giovedì 21 novembre 2013

SPARTACK E FRIENDS - LUCKY JUNIOR: 1-2

Il Pagellone del Bellugi


BUONO 6,5 – Passa quasi tutta la partita con occhialetto da vista, parole crociate e fascia da capitano al braccio. Poi è costretto a togliersi pantofole e vestaglia di lana per l’improvvisa fiammata degli avversari. Salva con una gran parata, allungandosi sulla sua destra, un velenoso diagonale che si stava per insaccare a fil di palo. Sul calcio di rigore palla da una parte e Buono dall’altra. NONNO UGO

GUARINO 6 – Alla prima da titolare svolge il suo compitino con attenzione. Sbaglia forse troppo quando ha palla tra i piedi ma può sicuramente migliorare vista la sua abnegazione negli allenamenti. La maestra scopre che esce con Carletti e lo lascia negli spogliatogli dietro la lavagna. SCOLARETTO

DAL 41’ NULLI 6,5 – Entra da subito nel vivo nel gioco. Dopo soli due minuti segna il gol del vantaggio con un colpo di testa, all’apparenza innocuo, che rimbalza almeno 15 volte prima di entrare lemme lemme in porta. Continua la partita con grande piglio prendendo in mano il centrocampo, soprattutto quando si tratta di offendere. Al secondo scatto di sessanta metri perde la bombola di ossigeno e viene rianimato in campo. DR HOUSE

DI MATTEO 6,5 – Comanda il pacchetto difensivo d’esperienza con interventi sempre decisi e puliti. Sembra di vedere in campo un difensore d’altri tempi massiccio, veloce e cattivo quando serve. Il ragazzone di Rocca Raso continua a far vedere a tutti di che pasta è fatto indipendentemente da chi si trova davanti. SEBINO NELA

PAZIENZA 6 – Ha nella costanza e nella determinazione i suoi punti forti. Ogni tanto però l’esuberanza prende il sopravvento e si perde la posizione. Marca troppo stretto l’attaccante, Fabber in tribuna non gradisce e gli tira i piatti del corredo. BIGAMO

CROCE 6,5 – Esperienza al servizio della squadra. Fin quando è in campo dalla sua parte non si passa mai e quando esce rimane in panchina a sostenere la squadra. Alla quinta battuta consecutiva viene assoldato da Jerry Calà per il seguito di Professione Vacanze. ONE MAN SHOW

DAL 65’ TRANQUILLI 6 - Il “Tank” della Lucky non delude mai. Sempre determinato e deciso quando si tratta di dare una mano alla squadra. Insieme a Diamanti nel finale di gara è stato importantissimo nel tenere palla in avanti. Tiene a bada nella mini rissa finale 6/7 persone. ESPERIENZA

NUCCILLI 6,5 – L’ordine è il suo mestiere. Rassetta il centrocampo e dirige la situazione con tranquillità canticchiando Supercalifragilistichespiralidoso. A fine partita convince gli avversari a mettere in ordine lo spogliatoio prima di andare via. MARY POPPINS

CICCHETTI 7 – Gli annullano un gol per tempo, prende l’incrocio dei pali e corre per due. Che volere di più dal Cicco? Forse un lucano? Esce per un risentimento muscolare dopo l’ennesimo scatto! In assoluto il migliore in campo. ONNIPRESENTE

DAL 70’ TROIANI S.V. – Dieci minuti di fuoco più recupero nel ruolo di terzino sinistro. Gli avversari segnano su rigore e parte l’assalto alla baionetta. Con la guida del senior Croce riesce pure a piazzare un Folletto all’ala destra. VENDITORE

GIORGI S.V. – Dopo nemmeno mezz’ora gli gira male il ginocchio ed è costretto ad uscire. Ha il tempo di inveire tutti i santi del calendario mentre viene portato a spalla negli spogliatoi. Daje Paolò! PREDICATORE

DAL 30’ SALATINO 6,5 – In forma smagliante come non capitava da mesi. Non segna ma è stato sicuramente uno dei migliori in campo. I difensori non riescono quasi mai ad anticiparlo e questa volta gioca anche d’altruismo non incartandosi in dribbling inutili. GENEROSO

D’ALESSIO 6 – Corre tantissimo, si muove bene, scappando sempre via ai difensori che non reggono il suo passo però poi quando si tratta di quagliare si perde in un bicchiere d’acqua. ANSIA DA PRESTAZIONE

DAL 60’ SPINETTI 6 – Seconda presenza in campo, questa volta nel ruolo di esterno alto. Gioca sicuramente più tranquillo e determinato rispetto alla prima apparizione contro La Sbofarda. Nel finale di gara decide che è il momento di killare definitivamente Nulli e glif a fare uno scatto di almeno 50 metri servendogli una bella palla lunga in profondità. Processato per direttissima, ne avrà per almeno sei mesi. DASPO

BENEDETTI M. 6 – Inizia molto bene la partita, aggredendo e pressando i difensori. Palla al piede tenta la giocata in profondità pensando di essere il cugino Alessandro, ma la velocità non è il suo marchio di fabbrica. Dovrebbe infatti usare meglio il suo fisico per far salire la squadra e giocare più di sponda. Si perde alla distanza andando però vicino al gol con un bel diagonale dalla sinistra nel finale del primo tempo. GATTO….DI MARMO

DAL 41’ DE ANGELIS 7– Entra in partita con tanta intensità e determinazione. Sbaglia incredibilmente un gol a due passi dalla linea di porta ciabattando col piattone, ma si rifà poco dopo segnando un gran gol, quello del 2-0. Dribbling a rientrare e botta all’incrocio alla destra del portiere. Grande prestazione. BALZARETTI

DIAMANTI 6,5 – Gioca semplice ma è dannatamente efficace, prendendo parecchi falli, soprattutto nel finale di gara. Prima esterno alto poi attaccante centrale ed infine a centrocampista. A fine partita vaga per la Tuscolana in crisi di identità. DRIVE ME CRAZY

TRIBUNA – La Lucky è stata seguita da un folto gruppo di sostenitori come sempre capitanati dall’ottimo Fabber che ha portato anche le birre per scaldare l’ambiente. In tribuna anche Gatto, Venetacci, Paparusso, Fortini, Mancinelli e non ricordo chi altro. Grande numero di Fabber nel prepartita che vede Gatto e, preoccupato, dice “Ao non te se vede da un po’, ma che fine hai fatto?” e Gianluca “Mattè, vedi che avemo giocato insieme ieri mattina…..”.


martedì 19 novembre 2013

LUCKY JUNIOR - LODENO CALCIO: 0-0

Il Pagellone del Bellugi feat. Cicco


La prefazione del Cicco: "Was geht in ein Ohr aus dem anderen Ohr" è questa la morale della partita.
La prefazione del Bellugi: “Vi assicuro che questa volta scrivere le pagelle è stato più complicato di  un interrogazione di italiano per Di Natale o, più semplicemente, della sveglia mattutina per Nasoni!”

BUONO 6 - Prestazione nella norma. Con Giorgione Catanzani ci fa però rivivere i migliori momenti di casa Vianello. RAIMONDO

CARLETTI 6 - La cosa più bella la fa sicuramente nel pre-partita inciampando su un borsone, che stava li per fatti suoi, atterrando al suolo con un tuffo degno della migliore Cagnotto. Passando al campo è uno dei pochi che prova a fare qualcosa, grazie alla sua velocità. Avanti e indietro per la sua fascia di competenza ma deve però evitare di fare quel dribbling in più a discapito di un cross facile facile. STUNTMAN

GENTILE S. 5,5 - Parte con il piglio giusto ma poi si impalla come un computer a causa di numerosi virus per i troppi video porno scaricati. Portato in assistenza dovrebbe essere riparato entro mercoledì. HACKERATO

CATANZANI G. 5,5 - La grinta ce la mette sempre ma forse stavolta in modo eccessivo. Se lo avesse visto Stanley Kubrick lo avrebbe sicuramente scritturato per il seguito di Full Metal Jacket. SERGENTE HARTMAN

TERRIBILI 6 - La sua ottima condizione atletica si vede ed è spesso lui a sventare qualsiasi minaccia avversaria. Recupero miracoloso nel finale di gara quando riesce a stoppare sul filo di lana l’avversario a tu per tu con Buono. La protezione animali lo controllava da tempo e viene arrestato all’uscita del campo per detenzione illegale di animale tropicale nelle mutande. ATTAPPABUCHI

GATTO 5,5 – Gioca con  la pressione addosso vista la presenza in tribuna degli Aristogatti e della Gattara dei Simpson. Gli piace impostare la manovra ma rimane troppo basso commettendo anche tanti errori non da lui. Batte tre punizioni da ottima posizione ma aveva la precisione da giocatore base di PES e prende sempre la barriera. A fine partite scopre anche che Sabrina (vita da strega) gli toglie l’amicizia da Facebook, smaltisce la rabbia facendosi le unghie sulla porta dello spogliatoio e viene portato via col trasportino. SALEM

Dal 85’ BELLUCCI S.V. – entra solo nei minuti finali dopo aver raccattato palloni, aggiustato la rete bucata (…mangiata dai cinghiali) e portato le borracce. MAGAZZINIERE

ARMENI 6 – Dopo la stupenda prestazione sfoderata contro l’Atletico Castelli stavolta rimane sulle sue. Ci prova a combinare qualcosa ma stavolta il fioretto non funziona e finisce ben presto nell’anonimato. Tutto sommato però un’onesta prestazione. Cerca il gol su punizione nel secondo tempo ma gli si impalla il tasto del tiro e la conclusione è troppo debole e centrale. VISCONTE DIMEZZATO 

Dal 60’ GENTILE D. 5,5 - Entra in mediana e ci mette un po’ a trovare la posizione giusta in campo. Si muove spesso a vuoto dovendo rincorrere gli avversari. TROTTOLINO

LIMITI 5,5 - A vederlo sembra essere un pò fuori forma, come peraltro dichiara lui stesso. La vita da papà lo impegna giustamente parecchio e la faccia è proprio quella sbattuta di chi ha perso parecchie ore di sonno durante la settimana. Al primo fischio dell’arbitro si sveglia e corre subito a scaldare il latte. MAMMONE

Dal 55’ FEDERICO 6 – Mette un pò di brio in attacco ma anche lui non è ben supportato dalla squadra. Non riesce ad essere quasi mai veramente pericoloso sottoporta. Tira due mozzarelle al portiere che era già pronto ad impiattare. MASTERCHEF

FABBER 6,5 - Terzino, centrocampista e mediano. E’ stato forse il più positivo della partita, dove lo metti fa valere il suo fisico e la sua esuberanza atletica. Come sempre, un po’ troppo ingenuo, si fa ammonire per proteste nel primo tempo. TUTTOFARE

BENEDETTI A. 5,5 - Non viene supportato dai compagni ma non ci mette neanche troppa grinta.  La forma fisica non è quella di inizio stagione a causa di qualche acciacco fisico e cala vistosamente alla distanza. Va vicinissimo al gol nel primo quando si lancia come un rapace in scivolata per deviare un tiraccio fuori misura del capitano, ma manca l’impatto col pallone, e la palla si spegne sul fondo (vedi foto sotto). FALCO A META’

Dal 75’ DE POMPEIS S.V. – Un solo spunto sulla fascia e niente più. TOCCATA E FUGA

DI TOMMASO 6 - Buona protezione della palla, si difende con il fisico e prova anche due passi di tango con i difensori che apprezzano e se lo contendono per tutta la partita tirandolo per la maglia. L’arbitro apprezza e non gli fischia un fallo a favore. EL SALSERO

PANCHINA E TRIBUNA 9 – Come spesso accade la domenica mattina troviamo una buona cornice di pubblico a sostenerci! Le urla di Croce, Rocca, Fabione Di Matteo e soprattutto di Fabber Senior si sono sentite e come! Un bentornato anche Lollone Talarico che ci ha fatto compagnia in panchina ed all’ottimo Tranquilli sempre disponibile in veste di guardalinee.



venerdì 15 novembre 2013

ATLETICO CASTELLI - LUCKY JUNIOR: 2-1

Il Pagellone del Bellugi feat. "Cicco"


La Prefazione del Cicco: Non era sicuramente questa una partita normale per la Lucky. Era qualcosa di più, non si può spiegarla ma bisogna viverla. Un vero derby. Il risultato ci ha condannati ma in campo si sono viste persone cattive e volenterose di far bene. La partita é stata anche condizionata da alcune “discutibili” decisioni arbitrali e comportamenti inaccettabili da parte degli avversari ma si è perso anche e soprattutto per colpe nostre. Magari potremmo sentirci dire "se avete giocato così bene perché avete fatto un solo goal?" E cosa gli dovremmo rispondere? A voi la risposta!

BUONO 6 - Tutto bene fino ai maledetti cinque minuti finali. Due tiri da lontano che lo trafiggono, senza colpa, di cui uno pure deviato. Che dire... sfiga? Ottimo però il suo nuovo taglio di capelli. ANCHORMAN

FABBER 6,5 -  Dagli spalti solo incitamenti per lui con lo striscione in tribuna recitava “Fabber in fabula”. Lui ripaga con una prestazione di tanta grinta e furore agonistico. Sempre li nel mezzo, lo trovavi ovunque. A volte andava fuori posizione ma la sua condizione atletica e gli interventi decisi hanno rimediato alle sue lacune tattiche. il Cerci misto David Luiz sta crescendo e se farà un giorno goal di sicuro il festino é assicurato per tutti. Grande gesto ad inizio partita quando va a salutare gli avversari in panca. GENTLEMAN

TERRIBILI 6,5 - Una buona prestazione soprattutto sulla tenuta mentale. Nonostante in carattere focoso è stranamente il più disciplinato e d’esperienza non cade nei consueti tranelli messi in atto dagli avversari. Maestro nel dare le indicazioni giuste a Fabber...p.s . Fa delle grida da checca quando subisce fallo inaccettabili. DIPLOMATICO COREANO

DI MATTEO 7 - Da Roccaraso con furore... partita monumentale... non sbaglia nulla e non si fa intimidire dagli avversari anzi sono loro che hanno paura di lui! Ha un gran piede ed i suoi lanci (forse un po troppi nel finale) sono sempre chirurgici. Il pubblico sogna di vedere quanto prima all’opera la coppia Catanzani/Di Matteo! Malleoli siete avvisati! BOOZER MAN

CARLETTI 5,5 - Primo tempo assente anche se quando parte palla al piede è devastante. Il suo sinistro non andava: era come la corsa di Barone al goal di Pippo Inzaghi al mondiale… inutile. Nel secondo tempo molto ordinato, chiude nelle diagonali e quando deve spazza. Commette troppe “somarate” per uno esperto come lui! GANJA MAN

NUCCILLI 6 - Avete presente quando una persona che non si vede ma si fa solo sentire. Ecco Daniele è proprio questo. Ordina bene la sua zona di campo, smista sempre i suoi palloni (sempre palla a terra). Quando sbaglia riesce a rimediare con grande tenacia. Quando la partita si fa nervosa predica la calma e soprattutto ai compagni di usare la testa. Questa volta poi non gli cede la pompa all’inizio del secondo tempo ed è sicuramente un passo avanti!  THE MENTALIST

LIMITI 5,5 - Non me ne voglia il capitano ma si é visto un giocatore un'po spaesato ed in alcuni frangenti troppo lento. Nel secondo tempo, con il gioco molto frammentato, va fuori fase. Comincia ad instaurare un rapporto d'amicizia con l'arbitro ma le cose non vanno perché non ha uno smartphone. FACEBOOKIANO

Dal 80’ PAZIENZA S.V. – In tribuna, stile X-Factor, c’erano tutti i suoi amici e parenti a sostenerlo. Perde il televoto e il pubblico lo fa entrare solo nei concitati minuti finali, proprio quando succede il patatrac. A fine partita minacce alla Ventura per l’eliminazione. AMMUTINATO DEL BOUNTY


ARMENI 7 - "Che bellezza, che bellezza" griderebbe Massimo Tecca all'assist per il gol di Adriano Catanzani. Il sinistro c'è e la copertura pure. Cosa vuoi di più? !?! Si fa ammonire per aver offerto un pacchetto della Tre al suo avversario. Il Mister nel secondo tempo lo sostituisce, ma lui negli spalti dichiara "avevo la situazione sotto controllo, domani viene al negozio e passa a Tre". ONOREVOLE

Dal 45’ SALATINO 6 – Entra benissimo in partita nel suo ruolo naturale. Anche lui mette in costante difficoltà la difesa avversaria senza però riuscire ad insaccare sto benedetto gol. Fa almeno due cose ottime, l’uno-due con il quale si invola da solo in porta ed un rigore netto non assegnato, ma l'arbitro non lo capisce perché era impegnato a cercare farfalle. INCOMPRESO

DIAMANTI 7 - Una punta così mobile e cosi abile nel tocco di palla non si vedeva da tempo immemore alla Lucky! Viene spesso toccato duro dai due difensori avversari che volevano proporgli un abbonamento al Fatto Quotidiano, ma lui non demorde e li irritisce con i suoi dribbling e con l’ottima protezione del pallone. La partita si scalda e qualche parola dalla sua bocca esce ma, come il suo tocco di palla, sempre "raffinata". LORD INGLESE

Dal 70’ DIONISI S.V. – Entra in campo molto bene e serve subito il pallone d’oro per Gois in profondità, ma l’arbitro vede San Barnaba sulla traversa e fischia il fuorigioco. Poi però stranamente sparisce dalla manovra. Come dicevano al scuola si vede che è bravo, ma non si applica! A fine partita sfoga l’amarezza dando fuoco a tutti i bancomat di ritorno da casa. FUOCO DI PAGLIA

CATANZANI A. 6,5 – Lo statuto della Lucky recita chiaramente che in ogni partita deve essere presente in campo un Catanzani... altrimenti che partita e'! Sfrutta alla perfezione l'assist di Armeni insaccando alle spalle del portiere dopo uno stop non troppo educato. Viene ammonito per aver proposto al diretto avversario la tessera del PD (infatti l'avversario sviene). Buona prova nel complesso anche in fase di copertura. Sostituito per pericolo del secondo giallo e sospetto traffico di organi. RENZIANO

Dal 50’ D’ALESSIO 6 - Sulla fascia corre e aiuta i suoi compagni ma gli manca ancora la cattiveria negli ultimi venti metri. In difficoltà nello scontro fisico se la cava bene grazie alla sua velocità. A fine partita entra nello spogliatoio femminile e torna a casa felice nonostante il risultato. DON GIOVANNI

GALANTE 6,5 – Lo Spice Boy della Lucky dribbla ogni avversario ed a volte anche i compagni quando gli stanno a tiro. Non trova il goal per un inerzia dopo pochi minuti (pallonetto delizioso) ed offre tanti palloni invitanti a tutti. Guadagna tanti falle e mette in costante difficoltà gli avversari che lo sbragano puntualmente. I fraseggi con Diamanti poi sono stati Moozartiani. SCHUBERT

Dal 80’ VENETTACCI S.V. – Non fa in tempo neanche ad entrare che la squadra prende il gol. Anche lui freddato dal micidiale uno due dell’Atletico Castelli nel finale. FREDDATO

MISTER MASSA 7 - Dopo la brutta sconfitta di sabato in terza categoria aggiunta a quella di domenica della sua squadra del cuore, mette in campo una formazione fisica ma soprattutto dal tasso tecnico elevato, tale che Gatto dopo i primi 15 minuti di calcio spettacolo ha avuto quasi un collasso!!! La partita è poi andata come è andata e la sua faccia a fine partita diceva tutto. La squadra ha però dimostrato chiaramente che può proporre con efficacia il suo credo calcistico per cui come avrebbe detto il mitico Mike Bongiorno "forza e coraggio". 

TRIBUNA 10 - In tribuna c'erano elementi di spicco della malavita organizzata, più pericolosi della tifoseria di Nocera. Come non citare l’ottimo Fabber senior e soprattutto le sue esternazioni e urla erano comparate agli acuti del miglior Albano. Ogni sua frase finiva con "e pure il 5!". Cicchetti, Bellucci, Gatto e Di Tommaso si sono fatti sentire sotto un freddo allucinante, ognuno con un suo incitamento o insulto... "Arbitro pupazzo nn c'hai capito un c..."!


martedì 12 novembre 2013

2011 IMPERIUM - LUCKY JUNIOR: 3-2

Il Pagellone del Bellugi


BUONO 5,5 - Responsabilità sul primo gol degli avversari (1-1) con la palla che passa esattamente tra lui ed il primo palo anche se l’avversario gli arrivava da solo a pochi centimetri dalla linea di fondo campo. Sugli altri due, invece, può veramente fare poco. Per il resto mantiene i suoi standard di rendimento. Si becca costantemente col simpaticone di turno degli avversari (maglia n. 2) e ci prende una stupida ammonizione. BARBAGIANNI
                 
BELLUCCI 5,5 - I primi dieci minuti sono di totale assestamento in quanto ha difficoltà a trovare la posizione giusta e si fa fregare troppo facilmente. Dopo cinque minuti si addormenta in area di rigore e l’attaccante lo anticipa di testa con la palla che sibila di poco a lato. Poi prende fiducia e le cose vanno decisamente meglio, più attento e determinato. Deve sicuramente lavorare per migliorare la confidenza con il ruolo e metterci una maggiore attenzione in fase difensiva. ATTAPIRATO

dal 80’ SPACCATROSI S.V. - Entra in campo determinato e con la rabbia di chi vuol far vedere di che pasta è fatto. Pochi minuti ma di grande agonismo per il nostro Spakka, che con la squadra tutta in avanti alla ricerca del pareggio, piazza almeno due interventi da grande difensore. Rimedia anche un brutto colpo alla caviglia in un contrasto. DYNAMITE

GENTILE S. 5,5 - Doveva essere la freccia segreta dell’arco di Mister Massa, ma purtroppo non è riuscito a centrare il bersaglio. Nel primo tempo è stato sicuramente vispo e pimpante ma il ruolo di terzino forse lo limita e si spreme molto in copertura e nelle ripartenze. Nel secondo tempo, all’entrata di Croce, viene spostato nella linea degli attaccanti ma orami le forze sono poche e non riesce ad essere efficace come quando invece subentra dalla panchina. Si incaponisce troppo spesso in dribbling forzati e viene facilmente stoppato dagli avversari. Un passo indietro rispetto a quanto fatto vedere nelle altre partite. SPREMUTO

CATANZANI 6 - La squadra subisce fin da subito l’iniziativa degli avversari e deve metterci parecchio del suo per non reggere l’impatto. Ha come sempre modi tutti suoi per motivare i compagni e soprattutto per far capire agli attaccanti che devono girare alla larga. Sul gol del 2-2 subisce un evidente ponte dall’avversario, protesta animatamente con l’arbitro, e nonostante fosse capitano viene ingiustamente ammonito. RABBIOSO

NASONI 5,5 - Ha un gran fisico e potrebbe essere veramente un grande centrale, purtroppo nel corso della partita ogni tanto stacca la spina. E’ come se gli parte lo screensaver e commette errori veramente grossolani. Nel primo tempo passa cinque minuti da incubo regalando due volte il pallone agli avversari al limite dell’area di rigore che per fortuna concludono con troppa fretta fuori. Quando invece è sul pezzo, concentrato, gioca molto bene, formando una coppia ben assortita col compagno di reparto Catanzani. Nel tentativo di acciuffare il pareggio il mister lo piazza addirittura punta centrale, nella speranza di sfruttare la sua altezza. TAVERNELLO

GATTO 5,5 - Partita troppo negativa per uno bravo come lui. Perde tanti palloni a centrocampo cincischiando in inutili dribbling. Da un suo errore sulla trequarti parte infatti il contropiede che porta al gol del pareggio dell’ 1-1 del 2011 Imperium. Si muove tanto per farsi vedere dai compagni e specialmente nel secondo tempo, con la squadra tagliata in due tronconi i tanti lancioni lunghi lo fanno uscire dal vivo del gioco. ARRUFFATO

Dal 75’ PAPARUSSO S.V. - Lo “scugnizzo” doveva dare vivacità in avanti grazie alla sua velocità ha un approccio troppo timido in campo troppo timido e viene costantemente fermato dalla retroguardia avversaria. A sua discolpa c’è da dire però che gli arrivano palloni complicati da gestire in quanto la soluzione preferita nel finale di gara era il lancione lungo dalla difesa. STRUZZO

DI TOMMASO 6,5 - Una partita come sempre sopra le righe, per intensità, cattiveria agonistica ed anche qualità. Inizia da centrocampista e quando la squadra fatica a salire il Mister gli chiede di essere il riferimento centrale. Con lui li davanti la squadra gira meglio e si riesce ad affacciare con più costanza in avanti. Segna un gran gol di testa da attaccante navigato, girando sul secondo palo una punizione al bacio di Gatto dalla trequarti. Nel secondo tempo viene rimesso in mediana lottando fino alla fine con il coltello tra i denti. QUALITA’ E QUANTITA’

CICCHETTI 5,5 - Il suo marchio di fabbrica è la corsa e la resistenza e quella sicuramente non è mancata. Corre e rincorre gli avversari che si muovono bene in campo ed hanno costantemente il pallino del gioco in mano. In fase di impostazione si vede poco, anche perché il centrocampo viene spesso scavalcato. Nel secondo tempo viene spostato alto a sinistra per sfruttare la sua rapidità, ma la prestazione stranamente peggiora e non ne prende più una. CORRI FORREST!

Dal 60’ GENTILE D. 5,5 – Diversamente da Cicco ha più fisico, entra deciso lottando su ogni pallone. Purtroppo però non aggiunge molto alla manovra e naufraga alla fine anche lui nel marasma generale del secondo tempo. WILSON

NULLI 5,5 - Inizia la partita da “falso nueve” con la speranza di sfruttare la sua capacità di andare via palla al piede nello stretto. Si vede però poco tanto che il Mister decide di invertirlo con Luca Di Tommaso che li davanti ci mette tutta un'altra presenza. Nel suo ruolo naturale va sicuramente meglio, con qualche buono spunto personale, soprattutto nelle ripartenze. Non sembra metterci però quella cattiveria agonistica che fa la differenza e uno tecnico e di esperienza come lui può e deve dare maggior apporto alla squadra. PEPPA PIG

Dal 70’ BENEDETTI M. 5 – Serviva un riferimento in avanti e con la sua mole doveva aiutare la squadra a salire ma è stato costantemente anticipato e superato con troppa facilità. Serve maggior carattere e grinta in mezzo al campo ma vista la giovane età ha tempo e modo di farsi valere in futuro. SQUACQUERONE

BENEDETTI A. 6 - Si conferma il bomber della squadra con un gol da vero opportunista. Tranquilli gira un cross basso dalla destra, taglio in mezzo ai due centrali e comodo tap-in alle spalle del portiere. Per il resto si vede che non è in condizione a causa dei problemi avuti nelle scorse settimane e la benzina finisce quasi subito. A parte il gol, infatti, si è reso pericoloso per lo più nella prima mezz’ora di gioco per poi calare vistosamente di intensità. Nel secondo tempo viene costantemente anticipato non riuscendo neanche ad essere efficace sulle palle lunghe con la sua velocità. BOMBER A OROLOGERIA

TRANQUILLI 6 - Nonostante la sua età e la corporatura non proprio snella (non me ne volere Daniè!) ha un carattere ed una voglia di vincere che non hanno pari nella squadra. E’ il classico avversario che quando lo vedi dici “beh oggi è tranquilla va, questo non se move”, ed invece è stato forse il nostro giocatore più pericoloso finchè il fiato e le gambe gli hanno retto. Piazza d’esperienza l’assist per il gol del 1-2 di Benedetti con una palla bassa e forte, anticipando la difesa avversaria che pensava ad un appoggio al compagno vicino in sovrapposizione. A volte troppo è troppo frettoloso perché eccede, come spesso gli accade, nel tiro dalla distanza appena gli arriva palla tra i piedi. GRANDE CUORE

Dal 55’ CROCE 5,5 – Entra in campo con tanta grinta e voglia di fare bene dopo il buon debutto nel torneo ACLI. Ha qualche colpa sul gol del 3-2 dove si fa anticipare troppo facilmente dall’attaccante nell’area piccola, che spedisce (con molta fortuna a dire il vero) alle spalle di Buono un cross deviato da Bellucci dalla sinistra. In fase di costruzione sbagliato tanto, soprattutto nella misura dei passaggi e scegliendo costantemente il servizio lungo per l’ala, che pressata, aveva poi difficoltà nella gestione del pallone. Ci mette in compenso tanta grinta. CIUFOLI

PANCHINA E TRIBUNA – Grazie come sempre ai ragazzi, inizialmente in panchina, che ci hanno sostenuto ed a Paris e Spinetti che non sono entrati. Menzione speciale al mitico Fabber che ci ha seguito e che ha fatto pure il guardalinee!

mercoledì 6 novembre 2013

PIBE DE ORO - LUCKY JUNIOR: 2-1

Il Pagellone del Bellugi e del Gatto


PARIS 6 - Dopo la prestazione dell’esordio era chiamato a dare una risposta importante sul campo. Entra in campo tranquillo e concentrato, di vede che voleva fare bene ed  infatti sbaglia poco o niente. Sul gol del vantaggio degli avversari non può fare veramente nulla visto che l’avversario gli arriva da solo davanti la porta ed ha tutti il tempo di piazzarla all’angolino basso. SICURO

dal 41’ FORTINI 6 - Subentra a Paris ad inizio della ripresa e dopo la prima parata sembrava già che il ginocchio lo avesse abbondato. Come spesso ha fatto stringe i denti e gioca una buona partita. Richiama la posizione ai compagni ed incita tutti, spronando i ragazzi a crederci e non mollare specialmente dopo il 2-0. Proprio sul gol del raddoppio del Pibe de Oro poteva forse fare qualcosa di più, ma il tiro rasoterra in controtempo era veramente angolato e sarebbe servito un paratone. GINO BALLERINO

BELLUCCI 6 - Di nuovo terzino destro e stavolta con la fascia da capitano al braccio. Dovrebbe dare il buon esempio con intensità e cattiveria agonistica ma come spesso gli accade inizia molto in sordina e nella prima parte di gara viene saltato troppo facilmente. Si rimette in carreggiata come al solito correndo molto. Sulle fasce sia le ali che i terzini sono molto veloci ed è stata dura tenerli a bada. Nel complesso tiene bene la posizione quando si attacca ma tende a perdersi spesso la linea difensiva quando deve difendere. POLMONE

VENNETTACCI 6,5 - Come il capitano sputa sangue su quella fascia, ma lo fa con maggiore continuità ed applicazione. Riesce infatti a fermare spesso gli attacchi sulla fascia degli avversari e fa ripartire bene la squadra consegnando buoni palloni al centrocampo. Una prova veramente di tutto cuore per il nostro Gianni che è stato sicuramente tra i migliori in campo. TIGNOSO

dal 70’ TROIANI S.V. - Debutto stagionale anche per Luca che si piazza nella posizione di terzino sinistro. Dieci minuti di buona intensità nei quali non fa rimpiangere il compagno di squadra. SCROCCHIAZZEPPI

TERRIBILI 6 - Se il suo nervosismo si trasformasse ogni volta in qualità e quantità, in mezzo al campo si potrebbe parlare tranquillamente del Thiago Silva alla Lucky... Nel primo tempo perde subito il controllo in quanto la squadra gioca troppo lunga ed è in completa balia dell’avversario con gli avversari che gli arrivano da tutte le parti. Dopo l’ammonizione per proteste presa verso la metà del primo tempo si calma ed inizia a giocare come sà. Rimane comunque una pedina fondamentale per la squadra ed ha il merito di iniziare l’azione, con una stupenda percussione centrale, dalla quale nasce il calcio di punizione che Diamanti trasforma magicamente in gol. ELETTRICO

PAZIENZA 6 - In marcatura si rileva essere un difensore veramente affidabile e preciso regalando qualche anche qualche intervento di ottima fattura. Deve solo prendere maggiore personalità ed iniziare a comandare la difesa ma è sulla strada giusta e se continua a lavorare può levarsi diversi soddisfazioni quest’anno. IL RAGAZZO DEL MURETTO

dal 60’ DI MATTEO 6 - Il roccioso centralone abruzzese è finalmente alla sua prima apparizione con la maglia della Lucky. Insieme a Luciardone completano sicuramente la coppia di centrali più scapocciata del campionato. Sbaglia qualche intervento ma prova spesso a far ripartire la squadra con lanci precisi. Soprattutto dimostra di avere molta personalità prendendo subito per mano la linea difensiva, chiamando all’occorrenza sia la linea che la salita. RUSTICHELLI

NUCCILLI 6 - Il Mister gli consegna le chiavi del centrocampo piazzandolo basso davanti alla difesa. La qualità è indiscutibile e cerca di essere il punto di riferimento centrale con qualche buona giocata senza eccedere. Se avesse avuto anche quel poco di fiato in più la squadra sicuramente avrebbe girato molto meglio. LEVA IL FRENO A MANO!

CICCHETTI 5,5 - Come sempre tanto tanto cuore e polmoni, ma ci mette troppo tempo a trovare la posizione giusta. Il centrocampo avversario si muove molto bene e prende subito in mano le redini del gioco. Si trova quindi spesso messo in mezzo e deve rincorrere come un forsennato gli avversari. Il suo lavoro è sempre apprezzato ma deve ancora migliorare tatticamente. LEPROTTO

dal 45’ NULLI 6 - Il suo ingresso, insieme a quello di Donati, sembra dare una piccola scossa alla squadra che effettivamente inizia a far vedere qualcosa di buono. In centrocampo sembra essere infatti più vivace ed imprevedile. Va vicinissimo al gol del pareggio con un tiro preciso e potente da dentro l'aria di rigore che però fa solo il tatuaggio al palo a portiere battuto. Quando si difende deve ancora migliorare la posizione e la volontà di rincorrere l’avversario. IN CRESCITA

DIONISI 5,5 – Tutto sommato non ha giocato male anche se è sembrato in difficoltà per quasi tutta la partita. Dopo un inizio promettente, soprattutto in fase di costruzione in appoggio alle punte, poi è rimasto spesso avulso dal gioco, inghiottito dai centrocampisti avversario. Durante la settimana fa sempre vedere grandi cose e sappiamo tutti di cosa è capace il nostro Emiliano e prima o poi lo farà vedere anche agli avversari! IMPACCHETTATO

dal 50’ DONATI S.V. - Non fa neanche in tempo a scaldarsi che deve uscire per infortunio proprio quando la squadra stava giocando meglio. Il piede purtroppo gli rimane piantanto sul terreno ed il ginocchio gli gira male. Speriamo non sia nulla di grave! DAJE FRANCE’!

dal 60’ PAPARUSSO S.V. – Deve entrare quasi a freddo per l’improvviso  infortunio di Donati. Il Mister lo mette attaccante esterno dove corre tanto, cercando di aiutare la squadra, ma in avanti si vede poco e niente. CHIAMATA IMPROVVISA

TRANQUILLI 5,5 – Il nostro Danielone ha sempre il piede caldo. Prova spesso la conclusione, anche da posizione impossibile, ma fa bene visto il campo scivoloso, purtroppo però riesce quasi mai ad impensierire il portiere. Il campo è veramente grande e sembra un po’col fiato corto a volte, cosa che lo rende in alcuni frangenti poco lucido. Il terzino dalla sua parte, molto abile e veloce, gli scappa spesso via, soprattutto nella prima parte di gara. Lui però non si perde d’animo, stringe i denti e prova ad inseguirlo, nonostante il passo sia molto differente. Ci regalerà sicuramente prestazioni migliori, ne siamo sicuri! PIEDE INCEPPATO

dal 50’ GIORGI 6 – Entra nella sua posizione preferita al centro del campo con lo spostamento di Nuccilli più avanti. Ha acquisito personalità e non ha paura di farsi trovare in appoggio pronto a smistare palloni. Non fa vedere cose eccelse ma il suo lo compito lo fa benissimo. ROSCIO MALPELO

DIAMANTI 6,5 – Forse non è al massimo della condizione ma è stato il punto di riferimento della squadra in avanti e si muove veramente bene, sempre incontro ai portatori di palla, pronto a riceve il passaggio. Prende veramente tanti calci e si innervosisce un pochino. Come il Diamanti più famoso, nel secondo tempo, ci delizia con una magia su calcio di punizione dai trenta metri che riapre la partita. Il tiro si insacca all’angolino destro della porta col portiere impietrito che guardava la palla togliere le ragnatele all’angolino alla sua sinistra. Semplicemente fantastica, tanto che si prende anche i meritati complimenti degli avversari. METTECE NA PEZZA PORTIE’!

D’ALESSIO 6 - Forse non è nella sua posizione preferita ma la preparazione atletica c'è e si vede perché corre tantissimo. Forse gli manca ancora un po’ di determinazione per riuscire a fare cose che sicuramente fanno parte del suo bagaglio tecnico che è sicuramente importante e deve lavorare tatticamente per capire bene i meccanismi del modulo. Ha disputato comunque una buona partita, soprattutto nel secondo tempo, riuscendo spesso ad essere pericoloso in profondità vista la sua velocità di base. Da ricordare l’azione del palo di Nulli, dove è appunto lui a servire l’assist, con un’azione a tutta velocità sulla destra. SAETTA

PANCHINA E TRIBUNA 10 – Anche stavolta un grazie ai ragazzi che ci hanno sostenuto sia da fuori come Fabber, De Pompeis, gli amici di Gatto e Donna Nuccilli nonché i ragazzi inizialmente in panchina. Questo è lo spirito giusto, lo spirito Lucky! Ora vediamo però di iniziare a fare punti anche all’Acli però! DAJE REGA

lunedì 4 novembre 2013

LUCKY JUNIOR - CITTA' DI MONTECOMPATRI: 0-0

Il Pagellone del Bellugi



BUONO 6,5 – Nonostante gli acciacchi che si porta dietro ed un abbigliamento discutibile stile portiere di hockey, continua ad essere un portiere veramente affidabile. In area si fa sentire ed i cross dentro sono quasi sempre sua preda. Piccolo brivido sulla schiena nel secondo tempo quando valuta male un bel cross teso dalla sinistra che scheggia la traversa e finisce fuori. IL PIRATA MORGAN

FABBER 6 – Gioca tutta la partita con impeto, sradica il pallone con interventi energici spesso al limite, imbarcando almeno 4 palloni nella macchia. Deve migliorare ancora nella gestione della partita cercando di fare meno “caciara” perché ha tutte le carte in regola per essere un ottimo terzino. Come da regola della Lucky all’inizio del secondo tempo si abbatte la maledizione del terzino destro ed è costretto ad uscire per un infortunio alla spalla. L’EMBARCADERO (de palloni)

dal 55’ GENTILE S. 5 – La prestazione di per se è stata sicuramente positiva. Come nell’ultima partita inizia infatti subito a mille correndo come un pazzo e mettendoci tanta grinta. Non deve però cadere nei tranelli degli avversari ed il pubblico che d’esperienza lo istigano facendogli perdere le staffe. Bisogna metterci testa e parlare sul campo che lo sai fare e anche molto bene! STRILLONE

CARLETTI 6 – Gioca a buon ritmo anche se il campo stretto lo limita parecchio e quando salta l’uomo gli stanno subito addosso. Dalla sua parte poi ha anche un cliente molto fastidioso che viene cercato spesso in profondità dagli avversari. Ogni tanto se lo perde ma grazie alla sua velocità riesce a recuperare. MOTORINO

NASONI 5,5 – La domenica mattina per il nostro Simone rimane complicata come l’alfabeto per Di Natale. Rispetto a sabato scorso sembra dare l’impressione di essere svogliato e disattento. Non commette errori grossolani è vero ma tendeva a valutare male la posizione in marcatura (il mister lo ha richiamato qualche volta) ma soprattutto nei lancioni lunghi dove veniva troppo spesso scavalcato. Corpo a corpo in area di rigore vince però nettamente la sfida. STRALUNATO

CATANZANI 6,5 – E’ stato uno dei più positivi della squadra sia per approccio mentale alla gara che per quanto fatto vedere in campo. Ci mette tutta la sua esperienza, grinta e cattiveria agonistica poi sono da sempre il suo marchio di fabbrica. E’ proprio in partite dure e combattute come questa che le sue qualità fanno veramente la differenza. GLADIATORE

LIMITI 5 – Il capitano stavolta sembra essere stanco, giocando sotto ritmo e sbagliando tanti, troppi passaggi per uno come lui. Non riesce infatti a prendere per mano il centrocampo, ad essere il punto di riferimento che gli viene richiesto e che spesso riesce ad essere. STRACCHINO

dal 70’ ARMENI  - Dopo qualche minuto di convenevoli entra bene in partita soprattutto dal punto di vista quantitativo. Recupera parecchi palloni dando man forte ad un centrocampo, nel finale di gara, completamente in balia delle onde. DECISO

GATTO 6 – Gioca la sua onesta partita senza eccedere. Il centrocampo, soprattutto dal punto di vista fisico, non riesce a reggere l’urto ed il ritmo imposto dal Montecompatri e si trova spesso messo in mezzo, sacrificandosi molto in copertura. I pochi palloni che riesce a giocare sono sempre una delizia e soprattutto sui calci piazzati è sempre un pericolo per gli avversari. ARRUFFATO

DI TOMMASO 6,5 – E’ l’unico che tiene botta in mezzo grazie alla sua fisicità e grinta anche se non riesce a fare così la differenza come le volte scorse. Va però vicinissimo ad un gran gol nella prima frazione di gara:  ruba una grande palla a centrocampo, pochi passi, alza lo sguardo, vede fuori dai pali il portiere e piazza un tiro potente di interno collo che fa gridare al gol ma la palla sfiora il palo ed esce miseramente al lato. Peccato. Nel secondo tempo il centrocampo è troppo sfilacciato e deve correre tantissimo. Riesce ancora a rimanere lucido nel finale di gara per trovare la forza di pressare alto, rubare palla e venire messo giù al limite un secondo prima di battere a rete da ottima posizione. Con l’uscita di Salatino finisce la partita da punta centrale. TUTTOFARE

CINQUE 5,5 – Prima stagionale e subito da titolare per il nostro Niko Five. Come per Carletti il campo ridotto lo penalizza molto e viene praticamente inghiottito dalle maglie avversarie che non lo fanno muovere. Nel secondo tempo è più vispo e si ricordano almeno due spunti interessanti che però si traducono in un nulla di fatto, stavolta non per colpa sua. IMBOTTIGLIATO

dal 70’ GENTILE D. 5 – Aveva fatto vedere buone cose la partita scorsa ma stavolta, come il fratello Simone, si fa prendere dal raptus nervoso e pensa più a protestare che a giocare a pallone e rincorrere gli avversari. Le doti e la grinta ci sono ma bisogna metterci anche la testa e tapparsi le orecchie. NERVOSO

DE POMPEIS 6 – Ha combattuto e lottato finchè è stato in campo, sempre positivo con i compagni e voglioso di far vedere a tutti quello che può dare a questa squadra. Per gli attaccanti è stata una partita molto dura perché i difensori centrali del Montecompatri erano molto bravi e venivano anche aiutati dai centrocampisti che a turno scendevano a raddoppiare. Nel primo tempo va anche vicino al gol con un bel taglio in profondità ma il portiere lo anticipa di un soffio! CONTINUA COSI’

dal 50’ FEDERICO 6,5 – Inizia molto bene la partita con tanti spunti e buone giocate. E’ molto bravo a venire in appoggio e scaricare per il centrocampista. Sfugge in profondità agli avversari e va vicinissimo al gol con una giocata delle sue al limite dell’area di rigore ma la traversa dice di no. La condizione non è ancora ottimale e si spegne verso il finale di gara. FRIZZANTE

SALATINO 6 – L’uomo della pioggia stavolta non si fa prendere dal consueto nervosismo e lotta fino a che ha fiato e forze in corpo. Purtroppo anche lui viene sempre raddoppiato e per uno a cui piace tentare la giocata personale lo spazio concesso era veramente poco. Nel complesso gioca una  gara di tutto cuore e stai tranquillo che il gol prima o poi arriva! CE VO’ PAZIENZA GIOISE!

dal 80’ SPACCATROSI S.V. – Il centrocampo è stanchissim, non tiene più e viene pertanto mandato in campo con cemento e cazzuola per alzare il muro. Non è al massimo della condizione e quando deve inseguire fa fatica  ma ci mette comunque impegno e soprattutto fisicità aiutando la squadra a prendere un prezioso punticino. ‘OMO DE PANZA ‘OMO DE SOSTANZA

PANCHINA, TRIBUNA E NON SOLO – Nonostante il rischio di temporale anche stavolta ci ha seguito tanta gente. Peccato per i momenti di tensioni durante ma soprattutto a fine gara. Mi è dispiaciuto soprattutto per la presenza di bambini sulle tribune che si sono spaventati. Indipendentemente di chi fosse la colpa dobbiamo pensare che siamo responsabili delle nostre azioni e di quello che succede, chi gioca deve pensare a giocare e basta. Rispondere al pubblico non serve a nulla e peggiora solo le cose. Istigare, insultare, e rischiare di fare a pizze per una partita di pallone non sono e non devono essere parte di noi. La Lucky Junior è tutt’altro.
Per il resto un grazie a tutti quelli che comunque ci hanno incitato ed erano presenti nonostante non fossero convocati. Un grazie speciale a Gianni Vennettacci che ha fatto il guardalinee a Bellucci Senior che ha recuperato ben 4 palloni che Fabber aveva spedito per la macchia, ad Alexandra e la Signora Massa che ci hanno portato l’acqua!

mercoledì 30 ottobre 2013

LA SBOFARDA - LUCKY JUNIOR: 4-3

Il pagellone del Bellugi


PARIS 5 – Debutto assoluto per il nuovo portierino della Lucky. Non ha colpe evidenti sui primi due gol, ma la prestazione complessiva viene macchiata dall’erroraccio sul terzo gol della Sbofarda, all’inizio del secondo tempo, che mette subito in salita il tentativo di recuperare lo svantaggio della Lucky. Si infortuna proprio in quell’azione ed è costretto ad uscire. Ora sotto con gli allenamenti e non mollare! PAPEROGA

dal 45’ BUONO 6 – Prende il gol del 4-2 con un tiro sotto al sette al quale non può fare veramente nulla, ma poco dopo compie un autentico miracolo a tu per tu con l’attaccante avversario, tenendo a galla la Lucky. Le prende poi tutte e comanda con la sciabola in mano la squadra all’assalto del fortino. COMANDANTE

VENETTACCI 6 – Corre a tutta birra finchè il fiato lo sorregge, non avrà una grande tecnica ma ha un grande cuore e quando sbaglia non molla mai, tornando a ringhiare le caviglie dei sconsiderati che vogliono passare dalla sua parte. Deve però disciplinarsi tatticamente e migliorare l’affiatamento con la linea difensiva. GIANNI CHITARA

dal 50’ CATANZANI A. 5,5 – Viste le sue doti offensive viene spedito in campo da Mister Massa nel ruolo di terzino nella speranza di dare maggior aiuto alla fase offensiva e riacciuffare il risultato. Nonostante abbia esperienza da vendere, come per il fratellone Giorgio, al primo “sgarbo” arbitrale diventa subito verde e perde il controllo. Può e deve dare sicuramente di più alla squadra. SENZA CONTROLLO

CROCE 6 – Finchè gli regge il fiato gioca veramente molto bene e la prima mezz’ora è di assoluto livello per la categoria. Oltre a presidiare egregiamente la sua zona di competenza riparte in continuazione in appoggio alla manovra, proprio quello che gli chiede il Mister. Col passare dei minuti si abbassa di intensità, ma rimane comqunque uno dei migliori in campo. Dopo la doccia rimane in panchina a sostenere a gran voce la squadra! LEX LUTOR

dal 45’ FABBER 6+ - Dopo aver rotto i timpani a tutti in panchina entra in campo con la consueta grinta che lo contraddistingue già dal primo allenamento. E’ diventato in poco tempo l’idolo della folla, alla quale piace la sua energia e la voglia si strappare il pallone dai piedi degli avversari in ogni modo consentito dalla legge (della Corea del Nord chiaramente!). Da migliorare palla al piede, ma ha dato un grande contributo alla squadra. GIANBURRASCA

PAZIENZA 6 – Il “Corsaro” non delude in difesa, spiccando soprattutto per la forza e la decisione che ci mette in ogni intervento. Degno compare di Fabber quando sbaglia o deve recuperare la posizione non si arrende ma si ributta subito nella mischia con il coltello fra i denti. In campo parla poco e niente ma gli avversari lo hanno sentito e come! IL CORSARO

dal 70’ SPINETTI S.V. – Prima in campo stagionale ed in assoluto con la Lucky anche per il giovane difensore. L’emozione sicuramente lo frena e rimane timido nelle retrovie. Avrà tempo e spazio per migliorare. LINUS

NUCCILLI 6 – Come tutta la squadra inzia molto bene, attento e preciso, in un ruolo molto delicato ed importante di centrale basso a schermo della difesa. Smista palloni che è un piacere e guida la truppa con esperienza. E’ però in ritardo di condizione ed allo scadere del primo tempo ha un collasso stile Giulian Ross (Holly & Benji per i pochi che non lo sanno!) che crea un buco in mezzo dove si infilano subito e prendiamo il gol del pareggio. Si riprende nel secondo tempo soprattutto quando, con la squadra votata all’attacco, gioca da difensore centrale. Per cui cuggi… viette ad allenà!  GRANDE GROSSO E FREGNONE

TERRIBILI 6,5 – Vederlo in campo con la fascia da capitano al braccio vale il solo prezzo del biglietto (che non c’è). Gioca una partita di alto livello e nel secondo tempo diventa l’uomo ovunque della difesa con la squadra tutta in avanti alla ricerca del pareggio. Troppo nervosismo mostrato per le discutibili decisioni dell’arbitro quando, invece, da capitano dovrebbe dare l’esempio! VENA ‘CCIACCATA

D’ALESSIO 5,5 – Ha una grande corsa ed un ottima tecnica di base alla quale deve però aggiungere cattiveria agonistica ed un pizzico di semplicità. Tende infatti a cercare con insistenza la giocata complicata o il colpo ad effetto. Negli interventi ancora un po’ timido, ma sicuramente l’emozione ha giocato un brutto scherzo e farà meglio in futuro. ESAME DI RIPARAZIONE

dal 60’ BENEDETTI M. 6 – Inizia malissimo presentandosi in campo con dei scaldamuscoli ascellari color blu elettrico, ma il gol è un vizio di famiglia Benedetti (vedi Alessandro!) e mette subito la sua firma sulla partita, con una rete da opportunista. Insacca, infatti, da pochi passi la rete del 3-2 dopo una giocata strepitosa di Galante sulla fascia sinistra. Per il resto, però, si vede troppo poco. PORTA E PASTARELLE!

ARMENI 6 – Tecnica sopraffina e tocco di palla vellutato. Ogni stop è una delizia per i buongustai del calcio. Inizia mediano e nella prima parte riesce a giocare tanti palloni, sempre al centro della manovra in appoggio ai compagni, non disdegnando anche entrate ruvide sugli avversari quando serve. Si spegne anche lui, stranamente, troppo presto, perdendo le distanze col reparto e lasciando troppi spazi ai centrocampisti della Sbofarda. Per lui anche qualche minuto da terzino sinistro prima della sostituzione. CINCIALLEGRA

dal 65’ GUARINO S.V. – Debutto ufficiale anche per lo “scozzese” della Lucky che viene accolto da un boato al suo ingresso. Con la squadra votata tutta in avanti deve pensare più che altro a difendersi e cerca di applicarsi al meglio come peraltro fa sempre in allenamento. Troverà sicuramente spazio durante l’annata. COLIN HENDRY

SALATINO 5,5 – Inizia benissimo, carico e voglioso di fare. Mette in costante apprensione la difesa avversaria con giocate di alta scuola e cambi di passo folgoranti. Non riesce però a sbloccarsi e come spesso gli accade poi si innervosisce perdendo così di efficacia. Nel secondo tempo sbaglia tanto forse troppo per uno grintoso e tecnico come lui. Non mollare bomber che il gol prima o poi arriva!! NERVOSO

DIAMANTI 6 – E’ abituato a muoversi in un calcio più “lineare” ed organizzato di quello che si vede di solito in questo campionato, dove il lancione lungo la fa spesso da padrone. La prestazione pertanto ne risente parecchio anche se si vede ad occhio nudo che può dire la sua quando e come vuole. Mette comunque la sua firma sulla partita siglando con freddezza rigore del 4-3. THE JEWEL

PAPARUSSO 6+ - Esordio con le bollicine per il piccolo esterno della Lucky. Dopo appena due minuti sigla il gol del momentaneo vantaggio ribadendo con forza in rete, dal limite dell’area piccola, una respinta del difensore. Esaltato dal gol risulta imprendibile per la difesa avversaria che non sa che pesci prendere. Si spegne però troppo presto e sparisce lentamente dal vivo del gioco. COTTO E MANGIATO

Dal 41’ GALANTE 6,5 – Lo “Spice Boy” della Lucky mette lo zampino su tutti e tre gol. Fa venire da subito il mal di testa ai difensori avversari che, inizialmente, non riescono a fermarlo praticamente mai. I compagni lo cercano e lo servono con insistenza ed il gioco si sviluppa prettamente dalla sua parte. L’unico neo della sua partita è che a eccede troppo spesso nei dribbling, a volte andandosi ad imbottigliare, quando invece dovrebbe scaricare ad un compagno per una sponda o per un cross. FUNAMBOLO

PANCHINA e TRIBUNA 10 – Assoluti protagonisti della partita la “curva” della Lucky che con l’ACLI riveste i fasti dell’anno scorso. Patatine, birra a fiumi (tanto che Fabber insulta il barista nel post partita perché era finito il Peroncino Grande!) e grande incitamento alla squadra da parte di Vincenzone Mancinelli, Dionisi, Paolone, Makako, Nicolino Cinque e gli altri (scusate ma ho la memoria corta!). In panca erano presenti anche Gatto ed un eccitatissimo Fabio, che si sono fatti sentire per tutta la partita. DODICESIMO UOMO

lunedì 28 ottobre 2013

RES ROMA - LUCKY JUNIOR: 3-5

Il pagellone del Bellugi


BUONO 6 – Gioca con tantissimi acciacchi, un altro avrebbe già mollato, e solo per questo meriterebbe il massimo dei voti. Tornando alla partita la disputa come sempre con grande attenzione e grinta. Chiama continuamente la posizione alla difesa e fa sue tutte le palle alte che venivano buttate in mezzo, specialmente nel secondo tempo. Peccato sull’errore nel terzo gol avversario dove valuta male l’uscita e l’attaccante lo “buggera” di testa. INCEROTTATO

BELLUCCI 6 – Alla prima da terzino disputa una gara ordinata, senza acuti. Deve ancora migliorare la posizione in alcune situazioni di gioco, ma alla fine dalla sua parte non sono passati quasi mai. Per il fiato che ha spinge poco troppo poco e specialmente nel primo tempo si vede poco dopo il centrocampo, pensando più a tenere la linea di difesa. Nel secondo tempo sicuramente meglio, con qualche bella discesa in avanti. Nota positiva in fase di costruzione dove non sbaglia praticamente nulla. ORDINATO

NASONI 6,5 – Era l’unico centrale di ruolo ed ha dimostrato grande carattere e forza. La statura e la mole lo aiutano parecchio e sulle palle alte non ha rivali. Nel primo tempo insieme a Gatto deve fare gli straordinari in quanto la squadra non gioca ed è in completa balia dell’avversario. Riesce comunque a dire la sua andando a sbrogliare parecchie situazioni complicate. Piccolo neo sul gol del vantaggio della Res Roma dove fanno girare con troppa facilità in area di rigore l’attaccante avversario. Nel secondo tempo, come tutta la squadra, cresce e diventa praticamente insuperabile. TORRE DI CONTROLLO

GATTO 6 – Spostato al centro della difesa ne diventa praticamente il regista basso. Nel primo tempo, soprattutto, vista la difficoltà della Lucky a creare qualcosa di buono, ci si affidava spesso ai suoi piedi. I centrocampisti si appoggiavano infatti spesso su due centrali che cercavano di impostare il gioco, ma la squadra si muoveva poco e male e, pressati, si rifugiavano spesso nel lancio lunghi. Brivido nel secondo tempo quando perde palla da ultimo uomo tendando un dribbling avventato al limite dell’area di rigore e per poco non si prende gol. PLAY BASSO

CARLETTI 5,5 – Meno intrapendente del solito è sembrato quasi svogliato. Nel primo tempo arriva sul fondo una sola volta e in generale non si ricordano azioni pericolose. Si riprende un pochino nel secondo tempo anche se ogni tanto si perdeva l’uomo. Il vero Karlos può e deve fare di più. AFFUMICATO.

DAL 70’ TRANQUILLI 7 – Convocato dell’ultimo secondo per l’assenza improvvisa della “vipera” Benedetti viene schierato nel suo ruolo naturale, alto a destra, con lo spostamento di Simone Gentile a terzino sinistro. Non fa neanche in tempo ad allacciarsi gli scarpini che timbra il cartellino con il gol dell’1-5 di testa. La sua esperienza e la buona forma mostrata saranno sicuramente utili nella lunga stagione della Lucky. GRANDE TANK!

LIMITI 6 – Partita sottotono per il nostro capitano. Nel primo tempo troppo timido, quasi spaesato, non riesce a dare il suo apporto qualitativo alla manovra. A sua discolpa c’è da dire che la squadra era assente, senza nerbo e sulle gambe. Nel secondo tempo dopo la strigliata di Mister Massa nello spogliatoio e con l’entrata di Gentile S. e Federico, la squadra si muove meglio e inizia a giocare come sa. Torna ad essere il riferimento della squadra in mezzo al campo, tanto che quasi tutte le azioni pericolose sono partite dai suoi piedi. LUCI E OMBRE

DONATI 5,5 – Sembra giocare a nascondino e quando riceve palla sbaglia molti appoggi in quanto tenta troppo spesso la cosa più difficile. Nel complesso è sembrato mancare di quel carattere e quella cattiveria agonistica che ha mostrato contro il Ponte di Nona. Un piccolo passo indietro. GAMBERONE

DAL 60’ GENTILE D. 6 – Debutto con la Lucky anche per Davide, che arrivati in sordina con il fratello Simone si sono subito ritagliati un ruolo importante. Mister Massa decide di gettarlo nella mischia a far legna in mezzo al campo. Seppure non sia il suo ruolo naturale si muove bene, molto ordinato e combattivo. Una volta disciplinato tatticamente (da attaccabte tende spesso a partire) si potrà togliere diverse soddisfazioni nel nuovo ruolo. CARATTERE

DI TOMMASO 7 – Come sempre sputa sangue per la squadra e lotta fino all’ultimo secondo. Inizia a centrocampo ma viste le difficoltà nel tenere palla e far salire la squadra, viene messo punta centrale, con l’arretramento di Nulli in mediana. Nonostante non avesse mai giocato nel ruolo ha fatto veramente una grande partita, tanto tantissimo lavoro oscuro al servizio della squadra. Prende a sportellate gli avversari e viene sempre incontro al centrocampo, portandosi così dietro i due centrali, ed aprendo così voragini dove Federico e Gentile S. si infilano che è un piacere. Non è riuscito a segnare ma è stato forse, per rendimento durante i 90 minuti, il migliore in campo e determinante per la vittoria finale. STRARIPANTE

NULLI 6 – Non ha disputato una buona partita, ma il gol del pareggio lo riabilita quantomeno alla sufficienza piena con un tiraccio dalla lunga distanza che il portiere avversario valuta malamente fuori e che invece si insacca a fil di palo sulla sua destra. Inizia la prima mezz’ora da punta esterna, ma non ha il passo e comunque faticava parecchio a trovare la posizione giusta, tanto che non l’ha presa quasi mai. Da ricordare però una bella azione personale con tiro da fuori area. Rimesso a centrocampo le cose non cambiano di molto e la prestazione complessiva, per uno come Mauro, è stata veramente sotto le righe, troppo spesso nel mondo delle favole. CAPPUCCETTO ROSSO

DAL 75’ CICCHETTI S.V. – Nella stessa posizione di Nulli ci mette il consueto apporto di corsa e grinta. Ogni tanto però tendeva a salire troppo, concedendo qualche imbucata centrale agli avversari. GIOBBE COVATTA

DE POMPEIS 5 – Prima da titolare per il bomber della “vecchia guardia” Lucky. Durante la settimana si impegna sempre a fondo ma il campo non lo ripaga. Avulso dal gioco e tanti passaggi sbagliati. Doveva essere il riferimento avanzato della squadra, ma finisce troppo presto nel buco nero della difesa avversaria. Come per Daniele Tranquilli ha esperienza, voglia di fare e soprattutto tiene moltissimo alla squadra. Come ha fatto già vedere contro il Marino, sono sicuro che alla fine dei conti sarà utilissimo alla Lucky, per cui non mi mollare Davidone! INGRIPPATO

DAL 45’ GENTILE S. 7,5 - Un debutto clamoroso per Simone. Inizia subito a mille, indemoniato, manda ai pazzi l’intera difesa avversaria che non sa più che pesci prendere. Porta in vantaggio la Lucky gol con un bel colpo di tacco alla Hernan Crespo, su pennellata in mezzo di Federico. Si ripete con il gol del 4-1. Stessa azione: palla in profondità per Federico che salta l’uomo, mette dentro e Simone piazza nuovamente alle spalle del portiere. All’uscita di Carletti viene messo terzino sinistro, ruolo nel quale dimostra ancora qualche lacuna, che riesce a sopperire con la sua velocità e tenacia. FRODO DELLA CONTEA

OMAR SHERIF 6+ – Nel primo tempo confusionario e disordinato della Lucky  credo sia stato uno dei pochi che si è salvato. Dei tre attaccanti, infatti, è l’unico che cerca di dare brio alla manovra cercando di fare i movimenti richiesti dal Mister e pressando gli avversari. Riesce ad andare anche un paio di volte al tiro, ma senza fortuna. Col passare dei minuti viene trascinato anche lui nella mosceria generale e sparisce dal gioco. Sostituito dopo poco più di 10 minuti per uno straripante Federico, rimane in panchina fino alla fine a sostenere la squadra. Grande Mancio! CUORE DI CURVA

DAL 55’ FEDERICO 7,5 – Il “Cobra” torna in campo dopo  quasi un anno di assenza e spacca subito in due la partita. Dopo il suo ingresso la squadra cambia definitivamente marcia. Non lo prendono mai tanto che il terzino avversario al secondo scatto consecutivo inizia a vedere i santi sulla traversa e minaccia di andarsene. Salta sempre l’uomo, segna un gol, ci va vicino almeno altre due volte e piazza i due assist per i gol di Simone “Frodo” Gentile. Come ho sempre detto co’ Luchetto in campo… palla lunga e se abbracciamo. FIGLIOL PRODIGO

PANCHINA E TRIBUNA 8 – Qualcuno a tifare per noi in tribuna c’era perché l’ho sentito, ma non sapendo chi era lo ringrazio apertamente mezzo blog! In panchina l’ottimo Vice Presidente Pescatori ha faticato parecchio a tenere a bada l’esuberanza dei calciatori visto che Mister Massa era impegnato sulla fascia con la bandierina in mano. Una nota di merito all’ottimo Spacca che non è entrato ma ci ha sostenuto alla grande e ci ha fatto pure qualche foto.

giovedì 24 ottobre 2013

CAMPIONATO ACLI

Il punto del Bellugi


Dopo la partenza in terza categoria, la settimana prossima inizierà finalmente anche il Torneo Acli. Il primo impegno ufficiale sarà, infatti, lunedì 28 Ottobre, alle ore 21, contro La Sbofarda (campo: GS Vigili Urbani - lungotevere Dante, 311).
E’ la nostra terza partecipazione consecutiva. Siamo legati particolarmente a questo torneo perchè abbiamo ricominciato a costruire la Lucky Junior proprio da li, due anni fa.
Eravamo 11 persone la prima partita, alcune delle quali si sono conosciute per la prima volta nello spogliatoio, poco prima di entrare in campo. Nessuno aveva un allenamento sulle gambe e nessuno sapeva come giocassero gli altri. La partita per la cronaca finì 0-0, ma quello che ricordo bene è che fu una partita di grande cuore e grinta. La ricordo come una delle più belle partite che abbiamo mai fatto, perché fu veramente una prestazione del collettivo. In campo eravamo un’unica cosa, ci aiutavamo tutti nonostante fossimo a pezzi fisicamente dopo 10 minuti.
Quest’anno siamo tanti è vero e forse abbiamo giocato poco insieme, ma ci conosciamo da oltre due mesi, abbiamo sudato e faticato insieme ed abbiamo la possibilità di dare il nostro meglio in campo e fare bene se lo vogliamo! Quello che cerchiamo e speriamo di insegnare è proprio questo, lo spirito di questa squadra. La Lucky è qualcosa di speciale per noi della “vecchia guardia” e spero possa diventarlo anche per tutti i nuovi.
Per cui Lucky’s damoje sotto e non molliamo un centimetro!

CAMPIONATO PROVINCIALE 2013/2014  - GIRONE SUD

ASD PIBE DE ORO
ASD TORRE ANGELA
ATLETICO CASTELLI
FC SPARTAK & FRIEND
LA SBOFARDA
LUCKY JUNIOR
MILANI CALCIO
REAL 5 RONDINI
REAL GROTTAFERRATA

Per maggiori informazioni sul girone potete consultare il sito del torneo ACLI www.usacliroma.it