lunedì 24 marzo 2014

LODENO CALCIO - LUCKY JUNIOR: 0-1

Il Pagellone del Bellugi


Nonostante il Lodeno sia penultimo in classifica sapevamo già che andavamo ad affrontare una partita dura, una partita contro una squadra che gioca a calcio e che avremmo dovuto faticare parecchio e lottare con le unghie e con i denti per portarcela a casa. Ed è stato infatti così, ma l'abbiamo affrontata con il piglio giusto, abbiamo sofferto, rischiato (vedi il rigore e le palle gol concesse), saputo ribattere anche alle decisioni arbitrali a nostro sfavore. A mente fredda credo che forse abbiamo commesso qualche errore di troppo, soprattutto nella distanza tra i reparti, ma abbiamo comunque giocato e sofferto tutti insieme, da squadra. GO AHEAD LUCKY!

FORTINI 6,5 – Inizia il primo tempo tra i pali e sfodera una prestazione stilisticamente da rivedere ma assolutamente efficace. A volte più che un portiere sembra un libero di una squadra di pallavolo che respinge di bager, ma l’importante è sempre il risultato finale! E’ anche fortunato nel rigore regalato agli avversari dall’albero: si lancia dalla parte giusta non ci arriva ma il palo salva tutti e ci rende giustizia! Nel secondo tempo sveste i guantoni e viene lanciato prima punta dal mister. Una bella partita, soprattutto di sacrificio, condita da un paio di numeri nello stretto niente male! E’ in forma e per il finale di stagione sarà utilissimo! DAJE PRESIDE’!

BELLUCCI 6 – Una partita che definirei operaia, per l’abnegazione al ruolo difensivo. Non si vede praticamente mai in avanti, salvo per una bella discesa nel primo tempo dove mette in mezzo un cross teso che Cicchetti per poco non insacca in girata. Soffre un po troppo nel primo tempo i continui lanci lunghi a tagliare in campo per le tre punte avversarie. Con l’entrata di Silvestri in porta nella seconda frazione che gli dettava i movimenti non ha praticamente sbagliato più nulla. SOLDATINO

DE LUCA 6,5 – Una partita come sempre sopra le righe, una boccata d’esperienza e sana grinta che alla squadra fa solo che bene. Nei momenti complicati li dietro è sempre lui a metterci una pezza, riuscendo a strappare i palloni da dietro agli avversari come una piovra con i suoi tentacoli. Nei minuti finali della partita, con il Lodeno tutto proteso in avanti, si sgola per richiamare le posizioni e tirare fuori la grinta anche dagli altri per portare a casa i tre punti. IRON MAN

GATTO 6,5 – Insieme a Rocca forma una coppia di centrale ben assortita ed affiatata. Con i suoi piedi poi riesce sempre a far ripartire l’azione senza problemi ed è una constante minaccia nei calci piazzati. Si sta confermando un elemento cardine per la squadra sia per quello che fa vedere in campo ma soprattutto per il carisma e l’esperienza che ci mette, nonostante la sua giovanissima età. ZUCKERBERG

GENTILE S. 6,5 – Il nostro Bamba sfodera un'altra prestazione magistrale per intensità ma soprattutto per la “testa” che ci mette. Non si fa trasportare in stupidi battibecchi con gli avversari ma pensa solo alla sua prestazione, a far vincere la squadra. Si vede poco in avanti ed a volte tende troppo a portare palla ma dalla sua parte gli avversari non la vedono praticamente mai. DILIGENTE

DE ANGELIS 6 – Nel primo tempo corre tantissimo anche se spesso a vuoto perché si fa mettere con troppa facilità in mezzo lasciando la superiorità numerica sulla fascia (te possino Lollo mi hai fatto sgola!!!). Nel complesso però gioca una partita sufficiente e si vede soprattutto nelle ripartenze veloci visto il suo passo nettamente superiore agli avversari. Nel secondo tempo, visti i pochi allenamenti, finisce presto la benzina ma stringe i denti e non molla fino al fischio finale. JACK RUSSEL

NUCCILLI 6,5 – Con i 4 in linea a centrocampo lui e Muflone ci mettono un po a capire la posizione tanto che nella prima mezz’ora abbiamo sofferto tantissimo a causa dei “buchi” in mezzo al campo. Poi però le cose si sistemano e lentamente riusciamo a prendere possesso del centrocampo. Danielone sembra avere un po il passo compassato ma palla al piede non ce n’è per nessuno e non la perde praticamente mai. Anche nel giro palla è stato molto bravo e, soprattutto nel secondo tempo, ha dato equilibrio e distanza ai reparti. Da ricordare una stupenda azione palla la piede dove ne smarca tre di fila, al limite dell’aria poteva servire De Angelis libero ma tenta di andare da solo in porta e viene purtroppo stoppato. GEOMETRA 

dal 65’ ARMENI 6 – Le ha giocate praticamente tutte tra Terza Categoria ed Acli e nelle ultime uscite sembra aver tirato un po’ il fiato. Del resto è comprensibile considerando che è tornato al calcio giocato quest’anno. Nei primi minuti, infatti, è sembrato un po avulso dal gioco, quasi spaesato. E’ cresciuto un pochino nel finale di gara non facendo giocate delle sue palla al piede ma pensando soprattutto alla sostanza, cosa che serviva decisamente nella parte finale di gara. FIATO CORTO 

LIMITI 6,5 – Ritorno in campo per il capitano dopo quasi un mese di assenza. Una prestazione che è piaciuta per l’agonismo e per il sostegno continuo alla squadra. Non ha mai smesso di parlare ai compagni e di incitarli a non mollare. Ha svolto un grande lavoro in fase di copertura davanti alla difesa con almeno un paio di recuperi d’esperienza con palla scoperta davanti l’area di rigore. Nel secondo tempo cala un pochino e forse commette qualche fallo di troppo. DIRETTORE D’ORCHESTRA

CICCHETTI 6,5 – Corre tantissimo, avanti e indietro senza sosta. Ancora deve migliorare nel contrasto ma è un assoluto “rompiballe” per gli avversari che se lo vedono sempre arrivare addosso come uno sciame de zanzare. Nel secondo tempo riesce spesso a partire sul filo del fuorigioco creando tantissimi problemi agli avversari tanto che riesce ad andare vicinissimo al gol quando si invola verso la porta, scocca il tiro ma il portiere l’alza sulla traversa con un intervento prodigioso. Pochi minuti dopo da espellere il portiere che nel tentativo di anticiparlo prende la palla con le mani fuori area. LA ZANZARA

SILVESTRI 7,5 – Una partita straordinaria, forse il migliore in campo. Nel primo tempo è il nostro riferimento in avanti, viene sempre cercato perché riesce a coprire bene palla facendo salire la squadra. Prende numerosi falli sulla trequarti e soprattutto serve tanti assist per le nostre imbucate. Il gol nasce proprio così: palla centrale sulla trequarti, protegge palla, si gira, palla dentro per Tranquilli che tagliava e gol del vantaggio della Lucky. Nel secondo tempo si scambia con Fortini ed in porta è stato assolutamente decisivo. Compie una parata a dir poco miracolosa su un colpo di testa ravvicinato diretto all’angolino. Strepitoso. Prosegue la gara con tante parate ed uscite alte che danno tranquillità alla squadra ma soprattutto sgolandosi a chiamare le posizioni, potrà sembrare “fastidioso“ ma per la linea difensiva è di grandissimo aiuto. MAN OF THE MATCH

TRANQUILLI 7 – Il nostro Danielone non smette mai di stupirci! Oltre al gol ha giocato una partita veramente straordinaria, eseguendo alla perfezione quello che il Mister gli chiedeva. Non avrà più il passo ed il “profilo greco” di una volta ma gli avversari, soprattutto nella prima mezz’ora, hanno faticato veramente a stargli dietro. L’azione del gol è stata la sublimazione della prestazione con un taglio fatto nei tempi giusti ed un tocco di piatto perfetto, al limite dell’area di rigore, a spiazzare il portiere in uscita. Lotta e stringe i denti fino a fine partita. ‘NA BOTTA E’ ‘NA TACCA

dal 70’ SALATINO 6 – Dopo la meravigliosa prestazione di mercoledi sera all’Acli era difficile ripetersi. E’ comunque in ottima condizione ed entra subito in campo con il coltello tra i denti. Lotta e si danna l’anima su ogni pallone tentando spesso la conclusione in porta da fuori area. Non sarà stato decisivo negli ultimi trenta metri ma ha dato veramente una grande mano alla squadra, un lavoro sporco che è segno della sua voglia di fare e del suo stato di forma. IL PIRATA GIOIS

Non entrato: BUONO

FUORI DAL CAMPO 8: Una trasferta difficile visto il numero “esiguo” con il quale ci siamo presentati. I ringraziamenti sono innanzitutto per mio padre Franco che ci ha seguito in scooter anche stavolta (nonostante la pioggia) ed ha fatto pure il guardalinee prendendosi anche l’acqua (grazie all’arbitro che non ha fatto portare in campo l’ombrello!!). In tribuna a sostenerci la mia "lady" e fotografa ufficiale della squadra Alexandra, con l’amica Claudia e la sempre presente Nuccilli family! DAJE LUCKY!

I festeggiamenti per il gol di Tranquilli


Il rigore a favore del Lodeno Calcio


giovedì 20 marzo 2014

LUCKY JUNIOR - PIBE DE ORO: 2-1

Il Pagellone del Bellugi feat. Big Luke “The Jornalist” Di Tommaso
Ci siamo anche noi! Forse gli avversari non lo avevano messo in conto, ma è così. La Lucky si è imposta in casa per 2-1 contro i dominatori assoluti del campionato. Un gol dopo pochi minuti di Benedetti ha aperto le marcature e ci ha permesso di chiudere il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa è arrivato il pareggio del Pibe de Oro con la sfortunata complicità di Rocca e Gentile, sotto gli occhi di un incolpevole Viola. Proprio quando il copione sembrava già scritto, Silvestri ha messo il sigillo sulla partita con un gol che vale 3 punti. Grande prova di squadra che ha mostrato tutta la crescita della Lucky. Pochi isterismi e molta concentrazione sulla partita, quello che serve per arrivare in alto. Ricordiamoci che gli strilli è meglio farli alla fine e non durante le partite come abbiamo spesso fatto. Grandi complimenti anche al Mister che ha a sua volta imparato dalle sconfitte precedenti contro il Pibe de Oro e ha messo in campo la formazione più adatta per scardinare il fortino avversario e per poi difendersi nel modo più corretto. Passiamo ai voti:
VIOLA   7,5  -  Grande prestazione di Alessandro che se non fosse stato per quell’infortunio difensivo del duo Rocca – Gentile, avrebbe sicuramente chiuso il match con la rete inviolata. Uscite e parate  che mostrano tutta la sua grande sicurezza. Un paio di voli per i fotografi e addirittura una spettacolare parata di piede stile Garella –Higuita. Da sottolineare anche la risposta sul tiro a tu per tu di un attaccante prima che l’arbitro annullasse il gol.   MURO
TERRIBILI  7  - Gioca fuori ruolo tutto il match, ma fa sentire tutta la sua esperienza e il suo fisico anche da terzino. Sui palloni alti domina incontrastato e si trova più volte con il pallone nei piedi a dover servire i compagni in profondità. Ottimo anche nel ripetuto “allaccio degli scarpini” che ha definitivamente distrutto psicologicamente gli avversari.    CALZOLAIO
DE LUCA  7  -  Un trascinatore dall’inizio alla fine, dispensa consigli come un docente universitario in pensione ed è bravo a gestire e dosare “bastone e carota” con i suoi compagni. Tanta cattiveria agonistica al servizio della squadra. Voglia di vincere sempre tantissima. PS: A fine partita è un piacere vederlo esultare.    CUORE DA ULTRAS
GENTILE D.  7  - Tutto il reparto difensivo merita un voto alto e anche Davidone nonostante quel piccolissimo errore sul gol  (da dividere con Rocca)  ha mostrato una tranquillità da veterano. E’ fantastico quando stoppa i lanci lunghi avversari ed è esce a testa alta e petto in fuori dalla nostra difesa, da vero centrocampista. Grinta e tanto agonismo come sempre.    NON PARTIRE
DI MATTEO  7  - Anche per Fabione prova da 7 in pagella. Al contrario di Rocca non dispensa consigli, ma calcioni , che gli avversari devono accettare vista la stazza nel nostro centralone difensivo.  Ottimi i suoi recuperi sugli avversari lanciati dalla difesa, quasi mai in difficoltà. Più volte si è visto il numero 9 cadergli davanti ma non ha ceduto alle sue provocazioni e ha continuato a giocare come meglio sa, dicendogliene anche quattro nel finale.    GRANITICO
ARMENI  6  - Pochi lampi per Giammy, il quale forse sta un po’ accusando gli impegni ravvicinati. Di sicuro ha sofferto il campaccio che non gli permette di mettersi in luce per la sua tecnica. Il mister lo sostituisce dopo 45 minuti ma stoicamente torna a vedersi la partita insieme agli altri sostituiti.   RIPOSO FORZATO
CICCHETTI  7  - Ha corso tutta la partita, a volte era difficile persino capire il suo ruolo per quanto generosamente cercava di aiutare sia a destra che a sinistra. Ha dato veramente tanta quantità alla squadra, cercando spesso anche di ripartire e di farsi trovare pronto in zona gol.   DURACELL
FABBER  7,5  - Queste sono le sue partite. Al contrario di Armeni quello di ieri era il suo habitat naturale. All’odore della terra Fabber si trasforma in un cyborg recupera-palloni e distruggi-avversari. Prova di grandissima abnegazione e grinta. Non molla un pallone e non leva mai la gamba. Deve migliorare il tiro, ma per adesso la Lucky si gode la sua voglia di lottare fino all’ultimo tackle.   IPERATTIVO
GATTO  7  - Non è il suo terreno, ma offre comunque grandi spunti di classe. Prende parecchi calci e spesso riesce a gestire e smistare il pallone in un fazzoletto. Prova il gol con un paio di gustose punizioni e sbaglia un tiro dal limite che dalla curva avevamo tutti già battezzato dentro.    PIZARRO
BENEDETTI A.  7,5  - Ha il grandissimo merito di sbloccare la partita con un gol di rara freddezza: riceve la splendida sponda di Salatino, tocca una volta il pallone e poi con il destro rasoterra lo insacca all’angolino dove nemmeno Neur poteva arrivare. Non prende benissimo la sostituzione, ma questo è segno che ha tanta voglia di fare bene e mettersi al servizio dei suoi compagni. Tanta corsa e pressing.    ICE MAN
SALATINO  7,5  - Dimostra ancora una volta di essere un’ottima punta centrale. In occasione del primo gol è lui a servire un bellissimo assist a Benedetti; stop di petto e appoggio ad Alessandro. Nel complesso tantissimo pressing e tanta generosità nel rincorrere l’avversario. Fa parecchi falli ma chiede sempre scusa e non cade in provocazioni. Non trova il gol ma siamo sicuri che arriverà…  ASSIST- MAN
SILVESTRI  7,5  - Da protagonista come portiere a protagonista come attaccante: cambiano i ruoli ma il risultato non cambia. E’ sempre protagonista. Il suo gol ci regala questi importantissimi 3 punti. Un gol bellissimo che arriva dopo un dribbling “ubriacante” sul difensore avversario che si accontenta di vedere la palla finire in fondo alla rete.  Tanti falli fatti e subiti, abnegazione e voglia. Tiene bene palla e fa sempre il suo dovere.    GOLEADOR
LOMBARDI  6,5  -  Entra a pochi minuti dalla fine e non fa in tempo ad entrare nel vivo della partita. Corre tanto per difendere e disturbare gli avversari. In avanti riesce a incidere poco, ma c’è da dire che è entrato nel momento di maggiore pressione offensiva degli avversari.   NEXT MATCH
FORTINI  6  - Pochi minuti in campo, giusto il tempo di massacrare uno scarpino ed essere costretto ad uscire. Chissà che anche la calzatura del presidente non sia rimasta “scottata” dal gol di domenica mattina.   PRESENZA
NULLI  6,5  - Anche lui deve preoccuparsi più di difendere il risultato che di attaccare, ma entra con lo spirito giusto e non fa mancare il suo apporto. Prende qualche buon fallo e si fa sempre vedere in mezzo al campo.   SPARVIERO
BELLUCI  6  - Sarebbe da S.V visto che è stato in campo solo per il recupero, dopo la rottura dello scarpino di Fortini, ma voglio dargli un 6 perché lo merita come tutta la squadra anche solo per la presenza e la voce.   BELLUGI PART_TIME
MASSA  8,5  - A lui va il voto più alto e spero che tutta la squadra sia d’accordo con me. Ha messo in campo la squadra in modo esemplare e probabilmente nell’unico modo possibile per imporsi contro uno squadrone come quello affrontato ieri. Tutte le scelte azzeccate, a partire dal campo.  Vittoria meritata e sudata, da goderci tutti insieme. Da sottolineare come da tempo debba anche convivere con infortuni, malanni e defezioni dell’ultimo minuto.  COMPLIMENTI MISTER
FUORI DAL CAMPO  10  -  Grandissima cornice di pubblico nonostante l’orario della partita e la location stile favelas brasiliane. Dall’inizio alla fine il sostegno e qualche buon insulto non sono mai mancati.  Dopo i due gol due esplosioni di gioia stile Maracanà.   L’arbitro avrà sentito la nostra presenza??? Chissà…    FORZA LUCKY

martedì 18 marzo 2014

LUCKY JUNIOR - 2011 IMPERIUM: 3-1

Il Pagellone del Bellugi feat. Big Luke “The Jornalist” Di Tommaso
(100% farina del sacco di Lucone!!!)



Partita bellissima da vedere, probabilmente non la più interessante dal punto di vista del gioco, ma quasi sicuramente la più elettrizzante e ricca di spunti. Il primo è sicuramente che la Lucky Junior è diventata una squadra di calcio, con pregi e difetti naturalmente, ma in campo riesce sempre a mettere tutta la sua personalità e la sua voglia di crescere. La squadra ha remato per l’intero match verso la stessa direzione, non mollando un centimetro, nemmeno dopo essere rimasti in 10 uomini. I complimenti vanno naturalmente a noi, che abbiamo sudato e faticato per raggiungere questi miglioramenti, al mister che ci segue passo passo trasmettendoci la sua carica e la sua voglia di vincere e naturalmente al presidente goleador e tutta la dirigenza. Detto questo passiamo ai voti della partita.

SILVESTRI  6,5 - Sicuro come al solito, mai fuori posizione. Parla, parla, parla e straparla in campo, ma questo sembra far bene alla squadra, quindi Alè: “continua a chiacchierare quanto vuoi”. Sul gol viene preso in controtempo dall’ottimo stacco dell’avversario, che insacca dove lui non può arrivare.  SUOCERA

DI MATTEO  6,5 - Concentrato e deciso. Buona partita per Fabione che si conferma un perno della difesa Lucky. Non ha sicuramente nella velocità la sua arma migliore, ma riesce a compensare con altre qualità, vedi la forza fisica e la buona tecnica di base. Ps: “Non esagerà con le finte che il Mister lo fai strippà”. ROCCIA

CARLETTI  5 - IL peggiore in campo per distacco. Non è il solito Carletti sulla fascia e il nervosismo come spesso accade prende il sopravvento in lui già dopo pochi minuti. Beccato dagli avversari cade nel tranello e reagisce facendosi espellere e lasciando i compagni in inferiorità numerica. Accomodatosi in tribuna si prende le sue piccole rivincite sul 7 avversario inctandolo a “partecipare a Uomini e Donne” come tronista.  WHY ALWAYS ME

BELLUCCI  7  - Una delle migliori uscite del Bellugi Nazionale che ara la fascia come il Cafù dei tempi buoni. A volte non troppo sicuro palla al piede, ma senza palla è un gran marcatore. Mette la testa nella partita da subito stavolta e stacca la spina solo al momento della sostituzione. Ora riposati e pronto per il Pibe. TORNANTE

dal 60’ ORLANDO 6 - Entra e tocca pochissimi palloni, cercando di mettere la sua freschezza al servizio della squadra. Buono come sempre il dribbling e l’accelerazione. Mi raccomando mercoledì ci servi al top…  SPEEDY GONZALES

GATTO  8 - E’ lui l’ MVP della giornata. Non sempre l’esperienza fa la differenza, a volte anche la sfrontatezza e l’imprevedibilità hanno la loro importanza. L’avversario cade e chiede il fallo, Gianluchino continua a giocare, aspetta il rimbalzo e scaglia un missile da 35 metri sotto l’incrocio dei pali. Un gol che vale da solo il prezzo del biglietto (che non si paga ma vabbè). Accende la scintilla della Lucky che dopo questo Eurogol capisce che è giornata. Perfetto anche l’angolo che porta al gol del raddoppio di Tommaso.  CINETECA

ARMENI  5,5  - Pronti, via e viene subito travolto da un Tir in corsa (Fabber).Non si riprenderà più dopo la tranvata e giocherà la sua partita svolgendo il compitino. Da lui ci si aspetta di più, ma la botta lo mette ko fin dall’inizio. Ancora aspetto che segni… JOHN “TRAVOLTO”

dal 50’ DE LUCA  6 - Meriterebbe un paio di voti in più per le urla finali e la frase significativa che pronuncia. Esperienza al nostro servizio. Entra e controlla la situazione, respingendo i timidi attacchi avversari.   LEONIDA

NULLI  6,5 - Questa volta è sceso in campo il Nulli calciatore, almeno per lunghi tratti della partita. A volte stacca la spina ed è verissimo, ma quando la riattacca ha lampi di genio fantastici. Ottima la serpentina nel secondo tempo che disorienta 4 giocatori avversari.  GO NULLI GO

dal 75’ DE ANGELIS  6,5 – Anche lui entra in campo molto motivato e fa sentire il fiato sul collo agli avversari. Sradica un paio di palloni importanti e fa sentire la sua presenza. Speriamo di vederlo ancora in allenamento e in partita perché abbiamo bisogno di tutti per finire al meglio la stagione.  GOOD FELLA

FABBER  7 - Eccessivo, smanioso, invadente e a volte anche fuori ruolo; questo è Fabber. Ma tutto questo è quello che lo rende uno da Lucky. Un giocatore sicuramente unico, che solo noi possiamo vantarci di avere, lotta su ogni pallone e piroetta in giro per il campo, travolgendo avversari e compagni. Da ammirare per la sua correttezza verso gli avversari, a dimostrazione che si può essere fallosi e grintosi, ma senza eccedere nel nervosismo fuori luogo. Inoltre grandissimo uomo spogliatoio e grande persona. PIT BULL

GENTILE S.  6 - Corre tantissimo e si propone sempre. Questa volta cerca in tutti i modi di rimanere fuori da ogni discussione e ci riesce. Come al solito ottimo dribbling e grande spirito di sacrificio. NO PIZZETTO, NO PARTY

SALATINO 7 - Con un po’ di allenamenti in più nelle gambe potrebbe essere uno degli uomini chiave della Lucky e ne sono certo. Si muove benissimo là davanti, saltando per primo su ogni palla e facendo sponda a più non posso. A volte si perde in qualche protesta ma è sicuramente un giocatore utilissimo.  DIVIN CODINO

dal 75’ FORTINI 7,5 - Non bastano le parole a descrivere il suo gol, e non basterebbe un libro per descrivere le reazioni della panchina e della tribuna; per Ariccia regna ancora l’incredulità generale eppure è tutto vero. Scherzi a parte entra e realizza un gol fantastico che chiude il match: campanile in area che Fortini raccoglie al volo con tutta la forza che ha in corpo e spedisce sotto la traversa, lasciando il portiere immobile a guardarsi la rete che si gonfia alle sue spalle. THE PRESIDENT GOLEADOR

BENEDETTI  6 - Niente di speciale stavolta per Alessandro, che però è alle prese con più di un problema fisico. Generoso quando c’è da attaccare e da difendere. Viene spesso a prendersi palla sulla trequarti mettendo in movimento i centrocampisti. FALSO NUEVE

dal 65’ BORTOLAZZI 7 - Entra dalla panchina motivato  e alla prima occasione non perdona. Calcio d’angolo di Gatto e Tommaso non se lo fa ripetere due volte e insacca di testa come se non ci fosse un domani. Ha il grande merito di portare in vantaggio la Lucky. Meritava tanto questo gol e finalmente è arrivato. DAJE TOMMY

FUORI DAL CAMPO 10  - Stavolta anche un buon numero di tifosi e avversari che se ne sono tornati a Tor Bella Monaca con le classiche “pive nel sacco”. Buona parte del gruppo era in tribuna a seguire i suoi compagni, me compreso. L’incitamento speriamo sia servito e che non manchi anche nelle prossime partite.  Grande ringraziamento a Bellucci Senior che ha fatto il guardialinee. Daje regà avanti così…. THE SHOW MUST GO ON…..

PS del Bellugi: Un ringraziamento speciale ad Alexandra il nostro fotografo "ufficiale" di quest'anno!

Il gol di Bortolazzi del 2-1

 Il gol del Presidente Fortini!


mercoledì 12 marzo 2014

LUCKY JUNIOR - SAN SATURNINO: 0-0

Il Pagellone del Bellugi


E’ stata una partita strana dove abbiamo giocato da squadra seppur a tratti con frenesia e parlando decisamente troppo. Ci è mancato solo il gol, ma ci siamo andati veramente vicino in almeno tre occasioni (doppio Fabber e Simome Gentile dopo pochi minuti). Dobbiamo migliorare nei comportamenti, nella “freddezza”, essere più cinici e capire meglio i momenti della partita. Ma la strada che abbiamo imboccato da qualche tempo è decisamente quella giusta, per cui ora sotto con la prossima partita e mi raccomando… veniamo ad allenarci però! GO AHEAD LUCKY!

VIOLA 7 - Il ragno volante della Todis gioca una partita superlativa. Nel secondo tempo nega il gol con una parata miracolosa a tu per tu con l’attaccante avversario che si trovava pure senza tessera sconto. Si mangia il gol e lo paga pure a prezzo pieno! CASSIERE

BELLUCCI 6,5 E’ alla seconda partita in tre giorni sulla soglia dei 34 (anzi 35 come dice il mister) verso la fine del primo tempo inizia a vedere San Barnaba sulla traversa e capisce che è il momento di prendere la seconda dose di Oki, stavolta direttamente endovena. Dopo l’imprecazione in aramaico per l’ennesima sovrapposizione a vuoto della stagione (Matteo Benedetti Santo Subito!!!) il Mister decide che è ora di uscire per il crocerossino Pazienza, che era pronto da tempo a bordocampo con il defribillatore. ARTISTA INCOMPRESO

dal 60’ PAZIENZA 6 – Era l’anniversario del famoso “lungo” riscaldamento di Peppe Incalza ed il Mister decide che bisognava ricordare per non dimenticare. Inizia a scaldarsi sin da subito e rischia l’autocombustione spontanea all’inizio del secondo tempo ma grazie alle freddure di Croce riesce a tenere la temperatura bassa. Passando al campo gestisce la situazione senza problemi. PHILIP MEXES

TERRIBILI 6,5 – Cremonini, anni fa, cantava “C’è qualcosa di grande fra di noi” e Luciardone cerca di farlo capire a dovere agli avversari con una marcatura ad “uomo” vecchio stile. Denunciato per molestie sessuali a fine partita. THE BIG ONE

GENTILE D. 6 – Anche lui reduce dalla partita di sabato, iniziando da titolare anche questa sblocca i pacchetti Gold di Fifa Ultimate Team. Si fida però troppo delle sue potenzialità e non è impeccabile come al solito. Nel secondo tempo preme erroneamente triangolo e lancia in porta l’attaccante avversario ma ci pensa Viola che fa il miracolo. QUADRATO+X

CARLETTI 6,5 Viene consacrato definitavamente come l’erede di Forrest Gump, tanto che il Presidente Fortini ha già pensato di mettere dietro le porte una bella scritta gigante “stop karlos”. All’ennesimo cross non fatto Di Tommaso decide di appendere gli scarpini al chiodo e sparire dalla circolazione come il gesso per fare le righe del campo (a proposito qualcuno sa che fine ha fatto?). IL TRENINO TOMAS

GATTO 6 – Inizia subito male facendosi le unghie sul palo di Viola che da bravo ometto di casa gli piazza subito un bel colpo con il giornale arrotolato minacciandolo di prendere il trasportino. Gli avversari cercano di disorientarlo con dei croccantini di marca infima ma lui è "bocca de fregna" e non abbocca. In campo si muove sempre bene ma sbaglia tanti passaggi con giocate in orizzontale pericolosissime. SILVESTRO

ARMENI 6 – Era in nomination a ballando nelle stalle e stavolta, sarà stata la pressione, non riesce a sfoggiare la solita prestazione. I passi a due con il pallone non riescono come sempre ed il saggio di danza non è dei migliori stavolta. Salvato dal televoto. SALSERO

FABBER 6 – La prestazione mi ha tanto ricordate quelle belle partite tutti contro tutti che si facevano da bambini nei cortili, quando tornavi a casa con le tibie piene de lividi per le zampate. Come i Terminator è infatti programmato con l’ordine di eliminare qualunque cosa si muova nelle vicinanze del pallone rotolante. Entra indistintamente su palla, compagni ed avversari. L’arbitro si salva solo perché era spesso a distanza di sicurezza dall’azione… LICENZA DI UCCIDERE

GENTILE S. 6 – “Il protagonista della storia è il dottor Henry Jekyll, un medico sui generis che crea una sostanza dai poteri stupefacenti, in grado di scindere l’unità umana per dare vita autonoma a tutte quelle pulsioni maligne insite in ognuno di noi, ma nascoste e represse. Lo stimato Dott. Jekyll si trasforma in Mr Hyde (la scelta del nome non è casuale: hide, in inglese, significa “nascosto”), creatura del tutto diversa, nel fisico e nell’animo. Spregevole d’aspetto, basso e villoso, dall’aspetto quasi scimmiesco, Mr Hyde è un essere abietto, che commette gravi nefandezze, incurante di ogni ostacolo. Un antidoto permette alla creatura di ritornare poi alle fattezze, fisiche e morali, di Jekyll”. THE SIMON “HIDE” STORY

dal 50’ BENEDETTI A. 5,5 – Gli alieni che lo avevano rapito ce lo rimandano appena in tempo per la partita. Gli esperimenti e l’assenza dai campi di gioco lo hanno debilitato e non riesce ad attivare mai la super velocità. Come l’uomo ragno d’altronde senza ragno rimane solo l’uomo… FLASH (‘NA VORTA)

DI TOMMASO 6 – La cena di Natale lo ha scavato troppo in profondità, ha lasciato in lui strascichi dai quali non si è mai ripreso. Vive per la Lucky e con la Lucky e la tuta nera da allenamento è diventata oramai una seconda pelle. Non è ancora al meglio per il fastidioso infortunio ma comunque in campo ci mette tanta grinta dando tutto quello che ha, fino alla fine! Dopo la sostituzione rimane in panchina a sostenere la squadra da vero capo ultrà. IL RAGAZZO DELLA CURVA MENICOCCI

dal 50’ SALATINO 6 – Sparito da qualche tempo e scongelato dal freezer sabato pomeriggio per la sfida contro il Montecopatri il Mister lo ripropone riscaldandolo a fuoco basso in padella con un po’ di peperoncino ed un filo d’olio, giusto per non farlo attaccare. Gioca una buona mezz’ora, muovendosi bene e riuscendo a prendere tanti falli da posizioni interessanti neanche fosse Brigitta Bulgari. GLORY HOLE

DIAMANTI 5,5 – Lui è uno premuroso e cerca, come un genitore, di far capire all’arbitro che forse ballare salsa al Palacavicchi sarebbe meglio che prende freddo alle nove de sera. L’arbitro però non è della stessa idea e lo ammonisce dopo pochi minuti. Continua la partita rompendo le bolas all’arbitro ed agli avversari come il traffico sul raccordo. Una partita troppo sotto le righe per uno del suo calibro con tante giocate forzate quando, a volte, servirebbe più semplicità. Prende la seconda ammonizione negli spogliatori quando vede Luciardone sotto le docce e chiama a gran voce l’evidente doppio fallo! ARDA TURAN

dal 70’ BORTOLAZZI S.V. – Poliedrico giocatore, modello, canoista e fine suonatore di tromba! Il mister gli chiede di fare la differenza negli ultimi minuti ma lui è arrivato solo addizioni per cui il risultato non cambia! ZOOLANDER

NON ENTRATI: FORTINI, NUCCILLI, CROCE.

FUORI DAL CAMPO 10 – Nella fresca serata di Ariccia ci hanno seguito quasi venti persone che credo sia il record stagionale fatto registrare all’Acli. Volevo pertanto ringraziare tutti i presenti e soprattutto fare nuovamente gli auguri al neo papà Spakka che, fra l’altro, si è presentato munito di birre come codice Lucky comanda! SOLO APPLAUSI!

martedì 11 marzo 2014

MONTECOMPATRI - LUCKY JUNIOR: 2-1

Il Pagellone del Bellugi


BUONO 6 – Sui gol avversari non poteva farci veramente nulla, per il resto è stato, come sempre, impeccabile. Nel secondo tempo calciando un rinvio dal fondo gli cede nuovamente la caviglia già infortunata a fine anno, prova a rimanere stoicamente in campo ma è costretto a chiedere il cambio poco dopo. SWAROWSKY

dal 65’ TRANQUILLI 6,5 – Non si vede da parecchio tempo agli allenamenti ma ogni volta che viene chiamato scende in campo sempre con determinazione e carattere. Un paio di ottimi cambi di gioco dei suoi ed una bordata dalla trequarti che sibila di poco alto sopra dall’incrocio dei pali. MACHETE

BELLUCCI 5,5 – Inizia bene come tutta la squadra nel primo quarto d’ora, poi parte il black-out. Nell’azione del gol del pareggio avversario non è esente da colpe in quanto poteva e doveva fare sicuramente meglio. Era in vantaggio sul cross rasoterra all’interno dell’area piccola ma ci pensa un secondo di troppo ed il centrocampista avversario lo brucia sullo scatto, insaccando a pochi passi da Buono. Qualche scricchiolio, a dire il vero, si era visto anche prima in un’azione molto simile, che però la difesa salva in qualche modo. Nel secondo tempo, sicuramente più propositivo e convinto anche se non del tutto impeccabile, deve pensare più che altro a fare da mediatore nelle continue scaramucce e baruffe che si accendevano in mezzo al campo. DIAGONALE SBILENCA

DI MATTEO 5,5 – Approccio alla partita troppo nervoso per Fabione che non gli permette di giocare come sa. Se ci metti pure un fastidio al collo del piede destro che peggiora col passare dei minuti la situazione può solo che peggiorare. Non commette errori gravi, ma rispetto al compagno di reparto sembra trovarsi più in difficoltà. Esce zoppicante alla fine del primo tempo. IL RAGAZZO DEL COYOTE UGLY

dal 40’ PAZIENZA 6,5 – Entra subito bene in partita con piglio e testa giusta. Insieme a Davide Gentile formano un’ottima coppia di marcatori rapidi ed efficaci. Ottimo nelle chiusure e nella diagonale quando scappavano via sulle fasce. Solo un piccolo brivido verso lo scadere di partita quando svirgola un rinvio che concede una spettacolare ma, per nostra fortuna, inefficace sforbiciata in area di rigore. THE DOBERMANN

GENTILE D. 6,5 – Ingaggia un duello all’ultimo sangue con l’abile e “fastidiosa” punta avversaria che utilizza ogni mezzo per rendersi antipatico alla coppia di centrali. Nel secondo tempo è assolutamente fantastico con due chiusure in diagonale su palla lunga. Ha una grande velocità di base che gli permette di recuperare e mettere una pezza quando vengono scavalcati i terzini. La cosa bella è che riesce praticamente sempre a togliere palla senza commettere fallo! HURRICANE

CROCE 5,5 – Soffre parecchio nel primo tempo, come il suo dirimpettaio Bellucci dalla parte opposta, le avanzate del Montecompatri che erano molto abili a sfruttare le imbucate delle ali e dei terzini. Nella sua zona gioca, inoltre, l’attaccante più tecnico e veloce. Sulla fascia di competenza nasce la giocata dell’assist gol del pareggio (serpentina in mezzo a due e palla dentro rasoterra) ed il colpo di testa del 2-1 (anche se non era lui in marcatura dell’alto difensore centrale). Come sempre però non molla un centimetro e finchè rimane in campo da tutto quello ha, spronando ed incitando i compagni nella ricerca del pareggio. CAPPELLAIO MATTO

dal 50’ DI TOMMASO 6 – Non è ancora al cento per cento ma quando deve mettere il fisico lo fa sempre bene. Soprattutto quando la squadra rimane in inferiorità numerica si fa trovare sempre pronto a ricevere passaggi o nelle giocate da palla ferma. CRANK

NUCCILLI 5,5 – Deve darsi parecchio da fare per riuscire a districarsi nell’abile centrocampo avversario, dovendo spesso ricorrere all’azione personale. Più impreciso del solito e con una flemma che non gli appartiene. L’atteggiamento del secondo tempo non è stato dei migliori (non si molla mai cuggi!) ma sappiamo che ci tiene alla squadra e saprà sicuramente rifarsi. DONNIE DARKO

NULLI 5 – Un Maurito irriconoscibile a lunghi tratti, gioca troppo a nascondino nel centrocampo non facendosi trovare pronto e smarcato a ricevere il pallone. Sembra essere un corpo estraneo in mezzo al campo. Nel finale di gara con gli spazi più aperti riesce però ad imbastire qualche buona azione delle sue. Da ricordare soprattutto una bella ripartenza in contropiede dove sono costretti letteralmente ad abbatterlo per sventare il peggio. Troppo poco però per uno come lui. L’ALBA DEI MORTI VIVENTI

CICCHETTI 6 – Avrà pure sbagliato tanto in mezzo al campo e sofferto dannatamente gli avversari ma almeno è stato uno dei pochi che sicuramente non ha mai mollato, correndo dietro tutto e dietro tutti dall’inizio alla fine. Al fischio finale si accascia a terra stremato! CUOR DI LEONE

CARLETTI 5,5 – Inizia molto bene la partita creando tanti problemi agli avversari. Gli avversari poi però gli prendono le misure e sparisce un po dalla manovra. Nel secondo tempo va sicuramente meglio ma non è il solito Karlos “spacca-partite”. STEP UP

SALATINO 5,5 – Anche lui non si allena da un po’ ma ha come sempre dalla sua lo spirito battagliero che lo aiuta a sopperire alle lacune atletiche. Nonostante i due centrali siano veramente molto bravi, soprattutto nel gioco aereo, nei primi minuti riesce spesso ad anticiparli tanto che con una spizzata manda in porta Simone Gentile per il gol del vantaggio. Con il passare dei minuti si spegne lentamente. IL PRINCIPE ABUSIVO

dal 50’ SILVESTRI 6,5 – Ha una gran voglia di giocare in mezzo al campo ma il destino è beffardo e dopo pochi minuti (peraltro ottimo spezzone di partita) è costretto a infilarsi nuovamente i guantoni per l’infortunio di Buono. Come sempre tra i pali è un giocatore di assoluta affidabilità e grazie al suo ottimo calcio si riusciva spesso a ripartire in velocità. SLIDING DOORS

GENTILE S. 5 – Dopo 10 minuti segna il gol che ci porta in vantaggio: Salatino spizza bene di testa, Simone scappa via sul filo del fuorigioco e con uno splendido pallonetto supera il portiere in uscita. Avrebbe anche un’ottima occasione poco dopo ma parte il leggero fuorigioco. Il gol però anestetizza la squadra che si ferma e si specchia in troppi ed inutili “solismi”. Anche lui risente della carenza di palloni giocabili andando a cercare fortuna per vie centrali. Nel secondo tempo parte la frittata. Si stuzzica più volte con un avversario (non ho visto questo quello che è successo prima) che gli piazza una stecca in volto (l’ho vista benissimo questa), la partita si ferma per oltre cinque minuti per cercare di sedare gli animi. Purtroppo però a Simone gli era partita completamente la brocca e tra il suo insterismo ed il sangue che usciva dall’orecchio ci lascia finire la partita in dieci (i cambi erano finiti). IL GRINCH

FUORI DAL CAMPO – Stavolta a causa del sabato lavorativo non abbiamo avuto il consueto pubblico a seguirci, in tribuna infatti era presente il solo Nuccilli Senior. GO AHEAD LUCKY

venerdì 28 febbraio 2014

IL PERSONAGGIO

Croce: “La Lucky è la mia amante… infatti ora non vado più su you porn!”


La prima intervista "vera" del Bellugi al nostro Fabrizio Croce che però non l'ha presa sul serio!!

Come sei arrivato alla Lucky? Che impressioni hai avuto?
Cercavo una squadra di terza categoria e mi sono informato un pò in giro, e stavo valutando qual’era il miglior ambiente per il Croce, poi ho chiesto un consiglio al mio amico Mauro Nulli e da li ho deciso, poichè lui nella sua vita ha pronunciato solo 3 parole: ‘mamma’ e ‘Lucky junior’, la 3° è stata una bestemmia improvvisa durante l’allenamento ma in quel momento era posseduto dar Magnotta. La prima volta ho avuto proprio un’impressione poichè le prime persone che ho visto sono state proprio Nulli, il Mister e poi Guido. Li ho capito che avevate bisogno der Croce. Anche per una questione di estetica. 

Sembri molto attaccato alla squadra ed al gruppo, che cosa è diventata per te la Lucky?
Sono attaccatissimo alla squadra e al gruppo, ma solo per le troppi dose ingerite di Vinavil che stanno facendo effetto. Per me la Lucky è diventata la mia amante, infatti ora non vado più su you porn ma vedo direttamente le figurine della squadra.

Ti sei subito integrato nel gruppo grazie alle tue doti umane, la tua simpatia ed alla battuta pronta. Fuori dal “campo” che tipo sei?
Hai elencato brevemente parte dei miei infiniti pregi, hai fatto bene altrimenti passeremo giorni. Beh,
fuori dal campo, non saprei, ho varie doti umane quale la simpatia e la battuta pronta. Non credo me l’abbia mai detto qualcuno.

Hai legato con qualcuno in particolare?
Beh ovviamente con Paris, mi è sempre piaciuta come città oltre che come autolavaggio. E lui mi vuole un gran bene apprezza molto la mia simpatia, in realtà anche con il terzino del Torre Angela abbiamo stretto molto ed è capitato che in campo gli ho dato una mano.

Che ne pensi del Mister?
Bèh è napoletano, anche se ha un’arbitraggio juventino, diciamo che in realtà il punto forte della squadra, ovvero il PuntoCroce, sono io... lui fa solo Massa. Però dai se continua cosi, tra qualche anno capirà che come dirigente potrà sfondare. Se continua a seguire il Croce avrà una buona base da allenatore, ora sta andando bene, sà fare gruppo si vede che come me ha frequentato varie orge, anche se lui passivamente.

Qual è stato il momento più bello e più brutto della stagione fino a questo momento?
Il più bello è quando ho saputo di far parte di questa squadra. Il più brutto è quando ho saputo di far parte di questa squadra. Il secondo momento va a pari merito tra il gol che ho fatto e la vittoria di Ponte di Nona che forse supera anche il gol, il secondo momento più brutto va a pari merito con la carbonara della cena di squadra e l’effetto alcolico su Luca Di Tommaso post cena.

L’inizio stentato ha preoccupato un po’ tutti…adesso però sembra aver trovato la strada giusta, secondo te qual è stata la svolta?
Prima finisco di grattarmi, ok ora posso rispondere. Beh la svolta, se uno è scaramantico credo sia stata l’uscita dal gruppo whatsapp di Paris e l’infortunio di Adriano, ma dopo essermi grattato ancora, la svolta è stata sicuramente la voglia di riscatto del gruppo e i risultati positivi aiutano anche moralmente la squadra, e sicuramente la promessa di Platinet di spogliarsi se arriviamo primi ha stimolato molti della squadra sorpattutto i dirigenti, escluso il Croce che è abituato a Belen, Bellucci Monica, Belvedere Vittoria, insomma tutte donne che iniziano con la lettera B.

Hai segnato il primo gol con la Lucky lunedi scorso contro la Milani Calcio. Sei stato più contento per il gol o per la bella prestazione?
Sicuramente per il risultato. Che ha esaltato il gol e la prestazione. Però sai è facile segnare se mi marcano solo in 2, poi su calcio d’angolo,sciocchi, li avevo avvisati di stare almeno in 3.

Sei stato anche uno degli “eroi” di Ponte di Nona qual è stato il segreto di quella vittoria?
Il mister ci ha chiesto di tirare fuori i coglioni e noi l’abbiamo fatto, forse si sono scandalizzati per quello, ora vediamo il giudice che ne pensa causa denuncia atti osceni in luogo pubblico.

Dove deve ancora migliorare e dove può arrivare la Lucky secondo te?
Spero che riparte l’anno prossimo con le stesse competizioni e con almeno una base di questo gruppo, così per cominciare a far vedere il gioco per cui ci siamo tanto allenati e l’ambiente divertente e sereno che abbiamo creato, ovviamente ci vorrà l’intervento del Croce. La Lucky è arrivata fino a Jenne, ora vediamo dove ci porta il Tom Tom.

E tu invece dove ti senti che devi migliorare ancora?
Hai sbagliato domanda, forse ti stai confondendo con un’altra persona.

Un messaggio al campionato?
E’ un bel gruppo, sta crescendo una buona squadra, la società ha fatto un buon progetto, questi campionati ormai dobbiamo continuare ad affrontarli con la testa, ma aldilà del risultato ringrazio questa squadra che mi ha dato tanto e mi è servita tanto, dandomi il suo supporto e il suo aiuto, e qualcuno c’è sempre stato soprattutto, aimè, in circostanze di grande disgrazia, ci sono ragazzi fantastici e dirigenti favolosi (anche perchè mi stanno pagando per l’intervista e quindi devo sponsorizzarli in maniera positiva), spero di continuare questo progetto insieme per altri anni,  anche perchè senza di me dove andate, sono il vostro cordone ombelicale e mental coach.
Daje Lucky!
Er Croce

P.S. E visto che non l’ho ancora detto fuori dal campo, non saprei, ho varie doti umane quale la simpatia e la battuta pronta.