domenica 23 marzo 2008

lunedì 17 marzo 2008

meno 5

Ricordate la prima di campionato? 4 a 1 col Montecompatri, partita senza storia e noi che pensavamo fosse l'anno buono per toglierci qualche soddisfazione. Oggi il Montecompatri è a metà classifica e noi sotto... sarebbe da chiederci perché.
Dopo settimane in cui avevamo perso la fiducia nelle nostre capacità è arrivata il Prospettive e lì almeno abbiamo dimostrato di essere ancora una squadra, come anche a Rocca di Papa, terza in classifica, dove la squadra è riuscita a rimanere quadrata fino a 10 minuti dalla fine quando il "morbo" della Lucky ci ha colpiti di nuovo. Ora mancano 5 partite, 5 partite nelle quali dobbiamo preparare la Lucky del prossimo anno, 5 partite nelle quali dobbiamo capire la causa dei nostri black-out, 5 partite nelle quali dobbiamo dimostrare l'uno all'altro di essere una squadra. E' un lavoro necessario da fare se vogliamo trovarci avvantaggiati il prossimo anno, nel quale io personalmente voglio prendere delle rivincite, nel quale voglio dimostrare che questo gruppo sa fare molto meglio di quello che dice la classifica. Per farlo c'è bisogno di tutti e c'è bisogno che tutti siano convinti di poter fare un passo in avanti.
Ci vediamo giovedì...

giovedì 13 marzo 2008

Ventesima giornata. Il punto di Bonimba

Quasi tre mesi senza vittorie: tanto è passato da quando la Lucky Junior ha fatto risultato pieno per l’ultima volta. Era il 15 dicembre, decima giornata del girone di andata, e fu goleada contro il Rav 2000. Da allora crisi di risultati, con sette sconfitte consecutive. I tre punti servivano eccome, mai come in questo momento. Per dare innanzitutto una iniezione di fiducia ad una squadra che sembrava definitivamente smarrita, e per smuovere una classifica immobile per troppo tempo. Sette sconfitte consecutive sono tante, e ritrovare stimoli e motivazioni poteva diventare estremamente difficile. La prova offerta domenica, 4-0 firmato Di Giorgio, Di felice, Berrettoni e Mancini, dimostra come la Lucky Junior sia in crescita e questo, insieme alla ritrovata vittoria, deve servire per il prosieguo di una stagione che sembrava essere nata sotto i migliori auspici ma che poi si è arenata bruscamente. Sia chiaro: di fronte c’erano gli ultimi della classe, che avrebbero potuto subire anche un passivo più pesante, ma per la Lucky quella di domenica scorsa era semplicemente un test. Una prova volta a stabilire se e quanto i gialloblu fossero ancora in grado di esprimersi. I risultati di questa prova, superata ampiamente, sono tutti nei numeri: 3 punti, quattro gol segnati, zero subiti e almeno una decina di nitide occasioni da gol. Soprattutto quest’ultimo aspetto deve far guardare con fiducia al futuro, anche perché domenica c’è il Real Rocca di Papa, squadra contro cui non sarà facile giocare e che certo non concederà quanto il Prospettive. Ma giocando e costruendo poi il golletto magari ci scappa e forse anche il risultato. Già la scorsa domenica, nello 0-2 subito col Gavignano, i gialloblu avevano dato prova di essere in inversione di rotta. Una rotta che bisogna cercare di non abbandonare più, ritrovando quella fiducia nei mezzi che la Lucky Junior ha e, se vuole, può poter sfruttare la meglio. L’aritmetica dice che la quota 30 punti è ancora possibile, e questo deve servire da stimolo, perché se gli obiettivi vengono meno allora non c’è più ragione di lottare. Spetta alla squadra cercare di raccogliere quanto più possibile dei rimanenti 18 punti che il campionato mette a disposizione. Partendo da una (speriamo) ritrovata vena e, soprattutto, a partire da domenica. Forza ragazzi!.

martedì 11 marzo 2008

els segadors




Catalunya triomfant,

tornarà a ser rica i plena.

Endarrera aquesta gent

tan ufana i tan superba.



Bon cop de falç,

Bon cop de falç,

Defensors de la terra!

Bon cop de falç!



Ara és hora, segadors.

Ara és hora d'estar alerta.

Per quan vingui un altre juny

esmolem ben bé les eines.





Bon cop de falç,

Bon cop de falç,

Defensors de la terra!

Bon cop de falç!



Que tremoli l'enemic

en veient la nostra ensenya.

Com fem caure espigues d'or,

quan convé seguem cadenes.



Bon cop de falç,

Bon cop de falç,

Defensors de la terra!

Bon cop de falç!


il tazza commosso ringrazia Anna.

mercoledì 5 marzo 2008

Tempo di Tazza




ve lo rendo migliore

martedì 4 marzo 2008

fuori i gabbiani da barcellona

catalunya libbbera e indipendente




co' questo so bandito da qualsiasi concerto dei pgr ( e non solo )

sabato 1 marzo 2008

timidi e ubriachi



forza ragazzi

un mese e sto con voi....fate punti che poi ci penso io ad affondarvi.

sabato 16 febbraio 2008

"Solo un calo psicologico, ma con la testa giusta possiamo competere con tutti"

Alla vigilia della gara con l'Alta Valle del Sacco, mister Simoni fa autocritica e sprona i suoi. A cui dice: "non siamo affatto da buttare".


di Bonimba

Nessuna crisi, ma solo un “calo psicologico”. Così Claudio Simoni sintetizza e spiega il brutto momento che sta attraversando la Lucky Junior. Alla vigilia della trasferta contro l’Alta Valle del Sacco, il tecnico dei gialloblu parla del periodo non facile della squadra, e chiede ai suoi giocatori concentrazione e motivazione per riprendere la corsa verso la “quota 30”.

Mister, iniziamo dalla fine, e cioè dall’ultima partita. Sonoro 2-6 casalingo, quarta sconfitta consecutiva, 15 gol subiti in 4 gare. E’ crisi?

Beh, di certo non è un buon momento ma parlare di crisi mi sembra eccessivo. Sicuramente abbiamo avuto e stiamo avendo un calo psicologico.

Quindi il vostro è un problema di testa più che di gioco?

Sicuramente si. Non va dimenticato che l’approccio di questa squadra, non solo alla partita ma anche al calcio, è da sempre quello di divertirsi. E questo indubbiamente è giusto e bello, perché lo sport in generale e il calcio in particolare devono essere innanzitutto divertimento. Poi però non c’è solo quello. Per fare punti occorre anche altro, perché quando si scende in campo solo per divertirsi il più delle volte il risultato finale ne risente. Servono soprattutto convinzione e stimoli, e per quando riguarda questi ultimi il lavoro dell’allenatore è fondamentale. Se i giocatori non riescono ad avere stimoli la colpa è dell’allenatore che non probabilmente riesce a trasmetterli.

Sta dicendo che questo momentaccio dipende da lei?

Beh, quando si perde 6-2 è ovvio che la colpa è innanzitutto dell’allenatore. Ma ripeto: credo che si tratti solo di un calo psicologico da parte di tutti. E di questo mi rammarico, però non credo che siamo così da buttare. Un mese fa, grosso modo, dissi che avevamo mosso un piccolo passo avanti, e che eravamo saliti di un gradino. Poi però abbiamo iniziato ad andare indietro. E questo è un peccato, perché abbiamo dimostrato di poter competere con gli altri.

Cosa si attende dalla gara di domani?

Mi attendo di fare come Nereo Rocco: fare catenaccio dal primo all’ultimo minuto per difendere lo 0-0 e prendere un punto, che sarebbe fondamentale per il morale della squadra…No, a parte gli scherzi, spero innanzitutto che la squadra migliori. Ma tutto dipende da loro: se partono con la testa giusta si può far bene.

Un consiglio da dare ai suoi in vista del match di domani?

Cambiare allenatore. No, scherzo. Essere convinti e motivati. E saper essere più gruppo.

venerdì 15 febbraio 2008

....sempre su rieducational channel

pronti...via

campagna elettorale 2008 ( a sorpresa )
Libertà scippata, disoccupazione e natalità zero.





...il nuovo che avanza.

mercoledì 13 febbraio 2008

....a proposito di entrate scomposte




chi riesce a contare quante immagini si riferiscono a Materazzi vince...niente. vince e basta.