martedì 11 febbraio 2014

LUCKY JUNIOR - TORRE ANGELA : 1-0

Il Pagellone del Bellugi


E’ stata una partita complicata perché avevamo il peso ed il dovere di vincere tutti i costi. Una vera partita spartiacque della nostra stagione all’Acli. Stavolta e più delle altre volte credo che sia stato chiaro quanto siamo diventati squadra, quanto siamo migliorati nel collettivo, perché nonostante le minacce, il gioco sporco degli avversari non ci siamo disuniti. Anzi, abbiamo giocato ancora meglio, mettendoli definitivamente alle corde. Ci è mancato solo il colpo del definitivo KO, quello che avrebbe chiuso la partita. Abbiamo sprecato troppi occasioni ed è li che dobbiamo migliorarci, sempre! Ma per il resto siamo sulla strada giusta! Non molliamo! GO AHEAD LUCKY

BUONO 6,5 – Rientro in gara ufficiale per il nostro portierone dopo il fastidioso infortunio alla caviglia. La partita è il suo palcoscenico dove si esibisce alla sua maniera, stilisticamente non impeccabile ma cavoli se è efficace! Ogni tanto ci fa tenere col fiato sospeso quando sembra che non arrivi sul pallone ma alla fine le sue manone lo agguantano sempre, in un modo o nell’altro! PIRATA MORGAN

CROCE 6,5 – Gioca una partita accorta, senza sbavature. Mantiene la posizione, viste le propensioni offensive di Carletti, dando così man forte ai due centrali. Se la squadra subisce poco o nulla dietro è anche merito suo! Crea un mezzo parapiglia quando piazza un buffetto in faccia ad un avversario, ma ne esce sempre da vero ancorman con una risposta delle sue! DAVID LETTERMAN

dal 55’ S. GENTILE 6 – Prosegue sulla falsa riga del compagno di squadra sostituito, giocando un buon stralcio di gara. Tranquillo ed attento dalla sua parte non passa nessuno. DILIGENTE

TERRIBILI 6 – Dietro si rischia poco o nulla ma con il compagno di reparto si parlano poco e, soprattutto all’inizio, la linea difensiva ha ballato un pochino. Poi le cose vanno meglio anche perché la squadra in toto sembra giocare con più sicurezza. Sulle palle alte è stato, come sempre, praticamente insuperabile. TONNO INSUPERABILE

DI MATTEO 6 – Interviene con uno stile tutto suo, con la leggiadria di un orso Marsicano in un negozio di cristalli. Ogni tanto valuta male le traiettorie del pallone facendosi scavalcare ma tutto sommato riesce poi a metterci una pezza lui oppure un compagno di squadra. Quando si tratta di offendere (non a parole) ha la caparbietà di giocare spesso palla a terra anche nelle situazioni complicate, prendendosi qualche rischio. Ma chi non risica non rosica ed, infatti, è proprio lui ad innescare Nuccilli a centrocampo nell'azione del gol, da una situazione districata, dove chiunque avrebbe sparato lungo il pallone. IL BANCO DEI PUGNI

CARLETTI 6,5 – In fase offensiva è stato assolutamente straripante con tante giocate in velocità. Stavolta più che la giocata personale ha cercato sempre di arrivare sul fondo triangolando con i compagni di squadra. Dietro soffre un pochino perché tende a rimanere troppo alto ma con la velocità che si ritrova riesce sempre a recuperare la posizione. BEEP BEEP

GATTO 6 – La fascia da capitano forse gli pesa e stranamente non riesce a giocare come al suo solito. Tanti passaggi sbagliati e qualche errore di valutazione nelle ripartenze e nel giro palla. Ha messo però in campo un gran contributo mettendoci cuore, grinta e corsa. MANOVALE

NUCCILLI 6,5 – Inizia sornione, quasi impacciato, con una passo da balenottero spiaggiato e dalla panchina si denotava anche una curiosa panzetta, frutto, forse, delle sue trasferte lodigiane. Poi però inizia a mettere carbone nella caldaia e prende in mano la situazione, correndo come non aveva mai fatto fino adesso. Suo il lancio nell’azione del gol che invola D’Alessio in profondità. Nel secondo tempo è stato poi a mio avviso fondamentale nel tenere palla e far girare la squadra. Si vede dagli occhi anche a lui, come a diversi altri, che ha germogliato nel cuore il seme della Lucky ed in campo, rispetto alle prime partite, si vede che ci mette tutto se stesso con passione e voglia di vincere! METRONOMO

ARMENI 7 – Il migliore del centrocampo, e forse della squadra, per qualità ed intensità. Regala lampi di assoluta classe alternati ad un’ottima fase difensiva. Quando Carletti partita sulla fascia era sempre pronto a ripiegare dando man forte alla difesa. Ora gli manca solo il gol! QUE JOGADOR

dal 60’ LIMITI 6 – Serviva esperienza in campo nell’ultima parte di gara dove bisognava assolutamente gestire con tranquillità la situazione. Prima a centrocampo e poi davanti, con l’uscita di Diamanti, si cala perfettamente nella parte giocando come sa, senza strafare. EL CAPPETANO

D’ALESSIO 6,5 – Un'altra serata tabù per la freccia dei Castelli Romani. Corre e si danna l’anima, arriva anche stavolta a pochi passi dal gol ma purtroppo la mira non va proprio. Dopo tante partite credo che sotto porta abbia più o meno la freddezza del sottoscritto! Fa comunque una grande cosa sul gol vittoria perchè solo davanti al portiere non tira ma serve (intelligentemente) l’assist a Orlando che insacca facile facile a porta vuota. MAGALLANES

dal 65’ A. BENEDETTI 6 – Convocato all’ultimo secondo per il forfait di Nulli non ha neanche il tempo di sporcare gli scarpini che si trova tutto solo lanciato a rete ma, invece di tirare, tenta il dribbling ed il portiere gli soffia il pallone. E’ come sempre una spina nel fianco per le difese avversarie che faticano a tenergli il passo. Nel finale di gara avrebbe ancora l’occasione di aumentare il suo bottino stagionale, ma non è questa la sua serata. RISERVISTA

ORLANDO 6,5 – Sembra leggermente in flessione rispetto al solito, a volte quasi svogliato, ma quando serve si fa comunque trovare pronto all’appuntamento con il gol. Tenta spesso la giocata in velocità ma gli avversari (veniva spesso raddoppiato) e l'arbitro (gli fischia almeno due fuorigioco inesistenti che gli avrebbero permesso di trovarsi da solo davanti al portiere) non riesce quasi mai a sfondare. Il gol come detto è tutto frutto di Gabriellino "l'altruista", ma lui è stato comunque bravo a seguire l’azione ed a farsi trovare libero in area di rigore. PIPPO INZAGHI

dal 60’ SALATINO 6 – Col suo modo di proteggere palla e di battagliare su ogni pallone fa subito imbestialire i non proprio affabili difensori del Torre Angela che iniziano subito a trattarlo con i guanti. Non risponde alle minacce ed ai calci infami da dietro con le parole ma ci mette invece ancora più grinta e rabbia agonistica! Prende però un’evitabile ammonizione per proteste. THE BOXER

DIAMANTI 6 – Come dice lui un voto di incoraggiamento per il gol clamorosamente sbagliato nel secondo tempo e per la prestazione non proprio ai suoi livelli. Prende tanti calci li in avanti è vero ma a volte, da fuori, sembra quasi giocare con troppa sufficienza. Ha i mezzi per fare la differenza quando vuole in queste categorie e sono certo che quando la partita si farà dura tirerà anche lui fuori la prestazione da giocatore vero! IGHLI VANNUCCHI

dal 75’ D. GENTILE S.V. – Pochi minuti al posto del compagno che si stava beccando da tempo con un avversario. Anche Davide entra nervoso dopo gli accenni di rissa nel primo tempo. Gli avversari lo avevano puntato e ci mettono poco a creare qualche attimo di tensione che per fortuna non sfocia in nulla. La prossima volta Davidone, come dice sempre il mister, “testa”! Comunque voglio riportare sta cosa che mi ha fatto molto ridere… gli avversari a fine partita continuavano ad insultare Davide con minacce e frasi del tipo “stai zitto c………e che stai pure in panchina pensa quanto sei scarso e parli pure”. Beh… ci hanno considerato una squadra di “seghe” ma alla fine a casa col cetriolo ce so tornati loro! BERSERK

Non entrati: BELLUCCI, FORTINI.

FUORI DAL CAMPO: Acqua e vento non hanno fermato nessuno e sugli spalti erano presenti tanti compagni di squadra ed amici a sostenerci! Su tutti le voci di Fabber e Lucone Di Tommaso risuonavano più delle altri e la birra portata dal sempre ottimo Lollo Pazienza ha sicuramente aiutato! Grazie a tutti e come sempre FORZA LUCKY!!!

mercoledì 5 febbraio 2014

LO SPAKKACUORE DI CURVA



Ho appena finito di leggere un libro e l’ultimo capitolo, in particolare, mi ha fatto venire in mente la nostra cara Lucky. Ho pensato quindi di condividere con voi questo piccolo estratto, che credo esprima proprio quello che significa essere un calciatore "amatoriale”. Buona lettura e sempre forza Lucky!

"…Per fortuna è possibile fare il calciatore professionista senza mettere piede in uno stadio vero e proprio, e senza avere la fortuna di essere dotati di un fisico o della velocità o della resistenza o del talento di un calciatore. Ci sono le smorfie e i gesti: l’espressione accigliata e le spalle ricurve di quando sbagli una buona occasione, le braccia in aria di quando segni, i pugni chiusi e i battimano quando i tuoi compagni di squadra hanno bisogno di incoraggiamento, le braccia aperte e i palmi rivolti verso l’alto per puntualizzare la tua migliore posizione e l’egoismo del tuo compagno, il dito puntato dove vorresti che ti passassero la palla e, dopo che la palla ti è stata passata proprio come volevi e tu hai fatto comunque casino, la mano alzata in segno di riconoscimento di entrambe le cose. E certe volte, quando ricevi il pallone con le spalle alla porta e con un breve passaggio fai da sponda, sai che l’hai fatto bene, proprio bene, e che se non fosse per la pancia (ma d’altronde, guardate Molby), la mancanza di capelli (Wilkins, e quell’ala della Sampdoria  - Lombardo) e la mancanza di altezza (Hillier, Limpar), se non fosse per tutti questi aspetti marginali, saresti sembrato proprio come Alan Smith".
                                                                              Nick Hornby – Febbre a 90°


martedì 4 febbraio 2014

REAL 5 RONDINI - LUCKY JUNIOR : 1-2

Il Pagellone del Bellugi feat. Spakka (100% farina del suo sacco!!)



Partita di sostanza e reazione, di forza e volontà che alla fine ci ha premiato!
VIOLA 6 – Praticamente non viene mai chiamato in causa per 60 minuti. Su un retropassaggio tenta la finta sull’attaccante avversario che non si fa beffare ed insacca. La squadra comunque lo sostiene ed alla fine l’errore non conta per il risultato. Nelle docce viene goliardicamente deriso. GAMBETA DE NOANTRI
PAZIENZA 6,5 Schierato terzino destro, ruolo maledetto, disputa una buona partita. Spinge poco sulla fascia anche se c’erano molti spazi, ma in fase difensiva nelle rare sortite avversarie si fa trovare sempre pronto. Segue alla lettera le indicazioni in corso d’opera del mister e dei compagni di reparto. SCOLARETTO (PS: Se non te piacciono le pagelle la prossima volta le fai da solo, tiè! J)
dal 50’ GENTILE S. 6 – Anche lui non viene coinvolto molto nella fase difensiva ed in quella offensiva si da vedere poco. Perde le staffe con un avversario senza motivo, ma il Maresciallo Rocca lo richiama all’ordine e lui esegue. FUMINO
CARLETTI 6,5 Come sempre in gran forma il Carlos delizia il pubblico con sgroppate degne del miglior Maicon. Corre e lotta su ogni pallone e si dedica maggiormente alla fase offensiva. Arriva spesso sul fondo, ma non trova mai il tempo giusto per il passaggio decisivo. UN TOCCO DE MENO E S’ABBRACCIAMO
NASONI 6,5 – Gli avversari non gli creano mai problemi, da sottolineare un paio di chiusure in velocita ed un gol sfiorato nel primo tempo, mettendo la testa su un calcio d’angolo battuto alla perfezione da Diamanti. Esce per un piccolo problema muscolare tra gli applausi. COMBATTIVO
dal 55’ GENTILE D. 7 Forse nessuno più di lui meritava di trovarsi li, al limiti dell’area piccola, con la palla che ti arriva alla velocità giusta. Lui libera il sinistro ed insacca all’angolino basso sul secondo palo, abbracciato da tutti si lascia in un pianto liberatorio. Si vede che in campo mette sempre il massimo. TIRO MANCINO
DE LUCA 7 – Il Maresciallo Rocca si guadagna il sette non per meriti sportivi, visto che dalle sue parti non accede nulla, ma per delle doti che vanno oltre quelle calcistiche. Riesce in un momento difficile a tenere alta la concentrazione di tutti e ripristinare la calma quando è necessario, svolgendo al 101% il suo ruolo, tenendo unita la squadra. MAN OF THE MATCH
NULLI 7 – Dopo Natale, come lo scorso anno, dà il meglio di se. Corre e lotta su ogni pallone prende parecchie punizioni in punti nevralgici del campo, ha all’attivo anche un paio delle sue solite incursioni, ma non riesce mai a concludere verso la porta. MAURITO IS BACK
dal 60’ ARMENI 7 Mezzo voto in più per essersi procurato il rigore del momentaneo 1-1, svenendo in area dopo aver sentito una “svampa” dalla tribuna. Nel complesso buona prestazione, mette pressione agli avversari e riesce a divincolarsi benissimo nei meandri del centrocampo. A fine partita riceve una telefonata da Krasic che voleva i diritti d’autore per lo svenimento. FATTONE
NUCCILLI 7 – Detta i tempi, e li in mezzo non c’è trippa per gatti. Riesce spesso a girarsi verso la porta e servire i compagni in profondità che però non ne approfittano. Con Gatto e Diamanti è stato tra i migliori della partita. METRONOMO
dal 65’ FORTINI 6,5 – Entra per dare peso in attacco e tentare di risolvere la partita. Sulle palle alte arriva sempre primo ed in fase di copertura si sacrifica. Mette il suo zampino nel gol del 2-1 “spizzando” il pallone che poi arriva nei piedi di Gentile. POLIEDRICO
GATTO 7,5 Fase offensiva, fase difensiva ed impostazione del gioco. La Lucky pende dai sui piedi, il Mister gli dice di “smezzarsi” le punizioni con Diamanti e dopo che Vittorio tira la prima lui lo ricambia con una pallonata lì dove non batte il sole, giusto per ricordargli chi comanda, ma in mezzo al campo si trovano come se avessero sempre giocato insieme. FURASTICO
ORLANDO 6,5 – Forse il meno incisivo nella fase offensiva, riesce sempre a saltare il suo marcatore ed arrivare sul fondo senza mai rendersi davvero pericoloso. Nel primo tempo dopo uno scambio con D’Alessio prova il tiro dal limite ma non trova lo specchio. FIFA MANAGER
dal 50’ BORTOLAZZI SV – Da tutto nella mischietta durante il black-out, poi entra e si infortuna lievemente. MISCHIETTARO
dal 65’ LOMABARDI 6 Viene caricato a pallettoni da Mancinelli in panchina che gli dice che la partita la può risolvere solo lui. Entra in campo quasi freddo per sostituire Tommaso e forse non riesce ad esprimersi al meglio sul gioco di velocità. SCALDINO
D’ALESSIO 6+ - Come direbbero a scuola “il ragazzo è bravo, ma non si applica”. Si divora due gol sullo 0-0 praticamente solo davanti al portiere. In velocità farebbe impallidire il miglior Bolt, infatti nel primo tempo il terzino che lo marcava è stato ricoverato per insufficienza cardiaca. Il suo apporto nella fase offensiva comunque resta indiscutibile. CORRI FOREST CORRI
DIAMNATI 7,5 – Il ragazzo ha delle potenzialità. Nel primo tempo si abbassa parecchio mandando fuori fase tutta la difesa avversaria e serve palloni a Orlando e D’Alessio. Calcia il rigore del momentaneo pareggio con freddezza “balotelliana”. Anche a fine partita e risultato acquisito non si risparmia a recuperare palloni. SUPER VITTORIO
NON ENTRATO: SPACCATROSI
MISTER MASSA 10 Mai come in questa partita si può dire che i cambi sono stati azzeccati. Mette Armeni e Gentile D., uno si procura il rigore l’altro trasforma il gol della vittoria. C’è anche da dire che la squadra è cresciuta molto a livello di gioco e questo è solo merito dell’impegno e costanza che mette in ogni allenamento e partita.
PANCHINA e TRIBUNA 10+: Buono in porta, Pescatori a centrocampo, Mancinelli punta e Fabber con gli amici in tribuna, questa era la formazione di ieri. Non sono mancate ovviamente le birre portate da Fabber, Spakka e Mancinelli, come la goliardia tipica della Lucky e soprattutto non è mancato neanche l’agonismo di “Club Dogo” Mancinelli che a 5 minuti dalla fine si sarebbe attaccato con tutta Italia, con il buon Buono a fare da pacere.
FORZA LUCKY NON MOLLARE

lunedì 3 febbraio 2014

LUCKY JUNIOR - RES ROMA : 2-2

Il Pagellone del Bellugi



Col senno di poi la partita forse non si doveva proprio giocare perché sono sicuro che in condizioni ottimali avremmo vinto nettamente. Una volta scelto di iniziare però non abbiamo scuse e credo che abbiamo buttato via noi la vittoria con una prima mezz’ora scellerata. Rimane però una grande voglia di fare bene e soprattutto la forza di rialzarsi da due sganassoni portando la partita sul pareggio e cercando fino alla fine di vincere. GO AHEAD LUCKY
FORTINI 5,5 – Giocatore e ragazzo poliedrico tanto che i più religiosi lo chiamano la Trinità visto il suo triplo ruolo:  presidente,  attaccante e portiere. Tornando alla campo (piscina forse sarebbe meglio) non è eccepibile sul secondo gol anche se la colpa è da condividere col sor Bellucci che come sempre nei primi minuti è ancora un po sulle nuvole. Fa tenere il fiato sospeso a tutti quando valuta fuori un diagonale rasoterra che invece lambisce il palo. Nel complesso si fa sentire poco e la difesa tarda a trovare le misure. Nel secondo tempo solo tanta ma tanta acqua! TRINITA’
BELLUCCI 6 – Stavolta inizia bene la partita, attento e preciso. Peccato per il gol dello 0-2 dove si distrae e si fa scappare l’avversario alle spalle l’avversario, imbeccato bene da un passaggio tra le linee. Si riprende però subito andando a prendere un bel pallone in scivolata a centrocampo che avvia l’azione del gol del 1-2. Prosegue la partita con diligenza accompagnando la manovra con più frequenza. Nel complesso buona partita macchiata dall’errore sul gol. ALTI  E BASSI
dal 65’ NULLI 6,5 – Entra benissimo in partita e nonostante sia praticamente impossibile giocare palla nelle immense pozze, riesce spesso a saltare l’uomo e servire palloni invitanti. Finalmente un Maurito sui vecchi standard! LEVEL UP
TERRIBILI 6 – Per la difesa i primi 30 minuti sono un continuo affanno tanto che si va sotto per 2-0 (anche se il rigore dell’1-0 era inventato). Le cose vanno meglio anche perché finalmente la linea difensiva ha iniziato a parlarsi. Lucio ha amministrato il resto della partita come suo solito anche se spesso andava a rischiare l’entrata quando invece si poteva temporeggiare. IRRUENTO
DI MATTEO 6 – Della difesa è stato forse il più bravo anche perché su un campo così al limite della praticabilità la sua fisicità lo ha aiutato parecchio. Mantiene sempre la calma cercando sempre la cosa più semplice. Come sempre tutte le punizioni dalla lunga distanza erano le sue ma anche stavolta non prende il bersaglio grosso! PRAGMATICO
GENTILE S. 5,5 – Si rivede in campo dopo la lunga squalifica. Purtroppo non riesce ad incidere andando troppo spesso ad incaponirsi nei dribbling. Esce per un piccolo infortunio che non gli permette di continuare la partita. IMPANTANATO
dal 40’ CARLETTI 7 –Fa subito la differenza andando a segnare il gol del momentaneo 1-2 con un diagonale perfetto sul secondo palo dopo l’assist al bacio di Salatino. Gioca tutta la partita con insistenza e caparbietà sempre alla ricerca della profondità e della giocata utile. E’ in netta crescita di condizione ma soprattutto di testa. DETERMINANTE
LIMITI 6 – Giocare palla alla sua maniera in una giornata simile è veramente difficile ma si adatta subito alla sfida lasciando negli spogliatoi mettendoci tanta tanta sostanza. L’unico neo è forse che doveva gestire meglio la distanza tra i reparti perché la difesa si trovava spesso scoperta nella prima parte di gara. CALCE E CAZZUOLA
dal 80’ GATTO S.V. – Troppo poco tempo per fare la differenza ed il campo oramai era diventato oramai impraticabile. FRACICATO
ARMENI 6,5 – E’ stato forse uno dei migliori in campo per vivacità e giocate. Nonostante la fanga riesce comunque a sfoggiare la sua tecnica di base riuscendo tante volte a saltare l’uomo con tocchi di classe quasi come se le pozze si aprissero davanti a lui. Ancora un po carenti nei calci piazzati e nelle conclusioni a rete ma siamo tutti sicuri che il momento di gloria arriverà anche per lui! MOSE’
CICCHETTI 6 – Corre tantissimo questo è all’occhio di tutti anche se ogni tanto sembra addormentarsi o comunque non capire al meglio le situazioni di gioco. Poliedrico quale è inizia da mediano e finisce da terzino destro con un intermezzo da terzino sinistro. JOLLY
DE POMPEIS 5,5 – Ci mette il consueto impegno e cattiveria agonistica ma stavolta il terzino avversario, attento e veloce,  gli ha spesso preso il tempo anticipandolo. Dopo la convincente prestazione di lunedi scorso un piccolo passo indietro. REUMATISMI
dal 50’ ORLANDO 6 – Da ricordare soprattutto la bella azione personale con la quale prendiamo il calcio di rigore del pareggio (forse non c'era ma meglio così). Per il resto non incide come al solito anche perché fare una giocata in velocità era praticamente impossibile nel secondo tempo (la palla si fermava nelle varie pozze). Vince nettamente la sfida a carte nel prepartita. BISCAROLO
SALATINO 6 – La partita è il suo campo di battaglia e come sempre non si risparmia nonostante la condizione fisica non delle migliori. Ingaggia tanti duelli li davanti, sbracciandosi e non mollando un centimetro ma comunque non riuscendo ad essere pericoloso. Da ricordare alla fine del primo tempo l’ottimo assist per il gol di Carletti. BATTAGLIERO
BENEDETTI A. 6 – Non si vede molto durante la partita ma ha il merito e soprattutto la freddezza di prendersi carico del calcio di rigore che porta al 2-2. Si conferma ancora di più il bomber della squadra! GLACIALE
dal 70’ TRANQUILLI 6 – Come il grande Maradona va a segnare il gol del 3-2 che ci fa esultare tutti… peccato che l’arbitro vede il tocco di mano ed annulla tutto (dalla panca sembrava regolare!). Per il resto e come suo solito entra benissimo in partita con convinzione e voglia soprattutto di essere decisivo. LA MANO DE DIOS
FUORI DAL CAMPO 10 – Nonostante la pioggia incessante un grazie ai tifosi e compagni di squadra che ci hanno seguito ed incitato con stavolta un ospite di eccezione in tribuna, ovvero Mister Massa che era squalificato. Grandissimi il Vicepresidente Pescatori e Gianni Venettacci che hanno preso tanta acqua con noi in campo (e senza ombrello!). Concedetemi un grazie personale e sentito a mio padre che oltre a prendersi la pioggia torrenziale in tribuna per venirmi a vedere (e non è un bello spettacolo) ha trovato anche il tempo di portarmi del the caldo alla fine del primo tempo!  NUMERI UNO


mercoledì 29 gennaio 2014

LA FILOSOSIA DEL "CRUCCO"

CERTI SABATI

Certi sabati pomeriggio con il borsone sulla porta, un pranzo leggero e il ritrovo nel piazzale fuori al campo, quegli stessi in cui tra una chiacchiera ed una presa per il culo comincia ad ammontare quella piccola frenesia che diventerà furore agonistico. Quelli in cui ti trovi ad essere grande eroe di una piccola vicenda, o piccolo interprete di una grande storia, quei sabati in cui il filare verde del campo è come un mare calmo prima della tempesta, e gli occhi bruciano al sole mentre si cerca da lontano l’ultima frontiera. In certi sabati quel maledetto centimetro diventa come un muro di marmo da raschiare con le unghie, mentre le case intorno si sbriciolano come castelli di sabbia. Questo sabato i miei eroi sono Luca Di Tommaso e Alessio Silvestri, la mia serie A è Ponte di Nona, dove in un campo di periferia si è scritta una grande pagina di quella che diventerà la nostra piccola-grande storia. Storia di un gruppo nel quale le qualità personali non si dissolvono ma si amplificano e il gap di prestazione che si genera in campo diventa l’occasione per agognare un altro sabato pomeriggio così, per essere ognuno il prossimo eroe di un Luca Di Tommaso o di un Alessio Silvestri.
Grazie ragazzi, grazie Lucky.
Daniele Nuccilli
p.s. Se la prossima partita giocherà ancora Cicchetti muniamoci di defibrillatore!! Quando ho detto che era impossibile togliermi palla ero in trans agonistica! Non lo penso davvero, con un cecchino sulla finestra ciò potrebbe anche accadere!

martedì 28 gennaio 2014

LUCKY JUNIOR - SPARTACK & FRIENDS : 6-0

Il Pagellone del Bellugi feat. Luca “The Bomber” Di Tommaso
Un onore poter pubblicare le pagelle scritte da un giornalista “vero”! Grande Lucone!


Dopo le due convincenti e sudate vittorie consecutive in terza categoria è arrivato anche il successo all’Acli con un netto 6-0 casalingo ai danni dello Spartack & Friends. Il test non era dei più probanti, vista la scarsa preparazione degli avversari, ma la Lucky non ha preso sotto gamba la gara e dal primo all’ultimo minuto tutti hanno remato nella stessa direzione per portare a casa il risultato più ampio possibile. E chi sa che a fine anno non torni utile per la differenza gol…

VIOLA 6,5 - E’ il primo degli spettatori di questa bellissima vittoria. Non viene quasi mai chiamato in causa, ma ha dimostrato di garantire grande sicurezza anche sugli interventi all’apparenza più semplici. Per lui ieri sera tanto freddo e poco movimento. ICE MAN

FABBER 6,5 - Il taglio sanguinante che ha sul ginocchio è la fotografia della sua partita e probabilmente anche del suo modo di giocare. E’ sempre a terra, a lottare e a ringhiare su ogni pallone. Non si risparmia nemmeno per un secondo. E’ sicuramente molto migliorato nel controllare la sua irruenza. Nel corso della partita alcuni cross sbagliati e un tiro di “poco” alto sopra la traversa. RAMBO

dal 55’ BELLUCCI 6,5 - Dimostra ancora una volta di essere un diesel; i primi 2 o 3 palloni sono amaramente sprecati, uno con un brutto liscio a centrocampo. Tempo di carburare e di riordinare le idee e torna il solito martello sulla fascia. Si arrabbia per qualche pallone non restituitogli sulla corsa, anche questo segno di grande voglia. Prova anche un tiro che però non riscontra i risultati desiderati. DIESEL GPL TECH

GENTILE S. 6,5 – Abbassa la testa e parte, forse in questo può e deve ancora migliorare, visto che non sempre affronteremo squadre di questo livello. In difesa è tosto come il marmo anche se c’è qualche piccolissima sbavatura. In attacco è una macina a cui gli avversari fanno fatica  a stare dietro. Da sottolineare nel secondo tempo il dribbling nauseante sulla fascia sinistra, dove nasconde letteralmente il pallone ai due poveri malcapitati. MAGHETTO

dal 60’ CARLETTI 6 - Stanco dopo l’impegno di sabato che lo ha visto protagonista contro il Ponte di Nona. Entra in campo e offre un paio di allunghi, niente di più. Giusto cautelarsi in vista delle prossime importantissime partite dove sarà come sempre fondamentale. CAUTO

DE LUCA 6,5 - Si fa notare soprattutto per l’entrata che nei primi minuti metterà fuori gioco l’avversario più temibile. Una gran mossa (naturalmente involontaria) che però spiana ancor di più la strada alla Lucky per una comoda vittoria. Sempre sicuro e in posizione. VETERANO

dal 55’ PAZIENZA 6,5 - In difesa solo ordinaria amministrazione, quindi prova a sfruttare la giornata per timbrare per la prima volta il cartellino. Si getta più volte in area sui calci d’angolo, ma il pallone non arriva sulla sua testa “vogliosa” di gol. Si rende protagonista di un tiro che lascia la tifoseria con il fiato sospeso, ma il risultato è il più classico degli “stracci bagnati”. Si impegna ed è sempre presente agli allenamenti, questo gli va riconosciuto ed è forse quello che più di tutti mostra miglioramenti.  CRESCITA COSTANTE

TERRIBILI 6,5 – Strilla, urla e richiama; in campo non manca mai la sua voce. Sempre disponibile a dare la carica ad un compagno o a riprendere qualcuno dopo un errore. La difesa ha subito ben poco, questo spiegherà i voti non altissimi dei difensori, ma Luciardone non sbaglia praticamente niente, si fa notare di testa e rimanda al mittente ogni tiepido tentativo di attacco degli avversari. IN CONTROLLO

GATTO 7,5 – Finalmente dopo pali, traverse, architravi e controsoffitti trova la via del gol nel modo a lui più congeniale: punizione dalla lunga distanza che va ad accomodarsi dritta all’angolino. Il portiere non può far altro che accompagnarla con gli occhi. Partita intelligente e molto ordinata. Smista tutti i palloni che passano per i suoi piedi e non perde mai di vista la posizione. THE PUNISHER

NULLI 7,5 - Forse meriterebbe anche mezzo voto in più visto che è proprio lui a sbloccare la partita e a mettere tutto in discesa per la Lucky, ma la NON esultanza dopo il gol fa abbassare la sua valutazione. Abbiamo tutti sudato e lottato per arrivare a questi risultati, ma soprattutto abbiamo visto esultare tanti avversari davanti a noi, forse è il momento di esultare TUTTI INSIEME come si deve ad ogni gol, che sia il primo o il sesto del match. Per il resto mostra di avere una tecnica invidiabile ed un gran piede. Prende anche dei brutti calci e non si lamenta. Partita sontuosa. SUPERMARIO

dal 65’ DIAMANTI 6,5 - Altro reduce della vittoria di sabato entra in campo e offre giusto un paio di aperture al bacio, tanto per ricordare a tutti il suo sinistro. Passaggi di prima e filtranti sono il suo pane quotidiano. Lo aspettiamo per i big match dove servirà miglior Vittorio. TIRO-MANCINO

ARMENI 7 + - Non trova la via del gol, e forse questo un po’ ancora lo frena. Ma aspettando la rete, come una mamma premurosa che dona attenzioni e coccole in egual modo a tutti i suoi figli, lui dispensa assist e passaggi al bacio per i suoi compagni. I suoi lanci e le sue aperture danno l’idea di che tipo di giocatore sia. Anche il presidente era stato imbeccato da solo davanti al portiere, ma il risultato è quantomeno discutibile. Anche tanta quantità in mezzo al campo. ASSIST MAN

BENEDETTI A. 7,5 - Questo è l’attaccante che tutti conosciamo: una spanna più veloce degli altri e sempre lucido davanti alla porta. Due gol e tanta sostanza per lui ieri sera in campo. E’ probabilmente la punta con le doti da finalizzatore più spiccate. La speranza è che la condizione fisica tenga e che possa continuare a dimostrare il suo valore. FRECCIA

dal 70’ FORTINI 6,5 - Presidente, oh mio presidente! Finiti gli elogi passiamo alla sua partita. Due i momenti clou; prima viene lanciato in rete da Armeni con un assist perfetto che spreca malamente facendosi raggiungere dal diretto avversario, che sembrava tagliato fuori, poi fa gridare al gol con un tiro “mozzicato” di sinistro che va a sbattere sul palo, lasciando tutti a bocca asciutta, tranne il buon Lombardi che non se lo fa dire due volte e ribadisce in rete.  WORK IN PROGRESS

DE POMPEIS 7 - Un vero peccato che non abbia trovato il gol, visto l’impegno e la dedizione che ha messo in campo dal primo minuto. Da buon attaccante sente l’esigenza di sbloccarsi e l’augurio è che lo faccia al più presto. L’arbitro gli fischia tutto il fischiabile e lo ferma almeno due volte per fuorigiochi inesistenti. La pazienza e il lavoro negli allenamenti lo ripagheranno. OFF SIDE

dal 50’ LOMBARDI 6,5 - Condisce la sua buona prestazione con un gol. Il più veloce a ribadire in gol il tiro scagliato sul palo da Fortini. Molto mobile sulla fascia, spesso tenta il dribbling e gli riesce. Altruista e dotato tecnicamente. Finora ha il merito di essersi fatto sempre trovare pronto quando il Mister ha deciso di buttarlo nella mischia. ZONA CESARINI

LIMITI 7 - Il Capitano è in ascesa, schierato da punta centrale offre una prestazione più che sufficiente. Chiede spesso il pallone addosso, quasi a voler dimostrare la sua voglia di segnare o di fornire un assist. Fa parecchi falli, sintomo di grande impegno, grinta e tenacia. Siamo sicuri che può fare di più, ma il Capitano visto ieri è quello che vorremmo vedere in tutte le partite che restano da giocare da qui alla fine della stagione. GRINTOSO

dal 55’ SALATINO 7 - Ora non ha più scuse, il gol è finalmente arrivato. Il rigore guadagnato in modo splendido da Armeni gli viene gentilmente concesso da Gatto e co. Per il resto entra e gioca per la squadra con sponde, colpi di tacco e tanto altruismo. SPONDA SU SPONDA

MISTER MASSA 7,5 – Ha il merito più grande nel pre-partita e nell’intervallo dove riesce a dare a tutta la squadra gli stimoli giusti per non sottovalutare l’avversario. Era importante vincere, ma ancora di più vincere bene, e il merito della vittoria è naturalmente anche il suo. La squadra cresce e migliora grazie a lui, i risultati cominciano ad arrivare e il mal di pancia diminuisce di settimana in settimana. Chi bene semina, bene raccoglie cit. Di Tommaso.  CONTADINO

TIFOSI 10 - Non tanto numerosi ma rumorosi quanto basta. Hanno cercato di far sentire il loro appoggio e la loro partecipazione per tutta la partita, sperando che questo sia stato d’aiuto. Oltre al sottoscritto presenti Davide Gentile, Fabio Di Matteo, Lollo Talarico, Amici del Paz e amici dei fratelli Gentile e di Fabione. In panchina anche Gianni, Tommaso, Guido e Vincenzone. Grazie a tutti per l’impegno, ora mettiamoci sotto che abbiamo appena iniziato: IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE

lunedì 27 gennaio 2014

PONTE DI NONA - LUCKY JUNIOR : 0-1

Il Pagellone del Bellugi feat. Cikko
Vista la mia assenza 100% farina del sacco del Cicchetti!



Eccoci qua...di nuovo a fare queste pagelle... ma stavolta con una eccitazione/adrenalina da usare nella prossima partita. Siamo stati molto uniti fin dall'appuntamento al campo di Ariccia, certi che non dovevamo fare una scampagnata ma una partita!

SILVESTRI 8 - Che giocatore, la sicurezza fatta in persona...si è spaventato solo nel sapere che c'era un giocatore nuovo da conoscere, tale Cicchetti, che doveva stare sul primo palo e il primo in barriera. Splendide le sue parate...molto plastiche ma sempre efficaci...Sembrava che volasse!!!Anche dalla panchina/tribuna dava a tutti l'impressione che contro di lui sarà difficile fare goal. THE AVIATOR

CROCE 7 - Partiamo dal viaggio dell'andata, le imitazioni di Renato Zero, Marco Mengoni e Pupo sono state eccellenti tali che Jean Reno si stava strozzando dalle risate!!! Complimenti!!! Veniamo alla partita: ordinato come sempre...non spinge troppo ma aiuta il compagno Nasoni...chiude bene la diagonale quando Carletti spinge. Bravo anche in fase di impostazione. Improvvisamente si sposta a sinistra negli ultimi minuti secondo le teorie fantascientifiche del Di Matteo improvvisato allenatore in campo. Il viaggio di ritorno è un revival di musiche tunz tunz!!!!  COLORADO MAN

NASONI 7 - E quando si arrabbia Nasoni bisogna stare attenti...tocca sta a 2/3 km di distanza anche perchè ti può scagliare un onda energetica; ma lui lo fa per il nostro bene. Svetta Dd testa ovunque...ha ottimi tempi d'anticipo...e con il compagno di reparto Di Matteo permettono innocui tiri da lontano. VEGETA

DI MATTEO 7 - Oh se lo conosco tutti Fabione, oggi la potenza è stata ridimensionata a discapito della classe (come dire "la potenza è nulla senza il controllo"). Primo tempo si fa ammonire per una trattenuta ma nulla gli ha impedito di mettere in campo la grinta necessaria...e con il Nasoni ha eretto un muro più resistente di quello di Berlino. Fa bene a prendersela con il Cicco per le due punizioni non sfruttate (per la cattiveria non messa). Negl'ultimi 10 minuti si improvvisa allenatore in campo e scambia i due terzini...mossa rischiosa ma giusta!!!Complimenti!!! e ancora complimenti per la sua playlist del cellulare che ha fatto sentire nella macchina del Cicco...Molto apprezzata "Stardust" di Mika e Chiara.......ROMANTICONE ALLEGRI

CARLETTI 7,5 - Oh Capitano mio capitano...ha trascinato la squadra da inizio partita fino all'uscita dal centro sportivo. Ottima la guida del riscaldamento che nemmeno qualcuno di nostra conoscenza saprebbe fare....In partita non ha spinto tanto ma si è distinto per la sua fase difensiva e le continue indicazione ai suoi compagni di reparto. Da vero capitano predica la calma e di usare sempre la Testa!!!! Anche lui improvvisamente si sposta a destra sotto la dittatura di Mister “Allegri” Di Matteo. HEMINGWAY HERNEST

NUCCILLI 7 - A fine partita...nei meritatissimi festeggiamenti dichiara "non sono riusciti a togliermi la palla dai piedi, ma sapendo che c'era il Cicco potevo anche perderla". Paragonarlo ad un giocatore di serie A mi viene da pensare ad un Pizarro ai tempi della Roma...che sembra che sta facendo na cazzata ma invece ti apre le porte per i campi Elisi. Anche qui impartisce sempre utili ai suoi compagni di reparto. Spero che dopo sia andato a festeggiare con Dado a Roma Est!!! EL TORERO

DI TOMMASO 7 - E' lui che fa gioire tutta la squadra con quella incornata alla Luca Toni su un prezioso assist di Bortolazzi...Con il suo fisico è Pepe (in quel posto) per gli avversari. Combatte su ogni pallone e vuole avere sempre la mejo. Nel secondo tempo affianca Nuccilli nei due di centrocampo (cambio di schema dal 433 al 442) e fa schermo agli assalti finali. Aspettiamo Il prossimo goal da vero Bomber quale è, ma aspettiamo anche che si ubriachi come un signor Bomber!!! PANE-MAN

CICCHETTI 7 – “A chi sa che domani è un altro giorno e vivere potrà..." con questo ritornello del grandissimo Fabrizio Moro arriva al campo....Cicco sapeva che domani è un altro giorno e vivere potrà ma i suoi avversari non erano d’accordo. Il mister gli dà un indicazione difficile da non capire "Rompicoglioni"....e lui questo fà. Effettua una settantina di scivolate ai limiti dell'illegalità ma l'arbitro le giudica tutte regolari e pulite. Comincia ad attirare numerose antipatie avversarie che però fruttano numerosi cartellini gialli. Nel secondo tempo viene spostato centrocampista sinistro e lì comincia a ricevere consigli di comprarsi le stampelle dal difensore centrale avversario (secondo la sua teoria il sottoscritto stava facendo lo stronzetto)... morale della favola subisce l'ennesimo fallo e con un ceffone di accompagno (ovviamente espulso). A fine partita viene scortato dal figlio di Tranquilli e fratello Gentile. Non pervenuto nell'esultanza in quanto stava sotto l'esultanza. SCALLEJON

dal 85’ FORTINI 7 - ottimo il suo stop a seguire....ottimo nell'offrire il caffè. MR PRESIDENT

BORTOLAZZI 7 - Tutta la sua prestazione si racchiude nell'assist per Di Tommaso. Una punizione battuta magistralmente ma la sua esultanza con Di Tommaso è da codice penale (il Cicco chiede i danni). il restante della partita è un continuo correre su ogni pallone e un intesa con Orlando che piano piano si affina. TROMBATORE NAZIONALE

dal 75’ BENEDETTI M. 7 - La sua preparazione da DJ sta dando i suoi frutti. Entra e comincia a fare sportellate con i difensori. Sono 10 minuti di altissima intensità-- anche lui quello che fà lo fà bene!!!!  BENEDETTO DICIASSETTESIMO

DIAMANTI 7 - Suo cugino Alino Diamanti voleva mandarlo in Cina alla corte di Lippi ma lui ha detto "aspè famme chiede una buona uscita a Guido"...la risposta è stata ovviamente negativa e lui è entrato in campo con tanta cattiveria che ha avuto un bel rapporto platonico con l'arbitro. Avendo classe nei piedi è stato preso subito in considerazione dalla squadra avversaria ma quando riesce a trovarsi lo spazio sono c***. CHEMICAL BROTHER

dal 55’ GENTILE D.  7 - La calma è la virtù dei forti. Entra nell'ultima mezz'ora ma data la sua capacità di entrare subito in partita sembra che giocasse dal primo minuto. Anche lui si mette davanti alla difesa e non fa passare nessuno. HOMELAND

ORLANDO 7 - Il Quagliarella della Lucky Junior (per arrivare a Tevez e LLorente ci manca) là davanti ha messo corsa e grinta....ha toccato pochi palloni ma quelli presi erano trasformati in oro....nel secondo tempo diventa unica punta ed è bravo a guadagnarsi il fallo che poi porterà al goal. Ottima prestazione...da dire che il campo era peggio di quello del Bentegodi...e che poi la stanchezza si è fatta sentire non solo per lui ma anche per tutta la squadra. Bravo anche a finire GTA....... GTA MAN

dal 70’ TRANQUILLI 7 - entra nel secondo tempo negli ultimi 15 minuti e aiuta la squadra a tenere il risultato su quel 1 a 0 prezioso per tutti... messo laterale destro fa respirare la squadra e tiene la palla quando c'è da tenere!!!!  BOMBER VERO

Non entrati: GUARINO

FUORI DAL CAMPO - Menzione speciale per Adriano "Gigi" Buono che negli ultimi 20 minuti di partita è passato da guardalinee ad allenatore e con quel telefono che squillava in continuazione. Altra menzione speciale per Mister Massa che si è fatto espellere e al fantacalcio prenderà un -1 che pesa come un macigno per il rendimento della squadra. Per la prossima partita ci sono tre nomi su tutti: il fedele Buono, l'infedele Di Matteo oppure il candidato più attendibile Croce!!!! DAJE LUCKY!


lunedì 20 gennaio 2014

LUCKY JUNIOR - MARINO : 1-0

Il Pagellone del Bellugi


Dopo aver toccato il fondo e scavato ancora per andare giù, non si poteva far altro che rialzarsi ed iniziare la risalita con le unghie e con i denti! La partita contro il Marino in fondo è stata proprio questo, abbiamo lottato tutti dal primo all’ultimo minuto. Dopo un primo tempo sulla falsa riga delle partite scorse con troppe parole e pochi fatti nella seconda fase ci siamo compattati. Abbiamo sofferto forse troppo, ma siamo rimasti squadra ed abbiamo lottato tutti uniti per guadagnare quel famoso centimetro in più davanti a noi, che alla fine ha fatto la differenza. GO AHEAD LUCKY!

SILVESTRI 7 - Non compie parate spettacolari ma con le sue continue indicazioni alla squadra ha trasferito a tutti sicurezza, contribuendo in maniera determinante al risultato. Non ha smesso un attimo di chiamare le posizioni tenendo sempre alta la concentrazione in campo, soprattutto al pacchetto difensivo. Tra i pali poi è stato un’assoluta sicurezza ed i suoi guantoni, nonostante il terreno viscido, sembravano avere il bostik! TEAM LEADER

BELLUCCI 6 – Parte lentamente con qualche disattenzione, poi però prende le misure all’avversario badando molto al sodo e poco all’estetica, sparando tranquillamente palloni in tribuna. Sale solo in paio di occasioni pensando più che altro alla fase difensiva ed alla fine dalla sua parte non bucano mai. Nel secondo tempo, prima del gol, offre una bella palla in profondità per Orlando che però parte con un attimo di ritardo. SCALPELLINO

dal 90’ GATTO S.V. – Era già pronto per il pranzo della domenica con le lasagne fumanti in tavola, ma il mister gli chiede di difendere il fortino nei 5 minuti di recupero. Lancia la bavarola e si tuffa senza battere ciglio nella mischia. PAPPA FREDDA

CARLETTI 6 – Come sempre vorrebbe spaccare il mondo e cerca con insistenza azioni personali in velocità. Ogni tanto gli saltano i nervi ed inizia a perdere lucidità soprattutto in fase difensiva perdendosi la posizione. Rischia grosso nel secondo tempo quando, già ammonito, protesta vivacemente dopo uno scambio di vedute con un avversario. Con maggiore tranquillità e, come dice il Mister, con “testa”, tornerà ad essere il Karlos devastante e straripante dei bei tempi! Nel complesso, però, una partita più che sufficiente. IRREQUIETO

DI MATTEO 6 – Bada molto al sodo rispedendo al mittente i palloni che arrivavano nella sua zona. La difesa stavolta è concentrata e non corre praticamente mai pericoli, se non per qualche tiro da fuori che Silvestri blocca sempre con sicurezza. Non avrà ancora una condizione ottimale ma riesce a rimediare con l’esperienza. TRICERATOPO

PAZIENZA 6 – E’ in ottime condizione e gioca una partita di grande attenzione e vivacità, condita da un paio di svarioni che la linea difensiva, stavolta attenta e sempre sul pezzo, recupera senza patemi. Sicuramente uno di quelli che è migliorato di più dall’inizio dell’anno. LEVEL UP

NUCCILLI 7 – Finalmente una prestazione di carattere e lucidità dal primo all’ultimo minuto. Insieme a Silvestri ha preso letteralmente per mano la squadra richiamando le posizioni e soprattutto all’ordine quando partiva il troppo consueto “mercato” in mezzo al campo. Passando alla prestazione vera e propria, che dire, non ha sbagliato un passaggio, sempre al centro del gioco in entrambe le fasi. Ha eseguito alla perfezione lo spartito che mister Massa gli aveva consegnato. Con l’uscita di Limiti e Bellucci dal campo finisce la partita con la fascia da capitano al braccio. MOZART

LIMITI 6 Partita di grande sostanza. Avrà sbagliato qualche passaggio di troppo ma ci mette muscoli e soprattutto tanto cuore, con un grande lavoro oscuro in mezzo al campo al servizio della squadra. Durante la partita tenta di spiegare più volte ed inutilmente all’arbitro che nel calcio è possibile effettuare i contrasti (ci ha fischiato praticamente tutto). CUOR DI LEONE

dal 85’ DIONISI S.V. Oramai la data della partenza è sempre più vicina ma non poteva mancare in questa battaglia. Una decina di minuti nel suo ruolo preferito nei quali partecipa a mantenere la porta inviolata. THE AUSTRALIAN BOY

FABBER 5,5 - In campo ci mette sempre tutto se stesso con grinta e cattiveria agonistica. Sradica palloni e lotta come un gladiatore ma ne sbaglia poi tantissimi in fase di impostazione, cercando anche tiri velleitari da distanze siderali. Nel primo tempo eccede in troppi isterismi che alla fine non fanno altro che innervosire tutti in mezzo al campo. Lo sappiamo bene che lo fa in buona fede ma deve capire che spesso è meglio un incitamento ed un consiglio ad un compagno (vedi Silvestri) che un urlo buttato al vento. PORTA PORTESE

ORLANDO 6,5 – Risolve la partita con un gol dei suoi. Passaggio in profondità, dribbling, rientro sul sinistro e palla sul secondo palo. Fino a quel momento era rimasto un po’ in sordina non riuscendo a trovare lo spunto giusto ma lottando comunque su ogni pallone e prendendo tanti calci. Alla prima occasione stavolta è rimasto lucido e non ha perdonato! RAPACE

dal 75’ BENEDETTI M. S.V. – Spedito in campo per dare maggior peso al reparto offensivo dopo  il vantaggio. Entra in campo con la testa giusta fiondandosi nella mischia. Una bella azione nel finale di gara gli permette di arrivare quasi a tu per tu col portiere, ma viene rimontato all’ultimo. Con un po’ di malizia e cattiveria in più si potrà togliere parecchie soddisfazioni. EL PANZER

DI TOMMASO 6 – Ha fatto letteralmente a sportellate per tutta la partita. Non avrà mai tirato verso la porta ma ha giocato tatticamente una partita quasi perfetta, presente per fare sponda in fase di impostazione e primo baluardo difensivo in fase di non possesso. In fondo gli attaccanti sono i primi difensori! GEAR OF WAR

dal 55’ BENEDETTI A. 6 – Con le difese immunitarie che se la giocano con la linea difensiva del Catania di quest’anno, l’inverno lo sta devastando e non ha più la forma di inizio campionato. Rimane comunque con la sua rapidità una spina nel fianco per le difese avversarie che anche stavolta lo soffrono da morire. Troppo egoista nel finale di gara quando in un contropiede invece di servire un compagno libero in area tenta inutilmente il tiro in porta. ACTIMEL

D’ALESSIO 5,5 - Un pochino sottotono rispetto ai suoi standard abituali. Non riceve forse palloni “giusti” per uno che fa della rapidità il pezzo forte, ma si fa anticipare comunque troppo spesso dai difensori che gli stanno addosso come zecche. Anche in fase difensiva deve migliorare un pochino l’attenzione perché non seguiva il terzino nelle poche sortite offensive. Da ricordare però un bello spunto personale nel primo tempo palla al piede. MACCHINOSO

dal 75’ TRANQUILLI S.V. – Il “Tank” mette in campo la consueta grinta ed esperienza. Fornisce soprattutto una grande mano in fase difensiva con il Marino che era tutto votato in avanti in cerca del pareggio. THE DOBERMANN

NON ENTRATI: FORTINI, ARMENI.

FUORI DAL CAMPO: Nonostante il freddo, il vento e la pioggia anche stavolta non è mancato il supporto alla squadra. Senza togliere nulla agli altri si sentivano sempre le voci di incitamento di Fabber Senior e del nostro mitico Croce! Un grazie di cuore a tutti perché in mezzo al campo aiuta sempre sentire la vicinanza e l’incitamento del pubblico e dei compagni di squadra. FORZA LUCKY!!!

mercoledì 15 gennaio 2014

LUCKY JUNIOR - PIBE DE ORO : 1-3

Il Pagellone del Bellugi feat. Cikko Cicchetti
Stavolta ero colpevolmente assente alla partita e le pagelle sono 100% farina del sacco di Cicchetti! (forse un pò troppo di manica larga...)


Dopo la bruttissima prestazione di domenica contro Carchitti il Mister ha chiesto la cattiveria e la grinta (e di scatenare l'inferno). La squadra risponde ma il risultato, ancora una volta, non gira ancora a nostro favore.

VIOLA 6,5 - gli avversari lo impegnano con tiri da lontano potenti; striglia i compagni fuori posizione e amministra la difesa. Sui tre goal non può fare nulla (un rigore, un tiro da fuori area e uno contro uno).  VOLDREMON

CROCE 6 - nella sua zona circola un avversario tosto che non gli dà tregua, ma chiude le porte a suon di battute. JOKER

Dal 70’ LOMBARDI S.V. - Vederlo segnare con lo scorpione, esultare levandosi la maglietta, arrampicarsi sulla rete mi ha fatto pensare che france football doveva darlo a lui il pallone d'oro...peccato che L'arbitro Xabi Alonso ha detto "il pallone d'oro è di CR7 non tuo". LO SQUALO

DE LUCA 6,5 - Ci mette l'anima, ormai parole per lui sono buttate al vento. Sappiamo tutti l'impegno che mette in ogni partita. STEVEN SEGAL

NASONI 6 - La sua altezza e la sua fisicità si fà sentire a discapito della sua velocità. CATTIVISSIMO ME

Dal 70’ VENETTACCI S.V. - entra a coprire le eventuali toppe create dalla squadra. GUITAR HERO

GENTILE S. 6 - Vederlo tranquillo in campo è una bellezza...ogni suo dribbling, un "bravo" dal Mister. RALPH WINCHESTER

Dal 45’ PAZIENZA 6 - il pubblico era tutto per lui, la consorte sperava in una serata all'insegna dello sballo ma quella manita sull’azione del calcio di rigore pesa come un macigno!!! Poi rincuorato dai compagni il mister lo sposta da terzino nella posizione di centrale di difesa e mette il baffetto su tutto. FEMME FATALE

GENTILE D. 6,5 - L'agonismo non gli manca e oggi ha affinato anche una grandissima tecnica. L'arbitro però non lo aiuta e subisce diversi falli ma avendo la pellaccia dura non sente nulla. LA COSA

Dal 65 NULLI 6,5 - la palestra a lui fa bene....ha battuto una tonnellata di rimesse laterali e le braccia a fine partita andavano da sole! HULK

LIMITI 6 - Ha un 10 che gli sfrantuma i maroni e gli gira sempre attorno ma il capitano giustamente lo ri-aggira. V PER VENDETTA

Dal 70’ BENEDETTI M. S.V. -  il Jean Reno di casa nostra ci prova nel finale sfruttando una rimessa laterale  di Nulli con una bella incornata. DAVID GUETTA

DI TOMMASO 6 - Combatte su ogni pallone; a volte si intestardisce con qualche dribbling cercando di sfondare il muro difensivo di forza con kalasmikov e molotov. IL NERO

CATANZANI A. 6,5 - grande prestazione per Catagoal. Molto opportunista e pimpante sulla sua fascia di sinistra. Ottimo il suo stop di petto a seguire con conclusione in porta che però gli procura un leggero stiramento che lo costringe ad uscire anticipatamente. KING LEAR

Dal 35’ D'ALESSIO 7 - entra a freddo in campo ma è nel secondo tempo che carbura. I difensori non gli danno una lira ma dopo il suo goal "tranquillo", non sono gli danno un occhio di riguardo ma anche le braccia e le gambe. DARTH VADER

DE POMPEIS 6 - Come tutta la squadra c'è da combattere e lui non è da meno. Spazientito dal suo diretto avversario che lo tartassa con ogni mezzo. GORDON GEKKO

Dal 50’ CICCHETTI 6 - l'uomo venuto della montagna dopo le innumerevoli feste montanare ritorna sul campo di calcio. Il mister gli chiede cattiveria e lui rifila un cazzotto, diverse tacchettate e spintoni al terzino avversario. DENUNCIATO

BORTOLAZZI 6,5 - L'esperienza c'è ,l'estro pure, la cattiveria non manca e piazza anche una rovesciata alla Alessandro Florenzi. Esulta "inutilmente" con il suo amico Lombardi (che ci ha fatto lo scorpione!!!). DR JULIUS

Il post partita è stato caratterizzato da numerosi abbracci e tanto affetto che sembrava di stare al gay village.