazione. Esce a risultato acquisito per il "veterano" Mancinelli. AUTORITARIO

Dal 65’ MANCINELLI S.V. – Alla sua seconda stagionale, questa volta da perno centrale della difesa, cerca  fin da subito di replicare quanto fatto la prima volta, cercando quindi con insistenza il gol con azioni personali ed andando a saltare di testa sui calci d’angolo. Dietro è praticamente inoperoso visto il disarmo degli avversari, salvo quando si scorda un uomo sulla fascia, tenendolo in gioco, ed è richiamato (ironicamente) dal Mister. PELATINI’

TERRIBILI 6,5 – Anche lui come gli altri compagni di reparto non deve fare molto in questa partita. Segna anche un bel gol di testa da calcio d’angolo avventandosi sul pallone come un rapace all'altezza del secondo palo. Esce bene palla al piede dalla difesa e fa ripartire l’azione in velocità, ogni tanto eccede con i personalismi ma in questa partite è permesso. BONE-HEAD BONUCCI        

DE ANGELIS C. 6,5 – Terzinaccio grintoso e tignoso vecchio stile. Proprio il tipo di giocatore che piace al pubblico e soprattutto agli allenatori. Anticipa spesso l’uomo, riparte e quando può tenta la giocata senza mai strafare. Va anche vicino al gol in almeno tre occasioni grazie ai suoi tagli, ma purtroppo non scrive il suo nome sul tabellino. Il mister decide di toglierlo dopo 5 minuti all’inizio del secondo tempo per farlo rifiatare un po’ in vista dei Playout. RAPTOR

Dal 50’ DIONISI 6,5 – Messo in una posizione “ibrida” tra il centrocampo e l’attacco con licenza di svariare, si fa vedere molto spesso in appoggio ai compagni. Cerca sempre l’uno-due e quando può verticalizza velocemente per le punte che tagliavano la difesa avversaria come una lama calda nel burro. E’ anche uno dei pochi che nell’arrembaggio del secondo tempo ritorna a dare una mano al centrocampo. JEREMY MENEZ

GIORGI 6,5 – Ha giocato un’ottima partita dal punto di vista della la concentrazione e della determinazione. Tatticamente poi è stato soprattutto molto diligente, si è piazzato davanti la difesa recuperando palloni e smistando il gioco fino alla fine, senza farsi prendere dall’isteria del dover fare gol. Tenta più volte anche il tiro dalla distanza ma non centra il bersaglio. Ogni tanto qualche stop ad inseguire che però non intacca una prestazione superba dell’ottimo ragazzone di Albano. FARO

BELLUCCI 6,5 – Tanta corsa come sempre ed un po di disordine tattico nella prima parte di gara. I primi venti minuti infatti cerca di trovare più che altro la posizione giusta, questa volta più avanzata rispetto al solito. Nel secondo tempo molto meglio quando riprende la posizione consueta a supporto della difesa. Con la squadra principalmente votata in avanti, insieme a Giorgi regge il centrocampo e da una grande mano alla difesa a tre varata da Mister Remigio. Cerca anche lui la via del gol e ci va vicinissimo proprio allo scadere della partita, ma è troppo lento e spara da pochi passi ed a porta vuota, addosso al difensore che si era fiondato alla disperata in recupero…. MAI NA GIOIA 2 – LA VENDEMMIA

CICCHETTI 6,5 – Segna il suo terzo gol stagionale, con un bel colpo di testa, confermandosi sempre più bomber di coppa della Lucky (insieme a Tranquilli). Quando bisogna attaccare ha il tempo di inserimento e sa sempre trovare la posizione giusta, tanto che, oltre il gol, fornisce anche dei bei assist per i secondi gol di Tranquilli e Salatino. Quando la squadra subisce invece deve migliorare tatticamente perchè tende a perdersi la marcatura oppure a rimanere fuori posizione. L’UOMO DELLA COPPA

TRANQUILLI 7 – E' uno degli uomini “simbolo” della coppa Lucky per quanto fatto vedere in campo ma soprattutto per la vena prolifica sotto porta. Nonostante il passo non sia più quello di un tempo ed i calzoncini gli stiano un po più attillati (Daniè non me ne volere!) gioca in mezzo al campo con la voglia di un ragazzino e con l’esperienza di uno che ne ha viste tante sul prato verde. Conclude la sua partita a metà del secondo tempo con 2 gol e tante buone giocate. BAZOOKA

Dal 55’ CINQUE 6,5 – Con il suo baricentro basso mette ancora di più in difficoltà la difesa della Virtus Ostiense. Parte spesso largo e si accentra saltando uomini come birilli. Questa volta non segna ma serve palloni d'oro per i compagni, giocando molto diligentemente. Però Nicolì ogni tanto fatte vedè pure agli allenamenti (lavoro permettendo!). ALTRUISTA

FORTINI 6,5 – Il presidente dopo un inizio sornione e sgangherato (come un po tutta la squadra del resto) segna il gol del 2-0 con un facile colpo di testa su assist perfetto di Lollo De Angelis. Come gli chiede il Mister svaria molto sulla trequarti per lasciare gli spazi in cui si dovevano infilare gli esterni e ed i due centrocampisti centrali. Bada molto al sodo questa volta senza cercare giocate Fortiniane (vedi colpi di tacco vari), sbaglia qualcosa ma nulla più. UTILE E DILETTEVOLE

Dal 50’ SALATINO 7 – Nonostante non si alleni da parecchio per i noti problemi alla schiena è risultato uno dei migliori in campo. Gli avversari non lo hanno praticamente preso mai ed in poco più di mezz'ora segna due bei gol e si crea almeno altre 5/6 occasioni importanti. Ogni volta che arriva il pallone tra i suoi piedi o nella sua zona sono dolori veri per gli avversari che non sanno come fermarlo! Come sempre però la nota dolente è l’egoismo sotto porta, questa volta forse troppo eccessivo. Però proprio come il caro vecchio Pippo Inzaghi, il nostro Gois non gioca a calcio ma a “Gol” ed il suo obbiettivo, la cosa che lo fa stare bene quando gioca, è appunto fare gol, per cui finchè segna va bene così! LA PALLA E’ MIA E TU NON GIOCHI! PRRRRRRRR

DE ANGELIS L. 6,5 – Nel primo tempo sulla fascia sinistra ha reso molto bene, tanto che ha servito anche l’assist d’oro per il gol di Fortini, dopo una bella azione personale. Nel secondo tempo si perde un pochino sia per la stanchezza, che per il cambio di modulo ma soprattutto per un piccolo risentimento muscolare al gluteo. Deve migliorare ancora nell’attenzione durante la partita, nel mantenere sempre la concentrazione, ma in questa partita poteva permetterselo. SPEEDY GONZALEZ

PANCHINA 7 – Panchina gremita per l’ultima partita in casa della fase a gironi della Coppa Acli. Si rivede capitan Limiti, gli infortunati Spaccatrosi, in veste di fotografo ufficiale della squadra e l’ottimo Makako Lattarini. Grazie al vinello ed alle ciambelle che ha portato Lollone Talarico gli animi erano festosi fin da subito e l’andamento della partita a fatto il resto. Il Mister Remigio ha mantenuto una linea Capelliana gestendo la squadra come sempre salvo che per “insultare” amichevolmente l’ottimo Mancinelli dopo il suo ingresso in campo.

giovedì 20 giugno 2013

AMATORI APRILIA - LUCKY JUNIOR: 3-2

Il pagellone del Bellugi


VIOLA 7 – E’ stato lui il protagonista della partita sia in negativo che, soprattutto, in positivo. Nel primo tempo infatti ha diverse responsabilità sia sul primo che sul terzo gol dell’Amatori Aprilia, ma poi gioca una partita da portiere di categoria superiore tenendo ancora in vita la Lucky che ha sperato fino alla fine di raggiungere il pareggio. Compie almeno due grandi parate e dirige il pacchetto difensivo, incitando costantemente i compagni di squadra. Oltre che una gran partita ha giocato anche da uomo squadra, segno che il silenzioso ragazzone di Marino tiene alle sorti della Lucky! PARATUTTO

TALARICO 6 – Meriterebbe almeno mezzo voto in più, ma di comune accordo con lo spogliatoio (le pastarelle dove stanno??) si merita un semplice 6 in pagella. Tornando al campo soffre maledettamente il furetto che gioca dalla sua parte, che lo salta troppo facilmente vista la differenza di stazza e di passo. Tiene comunque duro e non molla mai, tanto che va a segnare il gol del 2-2 nel primo tempo con in imperioso stacco di testa su azione di calcio d’angolo. Svetta con cattiveria in mezzo a due/tre avversari insaccando la palla all’angolino basso alla destra del portiere. Nel secondo tempo gioca con meno affanni e salva anche un gol, praticamente fatto, sulla linea di porta. PASTARELLE!!

DE LUCA 6 – Il capitano, che la sa lunga, capisce sin dai primi minuti che questa sarà una partita complicata, ma non si abbatte, anzi, sprona tutti quanti a dare il massimo senza risparmiarsi. Dalla mediana in su i giocatori dell’Amatori Aprilia sono molto veloci e tecnici e le due punte si trovano a meraviglia. Con l’esperienza e l’aiuto della squadra riesce a sbrogliare nella maggior parte dei casi le situazioni. Di più proprio non poteva fare! ROCCIOSO

SPACCATROSI S.V. – Il povero spacca si fa male dopo circa venti minuti prendendo una brutta botta dietro al ginocchio, cercando di anticipare l’ottima punta avversaria. Esce con i lacrimoni agli occhi per il forte dolore, ma non dovrebbe essere nulla di grave. DAJE SPAKKA!

DAL 30’ CINQUE 5 – Vista l’assenza di difensori in panchina mister Massa manda in campo Cinque a centrocampo cambiando il modulo dal consueto 4-3-3 ad un più coperto 5-3-2. Rispetto agli altri forse non ci mette quella grinta e quella cattiveria che serviva per contrastare i palleggiatori di Aprilia. Nel secondo tempo viene messo nel suo ruolo “naturale” di esterno, ma si perde nella terra di nessuno non trovando mai la giocata buona. MOSCIO

DE ANGELIS C. 6,5 – Uno dei migliori in campo per grinta, cattiveria agonistica e voglia di non mollare. Vista la carenza di difensori viene schierato terzino e gioca forse la sua più bella partita da quando è alla Lucky. Non molla un centimetro, entra senza paura, scivola si rialza e sradica palloni. Sembra un ruolo adatto al suo carattere, al suo modo di vivere la partita ed il calcio. L’unico consiglio che gli posso dare… occhio a Di Ruzza!! GRINTA DA VENDERE

GIORGI 6 – Finchè Spacca è in campo gioca nel suo ruolo naturale di centrale basso di centrocampo, poi viene messo nell’inedito ruolo di centrale di difesa a 3. Come per Carlo De Angelis questo nuovo ruolo sembra più adatto alle sue corde ed infatti gioca una buona partita. Nonostante non abbia un passo veloce, riesce ad intercettare un gran numero di palloni e giocandoli poi bene nella ripartenza visto l’ottimo piede che si ritrova. Esce sfinito dopo aver dato tutto quello che aveva. LORIK CANA

DAL 60’ CICCHETTI 5,5 – Doveva dare un po di vivacità al centrocampo pensando anche e soprattutto a limitare il numero 8 avversario, che aveva troppi spazi. Corre tanto ma spesso male perché si perde troppo spesso la marcatura lasciando così scoperta la mediana. Come spesso gli è accaduto nel torneo va vicinissimo al gol grazie alla sua gran dote di incursore nelle palle inattive. Complessivamente un passo piccolo passo indietro. VAGABONDO

BELLUCCI 6 – Corre tanto e si danna l’anima per dare supporto alla difesa, che vedeva spesso arrivare gli avversari da ogni dove. Nel primo tempo gioca a sprazzi perdendosi ogni tanto l’uomo di competenza a centrocampo. Nel secondo tempo però cresce, come tutta la squadra, giocando una partita di cuore e di testa. Gli ultimi dieci minuti non è ha proprio più e gioca praticamente da difensore aggiunto. TENACE

NULLI 6 – Partita come sempre dai due volti. Quando ha palla tra i piedi riesce a fare la differenza, a dare quel qualcosa in più che alla squadra manca. Salta spesso l’uomo e prende tanti falli che fanno rifiatare la squadra, soprattutto nella parte finale di gara quando quasi tutto erano al limite delle forze. Quando si deve difendere però perde troppo spesso l’uomo, facendo poi saltare le marcature a centrocampo e concedendo l’uomo in più nella parti “calde” del campo. TWOFACE

MONDERNA 5 – Come per Nicola rispetto agli altri sembra non dare quella cattiveria agonistica che serviva. Gli avversari avevano un altro passo rispetto al suo è lo hanno anticipato praticamente sempre oppure finiva nel trappolone del fuorigioco. Tatticamente si muove anche bene ma in questa partita serviva un Paolo Monderna che prendesse a sportellate gli avversari, che facesse salire e rifiatare la squadra. PILONE

DAL 60’ TRANQUILLI 6 – Gli avversari vanno a velocità doppia rispetto alla sua, ma il “Tank” ci mette come sempre tanta grinta e voglia di fare, rincorrendo e ripiegando quando perdeva palla. Gioca semplice e con pochi tocchi cercando di lanciare nello spazio i due colleghi di reparto Fortini e Cinque, ma purtroppo i difensori dell’Amatori Aprilia erano sempre ben posizionati. RUVIDO

FORTINI 6 – Lotta come un leone solitario li davanti, contrastando e duellando su ogni palloni. Ogni tanto tende ad eccedere con le giocate (basta co sti colpi de tacco presidè!) ma nel complesso non gli si può dire nulla perché ci ha messo veramente tutto quello che aveva, giocando, a mio avviso, una delle migliori partite che gli ho visto fare in questi ultimi anni. LOTTATORE

DE ANGELIS L. 6,5 – Il “piccolo” Lollo segna il suo primo gol stagionale piazzando col piattone alle spalle del portiere un passaggio al centro dell’altro De Angelis (se non ricordo male…). Nonostante la sua velocità di base sia molto "alta" il suo avversario diretto ha una marcia superiore e con Talarico non riescono proprio a tenerlo. Nel secondo tempo va sicuramente meglio aiutando i compagni e correndo molto. Voto 8 per le crostate portate mercoledì all’allenamento e per l’ottimo vinello di accompagno! DI PAROLA

PANCHINA 7 - Per la prima volta durante l'anno calcistico c'erano in panchina più "ospiti" che giocatori disponibili.... Come sempre il buon MANCINELLI e soprattutto il MISTER MASSA hanno supportato a gran voce tutti i compagni scesi in campo. Unica nota dolente... ma se dovevamo scorda le borracce proprio mo che inizia a fa caldo!!

mercoledì 12 giugno 2013

LUCKY JUNIOR - ATLETICO CASTELLI: 1-3

Il Pagellone del Bellugi


VIOLA 6 – Non ha colpe sui gol anche perché gli avversari gli arrivano da soli davanti alla porta e solo un miracolo poteva evitare la capitolazione. Nel complesso non deve compiere un grande lavoro perché gli avversari, nonostante il risultato, non tirano praticamente mai in porta. Per il resto ordinaria amministrazione. VEDETTA

DE LUCA 6 – Inizialmente centrale, poi spostato sulla fascia destra dove arrivavano con più insistenza quelli dell’Atletico Castelli. Si arrabatta come può cercando di tenere in piedi la baracca. Sicuramente meglio da centrale perché sulla corsia laterale non ha più il passo dei bei tempi. Si sgola per chiamare le posizioni ai compagni ed incitare tutti a non mollare. TROMBETTIERE

CATANZANI 5,5 – L’errore sul secondo gol pesa come un macigno sulla valutazione, ma complessivamente è uno di quelli che ha giocato con più grinta tenendo alte le barricate. Cerca di chiamare alle armi a suo modo tutti i compagni di squadra, ma in pochi escono dalle trincee per l’assalto alla baionetta. COMANDANTE DI BATTAGLIONE

TERRIBILI 6 – Anche lui come il resto della difesa non ha grosse colpe sui gol presi perché i gol sono venuti da errori personali dei compagni di squadra. Segue per tutto il campo il lungo e fastidioso attaccante avversario lasciandogli poco o niente. SOLDATO SEMPLICE

Dal 60’ DE ANGELIS L. S.V. – In campo per dare maggiore vivacità e profondità sulla fascia. Gli avversari, che la sanno lunga, lo stuzzicano subito e si accende un piccolo parapiglia. PROSPERO

CARLETTI 5,5 – Ha avuto sempre un rendimento alto ed una partita sotto la media se la può anche permettere. Non è stato quello stantuffo che ha caratterizzato tutta la sua stagione, rimanendo timido a gestire la situazione. C’è da dire anche che la squadra non lo ha sfruttato a dovere, servendogli palloni poco giocabili. DISINNESCATO

LIMITI 6 – Il “Capitano” non ha disputato una delle sue migliori partite, ma non ha comunque demeritato. Come si dice spesso in questi casi “ha fatto il suo compitino” con diligenza. Il suo ruolo è fondamentale perché è di raccordo tra la difesa ed il centrocampo e spesso le prestazioni della squadra sono anche figlie del suo rendimento in campo. Diciamo che la partita della Lucky, in generale, è stata quella del capitano, chi più chi meno, ci siamo limitati a fare il nostro. NORMALE AMMINISTRAZIONE

Dal 65’ GIORGI S.V. – Prende il posto di uno stanco Limiti giocando senza paura (per quel poco che ho visto). Purtroppo mi sono perso parte del secondo tempo per cui Paolò avrai giocato sicuramente la più bella partita di tutti i tempi! FRAMMARTINOCAMPANARO

BELLUCCI 6+ – Meriterebbe anche mezzo voto in più se non avesse perso il giocatore in area sul gol dell’1-0 dell’Atletico Castelli. E’ stato, finchè ha retto il fiato, uno dei più positivi sia in fase di interdizione che di impostazione della manovra.  Finalmente una partita con il coltello tra i denti e con diverse giocate utili per i compagni. Per concludere prende una stupida ammonizione per proteste. COMBATTIVO

Dal 60’ CICCHETTI S.V. – Non te posso valutare perché ero sotto la doccia ed il mio vice “giornalaio” Spaccatrosi era assente ingiustificato! Posso solo dire che ha interrotto la sua vena profilica, per cui niente torta di mele! NO GOL NO PARTY

NULLI 6 – Il centrocampo tuttosommato non gioca male rispetto alle ultime partite, anzi a folate ha preso anche il comando della situazione. Mauro come sempre ha cercato di saltare il suo marcatore per prendere un fallo o, nel migliore dei casi, di creare superiorità numerica in avanti. Da sue azioni personali sono nate almeno due occasioni che hanno portato vicino al gol la Lucky. Viene tolto dal colpo per andare a lavorare. MINA VAGANTE

Dal 60’ DIONISI 6,5 – Ero sotto la doccia, ma dicono che abbia fatto un gran gol al volo da fuori area! A me basta per dare una ampia sufficienza. CECCHINO

TRANQUILLI 5,5 – Dalla sua parti ci sono giocatori veloci e fatica ad andare via negli spazi. Si muove comunque bene e viene fermato per fuorigioco inesistente davanti al portiere, dopo un lancio millimetrico di Bellucci (strano ma vero!). Dopo pochi minuti nel secondo tempo gli entrano duro alle spalle ed è costretto ad uscire. MAMMATRONE

Dal 50’ FORTINI 6 – E’ il suo derby personale da almeno dieci anni a questa parte. Quando c’è l’Atletico Castelli vuole sempre dare il meglio di se. Lotta e si destreggia con grinta e determinazione ma la difesa è tosta e spigolosa ed alla fine produce ben poco. DERBY DEL CUORE

SALATINO 6 – La forma fisica precaria ed i dolori alla schiena lo limitano parecchio. “L’uomo della pioggia” dei mesi invernali è al momento un ricordo troppo lontano. Si vede comunque dall’impegno che vuole fare qualcosa di più ma la squadra lo serve con palloni alti ai quali gli arcigni difensori avversari hanno, quasi sempre, vita facile. Quando entra Fortini viene spostato sulla destra lottando fino alla fine. MOTIVATO

DE ANGELIS C. 5,5 – Nelle ultime due partite è stato sempre uno dei più positivi, ma il Carlo visto questa volta era troppo molle, arrivando spesso secondo sul pallone. Ha una grande caratteristica però quella di non mollare mai, cercando sempre e comunque di rimediare agli errori. MOSCIO

Dal 70’ TALARICO S.V. – Poco tempo per essere giudicato, si posiziona comunque nella sua posizione naturale di terzino destro. CHI?

PANCHINA 8 – Una nota di merito soprattutto a Mister MASSA che si è sgolato per tutta la partita, incitandoci a dare il massimo dal primo all’ultimo minuto, perché crede fortemente nel nostro gruppo. Chi più chi meno siamo un po’ tutti in debito con lui, a partire chiaramente da me! Per cui vediamo di crederci anche noi e di dare il massimo nelle prossime partite! FORZA LUCKY

TRIBUNA 8 – Per la prima volta nella stagione abbiamo avuto un piccolo gruppo di persone che ha visto la partita sugli spalti. Tra di loro il grande “Makako” LATTARINI che ha incitato ed ha mostrato il suo disappunto sul comportamento in campo dei sempre corretti e sportivi giocatori della compagine di Grottaferrata.

lunedì 10 giugno 2013

IL PERSONAGGIO: CARLO DE ANGELIS

L'intervista del Bellugi


Attraverso il canale tematico Lucky Channel, è andata in onda un'intervista esclusiva al colpo di mercato Carlo De Angelis, giocatore ai margini con la CETUS e che con Remigio Massa è diventato da subito titolare ed è stato anche protagonista nell'ultimo match di Coppa ACLI proprio contro la sua ex squadra .

Stai giocando molto bene, come stai vivendo questa situazione?
"Sei mesi senza giocare praticamente mai, ora era il momento giusto. Con Mancinelli e Massa, che mi fanno il lavaggio del cervello a lavoro, riesco a dare sempre il 100%. Vincenzo soprattutto mi ha detto tante cose, mi ha dato tante motivazioni e l'unica cosa che potevo fare era di entrare in campo e fare il meglio".

Appena arrivato il Mister ti ha subito parlato dell'importanza che avresti avuto nella squadra?
"Sì ma non l'ha detto solo a me lo ripete a tutti i giocatori. A me ha detto che sono un buon giocatore, che posso giocare in diverse posizioni, che ho una testa buona e soprattutto che gli devo almeno sei mesi di caffè pagato alle macchinette. Mi ha dato la motivazione che avevo perso".

Massa nel dopo partita contro la CETUS ai microfoni di Radio Vesuvio ha detto di reputarti un giocatore molto forte, ti ha fatto piacere?
"Tanto. E' una brava persona, che parla sempre chiaro. Alla Cetus non funzionava così”

Quanti ruoli hai già fatto nella Lucky?
"Tre, quattro. Non è facile ma se ci si deve adattare lo si fa. Io mi sento centrocampista offensivo ma se serve di giocare più dietro, come nell’ultima partita, non c'è problema".

Nel 4-3-3 “Remigiano” ti trovi bene?
"Sì. Preferico solitamente arrivare da dietro, così posso vedere tutto il campo e i miei compagni per aiutare, ma giocare più vicino alla porta è meglio perché così magari posso fare gol".

Cos'è successo alla Cetus? Come hai preso la decisione di venire alla Lucky?
"Non sono mai stato 6-7 mesi senza giocare da titolare. La panchina va bene, è una motivazione in più per fare meglio, ma nella mia testa io credevo di avere poche opportunità e per questo volevo trovare una squadra dove poter giocare di più. Il calcio è così poi può cambiare tutto da un giorno e l'altro e ora sto qui. Poi ho visto Mancinelli e Massa disperati sulle scrivanie a lavoro ed ho deciso di venire a dare una mano".

C'era anche la Sbofarda su di te?
"Sì è vero, poi anche altre 3-4 squadre".

Il tuo rapporto con i tifosi?
"Perché abbiamo dei tifosi?”

Questo gruppo può essere vincente...
Abbiamo fatto un bel lavoro da quando sono qui, c'è un obiettivo, quello di vincere, quello di alzare la Coppa ACLI".

L’Atletico Castelli è un avversario duro...
"Sarà sicuramente una gara difficile. Loro sono i vincitori dell’ultimo campionato ACLI, è una squadra dura e difficile da affrontare. Ma noi dobbiamo iniziare a vincere, abbiamo questo obiettivo".

La Lucky punta a tornare in Terza Categoria...
"Sì, con questa squadra non si può giocare solo nel campionato ACLI".

Catanzani?
“E' un giocatore incredibile non lo conoscevo, è un riferimento per la squadra".

Cicchetti?
"E' l'uomo del momento, è più giovane di me ed oltre che un bravo giocatore è anche un bravo ragazzo, poi porta delle torte di mele spettacolari.”

Un obiettivo per il futuro?
“Sbrigarmi anche io a fare il primo gol con la Lucky prima di Bellucci!".

giovedì 6 giugno 2013

CETUS - LUCKY JUNIOR : 3-3

Il pagellone del Bellugi


BUONO 6,5 - I problemi fisici ed il maltempo lo stanno logorando come la ruggine corrode il metallo, tra i pali però trova sempre la forza per arrivare sul pallone. Stilisticamente non sarà Pagliuca ma l’importante per tutti è che sia efficace. Meriterebbe un voto più alto ma sul terzo gol poteva fare sicuramente meglio: brutta palla persa a centrocampo da Bellucci su rinvio dal fondo, l’attaccante (Giannini) si invola verso la porta, tiro forte a fil di palo dalla trequarti e “panzata” di buono che non riesce a darsi lo slancio giusto per arrivare sul pallone. Da ricordare l’ottima parata in controtempo su deviazione di Talarico e lo stupendo volo acrobatico nel secondo tempo su un insidioso calcio di punizione dal limite dell’area. MISTER FANTASTIC

TALARICO 5,5 - Partita difficile perché il centrocampo non riesce a reggere botta e si trova spesso infilato dal laterale che è una freccia. Quando deve impostare sbaglia troppi palloni è vero ma i compagni giocavano a nascondino in mezzo al campo. Da rivedere la posizione sul primo gol quando su un cross dalla sinistra non si capisce con De Luca e lasciano solo l’attaccante sul secondo palo che insacca con facilità. Un passo indietro rispetto alla scorsa partita. GAMBERONE

DAL 65’ MONDERNA S.V. - Serviva qualcosa di più li davanti e viene mandato in campo nella speranza che sfrutti i suoi buoni movimenti in profondità e quella buona vena realizzativa che ha soprattutto negli ultimi minuti. Non riesce nel complesso a dare quel cambio di marcia alla squadra rispetto agli altri subentrati nel secondo tempi (Cicchetti ad esempio) ma ha il merito di entrare nell’azione del gol del pareggio allo scadere. AMULETO

DE LUCA 6,5 - Dopo dieci minuti capisce subito che insieme al “connazionale” Giorgio dovranno fare gli straordinari. La squadra inizialmente gioca bene, trovando anche il gol, poi però si perdono le misure in mezzo al campo ed è costretto a fare interventi quasi sempre al limite. Nel secondo tempo, quando bisognava rimontare e con la squadra sbilanciata in avanti, è stato assolutamente perfetto con anticipi ed interventi da difensore di alta classe. ULTIMA LEGIONE

CATANZANI 6,5 - Partita come sempre di grande grinta, cuore e carisma. Di testa se non ci fosse lui li dietro sarebbero dolori, in un modo o nell’altro la prende sempre lui. Ogni tanto perde la testa quando vede che la squadra non morde, non sbrana le caviglie, ma lui è fatto così prendere o lasciare. Io preferisco averlo sempre come compagno che come avversario! FURIA (ROCCA DEL WEST)

CARLETTI 6,5 - Nei primi venti minuti è l’arma in più della Lucky sulla sinistra. Tre azioni personali e due assist gol per Tranquilli e Fortini. Il primo con un bel cross teso dalla trequarti che pesca solo soletto Tranquilli sul secondo palo, il secondo con una strepitosa azione, serpentina, entra in area, assist rasoterra per Fortini che non può proprio sbagliare. Dopo il 2-2 la squadra sparisce dal campo e fatica a trovare spazi anche perché deve pensare molto a difendere. Si avvilisce un po perché si vede che ha gamba e vorrebbe dare e fare qualcosa di più per la squadra, ma i troppi errori di costruzione lo limitano parecchio. IMBRIGLIATO

TERRIBILI 5,5 - Il Mister gli chiede di sacrificarsi in un ruolo non suo vista l’assenza del Capitano Limiti e dell’acciaccato Nulli, che parte inizialmente in panchina. Non riesce a trovare la posizione ed i movimenti corretti anche perché giocare a tre è complicato soprattutto se il pacchetto dei centrocampisti è praticamente “adattato”. Sicuramente con un Limiti alle spalle che guida il pacchetto avrebbe reso di più. Tornando alla prestazione personale sbaglia tanti passaggi perché si innervosisce ma ha carisma e cerca di rimediare andandosi a conquistare e strappare palloni, prendendo diversi falli che fanno rifiatare la squadra. AIAAAA AIAAAA SIGNORE… ME STANNO A MASSACRA’! E DAJE NOOOOO!

DAL 65’ NULLI S.V. - Non è al meglio per un fastidioso infortunio che lo ha fatto stare fermo durante la settimana. Quando entra in campo nel finale però si vede la differenza in mezzo al campo e con Cicchetti la squadra riesce finalmente a prendere in mano la situazione. Si procura con la solita abilità palla al piede la punizione dalla trequarti dalla quale poi nasce il gol del pareggio. CUM GRANO SALIS

BELLUCCI 5 - I primi dieci minuti avevano fatto ben sperare Mister Remigio che sperava, vista l’assenza di Limiti e Nulli, che potesse dare quel qualcosa in più in mezzo al campo. Inizia subito con un lancio illuminante per Tranquilli che viene anticipato all’ultimo secondo e si fa comunque trovare libero per lo scarico dei difensori. Dopo il cambio tattico però (ritorno al consueto centrocampo a 3 con perno basso) non riesce più a trovare la sua collocazione in campo si avvilisce e inizia a sbagliare tante cose. Clamoroso l’errore sul terzo gol della Cetus quando poteva stoppare un rinvio dal fondo corto ma tenta di fare un inutile colpo di tacco a seguire. La palla rimane li e l’attaccante, con la difesa tutta schiacciata (aveva tirato la puntata di De Luca), ha il tempo di arrivare sulla trequarti e scagliare un bolide a fil di palo. Nel secondo tempo tenta di rianimarsi, sembra più convinto, ma non è veramente serata e viene giustamente tolto dal campo.  RAMMOLLITO

DAL 55’ GIORGI 6 - Entra perno basso davanti alla difesa e la squadra si sistema sicuramente meglio. Non fa grandi cose ma gioca semplice e mette un po di ordine nel confusionario centrocampo. Quando c’è bisogno di giocare duro, inoltre, non ci pensa su due volte e ci mette sempre il piede. Buon impatto sulla partita per il nostro Paolone. COSTRUTTORE

DE ANGELIS C. 6,5 - Come Cicchetti è stato veramente un ottimo acquisto per la nostra Lucky. E’ uno di quei giocatori che se mancano te ne accorgi perché ci sono sempre e non mollano un centimetro. Ha dovuto giocare da interno sinistro di centrocampo e nonostante non fosse il suo ruolo ha dato un grande apporto alla squadra, braccando i portatori di palla e facendosi trovare in appoggio quando serviva. Durante tutto l’arco della partita è stato sicuramente quello più continuo. RINGHIO

CINQUE 5 - Il gol su rigore nell’ultima partita lo aveva “riabilitato” ed il Mister sperava di sfruttare l’onda lunga dell’euforia. Non è però in grande forma ed infatti non ha il passo necessario per lasciare il segno, rendersi pericoloso. Forse anche troppo nervoso si estranea dal match e tenta giocate solitarie che si concludono nel nulla e che danno il via alle ripartenze veloci della Cetus. Prima di uscire nel secondo tempo va vicinissimo al gol quando, ben posizionato in area di rigore, gli arriva una palla dentro, leggermente spostata sulla destra, ma spara alto colpendo il pallone col corpo tutto all’indietro. MONELLACCIO

DAL 70’ CICCHETTI 7 - Gioca quindici minuti di un’intensità e qualità incredibili. Oltre a non sbagliare un passaggio riesce anche ad avere scelta di tempo e la cattiveria agonistica per rubare palla e ripartire velocemente. Al suo ingresso in campo con Nulli e Giorgi a dargli man forte, il centrocampo prende finalmente in mano la situazione e la Lucky riesce a creare diverse azioni pericolose che portano Cinque vicinissimo al gol ed all’insperato pareggio allo scadere. Una palla messa dentro da Nulli su punizione viene ribattuta corta nell’area piccola, portiere a terra, saltano Monderna e Cicchetti di testa tra un selva di gente, la palla entra lenta lenta sul secondo palo. Per concludere caro mio la torta di mele era veramente buona quindi… riportala visto che hai risegnato!!!! L’UOMO DELLA PROVVIDENZA (…..E DELLA TORTA DI MELE)

TRANQUILLI 6,5 - Trova un gran gol dopo solo 5 minuti con un diagonale su un cross radiocomandato di Carletti, che gli mette la palla proprio sul piede forte. Finchè ha fiato e gamba (anche lui non al meglio per un piccolo infortunio) gioca una buonissima partita dando filo da torcere al rude terzino avversario. Nel secondo tempo non ce la fa proprio più e viene sostituito. CHE BOTTA!

DAL 50’ DI RUZZA 6+ - Non si allena da un po’ ma quando serve un terzinaccio vai sempre sul sicuro. Inizialmente a sinistra al posto di Carletti (spostato più avanti) e poi a destra (Carletti di nuovo abbassato in difesa) gioca senza paura lasciando poco o niente agli avversari. In un paio di occasioni regala palla all’attaccante sulla trequarti che per poco non ci castiga, ma delizia anche la platea quando gli riesce una doppia finta alla Marcone  Del Vecchio, liberandosi di due avversari, che non si vedeva da un po di tempo! CAMMELLONE

FORTINI 6,5 - Torna finalmente al gol capitalizzando da rapace col piattone l’azione personale di uno scatenato Carletti. Dopo poco avrebbe sui piedi anche la palla della doppietta personale ma a tu per tu col portiere, che ha coperto benissimo la porta, si fa ipnotizzare. Riesce a spizzare di testa tanti palloni per i compagni, cosa non facile vista l’altezza media degli avversari e soprattutto dell’altissimo nonché molto forte difensore centrale. Combatte come un leone fino alla fine, risultando uno dei migliori, entrando nell’azione del quasi gol di Cinque e nella mischia che porta al gol Cicchetti. Forse la sua miglior partita della stagione. CUOR DI LEONE

IL CONTROPAGELLONE DI VIOLA : Buono 7 - Talarico 5,5 – De Luca 6 – Catanzani 6 (poca pazienza) – Carletti 6,5 – Bellucci 5 – Terribili 5 – De Angelis C. 6 – Cinque 4 (dov’eri?) – Fortini 6 (solo x il gol e l’incitamento) – Tranquilli 7 (gran gol).

PANCHINA - Voglio chiudere con il piccolo “caso”, se così lo vogliamo chiamare, di Lorenzo “Lollo” De Angelis. Premetto che non mi schiero ne con il Mister ne con lui perché credo che da un loro punto di vista abbiano ragione entrambi. L’importante intanto era chiarire subito ed è stato fatto. Da parte di Lollo posso capire la frustrazione di dover vedere spesso dalla panchina i compagni giocare, soprattutto se si considera la sua abnegazione e costanza negli allenamenti, ma è anche vero che nonostante tutto siamo una squadra di calcio, c’è un Mister, Remigio, che deve scegliere, decidere ciò che secondo lui è il meglio per portare la squadra a vincere. Da che mondo e mondo è sempre stato così nel calcio, altrimenti si va a giocare a calcetto con gli amici. Credo anche però che ogni tanto andrebbe premiata (come per altro successo durante il campionato) la sua costanza negli allenamenti soprattutto in un torneo corto come questo che deve essere la base per ripartire il prossimo anno, senza perdere nessuno, e deve essere proprio questa Coppa Acli ha gettare le fondamenta per costruire qualcosa di importante, senza la necessità di dover rifondare ogni anno. Per cui caro Lollo sei un pezzo importante dello spogliatoio Lucky, per cui non mollare e utilizza questa “delusione” per dimostrare quello che vali. Concludo con la citazione di un film “IL NOME CHE PORTI DAVANTI E’ PIU’ IMPORTANTE DI QUELLO CHE PORTI SULLE SPALLE. SIAMO UNA SQUADRA NO LO SHOW DI UN GIOCATORE”.

mercoledì 5 giugno 2013

IL PERSONAGGIO: LORENZO CICCHETTI

L'intervista del Bellugi


Lorenzo Cicchetti, il colpo di mercato di Mancinelli, appena trasferitosi dal Scurcola Marsicana alla Lucky Junior, ha rilasciato una prima intervista al nostro Blog. Ecco le sue dichiarazioni:

LA SCELTA - "E' stata una decisione dura perché avevo sei diverse proposte, tutte importanti. La proposta del Tagliacozzo mi ha fatto vacillare perché ci giocano due miei idoli : Arrosticini e Vinello. Ho scelto insieme alla mia famiglia, giocare con questa maglia però è un sogno che avevo fin da bambino. Quella della Lucky non era la proposta economicamente più allettante, anzi qui devo pure pagare.... ma è stata una scelta fatta col cuore. E' una grande sfida, ma è tutto fantastico. Giocherò insieme a tanti campioni come Catanzani, Limiti per citarne alcuni e dovrò dimostrare di essere pronto".

IL DEBUTTO – “Una gara emozionante quella con il Real 5 Rondini. E' accaduto tutto in fretta: ho visto la palla entrare in rete e i compagni mi hanno sommerso. Ero confuso, una gioia incredibile, difficile da spiegare anche perché del tutto inaspettata, sapevo solamente che dovevo portare le pastarelle!”.

GIORGI - "Io e lui insieme? E' davvero il massimo, speriamo di fare la storia della Lucky. La convivenza? Sono ancora giovane e arrivo nella squadra più forte del mondo. Devo crescere e imparare, sono nel posto migliore per farlo. Possiamo coesistere. Sarà facile giocare con lui perché è molto intelligente".

SCURCOLA MARSICANA - "Ho indossato per 9 anni questa maglia e lì è la mia casa. La carriera, però, mi ha dato questa opportunità ed era giusto sfruttarla. Non dimenticherò quello che hanno fatto i tifosi della Scurcola Marsicana nei miei momenti difficili soprattutto ricordo con gioia quelle lunghe serate a briscola e tresette al Bar della Sora Ines".

COPPA ACLI - "Il mio obiettivo è portare la Lucky alla vittoria, non sarà facile ma sono convinto disputeremo una grande Coppa ACLI. Siamo una squadra unita, giovane e di talento. Amatori Aprilia e Atletico Castelli sono forti ma noi siamo la Lucky e dobbiamo imporre il nostro calcio. La pressione? Quando scendo in campo non mi faccio condizionare da certe cose. E' una responsabilità, ma anche un onore per me raccogliere l'eredità dei Ciolfi, Caselli e del capitano Limiti, che spero si rimetta presto. Alzare questa coppa è il sogno da quando sono bambino".

venerdì 31 maggio 2013

REAL 5 RONDINI - LUCKY JUNIOR : 2-2

Il Pagellone del Bellugi



VIOLA 6 – Partita complessa specialmente nella prima parte quando vede arrivarsi gli avversari da un po tutte le parti. Ci mette spesso una pezza richiamando con le sua urla tutta la squadra all’ordine ed a una maggiore presenza in campo. Non ha colpe particolari sui gol presi (uno contro uno con l’attaccante e rigore) giocando una buona partita, forse però un po troppo nervoso. TARANTOLATO

TALARICO 6 – Soffre molto l’esterno dalla sua parte e le punte che sono molto veloci e vengono sempre servite nello spazio. Non si arrende mai e cerca anche di dare una mano anche quando la squadra imposta per evitare i numerosi lancioni lunghi verso le punte. Partita da onesto mesteriante del ruolo. SEMPLICE

70’ DE ANGELIS L. S.V. – Viene mandato in campo da Mister Remigio per dare quella spinta in più sulla fascia destra utile per recuperare il risultato. Forse un po’ troppo timido e poco servito visto che sul binario di sinistra si riusciva a sfondare con più facilità. Nel complesso però non demerita ed anche con lui in campo la squadra perviene al pareggio. RICCIOLI D’ORO

SPACCATROSI 5 – Mi spiace dover dare un voto basso all’ottimo Spacca ma questa volta non posso proprio esimermi. Più che il Lucio dei bei tempi sembrava avere le movenze di un tricheco spiaggiato ed il veloce attaccante avversario lo ha infatti sempre messo in difficoltà. A sua discolpa c’è da dire che la squadra il primo tempo non lo ha aiutato affatto perché le punte venivano servite troppo agevolmente. Nel complesso però una partita troppo sottotono per un tipo battagliero come lui! Spacca me raccomando nun me molla proprio adesso! DAI CAZZO!

60’ DE ANGELIS C. 6,5 – Grande impatto sulla partita per il colpo “estivo” di mercato di Mancinelli. Determinato e tignoso va subito vicino al gol raccogliendo di testa un cross al bacio di Cinque dalla destra. Insieme a Carletti sulla fascia sinistra forma una grande coppia, parlano la stessa lingua : corsa, grinta e quella voglia di puntare sempre l’uomo. Entra così in tante situazioni pericolose e si fa sempre trovare smarcato per ricevere palla. Non dice una parola in campo, perché gli piace dimostrare con i fatti! Veramente un gran debutto e per caratteristiche credo che sia proprio quello che ci mancava li davanti. MARQUINHO

TERRIBILI 6 – Nel primo tempo soffre maledettamente le due mobili e veloci punte avversarie che si trovano ad occhi chiusi. Il centrocampo non filtra come dovrebbe rimanendo troppo passivo e rimane quindi molto complicato metterci sempre una pezza. Perde completamente i nervi quando dopo essere stato ammonito per proteste si scaglia pesantemente contro l’arbitro. Nel secondo tempo si rimette in carreggiata anche grazie alla presenza dell’ottimo Catanzani al suo fianco, migliorando vistosamente la sua prestazione e concedendosi anche qualche buona sortita in avanti. Sigla anche il gol del 2-3 all’ultimo respiro, ma l’arbitro annulla per un presunto fallo in area. BERSERK

CATANZANI 6,5 – Anche lui, come tutta la difesa, trova qualche difficoltà nella prima parte di gara a trovare il bandolo della matassa. Del pacchetto arretrato è comunque quello più concentrato e presente. All’uscita di Spaccatrosi viene rimesso al centro della difesa, prende in mano la situazione e le cose migliorano subito. Le prende tutte lui, comandando il pacchetto difensivo con esperienza e facendo sentire a tutti, quando serve, il suo grido di battaglia! COLONNA PORTANTE

LIMITI 6 – Il capitano cerca di dirigere le danze ma la squadra non lo segue perchè troppo contratta che gioca a sprazzi concedendo troppo agli avversari. Meglio in fase di manovra che in copertura, cerca di creare qualcosa di farsi vedere ma è veramente dura costruire una trama di gioco. Nel secondo tempo meglio come tutta la squadra ma si deve arrendere sul più bello per il fastidioso infortunio al ginocchio destro che lo tormenta dal finale di campionato. INCEROTTATO

Dal 65’ DIONISI 6 – Ha un buon impatto sulla gara, gioca calmo e questa volta anche con decisione negli interventi e nelle giocate, non sbagliando quasi nulla. Il centrocampo nel secondo tempo gioca sicuramente meglio e gli innesti come Dionisi hanno fatto la differenza. CONCENTRATO

NULLI 5,5 – Il buon Maurito questa volta gioca a nascondino non riuscendo quasi mai a trovare quello spunto che aveva fatto la differenza nel finale di campionato e soprattutto nei playout. Ha infatti giocato a sprazzi provando in qualche occasione le sue famose incursioni centrali palla al piede ma purtroppo non era proprio serata. INGOLFATO

DAL 65’ CICCHETTI 6,5 – Un debutto meglio di così non lo poteva proprio fare! Dopo pochi minuti raccoglie un pallone al limite dell’area di rigore, leggermente spostato sulla sinistra, e senza pensarci su due volte scaglia un bel tiro a giro sul lato opposto. Tiro secco a cui il portiere non può fare nulla. Passando alla prestazione nel complesso è stato una piacevole sorpresa perché ha giocato con personalità e padronanza del ruolo e con quel giusto livello di cattiveria agonistica che serviva per rimettere in piedi la partita a nostro favore. PORTA LE PASTARELLE ALTRIMENTI NUN ENTRI!!!

BELLUCCI 6 – Partita di alti e bassi condita da errori e da qualche giocata interessante. Nel primo tempo gioca sottotono aiutando poco la squadra soprattutto in fase difensiva, riesce però a servire due ottimi palloni in area di rigore per Fortini che non è in serata e non capitalizza. Dopo la giusta sfuriata di Mister Remigio alla squadra negli spogliatoi si cambia spartito. Più deciso e concreto negli interventi e nella costruzione. Con l’uscita di capitan Muflone prende la fascia da capitano e finisce la partita (ogni tanto capita!) addirittura da centrale di difesa nell’emozionante finale di gara con la squadra tutta votata all’attacco. Per finire : di testa è veramente una sega. INCHIODATO

CINQUE 6,5 – Le storie nel calcio sono strane, come la vita d’altronde. Da rigore a rigore. Sigla il pareggio dal dischetto allo scadere del secondo tempo con freddezza e determinazione, piazzando il pallone delicatamente da una parte col portiere che andava dall’altra, cancellando il brutto ricordo di quello maledetto rigore tirato nei playout. RIABILITATO

FORTINI 5,5 – Lotta e si batte con determinazione ma la condizione fisica del nostro presidente (senza portafoglio) non è delle ottimali. Nel primo tempo viene imbeccato bene in area di rigore in un paio di occasioni ma non ha la zampata del rapace e butta tutto alle ortiche. Anche lui meglio nel secondo tempo ma forse serviva qualcosa di più. ANNEBBIATO

Dal 60’ SALATINO 5,5 – nonostante non sia in condizione a causa di un fastidioso infortunio mette il pepe nella partita, facendo a sportellate con tutti i difensori. Tecnicamente e tatticamente è un attaccante prezioso per la squadra che con lui in campo riesce infatti a trovare più soluzioni. Palla a terra, palla alta o in profondità si fa sempre vedere e riesce spesso a saltare con facilità l’uomo. Veniamo però alle noti dolenti : il carattere. Tende a “sbiellare” con troppa facilità ed infatti prende quasi subito una stupida ammonizione per proteste. Nel concitato finale di gara prende la seconda per un brutto (ma utile) fallo a centrocampo su una ripartenza veloce avversaria. CROCE E DELIZIA

CARLETTI 6,5 – E’ stato sicuramente il più continuo è presente durante tutta la partita. Inizia subito bene con una bella azione personale che lo porta vicino al gol ma poi la squadra si ammoscia e tende a giocare con lancioni lunghi. Riceve pochi palloni e sparisce un pochino dal vivo del gioco. Nella seconda frazione di gara però, specialmente quando viene abbassato sulla linea dei difensori, diventa un chiavistello fondamentale per la manovra. insieme a Carlo De Angelis la fascia mancina diventa una spina del fianco per il Real 5 Rondini. Da quella parte infatti nascono tutte le azioni più pericolose della Lucky che portano al gol di Cicchetti ed al rigore, procurato proprio dal nostro Somare! CHIAVISTELLO

PANCHINA 8 – Grande supporto di tutti i ragazzi in panca, dell’ottimo e facinoroso Mancinelli, che ci hanno supportato per tutta la partita. Una menzione speciale va però al mitico Rocchiciano che, soprattutto nel secondo tempo, ci ha incitato ininterrottamente e nonostante non sia entrato ha dato in grande contributo, quel qualcosa in più che ha permesso di trovare il pareggio!

mercoledì 29 maggio 2013

COPPA ACLI 2013

LUCKY JUNIOR IN ALTO I CUORI E FUORI LE BOLAS!


Si ricomincia! Questa sera inizia la Coppa ACLI che ci vede impegnati in un girone (sulla carta) di ferro. Oltre alla nostra amatissima LUCKY JUNIOR il girone dantesco sarà composto dall’ATLETICO CASTELLI (fresco vincitore del campionato ACLI appena terminato), dall’AMATORI APRILIA dalla CETUS (squadra che ha militato in terza categoria quest’anno), dal REAL 5 RONDINI e dalla VIRTUS OSTIENSE.
Arrivare tra le prime due non sarà sicuramente facile ma siamo una squadra dalle risorse inaspettate e che quando vuole gioca con un gran carattere non facendosi mettere sotto da nessuno.
L’amaro finale di stagione ha lasciato sicuramente qualche strascico nel gruppo che bene o male sembra un aver mollato un pochino di testa, ma il Mister ha cercato si dal primo allenamento post-campionato di farci rimanere sul “pezzo”, di non perdere quello che di buono abbiamo costruito durante l’anno.
Da stasera quindi bisogna rimetterci subito in carreggiata, questa è un’altra storia un altro pezzo di vita, si riparte da zero con quella concentrazione in campo e soprattutto quella voglia di vincere che ha caratterizzato il nostro finale di stagione e che ha portato al bel filotto di 10 partite senza sconfitte.

Per cui FORZA LUCKY!!.... e soprattutto ragazzi tutti presenti agli allenamenti!!

CALENDARIO COPPA ACLI : GIRONE “A”

29/05/2013      Mercoledì       21:30   Real Cinque Rondini  - Lucky Junior
                                              
05/06/2013      Mercoledi       20:30   Cetus   - Lucky Junior
                                              
10/06/2013      Lunedi            21:00   Lucky Junior   - Atletico Castelli
                                              
17/06/2013      Lunedi            21:30   Amatori Aprilia - Lucky Junior
                                              
24/06/2013      Lunedi            21:00   Lucky Junior - Virtus Ostiense