giovedì 5 dicembre 2013

mercoledì 4 dicembre 2013

TORRE ANGELA - LUCKY JUNIOR: 0-0

Il Pagellone del Bellugi


BUONO 6,5 – Entra in campo accompagnato dalla badante dopo gli acciacchi del derby. Prende più che altro tanto freddo, ma quando è chiamato in causa risponde sempre presente. Il solito abbigliamento colorato anni 80 ipnotizza nel finale di gara l’avversario sul calcio di rigore (inesistente) che spara alto. PIPPI CALZELUNGHE

CROCE 6 – Ordinaria amministrazione nel primo tempo. Nella seconda parte giocando sulla fascia della tribuna sente il pubblico vicino e da uomo di palcoscenico qual’è piazza una grande prestazione. Riporto la sua battuta: se famo altri due pareggi abbiamo più X di quelle che stanno sulla camicia di Galeazzi! IL PUNTO CROCE  

CARLETTI 6 – Un’oretta di anonimato poi passa alla ribalta con una mini rissa e diventa più ricercato di Bin Laden. Fortini con la sua parlantina sistema tutto ed esce tranquillo dal campo zompettando come un capriolo. BAMBI

DI MATTEO 6,5 – Che dire oramai di Fabione, è una sicurezza assoluta li dietro. Poche chiacchiere, tanti fatti! Torna a casa con l’ottimo bottino di due molari ed un malleolo. JACK THE RIPPER

TERRIBILI 6,5 – Non sapere dove si trova l’uscita della Casilina a quasi 30 anni rende inutile ogni giudizio sulla gara. Arriva al campo in diretta telefonica bruciando l’orecchio al povero D’Alessio che gli ha indicato la strada passo passo per mezz’ora. Luciardò… non sarebbe ora de chiede a Babbo Natale un Tom Tom? LOST

NUCCILLI 6 – E’ un tenerone ed è abituato ad essere coccolato in campo. E’ il solito metronomo di centrocampo, peccato che gli avversari scambiavano spesso le sue caviglie per il pallone e ne prende veramente un sacco di calci…. Però cuggì… fattelo dì…le basi del calcio.. se l’arbitro non fischia… non te devi da fermà!!! ORSO ABBRACCIATUTTI

CICCHETTI 7 – E’ in una forma incredibile. Corre ovunque, serve due assist a D’Alessio, salva un gol sulla linea ed un gattino sull’albero. Dopo la sostituzione si accomoda in tribuna a fare la maglia… perché pensavate che i cappelli di lana che porta li ha comprati?!? NONNA PAPERA

dal 55’ FABBER 6,5 – Riesce anche stavolta a manipolare la scheda SIM del Mister per trovare posto in squadra. Gioca senza lenti a contatto ed ogni tanto sui palloni alti gira su se stesso come una trottola. Va anche vicino al gol in due occasioni e comunque tre ammonizioni ed un rosso in 24 ore sono da record del mondo! 007 - OPERAZIONE CARCIOFON

GENTILE D. S.V. – Lo devono aver scambiato per uno della banda rivale di Finocchio ed inizia da subito la caccia all’uomo in mezzo al campo. Imboscata infame in area di rigore con un calcione da dietro sulla coscia che non gli permette di proseguire la gara. LIBANO

dal 35’ DIONISI 6 – In campo senza preavviso e con la pulce nell’orecchio che ci fosse una guardia in campo. Gioca senza dare nell’occhio, con qualche buono spunto di qualità. DIFFIDENTE

dal 70’ BENEDETTI M. S.V. – Entra da prima punta e col capello fresco di barbiere. La cosa più importante la fa in difesa, nel finale di gara, fiondandosi come un rapace su un pallone vagante in area di rigore e prendendo un ottimo fallo. SFUMATURA ALTA

SALATINO 6,5 – L’astinenza dal gol lo sta devastando dentro e neanche la terapia alla fondazione del bomber Larrivey “per un calcio senza gol” lo sta aiutando. Prima della sostituzione fa venire un giramento di testa al terzino con un numero incredibile (aurelio) sulla fascia. TRAINSPOTTING

dal 65’ CATANZANI A.S.V.  – Entra con la solita carica agonistica, marchio di fabbrica della famiglia Catanzani. In campo per gli avversari (e per l’arbitro) è più fastidioso delle richieste su Facebook di Candy Crush Saga. SOCIAL NETWORK

DIAMANTI 6 - Prende due traverse nel primo tempo e cerca di fare per buona parte della partita il tunnel al numero 8 che si vedeva che aveva studiato alla Bocconi. Dall’alto della sua esperienza deve essere un esempio ed un punto di riferimento in campo per gli altri ma gioca a sprazzi e con troppa indolenza. PRIMA DONNA

PAPARUSSO 5,5 – Corre tantissimo ma troppo spesso a vuoto. Deve migliorare tatticamente in campo e nella protezione della palla perché quando parte, poi, difficilmente lo prendono. ACERBO

dal 30’ D’ALESSIO 5,5 – Arriva al campo provvisto di Coupon e si mangia: antipasto, primo, secondo, contorno, dolce, caffè ammazzacaffè e ben 5 gol! Bevande incluse. GROUPON

PANCHINA (non entrati): SPINETTI, VENETTACCI.

MANCINELLI 10 – Non ha giocato ma è stato determinante nel momento del rigore. Ha sfidato il pubblico avversario, che dopo il fischio dell’arbitro ci prendeva in giro pregustando il vantaggio, con un perentorio “Tanto ‘o sbaglia non ve preoccupate”… manco finita la frase che la palla viaggiava già diretta verso Torvajanica. GATTO NERO

TRIBUNA 10 – La Lucky non è mai sola e pure a Torre Angela abbiamo avuto un grande seguito. Presenti in tribuna, fra gli altri, Simone Gentile, Alessandro Benedetti, Lollone Pazienza, Nicola Cinque, Luca Troiani. La birra come sempre nelle partite ACLI non manca mai! DAJE LUCKY

martedì 3 dicembre 2013

LUCKY JUNIOR - VIRTUS ALBANO: 0-0

Il Pagellone del Bellugi


BUONO 7,5 – Protagonista assoluto del derby, mantiene in piedi il fortino della Lucky con almeno tre parate decisive. Partita intensa, grintosa e sempre a supporto della squadra. Chiama continuamente la posizione alla difesa, incita tutti i compagni a non mollare e prende tutto anche i storni che volano sul campo. ONE MAN SHOW

BELLUCCI 6,5 – Pronti via e commette subito un fallaccio da rigore che l’arbitro, per fortuna, non fischia. Cresce poi di rendimento, specialmente nel secondo tempo, rimanendo a galla, lottando con le con le unghie e con i denti. Mezzo voto in più per il tentativo di asportazione della caviglia di De Pompeis nei minuti di recupero, con un intervento da macellaio navigato, nel tentativo di fermare l’avversario (già fermo sulla linea laterale…). THE BUTCHER

GATTO 7 – Non attraversa un ottimo periodo di forma, ma in questa partita ci mette veramente tanto cuore in un ruolo che peraltro non ama particolarmente. Stavolta sui calci piazzati è stato chirurgico, mettendo dentro l’area palloni tagliati che hanno messo in apprensione la difesa dell’Albano. Nel secondo tempo, con l’uomo in meno, è stato il baluardo della squadra insieme a Buono, tenendo sempre alta la bandiera della Lucky. CONDOTTIERO

PAZIENZA 6,5 – Debutto di fuoco in campionato. Non si fa prendere dall’emozione e gioca il derby con assoluta tranquillità, mantenendo i nervi saldi. In un modo o nell’altro blocca le velleità degli attaccanti avversari, dimostrando a tutti che non è solo l’amico simpatico di Fabber ma un difensore bravo ed affidabile! ROOKIE

GENTILE S. 6 – Come sempre è propositivo e determinato su tutti i palloni, non gioca male, ma cade ancora nel trappolone delle provocazioni gratuite. La lingua continua a parlare più dei piedi e rimedia l’ennesima ammonizione per comportamento scorretto che farà scattare la squalifica nella prossima gara (quarta sanzione). E’ un bravissimo ragazzo, sempre presente agli allenamenti, ma deve lavorare soprattutto per limare questi comportamenti che creano solamente una danno alla squadra. FUMANTINO

LIMITI 6 – Senza infamia e senza lode. Il capitano soffrigge il gioco a fuoco lento ma senza l’aggiunta di un po’ di Brandy la fiammata non verrà mai. Non è tutta colpa sua sia chiaro perché nel centrocampo della Virtus Albano far girare palla è veramente dura, soprattutto poi se la tua squadra non si muove come dovrebbe. Quando c’è da lottare però non si tira indietro abbassandosi spesso tra i difensori centrali dopo l’espulsione di Fabber. THE MIDDLE MAN

NULLI 5,5 – Si va spesso a ficcare in zone di campo non sue, cosa che gli fa prendere qualche richiamo da parte del mister e dei compagni di squadra. Tende infatti a giocare troppo alto quasi a ridosso delle punte, lasciando un buco dove andavano a sguazzare i centrocampisti avversari. Tenta un paio di giocate delle sue palla al piede ma si infrange sugli scogli. LA TALPA

dal 46’ ARMENI 6 – Doveva dare maggiore qualità al centrocampo ed inizialmente ci è anche riuscito. Con la squadra in dieci però è stato costretto mettere via cappello e pennello da pittore ed iniziare a ramazzare per il campo come un garzone di bottega. Non ha demeritato ma è uno di quelli che può fare la differenza (vedi partita contro l’Atletico Castelli) e stavolta non l’ha fatta. OPERA INCOMPIUTA

FABBER 5 – Negli spogliatoi “A Fabber, me riccomanno, cerca de non fatte ammonì nel primo tempo…”  Detto fatto ne prende subito una nel primo tempo e poi, all’inizio del secondo, per troppa foga in un intervento prende il secondo giallo. Espulsione e squadra in dieci. La prestazione è stata di tutto cuore e grinta ma deve saper gestire meglio le situazioni e soprattutto giocarsi bene la carta dei falli! TAZMANIA

DE ANGELIS 6,5 – Alla prima assoluta in terza categoria ci mette un po a carburare, venendo spesso anticipato. Poi però ingrana la quinta e corre come le gazzelle, tanto che la squadra cerca spesso il passaggio lungo per lui. Nel finale di primo tempo strozza a tutti in gola l’urlo del gol con un  diagonale di controbalzo dal limite dell’area di rigore che si stampa dritto all’incrocio dei pali. CHE SFIGA LOLLO!

dal 46’ FEDERICO 6 – Ravviva sin da subito la manovra ma dopo appena cinque minuti la squadra rimane in 10 e trovare una palla giocabile li in avanti è stata veramente dura. Non si perde d’animo ed insieme a Benedetti da comunque filo da torcere alla difesa della Virtus Albano. Da ricordare una bella serpentina in area di rigore con la quale, per poco, non arriva a tu per tu con il portiere. Finchè gli regge il fiato aiuta la squadra e tiene su tanti palloni. VOLENTEROSO

DI TOMMASO 6 – Inizia da punta centrale e lotta come un leone sfruttando a dovere il suo fisico. Nel primo tempo è lui a confezionare il passaggio in profondità per De Angelis nell’azione del clamoroso incrocio dei pali. Prova la conclusione da fuori in un paio di occasioni ma anche stavolta la mira non è delle migliori. Riportato a centrocampo dopo l’espulsione di Fabber da una grande mano alla squadra, soprattutto nei palloni alti. Si spreme nel tentativo di dare anche una mano all’attacco che era lasciato li davanti alla deriva. THE HAMMER

dal 75’ GENTILE D. S.V. – L’ultima parte di gara con la squadra sulle gambe per lo sforzo serviva una mano li nel mezzo. Davide entra bene in partita, tosto e grintoso non facendo rimpiangere il compagno. BEN FATTO!

BENEDETTI A. 6 – Il Presidente dell’Albano gli abita sotto casa e voleva fargli vedere che il premio di battimuro del condominio non era solo fumo negli occhi. Corre tantissimo e si danna l’anima per cercare di crearsi occasioni da gol. Alla mezz’ora di tenacia e rabbia sradica un pallone al terzino sulla trequarti, si invola verso la porta defilato sulla sinistra, ma la conclusione è da dimenticare. Partita di grande cuore al servizio della squadra. LA ZANZARA

dal 80’ DE POMPEIS S.V. – In campo al posto di uno stanchissimo Benedetti. Cerca di tenere palla d’esperienza per far rifiatare la squadra e da una grande mano in difesa sulla fascia presidiata da Bellucci, dove arrivavano spesso in superiorità numerica. Il Bellugi lo ringrazia verso fine partita con un entrata che gli lascia evidenti segni sulla caviglia (scusami ancora Davide!). Gli viene anche annullato in gol per presunto fuorigioco nel finale di partita. CORNUT’ E MAZZIAT’

PANCHINA E TRIBUNA 10 – Il derby è sempre il derby! In tribuna c’era tantissima gente perchè la partita era molto sentita da entrambe le parti. Grazie veramente a tutti i compagni che ci hanno incitato perché nel secondo tempo è stata veramente dura e vi assicuro che il sostegno che ci avete dato è stato utilissimo, ci ha caricato! Menzione speciale anche per l’ottimo Spaccatrosi che, non è entrato, ma è stato l’uomo ombra del mister (lista, borracce, palloni etc!) nonché ci ha fatto qualche foto. Un saluto speciale all’amico nonché ex giocatore della Lucky Alessio “Minestrone” Silvestri che era presente sugli spalti!

martedì 26 novembre 2013

LUCKY JUNIOR - REAL 5 RONDINI: 1-0

Il Pagellone dello Spakkone feat. Bellugi (visti gli evidenti problemi con l’italiano…)


La prefazione di Spakka: Parafrasando la citazione del Cicco della settimana scorsa direi “In culo te c’entra ma in capo no!”
Una bella Lucky, concentrata e spumeggiante, tranquilla e rapida, ma nonostante il risultato ormai acquisiton nel finale, gli animi si agitano un pò troppo come ci succede spesso.
Come dice sempre il Mister “Ragazzi pensiamo alla squadra!”

BUONO 6 - Arriva con il pigiama sotto i pantaloni preannunciando la prestazione. Prende più freddo che palloni e non viene mai chiamato seriamente in causa, escluse 2/3 uscite di ordinaria amministrazione. DORMI TRANQUILLO

GENTILE S. 6 - Il campo non gli da la possibilità di esprimere il suo potenziale in velocità, ma sfoga tutta la sua aggressività con compagni e avversari. Troppo falloso ed agitato nel primo tempo migliora nel secondo. Fuori dal campo è un bravissimo ragazzo si vede, ma deve limare il suo caratterino in campo e capire che si vince insieme la squadra. PEPERONCINO

DI MATTEO 6,5 -  Il simpatico ragazzone di Rocca Raso è una certezza assoluta. Gara precisa e senza sbavature. Nei calci piazzati poi è sempre pericoloso grazie alla sua botta alla Branco. Gioca con tranquillità dando sicurezza a tutti i compagni. EDUCAZIONE SIBERIANA

SPACCATROSI 6 - Prima da titolare, l’emozione si fa sentire, ma gioca d’esperienza anticipando bene gli avversari soprattutto nelle palle alte. Vista poi la staticità degli avversari si limita a controllare. PANZER

dal 45’ FABBER 6 – Beh ormai c’è poco da dire su di lui, non si risparmia mai. Esordisce anche nell’Acli a 24 ore dalla faticata di Jenne in terza categoria. A centrocampo di fianco a Nuccilli non sfigura facendo valere, come sempre, la sua prestanza atletica! STAKANOVISTA

CATANZANI G. 7,5           - Come sempre Giorgione da il suo contributo di grinta, esperienza e tanta sostanza. Schierato come terzino non si risparmia sia di fiato che di grida. Da vero capitano è stato il punto di riferimento per tutti in questa partita e segna meritatamente il gol partita con una bella capocciata su un calcio d’angolo battuto alla perfezione da Nulli. ESEMPIO PER TUTTI

NUCCILLI 6,5 – Nella prima parte di gara è spesso chiuso e non riesce a giocare come sa. Poi gli avversari cedono spazio e lui “sguazza” giocando come sa fare. GEOMETRA

dal 70’ BENEDETTI M. S.V. – Pochi minuti ma di grande sostanza e soprattutto con la testa giusta. Si vede che vuole far male all’avversario (sportivamente parlando!). Viene fermato anche lui in dubbia posizione fuorigioco a tu per tu col portiere. VOLENTEROSO

CICCHETTI 7 - Sarà il sorso di birra che si è fatto negli spogliatoi, sarà che il freddo che gli fa ricordare i trascorsi montanari ma gioca una partita su ritmi altissimi, senza risparmiarsi un secondo. Più semplicemente credo che sia la dimostrazione che impegno e costanza negli allenamenti alla fine ti premiano sempre. Una gara stupenda per il “coca-cola man” che corre a tutto campo recuperando tantissimi palloni dando man forte alla difesa senza disdegnare continue sortite in attacco. SCORRIBBANDE

GENTILE D. 6 - Lo spazio è poco anche per lui e spesso trova a pestarsi i piedi con in compagni di squadra. Nonostante tutto da il massimo e fa un grande lavoro oscuro in mezzo al campo. Rimane in panchina dopo il cambio a sostenere la squadra nonostante il freddo polare! ULTRA’

dal 50’ NULLI 7 - Entra e cambia la partita per la seconda volta consecutiva in due partite. Il gol per 90% è tutto merito suo. Prende palla a centrocampo arriva sul fondo cross deviato in angolo. Batte l’angolo con precisione chirurgica sulla testa e Giorgione insacca. Nel finale aiuta la squadra e recupera palloni d’esperienza. DECISIVO

DIAMANTI 6,5 - Sostanza e fantasia. Quando gli spazi si allargano riesce ad esprimersi meglio. Nel finale è sempre utilissimo tenendo palla e prendendo fallo. CHIRURGO

D’ALESSIO  6 - Velocità e fantasia non gli mancano, ma gli avversari e soprattutto le dimensioni ridotte del campo lo soffocano e non riesce ad esprimersi al meglio. Nonostante tutto ha lottato finchè è stato in campo. MOTO PERPETUO

dal 65’ PAPARUSSO 6 - Viene fermato ingiustamente per un fuorigioco inesistente ormai involato da solo davanti al portiere. Entra deciso e corre a tutto gas, qualche errore qua e la, ma la strada è quella giusta! GRINTA

dal 80’ GUARINO S.V.  – Scongelato in fretta e furia al microonde viene mandato in campo, dopo l’espulsione di Benedetti, per difendere il fortino. QUATTRO SALTI IN PADELLA

BENEDETTI A. 6 - Corre e serve sempre i compagni in modo eccellente, specialmente nel finale quando le squadre si sono allungate da il meglio di se. Quando viene fermato per la terza volta in pochi minuti in fuori gioco non ci vede più ed attacca pesantemente l’arbitro che lo espelle. La reazione avuta successivamente con un compagno è assolutamente da stigmatizzare! FRECCIA ROSSA

PANCHINA E TRIBUNA 10 – Nonostante il gelo la Lucky è stata seguita anche stavolta: Gatto, Fortini, Bellucci, Mancinelli, Lollo Pazienza con i suoi amici, Gianni Venettacci e diversi altri di cui, non me ne vogliate, non ricordo il nome. Onore anche alle ragazze di Spinetti e Paparusso (se nn ho capito male!!) che hanno preso freddo a bordo campo per vedere i loro ragazzuoli ed hanno anche aiutato alla compilazione della lista di gara. Menziona anche per Antonio Paris che ha provveduto al recupero dei tanti palloni imbarcati nella macchia. 

IL CUORE OLTRE L'OSTACOLO

La trasferta di Jenne è ormai solo un ricordo, più che gradito, ma pur sempre un ricordo. Non sono arrivati i tre punti e, a dirla tutta, è sfuggito di mano anche il pareggio, quando ormai tutto faceva credere che si sarebbe tornati in patria armati di panini, bibite e un preziosissimo punto, utile più per il morale che per la classifica. Il morale, ecco, vorrei parlarvi proprio  di questo più che della partita dal punto di vista strettamente tecnico-tattico: il clima che si respirava sull’autobus all’andata è stato esattamente lo stesso del ritorno, nonostante il risultato avverso e le scorie negative lasciate dalla partita. Questo non è importante a mio parere, è FONDAMENTALE, poiché dimostra che il gruppo è unito, nonostante tutto. In tanti hanno detto la loro, nessuno ha parlato a sproposito; tutti hanno parlato per il bene della squadra. Il Mister ha sempre ripetuto che l’importante non sono i risultati, (che tutti speriamo arrivino presto), ma la voglia di buttare il CUORE OLTRE L’OSTACOLO. Non so voi, ma anche io come lui ho avuto la sensazione che quando siamo rimasti in 10 sia scattato qualcosa, una voglia di sudare per i compagni che poche volte era uscita fuori nelle partite precedenti. Non la faccio troppo lunga e chiudo dicendo solo un’altra cosa; non sono stato presente alla partita dell’ Acli di ieri sera, ma posso lo stesso affermare con certezza che vincere una  partita al 90esimo, tra l’altro con un gol di un lottatore come Giorgione, sia stato l’esempio lampante di come ognuno di noi stia cercando di dare di più, ovvero di buttare il cuore oltre quel cazzo di ostacolo. Avanti così ragazzi, siamo sulla strada giusta. Forza Lucky.
Luca Di Tommaso

JENNE - LUCKY JUNIOR: 1-0

Il Pagellone del Bellugi



BUONO 6,5 - Ordinaria amministrazione da impiegato del catasto per quasi tutta la gara poi si guadagna la pagnotta (e soprattutto la pizza ripiena per il viaggio di ritorno) con una grande parata nel secondo tempo. Sul gol non può veramente nulla visto che il giocatore era solo soletto nell’area piccola. PIPPO

FABBER 6,5 – Esuberante, impulsivo, cattivo, aggressivo, spesso eccessivo, in una sola parola: Fabber. Dopo dieci minuti il completo bianco era già segnato dall’ennessima scivolata sul lucido campo d’erba di Jenne, appesantito dalle tante pioggie. E’stato sempre in partita, fino all’ultimo secondo, inizialmente da terzino destro poi a centrocampo a fare legna. Ha menato, corso, sofferto ed il pubblico lo ha punzecchiato per tutta la partita, ma alla fine della battaglia saluta tutti e stringe la mano agli avversari. BERSERK

TERRIBILI 6 – Gioca con attenzione e grinta per tutta la partita. Peccato solo per la perdita di nervi che gli fa prendere un’ammonizione per proteste nel primo tempo. Mezzo punto in meno per aver promesso e non portato le crostate della Todis! A MANI VUOTE

NASONI 6,5 – Puntuale in campo meno quando si tratta di svegliarsi la mattina. Anche stavolta piazza la rabona presentandosi all’ultimo momento, con il bus praticamente in partenza. Con Terribili a dare man forte ha retto alla grande l’urto degli avversari che, soprattutto nel primo tempo, arrivavano da tutte le parti. Uno dei migliori in campo. OROLOGIO SVIZZERO

VENETTACCI 5 – Fino ad ora aveva sempre giocato molto bene ma stavolta non riesce ad entrare bene in partita e spezzare il fiato. Tatticamente non è stato molto disciplinato ed è sembrato in costante affanno tanto che è stato spesso costretto a ricorrere al fallo oppure ad interventi veramente al limite. Dalla sua parte sono arrivate infatti le azioni più pericolose dello Jenne. Deve uscire per un piccolo problema alla fine del primo tempo. Si impegna sempre a fondo in allenamento e sono certo che saprà riscattarsi alla prossima occasione! RIMANDATO

dal 40’ DE POMPEIS 6 – Tanto tantissimo lavoro oscuro al servizio della squadra. Protegge palla e prende d’esperienza tanti falli che fanno rifiatare la squadra. Peccato solo per la palla persa che propizia il passaggio in profondità per l’azione del gol (in clamorosa posizione di fuorigioco). GAJARDO

ARMENI 5,5 – Ha colpi e potenziale per fare la differenza in mezzo al campo ed infatti inizia molto bene riuscendo a giocare parecchi palloni. All’improvviso però si inceppa e viene lentamente fagocitato dal centrocampo avversario. Prova anche il colpo su calcio piazzato ma spara il consueto straccio bagnato che il portiere blocca con facilità. AMNESIA

dal 55’ GATTO 5,5 – Quello che il pubblico si chiede è che fine abbia fatto quel piedino fatato che aveva deliziato tutti negli anni scorsi? Ogni punizione era un pericolo per i portieri, questa volta, al massimo, lo è stato per gli storni che volavano sopra al campo. Qualche imprecisioni di troppo, soprattutto appena entrato ma quando c’è stato da combattere, in inferiorità numerica, ha tirato fuori gli artigli. ARRUFFATO

BELLUCCI 6 – Partite dai due volti. Prima mediano poi spostato terzino al posto di Fabber gioca un primo tempo così così, con la consueta partenza diesel. Nella seconda parte di gara però tira fuori il carattere e la grinta giocando una grande partita difensiva, non disdegnando qualche bella randellata qua e là. GIARDINIERE

DI TOMMASO 6 – E’ uno dei pochi che riesce a tenere palla e prendere falli. Si muove bene, lotta e sfrutta il suo fisico con maestria. Sarebbe anche dotato di un tiro forte e preciso ma stavolta la mira è sballata ed i palloni finiscono al pascolo. PASTORELLO

SALATINO 6 – L’uomo della pioggia con l’arrivo del freddo è in netta crescita di condizione. Corre, combatte e si fa trovare sempre pronto sull’out di destra. Non riesce praticamente mai a tirare in porta, ma ha fatto un gran lavoro di sacrificio ed è stato uno dei più costanti durante la partita. Ammonito ingiustamente per aver chiesto “ma cosa?” dopo che l’arbitro lo ferma per un fuorigioco inesistente. Grandi numeri nel viaggio di ritorno dove si assicura la borsa dei viveri e spaccia di nascosto (l’autista non voleva…) salame e pizza per tutti, sporzionando tra l’altro con una maestra da chef navigato. PIZZICAROLO

dal 85’ NULLI S.V. – Entra poco prima del gol del vantaggio dello Jenne da prima punta. A parte uno spunto palla al piede, non riesce a raddrizzare la situazione. SCONGELATO

CARLETTI 4,5 – In campo non gioca male, anzi è stato come spesso gli accade uno dei più in palla, ma la “stupida” espulsione per bestemmie all’inizio del secondo tempo ha rovinato tutto. Il parroco di Jenne, giustamente risentito, ha incitato anche la folla a munirsi di fiaccole e forconi per la blasfemia. Salterà sicuramente il derby di domenica prossima e forse anche qualcosa in più, considerata la sua cortese richiesta di spiegazioni all’arbitro. L’errore più grande, però, lo commette nel pre-partita prendendo un caffè all’autogrill: contamina prima il bus con un paio di “botte” d’autore e poi, arrivati al campo, rende inaccessibile lo spogliatoio. BON TON

LIMITI 6 – Il capitano inizia da falso nueve per poi essere spostato, nel secondo tempo, nel suo vecchio ruolo di regista basso davanti la difesa. Disputa la sua onesta partita senza infamia e senza lode. Anche lui, dopo l’espulsione di Carletti, sguaina spada e scudo e battaglia a centrocampo, diventando il punto di riferimento centrale per le ripartenze in contropiede. Insieme a Croce e Salatino gestisce nello retrovie del bus lo spaccio clandestino di salame nel viaggio di ritorno. CAPITAN CORALLINA

dal 80’ TRANQUILLI S.V. – Pochi minuti sulla fascia destra, un paio di palloni gli arrivano ma niente più! Il tank, conoscendolo, si rifarà sicuramente alla prima occasione! Vince allo spareggio con Nulli il premio mangiatore de pizza. WALL-E
  
PANCHINA E TRIBUNA – Grazie innanzitutto a Fabber Senior e Signora che, oltre ad essere venuto a fare il tifo, ci hanno portato pizza bianca, delle nuove borracce e soprattutto dell’ottimo the caldo che vi assicuro ci ha scaldato parecchio alla fine del primo tempo. Un sentito grazie anche a mio padre, Franco, che oltre ad averci seguito in trasferta ha fatto anche il guardalinee. I ragazzi in panchina, come Lollo Pazienza a Fabrizio Croce, ci hanno sostenuto dall’inizio alla fine, spesso in piedi (per il freddo.. forse..) ad incitarci. E’ stata, nonostante il risultato, una trasferta stupenda, da ripetere! FORZA LUCKY!

giovedì 21 novembre 2013

SPARTACK E FRIENDS - LUCKY JUNIOR: 1-2

Il Pagellone del Bellugi


BUONO 6,5 – Passa quasi tutta la partita con occhialetto da vista, parole crociate e fascia da capitano al braccio. Poi è costretto a togliersi pantofole e vestaglia di lana per l’improvvisa fiammata degli avversari. Salva con una gran parata, allungandosi sulla sua destra, un velenoso diagonale che si stava per insaccare a fil di palo. Sul calcio di rigore palla da una parte e Buono dall’altra. NONNO UGO

GUARINO 6 – Alla prima da titolare svolge il suo compitino con attenzione. Sbaglia forse troppo quando ha palla tra i piedi ma può sicuramente migliorare vista la sua abnegazione negli allenamenti. La maestra scopre che esce con Carletti e lo lascia negli spogliatogli dietro la lavagna. SCOLARETTO

DAL 41’ NULLI 6,5 – Entra da subito nel vivo nel gioco. Dopo soli due minuti segna il gol del vantaggio con un colpo di testa, all’apparenza innocuo, che rimbalza almeno 15 volte prima di entrare lemme lemme in porta. Continua la partita con grande piglio prendendo in mano il centrocampo, soprattutto quando si tratta di offendere. Al secondo scatto di sessanta metri perde la bombola di ossigeno e viene rianimato in campo. DR HOUSE

DI MATTEO 6,5 – Comanda il pacchetto difensivo d’esperienza con interventi sempre decisi e puliti. Sembra di vedere in campo un difensore d’altri tempi massiccio, veloce e cattivo quando serve. Il ragazzone di Rocca Raso continua a far vedere a tutti di che pasta è fatto indipendentemente da chi si trova davanti. SEBINO NELA

PAZIENZA 6 – Ha nella costanza e nella determinazione i suoi punti forti. Ogni tanto però l’esuberanza prende il sopravvento e si perde la posizione. Marca troppo stretto l’attaccante, Fabber in tribuna non gradisce e gli tira i piatti del corredo. BIGAMO

CROCE 6,5 – Esperienza al servizio della squadra. Fin quando è in campo dalla sua parte non si passa mai e quando esce rimane in panchina a sostenere la squadra. Alla quinta battuta consecutiva viene assoldato da Jerry Calà per il seguito di Professione Vacanze. ONE MAN SHOW

DAL 65’ TRANQUILLI 6 - Il “Tank” della Lucky non delude mai. Sempre determinato e deciso quando si tratta di dare una mano alla squadra. Insieme a Diamanti nel finale di gara è stato importantissimo nel tenere palla in avanti. Tiene a bada nella mini rissa finale 6/7 persone. ESPERIENZA

NUCCILLI 6,5 – L’ordine è il suo mestiere. Rassetta il centrocampo e dirige la situazione con tranquillità canticchiando Supercalifragilistichespiralidoso. A fine partita convince gli avversari a mettere in ordine lo spogliatoio prima di andare via. MARY POPPINS

CICCHETTI 7 – Gli annullano un gol per tempo, prende l’incrocio dei pali e corre per due. Che volere di più dal Cicco? Forse un lucano? Esce per un risentimento muscolare dopo l’ennesimo scatto! In assoluto il migliore in campo. ONNIPRESENTE

DAL 70’ TROIANI S.V. – Dieci minuti di fuoco più recupero nel ruolo di terzino sinistro. Gli avversari segnano su rigore e parte l’assalto alla baionetta. Con la guida del senior Croce riesce pure a piazzare un Folletto all’ala destra. VENDITORE

GIORGI S.V. – Dopo nemmeno mezz’ora gli gira male il ginocchio ed è costretto ad uscire. Ha il tempo di inveire tutti i santi del calendario mentre viene portato a spalla negli spogliatoi. Daje Paolò! PREDICATORE

DAL 30’ SALATINO 6,5 – In forma smagliante come non capitava da mesi. Non segna ma è stato sicuramente uno dei migliori in campo. I difensori non riescono quasi mai ad anticiparlo e questa volta gioca anche d’altruismo non incartandosi in dribbling inutili. GENEROSO

D’ALESSIO 6 – Corre tantissimo, si muove bene, scappando sempre via ai difensori che non reggono il suo passo però poi quando si tratta di quagliare si perde in un bicchiere d’acqua. ANSIA DA PRESTAZIONE

DAL 60’ SPINETTI 6 – Seconda presenza in campo, questa volta nel ruolo di esterno alto. Gioca sicuramente più tranquillo e determinato rispetto alla prima apparizione contro La Sbofarda. Nel finale di gara decide che è il momento di killare definitivamente Nulli e glif a fare uno scatto di almeno 50 metri servendogli una bella palla lunga in profondità. Processato per direttissima, ne avrà per almeno sei mesi. DASPO

BENEDETTI M. 6 – Inizia molto bene la partita, aggredendo e pressando i difensori. Palla al piede tenta la giocata in profondità pensando di essere il cugino Alessandro, ma la velocità non è il suo marchio di fabbrica. Dovrebbe infatti usare meglio il suo fisico per far salire la squadra e giocare più di sponda. Si perde alla distanza andando però vicino al gol con un bel diagonale dalla sinistra nel finale del primo tempo. GATTO….DI MARMO

DAL 41’ DE ANGELIS 7– Entra in partita con tanta intensità e determinazione. Sbaglia incredibilmente un gol a due passi dalla linea di porta ciabattando col piattone, ma si rifà poco dopo segnando un gran gol, quello del 2-0. Dribbling a rientrare e botta all’incrocio alla destra del portiere. Grande prestazione. BALZARETTI

DIAMANTI 6,5 – Gioca semplice ma è dannatamente efficace, prendendo parecchi falli, soprattutto nel finale di gara. Prima esterno alto poi attaccante centrale ed infine a centrocampista. A fine partita vaga per la Tuscolana in crisi di identità. DRIVE ME CRAZY

TRIBUNA – La Lucky è stata seguita da un folto gruppo di sostenitori come sempre capitanati dall’ottimo Fabber che ha portato anche le birre per scaldare l’ambiente. In tribuna anche Gatto, Venetacci, Paparusso, Fortini, Mancinelli e non ricordo chi altro. Grande numero di Fabber nel prepartita che vede Gatto e, preoccupato, dice “Ao non te se vede da un po’, ma che fine hai fatto?” e Gianluca “Mattè, vedi che avemo giocato insieme ieri mattina…..”.


martedì 19 novembre 2013

LUCKY JUNIOR - LODENO CALCIO: 0-0

Il Pagellone del Bellugi feat. Cicco


La prefazione del Cicco: "Was geht in ein Ohr aus dem anderen Ohr" è questa la morale della partita.
La prefazione del Bellugi: “Vi assicuro che questa volta scrivere le pagelle è stato più complicato di  un interrogazione di italiano per Di Natale o, più semplicemente, della sveglia mattutina per Nasoni!”

BUONO 6 - Prestazione nella norma. Con Giorgione Catanzani ci fa però rivivere i migliori momenti di casa Vianello. RAIMONDO

CARLETTI 6 - La cosa più bella la fa sicuramente nel pre-partita inciampando su un borsone, che stava li per fatti suoi, atterrando al suolo con un tuffo degno della migliore Cagnotto. Passando al campo è uno dei pochi che prova a fare qualcosa, grazie alla sua velocità. Avanti e indietro per la sua fascia di competenza ma deve però evitare di fare quel dribbling in più a discapito di un cross facile facile. STUNTMAN

GENTILE S. 5,5 - Parte con il piglio giusto ma poi si impalla come un computer a causa di numerosi virus per i troppi video porno scaricati. Portato in assistenza dovrebbe essere riparato entro mercoledì. HACKERATO

CATANZANI G. 5,5 - La grinta ce la mette sempre ma forse stavolta in modo eccessivo. Se lo avesse visto Stanley Kubrick lo avrebbe sicuramente scritturato per il seguito di Full Metal Jacket. SERGENTE HARTMAN

TERRIBILI 6 - La sua ottima condizione atletica si vede ed è spesso lui a sventare qualsiasi minaccia avversaria. Recupero miracoloso nel finale di gara quando riesce a stoppare sul filo di lana l’avversario a tu per tu con Buono. La protezione animali lo controllava da tempo e viene arrestato all’uscita del campo per detenzione illegale di animale tropicale nelle mutande. ATTAPPABUCHI

GATTO 5,5 – Gioca con  la pressione addosso vista la presenza in tribuna degli Aristogatti e della Gattara dei Simpson. Gli piace impostare la manovra ma rimane troppo basso commettendo anche tanti errori non da lui. Batte tre punizioni da ottima posizione ma aveva la precisione da giocatore base di PES e prende sempre la barriera. A fine partite scopre anche che Sabrina (vita da strega) gli toglie l’amicizia da Facebook, smaltisce la rabbia facendosi le unghie sulla porta dello spogliatoio e viene portato via col trasportino. SALEM

Dal 85’ BELLUCCI S.V. – entra solo nei minuti finali dopo aver raccattato palloni, aggiustato la rete bucata (…mangiata dai cinghiali) e portato le borracce. MAGAZZINIERE

ARMENI 6 – Dopo la stupenda prestazione sfoderata contro l’Atletico Castelli stavolta rimane sulle sue. Ci prova a combinare qualcosa ma stavolta il fioretto non funziona e finisce ben presto nell’anonimato. Tutto sommato però un’onesta prestazione. Cerca il gol su punizione nel secondo tempo ma gli si impalla il tasto del tiro e la conclusione è troppo debole e centrale. VISCONTE DIMEZZATO 

Dal 60’ GENTILE D. 5,5 - Entra in mediana e ci mette un po’ a trovare la posizione giusta in campo. Si muove spesso a vuoto dovendo rincorrere gli avversari. TROTTOLINO

LIMITI 5,5 - A vederlo sembra essere un pò fuori forma, come peraltro dichiara lui stesso. La vita da papà lo impegna giustamente parecchio e la faccia è proprio quella sbattuta di chi ha perso parecchie ore di sonno durante la settimana. Al primo fischio dell’arbitro si sveglia e corre subito a scaldare il latte. MAMMONE

Dal 55’ FEDERICO 6 – Mette un pò di brio in attacco ma anche lui non è ben supportato dalla squadra. Non riesce ad essere quasi mai veramente pericoloso sottoporta. Tira due mozzarelle al portiere che era già pronto ad impiattare. MASTERCHEF

FABBER 6,5 - Terzino, centrocampista e mediano. E’ stato forse il più positivo della partita, dove lo metti fa valere il suo fisico e la sua esuberanza atletica. Come sempre, un po’ troppo ingenuo, si fa ammonire per proteste nel primo tempo. TUTTOFARE

BENEDETTI A. 5,5 - Non viene supportato dai compagni ma non ci mette neanche troppa grinta.  La forma fisica non è quella di inizio stagione a causa di qualche acciacco fisico e cala vistosamente alla distanza. Va vicinissimo al gol nel primo quando si lancia come un rapace in scivolata per deviare un tiraccio fuori misura del capitano, ma manca l’impatto col pallone, e la palla si spegne sul fondo (vedi foto sotto). FALCO A META’

Dal 75’ DE POMPEIS S.V. – Un solo spunto sulla fascia e niente più. TOCCATA E FUGA

DI TOMMASO 6 - Buona protezione della palla, si difende con il fisico e prova anche due passi di tango con i difensori che apprezzano e se lo contendono per tutta la partita tirandolo per la maglia. L’arbitro apprezza e non gli fischia un fallo a favore. EL SALSERO

PANCHINA E TRIBUNA 9 – Come spesso accade la domenica mattina troviamo una buona cornice di pubblico a sostenerci! Le urla di Croce, Rocca, Fabione Di Matteo e soprattutto di Fabber Senior si sono sentite e come! Un bentornato anche Lollone Talarico che ci ha fatto compagnia in panchina ed all’ottimo Tranquilli sempre disponibile in veste di guardalinee.



venerdì 15 novembre 2013

ATLETICO CASTELLI - LUCKY JUNIOR: 2-1

Il Pagellone del Bellugi feat. "Cicco"


La Prefazione del Cicco: Non era sicuramente questa una partita normale per la Lucky. Era qualcosa di più, non si può spiegarla ma bisogna viverla. Un vero derby. Il risultato ci ha condannati ma in campo si sono viste persone cattive e volenterose di far bene. La partita é stata anche condizionata da alcune “discutibili” decisioni arbitrali e comportamenti inaccettabili da parte degli avversari ma si è perso anche e soprattutto per colpe nostre. Magari potremmo sentirci dire "se avete giocato così bene perché avete fatto un solo goal?" E cosa gli dovremmo rispondere? A voi la risposta!

BUONO 6 - Tutto bene fino ai maledetti cinque minuti finali. Due tiri da lontano che lo trafiggono, senza colpa, di cui uno pure deviato. Che dire... sfiga? Ottimo però il suo nuovo taglio di capelli. ANCHORMAN

FABBER 6,5 -  Dagli spalti solo incitamenti per lui con lo striscione in tribuna recitava “Fabber in fabula”. Lui ripaga con una prestazione di tanta grinta e furore agonistico. Sempre li nel mezzo, lo trovavi ovunque. A volte andava fuori posizione ma la sua condizione atletica e gli interventi decisi hanno rimediato alle sue lacune tattiche. il Cerci misto David Luiz sta crescendo e se farà un giorno goal di sicuro il festino é assicurato per tutti. Grande gesto ad inizio partita quando va a salutare gli avversari in panca. GENTLEMAN

TERRIBILI 6,5 - Una buona prestazione soprattutto sulla tenuta mentale. Nonostante in carattere focoso è stranamente il più disciplinato e d’esperienza non cade nei consueti tranelli messi in atto dagli avversari. Maestro nel dare le indicazioni giuste a Fabber...p.s . Fa delle grida da checca quando subisce fallo inaccettabili. DIPLOMATICO COREANO

DI MATTEO 7 - Da Roccaraso con furore... partita monumentale... non sbaglia nulla e non si fa intimidire dagli avversari anzi sono loro che hanno paura di lui! Ha un gran piede ed i suoi lanci (forse un po troppi nel finale) sono sempre chirurgici. Il pubblico sogna di vedere quanto prima all’opera la coppia Catanzani/Di Matteo! Malleoli siete avvisati! BOOZER MAN

CARLETTI 5,5 - Primo tempo assente anche se quando parte palla al piede è devastante. Il suo sinistro non andava: era come la corsa di Barone al goal di Pippo Inzaghi al mondiale… inutile. Nel secondo tempo molto ordinato, chiude nelle diagonali e quando deve spazza. Commette troppe “somarate” per uno esperto come lui! GANJA MAN

NUCCILLI 6 - Avete presente quando una persona che non si vede ma si fa solo sentire. Ecco Daniele è proprio questo. Ordina bene la sua zona di campo, smista sempre i suoi palloni (sempre palla a terra). Quando sbaglia riesce a rimediare con grande tenacia. Quando la partita si fa nervosa predica la calma e soprattutto ai compagni di usare la testa. Questa volta poi non gli cede la pompa all’inizio del secondo tempo ed è sicuramente un passo avanti!  THE MENTALIST

LIMITI 5,5 - Non me ne voglia il capitano ma si é visto un giocatore un'po spaesato ed in alcuni frangenti troppo lento. Nel secondo tempo, con il gioco molto frammentato, va fuori fase. Comincia ad instaurare un rapporto d'amicizia con l'arbitro ma le cose non vanno perché non ha uno smartphone. FACEBOOKIANO

Dal 80’ PAZIENZA S.V. – In tribuna, stile X-Factor, c’erano tutti i suoi amici e parenti a sostenerlo. Perde il televoto e il pubblico lo fa entrare solo nei concitati minuti finali, proprio quando succede il patatrac. A fine partita minacce alla Ventura per l’eliminazione. AMMUTINATO DEL BOUNTY


ARMENI 7 - "Che bellezza, che bellezza" griderebbe Massimo Tecca all'assist per il gol di Adriano Catanzani. Il sinistro c'è e la copertura pure. Cosa vuoi di più? !?! Si fa ammonire per aver offerto un pacchetto della Tre al suo avversario. Il Mister nel secondo tempo lo sostituisce, ma lui negli spalti dichiara "avevo la situazione sotto controllo, domani viene al negozio e passa a Tre". ONOREVOLE

Dal 45’ SALATINO 6 – Entra benissimo in partita nel suo ruolo naturale. Anche lui mette in costante difficoltà la difesa avversaria senza però riuscire ad insaccare sto benedetto gol. Fa almeno due cose ottime, l’uno-due con il quale si invola da solo in porta ed un rigore netto non assegnato, ma l'arbitro non lo capisce perché era impegnato a cercare farfalle. INCOMPRESO

DIAMANTI 7 - Una punta così mobile e cosi abile nel tocco di palla non si vedeva da tempo immemore alla Lucky! Viene spesso toccato duro dai due difensori avversari che volevano proporgli un abbonamento al Fatto Quotidiano, ma lui non demorde e li irritisce con i suoi dribbling e con l’ottima protezione del pallone. La partita si scalda e qualche parola dalla sua bocca esce ma, come il suo tocco di palla, sempre "raffinata". LORD INGLESE

Dal 70’ DIONISI S.V. – Entra in campo molto bene e serve subito il pallone d’oro per Gois in profondità, ma l’arbitro vede San Barnaba sulla traversa e fischia il fuorigioco. Poi però stranamente sparisce dalla manovra. Come dicevano al scuola si vede che è bravo, ma non si applica! A fine partita sfoga l’amarezza dando fuoco a tutti i bancomat di ritorno da casa. FUOCO DI PAGLIA

CATANZANI A. 6,5 – Lo statuto della Lucky recita chiaramente che in ogni partita deve essere presente in campo un Catanzani... altrimenti che partita e'! Sfrutta alla perfezione l'assist di Armeni insaccando alle spalle del portiere dopo uno stop non troppo educato. Viene ammonito per aver proposto al diretto avversario la tessera del PD (infatti l'avversario sviene). Buona prova nel complesso anche in fase di copertura. Sostituito per pericolo del secondo giallo e sospetto traffico di organi. RENZIANO

Dal 50’ D’ALESSIO 6 - Sulla fascia corre e aiuta i suoi compagni ma gli manca ancora la cattiveria negli ultimi venti metri. In difficoltà nello scontro fisico se la cava bene grazie alla sua velocità. A fine partita entra nello spogliatoio femminile e torna a casa felice nonostante il risultato. DON GIOVANNI

GALANTE 6,5 – Lo Spice Boy della Lucky dribbla ogni avversario ed a volte anche i compagni quando gli stanno a tiro. Non trova il goal per un inerzia dopo pochi minuti (pallonetto delizioso) ed offre tanti palloni invitanti a tutti. Guadagna tanti falle e mette in costante difficoltà gli avversari che lo sbragano puntualmente. I fraseggi con Diamanti poi sono stati Moozartiani. SCHUBERT

Dal 80’ VENETTACCI S.V. – Non fa in tempo neanche ad entrare che la squadra prende il gol. Anche lui freddato dal micidiale uno due dell’Atletico Castelli nel finale. FREDDATO

MISTER MASSA 7 - Dopo la brutta sconfitta di sabato in terza categoria aggiunta a quella di domenica della sua squadra del cuore, mette in campo una formazione fisica ma soprattutto dal tasso tecnico elevato, tale che Gatto dopo i primi 15 minuti di calcio spettacolo ha avuto quasi un collasso!!! La partita è poi andata come è andata e la sua faccia a fine partita diceva tutto. La squadra ha però dimostrato chiaramente che può proporre con efficacia il suo credo calcistico per cui come avrebbe detto il mitico Mike Bongiorno "forza e coraggio". 

TRIBUNA 10 - In tribuna c'erano elementi di spicco della malavita organizzata, più pericolosi della tifoseria di Nocera. Come non citare l’ottimo Fabber senior e soprattutto le sue esternazioni e urla erano comparate agli acuti del miglior Albano. Ogni sua frase finiva con "e pure il 5!". Cicchetti, Bellucci, Gatto e Di Tommaso si sono fatti sentire sotto un freddo allucinante, ognuno con un suo incitamento o insulto... "Arbitro pupazzo nn c'hai capito un c..."!


martedì 12 novembre 2013

2011 IMPERIUM - LUCKY JUNIOR: 3-2

Il Pagellone del Bellugi


BUONO 5,5 - Responsabilità sul primo gol degli avversari (1-1) con la palla che passa esattamente tra lui ed il primo palo anche se l’avversario gli arrivava da solo a pochi centimetri dalla linea di fondo campo. Sugli altri due, invece, può veramente fare poco. Per il resto mantiene i suoi standard di rendimento. Si becca costantemente col simpaticone di turno degli avversari (maglia n. 2) e ci prende una stupida ammonizione. BARBAGIANNI
                 
BELLUCCI 5,5 - I primi dieci minuti sono di totale assestamento in quanto ha difficoltà a trovare la posizione giusta e si fa fregare troppo facilmente. Dopo cinque minuti si addormenta in area di rigore e l’attaccante lo anticipa di testa con la palla che sibila di poco a lato. Poi prende fiducia e le cose vanno decisamente meglio, più attento e determinato. Deve sicuramente lavorare per migliorare la confidenza con il ruolo e metterci una maggiore attenzione in fase difensiva. ATTAPIRATO

dal 80’ SPACCATROSI S.V. - Entra in campo determinato e con la rabbia di chi vuol far vedere di che pasta è fatto. Pochi minuti ma di grande agonismo per il nostro Spakka, che con la squadra tutta in avanti alla ricerca del pareggio, piazza almeno due interventi da grande difensore. Rimedia anche un brutto colpo alla caviglia in un contrasto. DYNAMITE

GENTILE S. 5,5 - Doveva essere la freccia segreta dell’arco di Mister Massa, ma purtroppo non è riuscito a centrare il bersaglio. Nel primo tempo è stato sicuramente vispo e pimpante ma il ruolo di terzino forse lo limita e si spreme molto in copertura e nelle ripartenze. Nel secondo tempo, all’entrata di Croce, viene spostato nella linea degli attaccanti ma orami le forze sono poche e non riesce ad essere efficace come quando invece subentra dalla panchina. Si incaponisce troppo spesso in dribbling forzati e viene facilmente stoppato dagli avversari. Un passo indietro rispetto a quanto fatto vedere nelle altre partite. SPREMUTO

CATANZANI 6 - La squadra subisce fin da subito l’iniziativa degli avversari e deve metterci parecchio del suo per non reggere l’impatto. Ha come sempre modi tutti suoi per motivare i compagni e soprattutto per far capire agli attaccanti che devono girare alla larga. Sul gol del 2-2 subisce un evidente ponte dall’avversario, protesta animatamente con l’arbitro, e nonostante fosse capitano viene ingiustamente ammonito. RABBIOSO

NASONI 5,5 - Ha un gran fisico e potrebbe essere veramente un grande centrale, purtroppo nel corso della partita ogni tanto stacca la spina. E’ come se gli parte lo screensaver e commette errori veramente grossolani. Nel primo tempo passa cinque minuti da incubo regalando due volte il pallone agli avversari al limite dell’area di rigore che per fortuna concludono con troppa fretta fuori. Quando invece è sul pezzo, concentrato, gioca molto bene, formando una coppia ben assortita col compagno di reparto Catanzani. Nel tentativo di acciuffare il pareggio il mister lo piazza addirittura punta centrale, nella speranza di sfruttare la sua altezza. TAVERNELLO

GATTO 5,5 - Partita troppo negativa per uno bravo come lui. Perde tanti palloni a centrocampo cincischiando in inutili dribbling. Da un suo errore sulla trequarti parte infatti il contropiede che porta al gol del pareggio dell’ 1-1 del 2011 Imperium. Si muove tanto per farsi vedere dai compagni e specialmente nel secondo tempo, con la squadra tagliata in due tronconi i tanti lancioni lunghi lo fanno uscire dal vivo del gioco. ARRUFFATO

Dal 75’ PAPARUSSO S.V. - Lo “scugnizzo” doveva dare vivacità in avanti grazie alla sua velocità ha un approccio troppo timido in campo troppo timido e viene costantemente fermato dalla retroguardia avversaria. A sua discolpa c’è da dire però che gli arrivano palloni complicati da gestire in quanto la soluzione preferita nel finale di gara era il lancione lungo dalla difesa. STRUZZO

DI TOMMASO 6,5 - Una partita come sempre sopra le righe, per intensità, cattiveria agonistica ed anche qualità. Inizia da centrocampista e quando la squadra fatica a salire il Mister gli chiede di essere il riferimento centrale. Con lui li davanti la squadra gira meglio e si riesce ad affacciare con più costanza in avanti. Segna un gran gol di testa da attaccante navigato, girando sul secondo palo una punizione al bacio di Gatto dalla trequarti. Nel secondo tempo viene rimesso in mediana lottando fino alla fine con il coltello tra i denti. QUALITA’ E QUANTITA’

CICCHETTI 5,5 - Il suo marchio di fabbrica è la corsa e la resistenza e quella sicuramente non è mancata. Corre e rincorre gli avversari che si muovono bene in campo ed hanno costantemente il pallino del gioco in mano. In fase di impostazione si vede poco, anche perché il centrocampo viene spesso scavalcato. Nel secondo tempo viene spostato alto a sinistra per sfruttare la sua rapidità, ma la prestazione stranamente peggiora e non ne prende più una. CORRI FORREST!

Dal 60’ GENTILE D. 5,5 – Diversamente da Cicco ha più fisico, entra deciso lottando su ogni pallone. Purtroppo però non aggiunge molto alla manovra e naufraga alla fine anche lui nel marasma generale del secondo tempo. WILSON

NULLI 5,5 - Inizia la partita da “falso nueve” con la speranza di sfruttare la sua capacità di andare via palla al piede nello stretto. Si vede però poco tanto che il Mister decide di invertirlo con Luca Di Tommaso che li davanti ci mette tutta un'altra presenza. Nel suo ruolo naturale va sicuramente meglio, con qualche buono spunto personale, soprattutto nelle ripartenze. Non sembra metterci però quella cattiveria agonistica che fa la differenza e uno tecnico e di esperienza come lui può e deve dare maggior apporto alla squadra. PEPPA PIG

Dal 70’ BENEDETTI M. 5 – Serviva un riferimento in avanti e con la sua mole doveva aiutare la squadra a salire ma è stato costantemente anticipato e superato con troppa facilità. Serve maggior carattere e grinta in mezzo al campo ma vista la giovane età ha tempo e modo di farsi valere in futuro. SQUACQUERONE

BENEDETTI A. 6 - Si conferma il bomber della squadra con un gol da vero opportunista. Tranquilli gira un cross basso dalla destra, taglio in mezzo ai due centrali e comodo tap-in alle spalle del portiere. Per il resto si vede che non è in condizione a causa dei problemi avuti nelle scorse settimane e la benzina finisce quasi subito. A parte il gol, infatti, si è reso pericoloso per lo più nella prima mezz’ora di gioco per poi calare vistosamente di intensità. Nel secondo tempo viene costantemente anticipato non riuscendo neanche ad essere efficace sulle palle lunghe con la sua velocità. BOMBER A OROLOGERIA

TRANQUILLI 6 - Nonostante la sua età e la corporatura non proprio snella (non me ne volere Daniè!) ha un carattere ed una voglia di vincere che non hanno pari nella squadra. E’ il classico avversario che quando lo vedi dici “beh oggi è tranquilla va, questo non se move”, ed invece è stato forse il nostro giocatore più pericoloso finchè il fiato e le gambe gli hanno retto. Piazza d’esperienza l’assist per il gol del 1-2 di Benedetti con una palla bassa e forte, anticipando la difesa avversaria che pensava ad un appoggio al compagno vicino in sovrapposizione. A volte troppo è troppo frettoloso perché eccede, come spesso gli accade, nel tiro dalla distanza appena gli arriva palla tra i piedi. GRANDE CUORE

Dal 55’ CROCE 5,5 – Entra in campo con tanta grinta e voglia di fare bene dopo il buon debutto nel torneo ACLI. Ha qualche colpa sul gol del 3-2 dove si fa anticipare troppo facilmente dall’attaccante nell’area piccola, che spedisce (con molta fortuna a dire il vero) alle spalle di Buono un cross deviato da Bellucci dalla sinistra. In fase di costruzione sbagliato tanto, soprattutto nella misura dei passaggi e scegliendo costantemente il servizio lungo per l’ala, che pressata, aveva poi difficoltà nella gestione del pallone. Ci mette in compenso tanta grinta. CIUFOLI

PANCHINA E TRIBUNA – Grazie come sempre ai ragazzi, inizialmente in panchina, che ci hanno sostenuto ed a Paris e Spinetti che non sono entrati. Menzione speciale al mitico Fabber che ci ha seguito e che ha fatto pure il guardalinee!