lunedì 2 marzo 2015

LUDITUR - LUCKY JUNIOR: 1-1

Il Pagellone del Bellugi


Un pareggio importante che vale quasi come una vittoria contro i primi della classe. Quella Luditur che sta dominando il campionato praticamente dalla prima giornata. Un pareggio che fa morale perché finalmente si è vista una prestazione corale di squadra, tanta voglia di fare bene da parte di tutti quanti e soprattutto sempre con la testa sulle spalle. Eppure l’espulsione di Giorgione Catanzani nel primo tempo poteva farci perdere il controllo ma siamo rimasti sempre sul pezzo senza mollare mai un centimetro, ribattendo colpo su colpo. Abbiamo saputo soffrire ed insieme abbiamo sfiorato l’impresa della vittoria che solo un rigore regalato dall’arbitro e qualche sbaglio sotto porta da parte nostra ci hanno negato. Sappiamo giocare a pallone, è innegabile, solo che troppo spesso ce ne dimentichiamo!!! GO AHEAD LUCKY!!!
TABELLINO: SILVESTRI 7, DE LUCA 6,5, PAZIENZA 7, CATANZANI G. 5, ORSOLINI 6,5, NULLI 6,5, TEMPESTA 6, FABBER 7,5, INGANNAMORTE 6 (dal 70’ ANYANWU 6), GALANTE 6,5 (dal 90’ BELLUCCI S.V.), DI TOMMASO 7. ALLENATORE: MASSA.
AMMONITI: DI TOMMASO, PAZIENZA, GALANTE, FABBER, SILVESTRI.
ESPULSI: CATANZANI G.
SILVESTRI 7 – Non solo per la prestazione in se per se ma e soprattutto per la sicurezza e tranquillità che da a tutto il pacchetto difensivo. Solamente il rigore regalato dall’arbitro poteva violare la sua porta in questa partita. Con lui tra i pali la squadra ha decisamente una marcia in più, peccato non voglia proprio continuare a difendere i nostri pali!!! VORREI MA NON POSSO
DE LUCA 6,5 – Una partita monumentale per il nostro capitano. Esce stremato dopo aver lottato per 96 minuti senza risparmiarsi un secondo. In uno stato di forma eccellente e soprattutto un esempio per tutti. CAPITAN ZANETTI
PAZIENZA 7 – Il Mister gli affida zaino e moschetto e lo manda subito in prima in linea vista l’assenza improvvisa di Terribili. Non giocava da un eternità per l’infortunio al ginocchio ma sembra non avere mai smesso. Una prestazione superlativa. GRANITO
CATANZANI G. 5 – Espulso dopo una quindicina di minuti insieme all’attaccante avversario per uno scambio di carezze a palla lontana. Devo dire che non avevo mai visto in un campo di calcio menarsi a terra avvinghiati tipo lotta greco-romana… mi mancava!!! THE UNDERTAKER
ORSOLINI 6,5 – Alcuni direbbero che è poco “cattivo” per fare il difensore, che ha la faccia da bravo ragazzo… beh io dico solo: provate a superarlo! Ha anche un piede vellutato e da una sua punizione dalla trequarti nasce il gol di uno scatenato Fabber. INTERSTELLARE
NULLI 6,5 – Con la squadra in dieci deve giocare terzino sinistro, ruolo che ha coperto pochissime volte e per sprazzi di partita. Gioca una partita ordinata, sempre attento riuscendo a prendersi anche parecchi falli nelle uscite che fanno rifiatare la squadra. Sicuramente uno dei giocatori più in forma di questo periodo. POWER-UP
TEMPESTA 6 – Una prima parte di gara in cui viene sovrastato dai prestanti centrocampisti avversari ma nella quale non lesina corsa e cattiveria agonistica. Esce alla distanza risultando un baluardo prezioso nella difesa del fortino della Lucky. SENTINELLA
FABBER 7,5 – Quando gioca con la testa sulle spalle è veramente devastante. Uomo ovunque in mezzo al campo ingaggia tanti duelli all’ultimo sangue uscendone sempre vincitore. Di testa poi le prende tutte lui e suggella la prestazione con un gol da vero opportunista di area di rigore. Bellissima la corsa e l’abbraccio con il Mister. GIGANTE
INGANNAMORTE 6 – Grande lavoro tattico ma soprattutto una prestazione di grande sacrificio. Tutto cuore al servizio della squadra. Da che non voleva giocarci ad inizio anno, come esterno è diventato un tassello prezioso ed essenziale per gli equilibri tattici della squadra. I gol ritorneranno Danielone! JACK “DANIELS” BONAVENTURA
Dal 70’ ANYANWU 6 – Ci mette tutta la sua esperienza facendo, ad esempio, perdere tempo agli avversari durante i calci di punizione e pressando a tutto campo. Veramente quello che serviva nel finale gara. FURBO
GALANTE 6,5 – Sta tornando sui livelli di inizio anno, gli manca ancora lo spunto nel breve ma palla la piede fa ammattire i difensori avversari. Giocate di suola e ripetizione ma anche tantissimo lavoro di copertura e qualche fallo speso al momento giusto. La mira è ancora da migliorare (poteva fare il 2-0!!!) ma il gol tornerà anche per lui. ESSENZIALE
Dal 90’ BELLUCCI S.V. – Esterno alto a destra nei minuti di recupero a rincorrere tutti i portatori di palla. CANE AL PARCO
DI TOMMASO 7 – La spina dorsale Silvestri-Pazienza-Fabber-Di Tommaso funziona una meraviglia. La squadra acquista tanti centimetri e soprattutto tanta forza per tenere botta all’urto della prima della classe, che pensava di portarsela da casa. Non ha fatto i conti però con gente come il nostro Lucone che sguazza a meraviglia in questo tipo di partite e nei duelli corpo a corpo. Prende tanti falli e ne fa altrettanti, duettando alla meraviglia con Galante, con il quale ha una grande intesa . Una presenza continua all’interno della partita. Peccato per l’ammonizione che farà scattare la squalifica nella prossima gara. LUCA TONI PEPPERONI
FUORI DAL CAMPO 10 E LODE – In tribuna a sostenerci la fedelissima sorellina Ingannamorte che, nonostante fosse accerchiata da tanti tifosi locali, si è sentita solamente lei per tutta la partita. Una voce perenne a sostegno di tutti i giocatori. Che tifoseria ragazzi!!!

martedì 24 febbraio 2015

LUCKY JUNIOR – ZENA: 0-4

Il Pagellone del Bellugi
Una stagione maledetta, un anno in cui quando sembra che le cose iniziano a girare per il verso giusto arriva l’ennesima mazzata. Questa volta, almeno per quanto mi riguarda, veramente pesante. E’ dura rialzarsi adesso, ma dobbiamo farlo, per forza. Bisogna onorare il campionato fino all’ultimo minuto e dimostrare, in qualche modo, che non siamo la squadra vista fino adesso. Non siamo dei mercanti di Porta Portese che sprecano il fiato a strillare in mezzo al campo invece di usarlo per correre. Non siamo, soprattutto, e non lo siamo mai stati in 15 anni di storia, una squadra “rissaiola”. Non riesco più a vedere in campo quell’identità “Lucky” di una volta, la compattezza ed unità di intenti. Un’identità che è sparita chissà dove. Che non vuol dire, sia chiaro, “chi se ne frega del risultato” ma vuol dire giocare da squadra, da gruppo. Di parole comunque ne abbiamo spese fin troppe e questa volta non mi soffermo neanche su come è andata la partita perché non ha veramente senso. Se siamo un gruppo come diciamo di essere, dimostriamolo con i fatti. Le parole vanno al vento, i risultati e le prestazioni rimangono impressi. Mi ci metto anche io naturalmente che mi sto facendo trasportare dall’isteria nel cercare vendetta in mezzo al campo invece che di metterci la testa e pensare a giocare a pallone e, soprattutto, pensando che è comunque un gioco e bisogna innanzitutto divertirsi nel farlo. Questa squadra non è mai stato un Far West e mai dovrà esserlo. Ora cerchiamo di trovare qualcosa di buono in ognuno di noi e cerchiamo di usarlo per dare un senso alla stagione. NON MOLLIAMO RAGAZZI!!!
TABELLINO: VIOLA 5,5, DE LUCA 5,5, TERRIBILI 5,5 (dal 70’ SILVESTRI 5,5), CATANZANI 5,5 (dal 75’ BELLUCCI 5), ORSOLINI 5,5, NULLI 6, TEMPESTA 5,5, FABBER 5 (dal 85’ FORTINI S.V.), ARMENI 5 (dal 60’ GATTO 5), CICCHETTI 5,5 (dal 60’ ANYANWU 5,5), GALANTE 5. ALLENATORE: MASSA.
VIOLA 5,5 – Sul primo gol dello Zena poteva forse fare qualcosa di più, per il resto fa il suo e sulle altre reti non ha colpe e deve limitarsi a raccogliere il pallone in fondo al sacco. RACCATTAPALLE
DE LUCA 5,5 – Il risultato parla chiaro eppure, soprattutto nel secondo tempo, gli avversari tirano poco verso la porta, segno che la difesa non si è comportata così male. Da terzino spinge poco e sembra dover ritrovare il feeling con il ruolo di gioventù. Da centrale sicuramente meglio. ROCCALIFE
TERRIBILI 5,5 – Forse il migliore del pacchetto difensivo. Non perde la testa e cerca di fare per lo più le cose semplici. TRANQUILLO
Dal SILVESTRI 5,5 – Cerca di mettere calma e far ragionare i compagni ma oramai la diga aveva ceduto e il liquido della follia aveva inondato un po tutti. THE PEACE MAKER
CATANZANI G. 5,5 – Rientra dal primo minuto dopo quasi un anno di assenza e sembra non avere ancora il ritmo giusto nelle gambe. Qualche buon intervento in chiusura ma nel complesso non è il Giorgione che abbiamo apprezzato negli scorsi. Spostato a terzino si propone con continuità ma i compagni lo servono poco e niente. TORO SCATENATO
Dal 80’ BELLUCCI 5 – Inizia bene con un paio di percussioni in avanti, poi perde completamente la testa anche lui ed inizia la caccia all’uomo. SHINING
ORSOLINI 5,5 – Prestazione senza infamia e senza lode. Il suo contributo lo fornisce sempre anche se soffre non poco il piccolo e rapido esterno avversario. STANDARD
NULLI 6 – Il migliore della squadra. Non si innervosisce nonostante prenda un sacco di calci. Nel finale cala un pochino ma dopo tanti scatti e rincorse ci sta tutto. Qualche errore nell’ultimo passaggio ma nel complesso veramente una buona partita. THE SURVIVE
TEMPESTA 5,5 – Corre e contrasta cercando di dare un “senso” tattico al centrocampo ed alla partita in generale. Li in mezzo macina chilometri ma stavolta e purtroppo c’è stato veramente poco da fare per far girare la partita a nostro favore. LAVORO NON RETRIBUITO
FABBER 5 – Per lunghi tratti è stato il frangiflutti davanti alla difesa, l’uomo in più della squadra. La condizione però non è ancora ottimale e quando e la benzina finisce inizia a sbagliare tanto nei passaggi a volte cercando giocate abbastanza strane. Nel finale di gara perde completamente la testa ed il Mister decide di toglierlo dalla sfida per evitare il peggio, essendo stato già ammonito. VICTOR CREED
Dal 85’ FORTINI S.V. – Pochi minuti per il President in una posizione non sua (esterno a destra) e soprattutto nel marasma del finale di gara. Poteva far ben poco. Vedere la Lucky così deve fargli veramente male… BROKEN HEART
ARMENI 5 – Troppi errori nei passaggi per uno come lui. Doveva fare la differenza sulla trequarti ma purtroppo non è periodo e sbaglia completamente partita. INTRISTITO
Dal 60’ GATTO 5 – Non ancora al meglio per l’infortunio alla caviglia viene buttato in mezzo per cercare di aggiungere qualità ad una manovra stantia e con poche idee. Le cose però non cambiano e viene pure espulso per un’entrata da dietro. Secondo rosso stagionale per lui. THE BAD BOY
CICCHETTI 5,5 – Almeno ci mette corsa ed impegno, non fiata, non strilla e soprattutto cerca di fare quello che gli viene chiesto di fare. Gli manca solo un po’ di cattiveria e convinzione dei propri mezzi. BRAVO RAGAZZO
Dal 60’ ANYANWU 5,5 – Non gli arriva un pallone decente e quei pochi che arrivano viene anticipato o perde palla. Per chi ha visto gli occhi e l’espressione di Lucky nel finale di gara può capire quanto siamo caduti in basso nei comportanti fuori e dentro al campo. LO SPECCHIO DELLA VERITA’
GALANTE 5 – La differenza fra lui è il tempo è che il tempo almeno passa. Tenta troppe volte la giocata quando potrebbe fare qualcosa di più semplice. In almeno tre occasioni, nel primo tempo, potrebbe puntare la porta ma sembra mancargli la cattiveria necessaria della punta e viene sempre rimontato o si impappina in numeri da circo. RAMIRO ORFEI

FUORI DAL CAMPO 10 E LODE: Ragazzi che dire… fumogeni e sostegno dal primo all’ultimo minuto nonostante il freddo e la pioggia che ‘cera sul Menicocci. Dovremmo metterci qualcosa in più anche per voi! Grazie ragazzi!!!

martedì 3 febbraio 2015

C.E.I.S. - LUCKY JUNIOR: 0-2

Il Pagellone del Bellugi


Si ritorna alla vittoria dopo un digiuno di quasi due mesi dall’ultimo successo (1-0 casalingo contro il Velitrum datato 18 Dicembre 2014). Non abbiamo espresso un grande gioco ma siamo stati finalmente una squadra unita e soprattutto non abbiamo mollato un centimetro dall’inizio alla fine. L’intensità e la rabbia agonistica hanno fatto la differenza anche se credo che l’atteggiamento più offensivo che il Mister ci ha chiesto di avere in campo ci abbia “liberato” mentalmente. Anche l’innesto di gente "pesante", di carisma e grinta come Fabber, Di Tommaso e Giorgio Catanzani hanno fatto la differenza. Per quanto riguarda la partita dopo una decina di minuti di studio prendiamo in mano il pallino del gioco, con gli avversari che cercano di giocare sulla ripartenza ed il lancio lungo per le punte. Sblocchiamo il risultato verso la mezz’ora dopo una bella azione Armeni-Nulli sulla sinistra ma il cross, troppo lungo, viene raccolto da Bellucci dalla parte opposta che appoggia subito ad Ingannamorte, cross dentro e Luca Di Tommaso insacca di testa con un bel movimento fra i due difensori. Il primo tempo continua con un nostro predominio ed andiamo vicini al raddoppio con un’altra bella azione sulla sinistra sempre targata Nulli; La palla scaricata al limite dell’aria per l’accorrente Fabber, che ha il tempo di prende la mira ma spara di poco al lato con i compagni che già stavano alzando le mani al cielo. Nel secondo tempo caliamo un pochino di ritmo abbassandoci troppo e rischiamo di prendere gol su un rigore molto generoso concesso dall’arbitro e che, per fortuna, il capitano della CEIS spara alle stelle. Entra in cattedra Nulli che con le sponde di Di Tommaso in profondità crea una marea di problemi alla difesa. Proprio da una di queste azioni nasce il gol: palla dentro per Nulli che appena entrato in area di rigore, tutto defilato sulla destra, scarica un destro preciso all’angolino basso e pratica virtualmente chiusa. Bellissima l'esultanza di tutta la squadra e panchina che sommergono Nulli in un abbraccio collettivo e liberatorio. Mauro potrebbe segnare anche in altre due occasioni ma la bravura del portiere avversario gli nega la gioia della doppietta. Ora abbiamo due settimane di sosta per ricaricare le pile ed affrontare come si deve il girone di ritorno. Non sediamoci sulla vittoria ma continuiamo ad allenarci ed a lottare in campo come abbiamo fatto in questa partita. DAJE LUCKY!!!
TABELLINO: VIOLA 7, BELLUCCI 6 (dal 60’ ORSOLINI 6), TERRIBILI 6,5, DE LUCA 6,5, CICCHETTI 6,5, ARMENI 6 (dal 70’ SILVESTRI 6), TEMPESTA 6,5 (dal 85’ GALANTE S.V.), FABBER 7 (dal 75’ CATANZANI G. S.V.), INGANNAMORTE 6,5 (dal 65’ FERMANTE 6), NULLI 7,5, DI TOMMASO 7. ALLENATORE: MASSA.

MARCATORI: DI TOMMASO, NULLI.
AMMONITI: DI TOMMASO, INGANNAMORTE, CICCHETTI.
VIOLA 7 – Sicuro e preciso nelle uscite è il dominatore dell’area di rigore. Legge benissimo le traiettorie e non ha mai paura di intervenire anche nelle mischie. Prende una brutta botta al ginocchio e nonostante un vistoso zoppicare vuole rimane in campo stringendo i denti. In assoluta crescita sia fisica che, soprattutto, mentale. DETERMINATO
BELLUCCI 6 – Primi 15 minuiti da film horror, tanto che il Mister manda a scaldare subito Orsolini. Proprio quando sembrava aver mollato ogni speranza all’ennessima “figuraccia” si accende la miccia e gioca con grande piglio e determinazione su ogni pallone. Corre tantissimo salendo a supportare ogni azione e proprio dal recupero di una palla persa a ridosso dell’area di rigore avversaria nasce il gol del vantaggio di Di Tommaso. Esce stremato e dolorante per una brutta botta presa all’occhio sinistro. LAZZARO
Dal 60’ ORSOLINI 6 – Si fa subito apprezzare per le sue uscite palla al piede che fanno ripartire velocemente l’azione. Si applica molto in fase di copertura lasciando spazio alle scorribande dei compagni di squadra. ASSEGNO CIRCOLARE
TERRIBILI 6,5 – Gioca titolare dopo parecchio tempo ma l’intesa con Rocca è indissolubile e sembra che abbiano giocato sempre insieme quest’anno. Sui palloni alti non ce n’è per nessuno ed anche in marcatura tiene botta ad avversari più piccoli e sguscianti con estrema disinvoltura. Una prestazione di cuore, testa e grinta per lui, per la squadra e, soprattutto. per la piccola erede!!! GRANDE PAPA’!!!
DE LUCA 6,5 – Difficilmente sbaglia una partita e con Terribili sembra trovarsi a suo agio. Tiene sempre alta l’attenzione della difesa richiamando ed incitando i compagni. Partita praticamente perfetta. THE WALL
CICCHETTI 6,5 – Forse la sua miglior partita da quando il Mister lo ha spostato a terzino. Gioca con una intensità e cattiveria agonistica mai vista prima. Avrà fatto almeno 5/6 scivolate in chiusura e sbaglia pochissimo anche in fase di impostazione. E’ in grande condizione atletica e nei minuti di recupero ha la forza di fare uno scatto di 90 metri su azione di contropiede ma Galante non lo premia incaponendosi nel dribbling nonostante il Cicco poteva essere lanciato a rete in solitaria. IL MASTINO DELLE ROCCHE
ARMENI 6 – Tolto dalla fascia, da intermedio ritorna da subito sui livelli dell’anno scorso. Insieme ad un ispirato Nulli sulla fascia sinistra riesce a duellare con grande facilità riuscendo a costruire buone azioni in profondità. Ancora da migliorare la fase di interdizione ma siamo sulla strada giusta! VAI JIMMY!!!
Dal 70’ SILVESTRI 6 – Nei momenti in cui bisogna rallentare il ritmo del gioco e tenere palla a terra è lui l’uomo giusto. LO SPECIALISTA
TEMPESTA 6,5 – Con Fabber che gli copre le spalle gioca qualche metro più in avanti pressando subito i costruttori del gioco avversario. Ingaggia un bel duello rusticano con il centrocampista avversario che, seppur non troppo mobile, era bravo tecnicamente. Prova il tiro fa fuori tre volte e nell’ultima occasione (secondo tempo) per poco non la piazza al sette. Peccato. PERROTTA ACCHITTA LA BOTTA
Dal 85’ GALANTE S.V. – Rientra finalmente in campo dopo il lungo infortunio. Le troppe finte in pochi minuti hanno però rischiato di fargli asportare nuovamente la caviglia dai chirurgici difensori avversari. Nell’ultimo minuto di gara si lancia da solo verso l’ultimo difensore con i compagni Cicchetti e Nulli liberi sui due lati ma tenta di dribblare in successione: se stesso, i cartelloni pubblicitari, i bidoni dell’immondizia, l’arbitro, l’uscita del raccordo, il kebabbaro dell’Arco de Travertino, Michelina, Paolo Pecora, etc, etc.………………… REPETITA IUVANT
FABBER 7 – Prima da titolare dopo i tanti infortuni e nonostante i pochi allenamenti nelle gambe gioca una grande partita. Non sarà tatticamente molto disciplinato ma in mezzo al campo è un’assoluta furia. La squadra si sente più sicura con lui nelle retrovie e gioca con più tranquillità alzando di molto il suo baricentro. Fallisce il gol nel finale del primo tempo sparando a lato un passaggio al limite dell’area di Nulli. Nel secondo tempo cala un pochino di intensità e la squadra ne risente subito abbassandosi pericolosamente a ridosso di Viola. LUPO AFFAMATO
Dal 75’ CATANZANI G. S.V. – Un grande ritorno per il nostro Giorgione. Come dice Lucio la maglia è un po’ più attillata rispetto all’anno scorso ma l’impatto che può dare alla squadra per carisma e grinta sarà sicuramente importante. Il Mister gli chiede di continuare a fare il lavoro del compagno Fabber e riesce a farlo egregiamente. BENTORNATO BOMBER!!!
INGANNAMORTE 6,5 – L’assist gol per Di Tommaso è un cioccolatino che chiedeva solo di essere buttato in rete. Per il resto la solita partita di grande corsa e sacrificio con qualche errore di troppo, questa volta, nell’ultimo passaggio. Peccato per l'ammonizione rimediata che farà scattare la squalifica nella prossima gara interna contro lo Zena. ER BUSTARELLA
Dal 65’ FERMANTE 6 – Entra con la gamba giusta. Il passo e la mentalità da esterno offensivo si vedono tutti, nonostante lo stato di forma non ancora al top. Riesce spesso ad andarsene in velocità con buona giocate e soprattutto con buona continuità. Da migliorare ancora la posizione ma sono sicuro che, dopo la sosta, sarà l’arma in più sulla corsia di sinistra. FICCANTE
NULLI 7,5 – Stratosferico. Una prestazione in crescendo dal primo all’ultimo secondo di partita. Palla al piede non lo prendono praticamente mai e nel primo tempo, sulla sinistra, duetta molto bene con Armeni e Di Tommaso. Con l’entrata di Fermante viene spostato a destra dove trova la via del gol che chiude la partita con una rasoterra piazzato sul secondo palo. Va vicino al gol in altre due occasioni ma il portiere gli nega la gioia della doppietta. Primo gol in campionato e pastarelle per tutta la squadra martedi!!! MAGIC BOX
DI TOMMASO 7 – Lotta su ogni pallone come se fosse l’ultimo. Gioca di sponda per i compagni e trova il gol da vero rapace piazzando di testa alle spalle del portiere l’ottimo cross di Ingannamorte. Manda in porta Nulli in occasione del gol e si ripete poco dopo ma il portiere che salva la bordata del compagno in angolo. Nel finale di gara è in vistosa riserva ma continua a battagliare su ogni pallone trovando risorse inaspettate. EVEREST
FUORI DAL CAMPO 10 – Avere il tifo a favore fuori casa non è cosa da tutti, soprattutto in queste categorie. Un ringraziamento di cuore a tutti i presenti che hanno sfidato il freddo e l’umidità del campo del CEIS alle 18 di domenica. La famiglia Ingannamorte sempre presente in tribuna si è fatta sentire tantissimo. Un grazie particolare e sentito a mio padre che quando può continua a venirmi a vedere e ad essere positivo con me nonostante le mie ultime prestazioni indecenti. MUCHAS GRAZIAS

martedì 27 gennaio 2015

LODENO L’EMPORIO - LUCKY JUNIOR: 1-0

Il Pagellone del Bellugi
Una altra sconfitta, la terza consecutiva dalla ripresa del campionato e soprattutto 0 gol segnati e ben 7 subiti in sole 4 partite. Sono dati che fanno riflettere e che sicuramente ci fanno male perché la posizione in classifica si fa sempre più nera e probabilmente non ci fa giocare tranquilli come vorremmo. Credo anche che abbiamo smarrito la fiducia nei compagni e la consapevolezza nei propri mezzi perché troppo spesso ci affidiamo al lancione lungo invece di passare palla ad un compagno anche marcato. La partita con il Lodeno è stata più o meno la fotocopia di tante altre partite buttate. Una prima parte di gara di grande sofferenza con un gol assurdo preso per una dormita difensiva (nel caso Gatto e Bellucci). Nel secondo tempo mettiamo la testa fuori e, soprattutto dopo l’espulsione del giocare del Lodeno per gomitata su Armeni, produciamo parecchio gioco ma, come sempre ci accade, non siamo freddi negli ultimi quindici metri. Gli avversari vengono poco in avanti ma quando lo fanno sono sempre pericolosi, vedi la stupenda parata di Viola che toglie dalla linea un gol praticamente fatto. Ragazzi miei più che dire di continuare ad allenarci con impegno e crederci fino alla fine non posso fare. Ora la palla passa ad ognuno di noi per risollevarsi perché come dicono in un famoso film se ognuno di noi è pronto a lottare e “morire” per un centimetro, tutti quei centimetri sommati faranno la differenza fra la vittoria e la sconfitta. DAJE REGA’!!!
TABELLINO: VIOLA 7, BELLUCCI 5, GATTO 5 (dal 30’ FORTINI 5,5), ORSOLINI 6, CICCHETTI 5, ARMENI 5, TEMPESTA 5,5, NUCCILLI 6, DE POMPEIS 5 (dal 55’ DI MATTEO 6), INGANNAMORTE 6, SILVESTRI 6. ALLENATORE: MASSA.
AMMONITI: INGANNAMORTE, SILVESTRI, CICCHETTI, ORSOLINI, BELLUCCI.
VIOLA 7 – Fa una paratona clamorosa nel secondo tempo che tiene a galla la squadra. Un intervento miracoloso, di puro istinto, volando alla sua sinistra come un ghepardo su un tiro ravvicinato a botta sicura. Nel resto della partita è stato sicuro ed attento facendo continuamente sentire la sua voce ai compagni. Si fa male alla mano sinistra già infortunata ma continua comunque a giocare fino alla fine nonostante il forte dolore. PERIN
BELLUCCI 5 – Nel primo tempo soffre da morire la velocità degli esterni che lo saltano con troppa facilità. Responsabilità da condividere con Gatto sul gol del vantaggio dove doveva fare sicuramente meglio, magari con una bella entrata in scivolata palla o piede. Sicuramente molto meglio in avanti, nel secondo tempo, dove sale con continuità, ma non basta per rimediare la sufficienza neanche stavolta. ZAVORRATO
GATTO 5 – La caviglia malandata non gli permette di muoversi con disinvoltura e gioca un po contratto. Nell’azione del gol del Lodeno non stoppa una palla orizzontale di Orsolini al limite dell’area, Bellucci poco reattivo non ci arriva e l’esterno avversario si invola da solo verso Viola che non può nulla. Un errore non da lui. Poco dopo deve uscire per una botta presa alla caviglia già infortunata. Riprenditi Capità! AZZOPPATO
Dal 30’ FORTINI 5,5 – Si batte cercando di far valere la sua altezza e nei palloni alti non se la cava male. Tiene però poco palla lasciandosela soffiare con troppa facilità. A sua discolpa c’è da dire che di azioni nitide in avanti se ne sono viste veramente col contagocce!!! LEGNOSO
ORSOLINI 6 – Il migliore del pacchetto difensivo anche se da centrale perde qualcosina. Nel primo tempo prova la botta dalla trequarti che per poco non si insacca in rete dopo una deviazione di testa di Ingannamorte. MARINE
CICCHETTI 5 – In affanno come tutta la difesa con un primo tempo da dimenticare. Gioca molto meglio nella ripresa dove, però, rischia anche il rosso per un paio di entratacce. Battibecca con il pubblico accendendo inutilmente gli animi. BATTIBECCHETTI
ARMENI 5 – Non ci siamo proprio. Durante la settimana è sempre uno dei migliori ma in partita sembra un'altra persona, non gioca tranquillo, sbagliando tanto, anche le cose, per lui, normalmente molto semplici. Sulla sua testa nel secondo tempo gli capita anche la palla del pareggio ma non è quello il suo forte e la spara addosso al portiere, comunque ben posizionato. Per cui, Jimmy, gioca tranquillo come sai che non devi dimostrare nulla a nessuno!!! INGRIGITO
TEMPESTA 5,5 – Con l’uscita di Gatto deve mettersi centrale difensivo, ruolo che ha coperto pochissimo nella sua carriera. I meccanismi non erano oliati ed, almeno inizialmente, stenta un pochino a trovare la posizione con Orsolini. Anche lui non al meglio per un ginocchio dolorante combatte comunque fino alla fine. INCRICCATO
NUCCILLI 6 – Gioca un infinità di palloni perché l’azione parte sempre da lui. Una volta ricevuta palla però deve troppo spesso vedersela da solo perché non trova un appoggio facile. Riesce quasi sempre a cavarsela prendendosi un fallo o andandosene in slalom ma, quando eccede, perde palla e sono dolori per la difesa. GIRELLA
DE POMPEIS 5 – Una ventina di minuti in cui riesce a tenere palla e giocarla con i compagni ma sulla fascia non ha più il passo dei bei tempi e col passare dei minuti viene inghiottito dagli avversari. Anche lui si fa male ed è costretto ad uscire dal campo. TRENO A CARBONE
Dal 55’ DI MATTEO 6 – Vista la moria delle vacche (13 convocati) viene messo in lista come giocatore di movimento. Entra in mediana riuscendo a giocare bene di sponda. Si incaponisce un po troppo nelle punizioni disobbedendo gli ordini di scuderia. Comunque un buon rientro in campo ed una sufficienza di beneaugurio dopo il brutto infortunio estivo. La domanda ora è: dove può dare di più il nostro Fabione… portiere o giocatore di movimento (lento chiaramente…)? TELEVOTO
INGANNAMORTE 6 – Sicuramente il migliore in campo della squadra per motivazione e voglia di fare. Davanti sgobba parecchio facendo un pressing solitario che molto spesso porta i suoi frutti. In un paio di occasioni arriva addirittura a contrastare l’avversario al limite della nostra area. Un buon gioco di sponda per le incursioni dei compagni sbagliando qualcosina negli ultimi 15 metri. Poche conclusioni verso la porta ma tanto, tantissimo lavoro. TIGNOSO
SILVESTRI 6 – Inizialmente di punta a cercare la spizzata per gli inserimenti di Ingannamorte e poi, con l’uscita di Gatto, spostato a centrocampo. L’anima da “manifestante” non tarda a venire fuori quando Bellucci viene atterrato con un calcione al costato… rissa sfiorata. Gli animi si scaldano e tutto sommato riesce a mantenere la calma giocando parecchi palloni soprattutto nelle seconda parte di gara. Ottimo il lancio in area per l'inserimento di Bellucci che però spreca con un cross alle stelle. YIN E YANG

FUORI DAL CAMPO 8 – Presenti in tribuna, come sempre, la famiglia Ingannamorte, veri ultrà della squadra, Bellucci e Nuccilli Senior ed il nostro Galante, in ripresa dopo l’infortunio. Neanche stavolta abbiamo potuto gioire con voi, speriamo di riuscirci alla prossima! Grazie come sempre!!! 11+1

giovedì 22 gennaio 2015

LE STATISTICHE DI META' STAGIONE


Il girone di andata è terminato ed è il momento di tirare le somme! Ecco di seguito un po’ di numeri:
Dopo 13 partite (di cui 8 in casa) la Lucky Junior ha totalizzato 13 punti che sono frutto di 3 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte. In casa abbiamo raccolto 9 punti, derivanti dalle due vittorie contro il Velitrum ed il Carchitti e dei tre pareggi contro CEIS, Real Montefortino e Real Valmontone. Nelle 5 trasferte abbiamo preso punti sul campo dello Sporting Colleferro con una vittoria (3-1) e su quello della G. Castello con un rocambolesco 2-2. Abbiamo subito 21 gol (1,61 a partita) di cui 9 in casa e 12 fuori casa mentre siamo andati a segno 15 volte (1,15 a partita) di cui 8 in casa e 7 lontano dal nostro Menicocci di Ariccia.

Migliori marcatori: 4 Galante, 3 Ingannamorte, 2 Armeni e Anyanwu.

Espulsioni: 10 (2 Viola).
Ammonizioni: 32 (6 Tempesta, 3 De Luca e Terribili).

Presenze in assoluto: 13 Orsolini, Ingannamorte - 12 Armeni, Tempesta.

Maggiori presenze da titolare: 12 Armeni, Tempesta – 11 Gatto, Orsolini.
Maggiori minuti totali giocati: 1065’ Orsolini – 985’ Tempesta – 860’ Gatto.
Miglior media presenze/minuti giocati (esclusi portieri): 82’ Tempesta, Orsolini – 81’ De Luca, Pazienza

Giocatori più sostituiti: 10 Armeni – 8 Ingannamorte – 6 Bellucci, Tempesta.
Giocatori meno sostituiti (in base alle presenze): 1 Orsolini, De Luca.
Giocatori più subentrati (nel corso della partita) : 10 Nulli - 5 Silvestri, Anyanwu
Miglior media voto: 6,35 Galante – 6,25 Pazienza – 6,21 Anyanwu.
Peggior media voto: 5,50 Tuzzi, Cinque – 5,56 Bellucci – 5,71 Armeni.
 
Dettagli singoli giocatori:
Alessandro Viola - 7 presenze (tutte da titolare), 535’ minuti giocati, 2 espulsioni e 10 gol subiti. Media voto 5,75.

Fabio Di Matteo - 5 presenze (tutte da titolare), 450’ minuti giocati e 10 gol subiti. Media voto 5,90.

Stefano De Luca - 10 presenze (9 da titolare), 810’ minuti giocati, 1 espulsione e 3 ammonizioni. Media voto 6,10.

Matteo Terribili - 5 presenze (2 da titolare), 250’ minuti giocati, 1 espulsione e 3 ammonizioni. Media voto 5,80.

Lorenzo Pazienza - 9 presenze (8 da titolare), 730’ minuti giocati e 1 ammonizione. Media voto 6,25.

Luca Orsolini - 13 presenze (11 da titolare), 1065’ minuti giocati. Media voto 6,08.

Roberto Bellucci - 10 presenze (9 da titolare), 640’ minuti giocati e 2 ammonizione. Media voto 5,56.

Fabrizio Croce - 3 presenze (2 da titolare), 130’ minuti giocati. Media voto 6.

Angelo Fermante - 1 presenza (nessuna da titolare), 10’ minuti giocati. Media voto S.V..

Paolo Monderna - 4 presenze (nessuna da titolare), 35’ minuti giocati. Media voto S.V.

Gianluca Gatto - 11 presenze (tutte da titolare), 860’ minuti giocati, 1 espulsione e 2 ammonizioni. Media voto 5,95.

Daniele Nuccilli - 10 presenze (8 da titolare), 730’ minuti giocati e 2 ammonizioni. Media voto 6,17.

Matteo Fabber - 2 presenze (nessuna da titolare), 40’ minuti giocati, 1 gol, 1 espulsione ed 1 ammonizione. Media voto 6.

Simone Tempesta - 12 presenze (tutte da titolare), 985’ minuti giocati e 6 ammonizioni. Media voto 6,17.

Gianmarco Armeni - 12 presenze (tutte da titolare), 820’ minuti giocati, 2 gol ed 1 ammonizione. Media voto 5,71.

Mauro Nulli - 11 presenze (1 da titolare), 360’ minuti giocati. Media voto 5,89.

Leonardo Tuzzi - 4 presenze (3 da titolare), 300’ minuti giocati ed 1 espulsione. Media voto 5,50.

Lorenzo Cicchetti - 9 presenze (7 da titolare), 445’ minuti giocati, 1 gol ed 1 ammonizione. Media voto 5,88.

Davide De Pompeis - 1 presenza (nessuna da titolare), 25’ minuti giocati. Media voto 6.

Nicola Cinque - 2 presenze (nessuna da titolare), 45’ minuti giocati. Media voto 5,50.

Daniele Ingannamorte - 13 presenze (9 da titolare), 700’ minuti giocati, 3 gol e 2 ammonizioni. Media voto 5,96.

Daniele Galante - 12 presenze (tutte da titolare), 775’ minuti giocati, 4 gol e 2 ammonizioni. Media voto 6,35.

Alessio Silvestri - 6 presenze (1 da titolare), 245’ minuti giocati, 1 espulsione ed 1 ammonizione. Media voto 6,08.

Adriano Catanzani - 2 presenze (nessuna da titolare), 30’ minuti giocati ed 1 espulsione. Media voto S.V..

Giois Salatino - 6 presenze (4 da titolare), 340’ minuti giocati ed 1 ammonizione. Media voto 5,88.

Luca Di Tommaso - 9 presenze (8 da titolare), 680’ minuti giocati, 1 gol, 1 espulsione e 2 ammonizioni. Media voto 6,17.

Lucky Anyanwu - 7 presenze (2 da titolare), 385’ minuti giocati, 2 gol e 2 ammonizioni. Media voto 6,21.

Marco Fortini - 6 presenze (3 da titolare), 240’ minuti giocati, 1 gol subito (1 presenza in porta). Media voto 5,88.

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La tabella completa:




martedì 20 gennaio 2015

LUCKY JUNIOR - ANTONIO IANNI: 0-3

Il Pagellone del Bellugi

Una sconfitta pesante e non solo nel risultato, così tondo da non dare alibi. Queste tre partite dopo la sosta natalizia (Real Valmontone, Marino e Antonio Ianni) dovevano farci capire che ruolo avere nel campionato, dovevano essere la rampa di lancio per posizioni di più prestigio. Una spinta per raggiungere quanto meno il quarto posto utile per i Play-off. Non serve a nulla adesso piangersi addosso, dire quello che potevamo fare e quanto fossero scarsi alcuni nostri avversari che ci hanno battuto. I fatti dicono solamente che siamo decimi con soli 13 punti e che il quarto posto dista altri 13 punti... Per cui iniziamo ad allenarci, a correre ed a vivere ogni partita da squadra di bassa classifica. Il che non vuol dire essere scarsi, difendersi ad oltranza, vuol dire interpretare ogni partita sapendo che devi giocarla fino alla morte per risalire la china e conquistare punti. Tornando alla partita iniziamo questa volta con un certo piglio prendendo subito in mano il pallino del gioco anche se con una certa sterilità offensiva. Quando meno te lo aspetti però prendiamo il consueto gol su palla inattiva: palla dentro dalla trequarti, tutti restano a guardare mentre il centrale difensivo stacca da solo di testa ed insacca alla sinistra di un non irreprensibile Viola. Subiamo il colpo ma dopo appena cinque minuti gli avversari rimangono in 10. Sembrava essere la svolta ma invece ci ammosciamo e prendiamo addirittura il 2-0 su una palla persa da Orsolini in ripartenza sulla trequarti e con una linea difensiva poco attenta a coprire il buco (Bellucci in particolare). Ci affidiamo troppo ai lanci lunghi e non succede praticamente nulla fino all’intervallo. Il Mister decide di cambiare subito Bellucci ed Ingannamorte con Anyanwu e Nulli nella speranza di dare più profondità e brio alla manovra. La squadra però sembra averne veramente poco nelle gambe e nella testa ed uno sterile possesso di palla non genera che pochi grattacapi al bravo portiere dell’Antonio Ianni. Gli avversari sono in salute e riescono spesso a metterci in apprensione in contropiede anche con soli due/tre uomini. Nel finale di gara prendiamo il 3-0 su calcio piazzato e l’inutile espulsione diretta di Di Tommaso per proteste. Più che stare piangersi addosso adesso dobbiamo lavorare sul campo e dare tutto per risalire la china. Per cui ragazzi non molliamo e facciamo vedere adesso la forza del nostro gruppo! GO AHEAD LUCKYS
TABELLINO: VIOLA 5,5, BELLUCCI 5 (dal 46’ NULLI 5,5), DE LUCA 6, GATTO 5,5, ORSOLINI 6, INGANNAMORTE 5 (dal 46’ ANYANWU 5,5), TEMPESTA 5,5 (dal 55’ SILVESTRI 6), NUCCILLI 6, ARMENI 5 (dal 80’ FERMANTE S.V.), SALATINO 6, DI TOMMASO 5. PANCHINA: PAZIENZA, CINQUE. ALLENATORE: MASSA.
ESPULSI: DI TOMMASO.
VIOLA 5,5 – Non sta attraversando un gran periodo di forma e se ci metti anche lo stato generale della squadra non è veramente un buon momento per gli estremi difensori della Lucky. Sul primo gol poteva fare forse qualcosa in più anche se l’avversario stacca di testa da solo in area di rigore. Qualche buon intervento ma anche un paio di “panzate” a terra che mettono i brividi su tiri non proprio irresistibili. APPESANTITO
BELLUCCI 5 – Non una cattiva prestazione ma l’errore di posizione sul secondo gol dell’Antonio Ianni è da penna rossa. Peccato perché sembrava in ripresa rispetto alle ultime uscite. Sostituito nell’intervallo per dare maggior qualità alla manovra. SUNSET BOULEVARD
Dal 46’ NULLI 5,5 – Nell’inedito ruolo di terzino a sinistra cerca di fare quello che gli riesce meglio ovvero saltare l’uomo in progressione. Davanti a se però si trova molta più distanza rispetto a dove riceve palla di solito, sulla trequarti, ed alla fine conclude poco. Sicuramente più intraprendente in avanti rispetto al compagno. THE CALIFORNIA RAISIN
DE LUCA 6 – Non so perché ma mi ha ricordato molto l’ultimo leggendario soldato giapponese Hiroo Onoda che si arrese solamente nel 1974 dopo che il secondo conflitto mondiale era finito da un pezzo. Ha continuato a combattere perché gli era stato ordinato di farlo. Ecco, Rocca ha lottato fino alla fine, non curante del risultato e del fatto che per molti di noi la guerra era finita da un pezzo… L’ULTIMO SAMURAI
GATTO 5,5 – Tanti errori nei passaggi che non fanno parte del suo bagaglio tecnico e che denotano forse una mancanza di tranquillità in campo. Tenta continuamente il lancio in profondità per i compagni quando il messaggio da dare alla squadra doveva essere quello di giocare. Prova il tiro da fuori un paio di volte ma questa volta è un tiro al bersaglio ai piccioni. BIRBA
ORSOLINI 6 – Gara positiva come sempre quella del nostro Orso seppur sbagli il passaggio in ripartenza che porta all’azione del gol del 2-0 dell’Antonio Ianni. Ha una buona gamba e soprattutto nel secondo tempo i compagni lo cercano continuamente, anche perché era uno dei pochi a fare movimento senza palla. In fase difensiva soffre più del solito la dinamicità degli avversari ma in un modo o nell'altro alla fine se la cava sempre. BERSAGLIERE
INGANNAMORTE 5 – Finchè rimane esterno di centrocampo lavora molto sulla fascia, come spesso gli accade, dando una grande mano in fase difensiva. Spostato centravanti si perde definitivamente in un ruolo che forse non gli appartiene più ma c’è da dire che riuscire a fare qualcosa di buono con continui lanci lunghi è veramente dura per chiunque. E’ comunque un giocatore prezioso per la squadra, una presenza importante anche nello spogliatoio ed un passo falso non può minare quanto di buono fatto vedere fino adesso. DAJE INGANNA!!!
Dal 46’ ANYANWU 5,5 – Si muove molto, svariando da un lato all’altro del campo, giocando continuamente sulla linea del fuorigioco. Gli capitano anche un paio di buone occasioni ma le conclusioni sono veramente passaggi al portiere. BATTERY LOW
TEMPESTA 5,5 – Non può metterci sempre una pezza lui e se corre da solo a contrastare è come se fosse un criceto sulla ruota… non si va da nessuna parte. Mettici pure un suo leggero calo fisico ed alcuni avversari che corrono a velocità doppia rispetto alla nostra, c’era ben poco da fare. HAMTARO
Dal 55’ SILVESTRI 6 – Gioca di sponda ed è uno dei pochi a riuscire ad inquadrare lo specchio della porta nel secondo tempo, seppur non impensierendo l’estremo difensore avversario. Un po’ come Nuccilli deve spesso ritardare lo scarico palla perché i compagni giocano a nascondino o non si muovono proprio e si trova così subito ingabbiato. Da ricordare un ottimo pallone filtrante per Anyanwu, che spreca, ed un paio di aperture per Nulli sulla sinistra. FALSO NUEVE
NUCCILLI 6 – I compagni giocano alle belle statuine e deve troppo spesso ritardare il tempo della giocata con la conseguenza di trovarsi addosso gli avversari che corrono come cani rabbiosi. Per fortuna riesce ad amministrare la situazione con calma olimpica non perdendo praticamente mai palla. IL PREDICATORE DEL DESERTO
ARMENI 5 – Q uest’anno non riesce proprio a dare una svolta alla sua stagione. Troppo moscio e fuori dalla partita si impappina in continui giochetti palla c’è, palla non c’è che servono a poco. ITURBIZZATO
Dal 80’ FERMANTE S.V. – Debutto amaro per l’acquisto della sessione invernale della Lucky. Pochi minuti nei quali riesce a fare meglio di tanti compagni: una sovrapposizione, un ottimo cross messo in area di rigore che per poco non porta al gol. Mancino naturale, dotato di una grande botta dalla distanza sarà sicuramente utile alla causa di Mister Massa. CORRI SEBINO
SALATINO 6 – Il migliore in campo per intensità e cattiveria. E’ l’unico a crederci fino alla fine rincorrendo fino all’ultimo secondo di partita gli avversari. Non sarà ancora il Salatino che conosciamo sotto porta ma almeno ci mette le palle. Un esempio da seguire per tutti. BRAVEHEART
DI TOMMASO 5 – Dire che non si impegna e che non ci metta grinta in campo sarebbe un eresia ma troppo spesso ultimamente la trasforma in nervosismo ed isterismi. Vedi l’inutile espulsione nel finale di gara. IL LATO OSCURO DELLA FORZA
NON ENTRATI: CINQUE, PAZIENZA.

FUORI DAL CAMPO 8: Una nota di merito al grandissimo Fabrizio Croce che ci segue dagli spalti con tanta sofferenza e partecipazione! Sappiamo quanto vorresti essere in campo con noi per cui rimettiti presto!! Un grazie anche a “Ramiro”, Leo Tuzi, Dionisi, il presidente Fortini, a Bellucci Senior, mamma Nuccilli e tutti i presenti che ci hanno incitato dalla tribuna. Speriamo che nella prossima partita casalinga torniamo a gioire insieme a voi!!! CURVA LUCKY