Ciao Ragazzi,
martedì 19 agosto 2008
SOLE CHE BATTE SU UN CAMPO DI PALLONE...
Ciao Ragazzi,
mercoledì 6 agosto 2008
Importante: Comunicato
La società informa che tutti gli atleti già tesserati per la stagione 2007/2008, e che intendano proseguire la propria attività sportiva con la squadra anche per la stagione 2008/2009, sono tenuti a presentare un certificato medico di idoneità a svolgere attività sportiva agonistica.
Chiunque non si trovi in possesso di tale certificato al via della preparazione atletica non potrà, purtroppo, predervi parte fino al momento in cui non regolerà la propria situazione in merito.
Per ulteriori informazioni chiamare Riccardo
Lucky Junior, la società apre a Gigi Ciolfi
Galloro, 6 ago - Nuovi acquisti e vecchie glorie: il mercato estivo della Lucky Junior potrebbe regalare inaspettate sorprese e graditi ritorni. Ma il condizionale, come si conviene in questi casi, è d’obbligo. Perché se da una parte qualche nuovo arrivo ci sarà – come garantito al tecnico dalla società – dall’altra l’ampliamento della rosa con l’innesto di determinati elementi dipende da tutta una serie di questioni ancora da risolvere, oltre alla dinamiche sempre imprevedibili della campagna acquisti. Ma su tutti, a via Mameli, in questi ultimi giorni un nome su tutti circola con una certa insistenza, un nome ben noto nell’ambiente gialloblù: Gigi Ciolfi. Il capitano centenario della Lucky Junior che fu potrebbe tornare a indossare la maglia della Lucky che sarà, anche se i vertici societari fanno sapere che al momento un eventuale ritorno di Ciolfi in gialloblu resta ancora un’ipotesi, legata al campo da gioco che ospiterà le partite casalinghe della squadra nella prossima stagione. “Se torniamo a giocare a Grottaferrata Gigi quasi sicuramente ritorna da noi”, fa sapere il presidente Fortini. Un arrivo di non poco conto per
La certezza è che comunque qualcuno alla fine arriverà: nei diversi incontri più o meno segreti tra la dirigenza e l’allenatore, Simoni ha ottenuto la garanzia di un ampliamento della rosa, con acquisti che contribuiscano ad abbassare l’età media della squadra, e regole disciplinari da tenere soprattutto in allenamento. Regole espressamente richieste dal mister, pronto a lasciare solo se una delle sue richieste non dovesse essere soddisfatta. In attesa di salutare i nuovi arrivi, e magari di riabbracciare graditi ritorni, i vertici della Lucky Junior proseguono frenetici i lavori per la costruzione della squadra della nuova stagione che, con l’invito della presidenza a presentare i certificati medici, è ufficialmente iniziata.
martedì 5 agosto 2008
Importante: Comunicato
La società informa che tutti gli atleti già tesserati per la stagione 2007/2008, e che intendano proseguire la propria attività sportiva con la squadra anche per la stagione 2008/2009, sono tenuti a presentare un certificato medico di idoneità a svolgere attività sportiva agonistica.
Chiunque non si trovi in possesso di tale certificato al via della preparazione atletica non potrà, purtroppo, predervi parte fino al momento in cui non regolerà la propria situazione in merito.
Per ulteriori informazioni chiamare Riccardo
sabato 12 luglio 2008
Senza serietà e impegno, rimaniamo a casa
mercoledì 11 giugno 2008
"Senza impegno e regole chiare non resto"
di Bonimba
Albano, 11 giu - Archiviato il campionato si pensa già alla prossima stagione, ma in casa della Lucky Junior il futuro è ancora tutto da scrivere. Dopo una stagione di alti e bassi e il mancato raggiungimento dell'obiettivo 'trenta punti', la permanenza di Claudio Simoni sulla panchina dei gialloblu è tutt'altro che scontanta. Per restare il tecnico chiede garanzie ben precise, senza le quali è pronto a lasciare la guida della squadra.
Mister, a campionato finito in genere si tracciano bilanci, ma adesso la domanda è un'altra: resta anche il prossimo anno?
Vediamo. E' ancora tutto in alto mare.
Come mai?
Perchè c'è ancora da discutere, ci sono ancora da definire alcuni aspetti.
Quali?
Quelli che ritengo fondamentali. Servono regole chiare e precise, senza le quali non si può lavorare. Perchè è inutile dire 'giochiamo' se poi in allenamento ci si presenta in ritardo, in sei-sette, o non si corre. Se non si corre in allenamento come si può pretendere poi di farlo la domenica? Io capisco che ci sono persone che lavorano, che ognuno ha i suoi impegni e che si gioca in terza categoria. Va bene il gruppo di amici, ma quando si prendono degli impegni poi questi vanno onorati.
Sta dicendo che serve maggiore serietà?
Serve un maggiore impegno. E delle regole di base imprescindibili senza le quali non resto.
Ne ha parlato alla squadra e alla società?
Stiamo valutando, ma su una cosa sono stato chiaro: voglio un gruppo di almeno tredici-sedici persone che rispetti gli impegni, che sia sempre presente in allenamento, che dia il cento per cento sempre. Non voglio altro, ma senza queste condizioni non torno ad allenare.
Tono da aut aut...
Lo è, ma non deve essere interpretato come una minaccia. Ripeto: va bene essere una squadra amatoriale, va bene giocare per divertirsi e passare il tempo, ma senza impegno e professionalità non si va da nessuna parte. E Claudio Simoni non serve a niente. A questa squadra, se la squadra non ci mette volontà e impegno, io servo a poco. Per lavorare in un certo modo occorre che ci siano innanzitutto i presupposti, ma questi non li deve garantire l'allenatore, li deve garantire la squadra. Poi spetta all'allenatore costruire il gruppo, dargli una preparazione tecnica...Ma questo è un altro discorso. Qui i ragazzi si autofinanziano, mensilmente versano un quota. E' come se pagassero il mese, che so, alla piscina, alla palestra. Ma in genere quando uno paga la palestra poi ci va, mentre qui agli allenamenti c'è chi non viene, chi viene una o due volte, chi si arriva in ritardo. Così non ha molto senso. Come si può ragionare in termini di squadra quando in allenamento bene che va se si è in nove, nemmeno il numero per l'undici da schierare la domenica?
Sta dicendo che vuole una maggior presenza?
Si. Voglio un gruppo ben definito che sia presente. Quest'anno abbiamo perso partite incassando cinque, sei gol. Che vuol dire? Che la squadra non è presente in campo. E perchè non è presente in campo? Perchè non è presente quando si dovrebbe allenare. E perchè non si presenta all'allenamento? Vedi, se l'atteggiamento è questo io servo a poco e la Lucky Junior continuerà a fare campionati da quindici-venti-venticinque punti. Poi anch'io, avendo i miei impegni lavorativi, posso saltare degli allenamenti, ma al mio posto c'è qualcun altro con cui doversi impegnare allo stesso modo. A nessuno piace perdere, e c'è stato un momento in questa stagione dove la squadra ha perso ogni domenica, e i ragazzi erano tutt'altro che divertiti. Quello che dico è : perchè non provare a fare un campionato da quaranta punti, prendendo meno gol e divertendosi di più? Non pretendo di vincere il campionato, ma di disputare una terza categoria che sia con la “c” maiuscola. Ma devono volerlo prima di tutto loro. Se loro vogliono questo bene, altrimenti vado via.
sabato 17 maggio 2008
APPELLO AL PRESIDENTE
Ma che minchia di fine hai fatto?
Al 99% ho trovato uno sponsor per il prossimo anno,è la pizzeria "GALEA",quella che sta a fianco a casa mia,in via Perlatura.Ho parlato con il proprietario e ha detto che ci da 400 euro,non è tanto,però.....
Io,comunque,penso che 500 riusciamo a farceli dare.Se vi va,martedi sera ci andiamo a mangiare una pizza là e ci parliamo.
Fammi sapere e ciao,Condore
P.S.Ma per il torneo di calcetto a Rocca non si sa niente?
lunedì 28 aprile 2008

sensazionle colpo ella lucky junior: dopo una stagione fatta più di bassi che di alti, ecco un "alto" in vista per la prossima, sicuramente gloriosa stagione dei gialloblù (uh uh). dopo una trattativa durata mesi, si è finalmente raggiunto il tanto anelato accordo con il chiacchierato chirurgo di robegano, che permetterà alla società di vermicino-grottaferrata-cecchina di sciogliere l'annosa questione circa chi sarà a contendere la maglia numero uno a Meloni nella preossima stagione. L'acciaccato Buono e il sempreverde presidente Fortini si sottoporranno nel mese di Agosto, allorchè il luminare lascerà la sua attuale residenza di regina coeli, ad un rivoluzionario intervento che permetterà loro di scambiarsi a piacimento le parti terminali del corpo. Quello dei due che riceverà le spalle e le ginocchia sane dovrà contendere a Fabbione la numero 1, l'altro avrà, unitamente al titolo di allenatore dei portieri a vita, lo ius primae, secundae, tertiae, etc. noctis su tutte le fidanzate, mogli e parenti femmine fino all' ottantesimo grado dei tesserati o pseudotali della lucky. e naturalmente l'uccello presidenziale.
allegri! stamo in una botte de fero.
Ventiseiesima giornata: le altre pagelle
di Bonimba
Limiti, voto 7: in mezzo ad una squadra che non sa bene quale destino lo attende, capisce che non c'è partita e si gode l'unica cosa che offre colle del sole: il sole, per l'appunto. Essendo inutile svestirsi per indossare la casacca, lui si sveste e basta giusto per prendere un po' di tintarella. Spiaggiato.
Mancinelli, voto 5: Prima sbeffeggia Lombardi alle prese con un solitario, poi viene zittito dal suo compagno di squadra che lo sbeffeggia a sua volta dandogli una severa lezione a scopa. Non contento della sua figuraccia dà segno di scarsa professionalità camminando maglietta in mano e sigaretta in bocca, dimostrando di non essere entrato ancora nella mentalità della Lucky: si fuma sempre e solo con la casacca addosso. Inesperto.
Capri, voto 8: anche nel caldo e nel sole di Colle del Sole sfoggia la tuta della squadra. Unico dei suoi a ricordare ai mocciosi presenti che quella che si trova lì non è una comitiva in vacanza bensì una squadra di calcio, mostra ancora una volta come e quanto sia attaccato alla maglia e soprattutto alla tuta, e quanto quest'ultima sia attaccata a lui. Bandiera.
Lombardi, voto 7½: che sia prato o tappeto non fa differenza, basta che sia verde: dal campo da gioco al tavolo da gioco non si risparmia, e da prolifico giocatore di calcio (quest'anno 7 gol per lui, se non andiamo errati) si trasforma in sapiente giocatore d'azzardo. Prima deriso da Mancinelli, alla fine se la ride solo lui massacrando a scopa il compagno, ricordando che con spade e spadini non si scherza. Spadone.
Mancini e Moretti, voto 8: non potendo impartire lezioni di calcio, il duo decide di rifilare ai presenti sonore lezioni di calcio balilla. La coppia delle meraviglie anziché fare macelli fa sfraceli sbaragliando chiunque gli si ponga davanti. Non essendoci altre partite di calcio giocato nei paraggi, alla fine i veri vincitori sono loro. Campioni.
Fortini, voto 4: una volta si diceva “è la società a fare la squadra”. Se questo è ancora vero si capisce allora a chi si devono i demeriti della Lucky Junior, e anzi occorre applaudire dei giocatori lasciati a doversi autogestire. Pur sapendo che al 99,9% dei casi la partita non ci sarà se ne guarda bene dal dirlo alla squadra, costringendo 17 poveri cristi a conoscere le erbacce di colle del Sole. Dà ordine a tutti di farsi trovare presenti alle tre, e lui poi da “buon” presidente si presenta con un ritardo siderale come se se lo potesse permettere. Quando poi l'arbitro gli chiede una sola cosa, la lista, lui si accorge di esserne sprovvisto. Senza parole.
Luck Junior, voto 10 e lode: la prova di sabato è una testimonianza di presenza notevole. Che vinca o che perda, che si trovi in salute o in crisi, che giochi o non giochi, in casa come in trasferta la Lucky c'è sempre. Realtà.
Tazza, non giudicabile: se la scorsa domenica per lo meno si era visto fuori dal campo, questa volta non si è visto neppure nell'improvvisato bar di colle del Sole, dove il caffè viene servito in bicchieri di plastica. Disperso.
Il tandem d'attacco del calcio balilla, voto 10: in una giornata in cui di calcio giocato c'è solo quello prodotto dal biliardino, sono loro i veri protagonista del giorno, seppur manovrati come neanche ai tempi della Cupola. In un sabato dove uno 0-3 a tavolino dà adito a dispute su presunte paternità di gol mai segnati e le uniche reti effettivamente realizzate sono quelle della coppia gol del calcio da tavolo, i tre gol a tavolino sono loro di nome e di diritto. Goleador.
Ventiseiesima giornata: 0-3, a colle del Sole non c'è proprio partita
Colle del Sole-Lucky Junior 0-3 (al tavolo)
dall'inviato Bonimba
A colle del Sole non c'è storia: 0-3 per la Lucky e tutti a casa. Padroni di casa mai in partita e 3 punti strameritati per i gialloblu di Simoni, che lasciano il campo senza neanche una goccia di sudore. In parole povere, una passeggiata.
Questa la sintesi estrema di una partita mai vista perchè mai disputata, con i gialloblu che si presentano su un terreno di gioco squalificato aspettando che qualcuno della squadra di casa venga almeno a fare gli onori di casa, per l'appunto. Il risultato è uno 0-3 a tavolino, come si conviene quando una delle due squadre non si presenta e si aspetta l'arbitro per il referto giocando a carte, guarda caso, al tavolino del baretto del campo di calcio. La trasferta si rivela a tutti gli effetti una passeggiata, una passeggiata da 3 punti. Questa la nota positiva di una giornata che comunque porta la Lucky Junior a chiudere il campionato a quota 23, numero che speriamo sia di buono auspiciop per la prossima stagione. Per il resto gli almanacchi, semmai ce ne fossero per la terza categoria, parleranno di una vittoria esterna ottenuta senza subire reti. E a ripensarci, verrà da dire “a colle del Sole non c'è stata storia: 0-3 per la Lucky e tutti a casa”.