martedì 27 novembre 2012

LUCKY JUNIOR - TORRE ANGELA B : 0-3



Il Pagellone del Bellugi

BUONO 6 – Gioca da infortunato e già per questo meriterebbe un 8 in pagella. Sui primi due gol non può veramente nulla mentre sul terzo sbaglia il posizionamento, nascondendosi dietro la barriera. Incita e sprona come sempre tutti e compagni. AMMAZZACAFFE’


DI RUZZA 6,5 – Sulla fascia destra lotta e rincorre tutti gli avversari non mollando mai un centimetro! CACIO E PEPE

TERRIBILI 6 – Peccato per il troppo nervosismo e per l’espulsione per fallo da ultimo uomo. Questa sera sembra trovarsi a suo "agio" in mezzo alle gazzelle di Torre Angela e sfodera comunque una buona prestazione, come tutta la linea difensiva. BANANA SPLIT

DE LUCA 6,5 – Baluardo in campo e fuori, l’ultimo a morire insieme a Di Ruzza. Incita sempre tutti i compagni, comanda la difesa e tappa ogni falla. TIRAMISU’

CATANZANI 6,5 – L’incredibile Hulk de Marino capisce subito che sarà una serata complicata e diventa subito verde. Come sempre tanta grinta e cuore. JALAPENOS

BELLUCCI 4,5 – Totalmente assente dalla partita e troppo nervoso. Sbaglia tutti gli appoggi, anche quelli più semplici. Di lui si ricorda solo un’incursione nel primo tempo che porta quasi al gol. LATTE SCADUTO
Dal 50’ circa ANSELMI s.v.– purtroppo si fa male subito al ginocchio. Al suo posto al 60’ MONDERNA s.v.

DIONISI 5,5 – Sicuramente meglio delle altre volte, cerca di far ragionare la squadra anche se lo vorremmo vedere più “cattivo”. Il centrocampo sembra Fort Apache e non è facile riuscire a fare qualcosa di buono. ROMANELLA
Dal 65’ circa CACCIA s.v.

LIMITI 5,5 – Anche il capitano, soprattutto nel primo tempo, viene coinvolto nel marasma generale della squadra. Perde troppi palloni in mezzo al campo anche se è veramente dura trovare qualcuno smarcato. PINZIMONIO

LATTARINI 6,5 – Eliminata la scomoda maglia n. 10, Makako sfodera una prestazione gajarda e tosta. Riesce a superare spesso in velocità il suo marcatore ed arrivare sul fondo per il cross. Sbaglia due occasioni da gol solo soletto davanti al portiere. GAZZOSA

BARONE 5,5 – Gioca sempre sulla linea dei difensori e per questo viene spesso pizzicato in fuorigioco. Nel primo tempo potrebbe presentarsi a tu per tu con il portiere ma uno stop maldestro, sul più bello, vanifica il tutto. BURRATA

FEDERICO 6 – Si danna l’anima per cercare qualche spazio ma non viene quasi mai servito a dovere. Quando ha la palla tra i piedi sembra essere sempre pericoloso, ma questa sera il “Boa” non riesce ad affondare i denti. In fase difensiva è sempre pronto a pressare gli avversari. BIGMAC
Dal 78’ circa SPACCATROSI s.v.

mercoledì 21 novembre 2012

ATLETICO CASTELLI - LUCKY JUNIOR : 4-0


Prima amarissima sconfitta per i ragazzi di Mister Tazza che escono dalla trasferta di Grottaferrata con un pesante passivo di 4-0. La Lucky Junior si è difesa con le unghie e con i denti contro i vincitori del girone dell’anno scorso, L’Atletico Castelli. La compagine di Grottaferrata è stata sicuramente più smaliziata mettendo in campo muscoli, tanta corsa ed almeno due tre individualità di ottimo livello ed esperienza per la categoria. I nostri avversari hanno preso subito in mano le redini del gioco con un buon fraseggio a centrocampo, senza però essere mai veramente pericolosi, anche grazie ad un’ottima prestazione della nostra linea difensiva. La Lucky cercava di ripartire in velocità ma il tutto si trasformava spesso il lancioni o palle lunghe per gli attaccanti. I vari reparti erano sfilacciati tra loro e le punte lasciate troppo al loro destino, sotto le amorevoli cure dei difensori avversari. Al 35’ del primo tempo dagli sviluppi di una rimessa laterale sul lato destro dell’aria di rigore, l’ala dell’Atletico Castelli, lasciata colpevolmente sola, mette un bel cross in mezzo all’area di rigore che il nostro tignoso De Luca, nel tentativo di anticipare l’attaccante avversario, insacca alle spalle dell’incolpevole Buono, con un gran colpo di testa alla Roberto Pruzzo. 1-0.
Il primo tempo non regala altre emozioni e dopo due minuti di recupero l’arbitro manda tutti a prendere un thè caldo (acqua gelata della fontanella).
Il secondo tempo si apre con un arrembaggio alla baionetta della Lucky Junior che per circa dieci/quindici minuti mette alle corde l’Atletico Castelli. La prima palla gol capita subito a Lattarini che da solo davanti al portiere si ricorda i trascorsi da chierichetto e pensa bene di appoggiarla dolcemente nelle mani del portiere. Poco dopo punizione lunga dalla trequarti sinistra che scavalca tutta l’area di rigore, viene raccolta da Bellucci tutto defilato sulla destra, la palla rimessa dentro forte e bassa sembrava diretta verso l’accorrente Catanzani per il tap-in vincente, ma con un effetto beffardo gira e prende il palo. Niente da fare!
L’Atletico Castelli esce fuori dalla tana e ricomincia a prendere in mano il pallino del gioco, creando diverse palle gol. Il bunker sembra resistere, le squadre si sfilacciano un  pochino e la Lucky cerca di costruire qualche buona ripartenza. Ma sembrano più azioni esasperate e con la forza dei nervi che con un gioco ragionato. Mister Tazza tra il 65’ed il 70’ manda in campo forze fresche (Spaccatrosi per Catanzani, Nicola per Bellucci e De Angelis per Lattarini) nel tentativo di raddrizzare il risultato. Dopo pochi minuti però l’Atletico Castelli colpisce in contropiede e chiude la pratica. Azione di contropiede, il numero 4 avversario scappa via sulla fascia destra di gran carriera percorrendo indisturbato tutta la metà campo, arriva sul fondo e mette in mezzo un pallone facile facile che chiedeva solo di essere spinto dentro. 2-0.
La nostra squadra demoralizzata e forse un po’ stanca dal grande forcing fisico e mentale messo in campo nel secondo tempo, ne prende altri due nel giro di soli 5 minuti, per un 4-0 finale che, per dimensioni, è sicuramente bugiardo.
Di questa sconfitta rimane però di buono la forza di volontà e la tenacia che abbiamo messo in campo, specialmente nella prima parte del secondo tempo.
Per cui rimbocchiamoci le maniche e prendiamoci i prossimi tre punti!! Forza Lucky!!

BUONO 6,5 – nonostante i 4 gol presi, per i quali non ha colpa, gioca la sua onesta e prova in tutti i modi a spronare i compagni. Nel secondo tempo si esalta con un paio di ottimi interventi. DURO A MORIRE

DI RUZZA 5,5 – solita partita tignosa del Von Bergen di Ciampino. Regge bene botta anche se nel secondo tempo, come tutta la squadra, affoga sotto le incursioni avversarie. Delizia però la platea sfoderando la mitica finta alla Marcone Del Vecchio. CIAMPINO'S WAY

DE LUCA 5 – Partita macchiata purtroppo dall’incredibile autogol nel primo tempo. Per il resto amministra la difesa come sempre e cerca di guidare i compagni in campo. DALLA ROCCA COL FURGONE

TERRIBILI 6 – Nonostante la disfatta si conferma come uno dei migliori in campo. Sempre attento ed efficace in fase difensiva. Anticipi e diagonali da difensore vero. L’ULTIMO DEI MOICANI
Dal 75’ circa TALARICO s.v.

Catanzani 5,5 – Grinta, sostanza, e sana tigna. Si vede che vorrebbe spaccare il mondo e finche è in campo cerca di tamponare tutto quello che passa dalle sue parti, con le buone e soprattutto con le cattive. TERMINATOR
Dal 55’ circa SPACCATROSI 5 – Il mancino entra in campo con la consueta grinta che gli fa commettere però qualche fallo di troppo. Dal suo mancino partono sempre palloni interessanti ma sembra un po troppo macchinoso e dalla sua parte nascono le azioni che portano al 2-0 ed al 3-0. ROBOCOP

BELLUCCI 5,5 – Corre e tampona tutto quello che si muove dalle sue parti. Anche questa volta però sembra essere però un po’ troppo avulso dal gioco e la tecnica, come al solito, non lo aiuta. Nel complesso una partita grintosa. ESTERNI SENZA GLORIA
Dal 65’ circa ANSELMI s.v.

LIMITI 6 – Qualche errore in fase di appoggio non proprio da lui, ma riuscire a fare bene in mezzo al campo è veramente complicato. Si trova spesso messo in mezzo ma ha il merito almeno di provare, in due occasioni, il tiro in porta. PILATES DEI CARAIBI
Dal 75’ GIORGI s.v.

DJEBALI 5,5 – Come per il compagno di reparto non è era facile giocare li in mezzo. Cala alla distanza e difetta forse un po troppo di personalità. Ha tecnica e visione di gioco e da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più da uno come lui. GIGI LA TROTTOLA
Dal 75’ CACCIA s.v.

LATTARINI 4,5 – Troppo svagato e svogliato il Salsano de ‘u Rospo. Nel secondo tempo entra più determinato e riesce a sgusciare spesso via al marcatore, rimediando qualche calcione. Ha però sui piedi la palla del possibile 1-1 ma la spreca malamente. PIERINO
Dal 65’ circa DE ANGELIS s.v.

FORTINI 5 – Il mitico president questa volta non incide sulla partita. Sarà l’emozione per il ritorno in quel di Grottaferrata, saranno i calzoncini (solo per quelli meriterebbe un bel 4) ma non ne prende una, anche perché i difensori avversari gli mordono a dovere le caviglie. IL FORTINI VESTE PRADA
Dal 65’ circa BARONE s.v.

FEDERICO 6 – Ci ha davvero provato in tutti i modi, con tanto movimento per far salire la squadra e per ricevere palloni giocabili. Poche però le conclusioni in porta. SOLITARY MAN 

Pubblico e Panchina (non entrati) : voto 10 a tutti quelli che erano a vedere e sostenere la Lucky! Una lode particolare al buon Ranieri che ha portato l’acqua in panchina alla fine del primo tempo.

PS – Rocchiciano porta le pastarelle!!!!
PSS – Luciardone ma te invece quando le porti???

mercoledì 14 novembre 2012

LUCKY JUNIOR - VIRTUS OSTIENSE : 4-2

IL PAGELLONE DEL BELLUGI

BUONO 6 : La cosa peggiore la fa non da portiere, ma da difensore quando decide di dribblare l’attaccante di turno prendendo il gol del momentaneo 1-1. Da portiere si riscatta nel secondo tempo con ottimi interventi, ma soprattutto con una parata a dir poco stupefacente che nega il 2-3 agli avversari, togliendo, con la mano di richiamo, un pallone diretto all’incrocio dei pali. ECLETTICO.    

TALARICO 6 : Un pò troppo timido nel primo tempo con qualche sbavatura di troppo come quando si fa scavalcare dal pallone lasciando praterie agli avversari. Si riscatta nel secondo ritrovando la bussola e francobollando a dovere chi passa dalle sue parte. Corsa e presenza. TENACE.

DE LUCA 6.5 : Che madre natura non gli abbia dato la classe di Nesta è noto a tutti; lui però gioca una partita ringhiosissima, dando man forte all’ispirato “Big Lucio”, che ci mette un filo di classe in più. Guida la difesa ed incita tutti i compagni con tanta grinta, sostanza e soprattutto sana ‘gnoranza rocchiciana. BALUARDO.

TERRIBILI 7 : “Big Lucio” ha il piede ispirato, riesce a far segnare addirittura il nostro Fortini con un assist (e già meriterebbe un 10) e si prende la responsabilità di calciare e realizzare il rigore del momentaneo 2-1. In difesa ci mette tutto quello che ha andando a tappare ogni falla. TUTTOFARE.

SPACCATROSI 6.5: prima partita nella nuova posizione di terzino sinistro. Tiene botta sino alla fine fornendo la consueta tenacia e grinta. Sradica palloni dai piedi degli avversari uscendo a testa alta. TREBBIATRICE.

LATTARINI 6 : Responsabilizzato dalla “scomoda” maglia n. 10 il “Macaco” sulla fascia sinistra si muove frenetico, spesso facendo più confusione che altro. Corre, corre, corre… ogni tanto andrebbe però fermato!! FORREST GUMP.
Dal 70’ circa MONDERNA S.V. : Mister Tazza lo manda in campo al posto della scheggia impazzita Macaco con l’intento di dare maggior peso in attacco. Da il suo e partecipa alla vittoria finale. SENZA NUMERO

LIMITI 6 : Il capitano capisce subito che deve farsi un mazzo così perché lì accanto c’è Dionisi che non è in serata di grazia, Lattarini che si barcamena sulla fascia e Bellucci che pensa solo a montare la guardia sui laterali avversari. Amministra il centrocampo come suo solito, anche se ogni tanto perde la bussola e va fuori giri. JACK SPARROW.

DIONISI 5 : Troppo fioretto e poca sostanza in mezzo al campo. Da uno con la sua tecnica e temperamento ci si aspetta sempre qualcosa in più. Da ricordare un bel “sombrero” con tiro al volo da fuori area che lambisce il palo. SVAGATO.
Dal 60’ circa DJEBALI 6,5 : Entra e suona la carica. Se Federico è stato il sasso che ha colpito e affondato la Virtus Ostiense, il Meghni dei Castelli ne è stato sicuramente la fionda. Mister Tazza lo manda in campo al minuto 60 e lui ci mette fisico e soprattutto la testa. Fa ragionare la squadra, sradica palloni (prendendo anche una brutta botta), da avvio, con azione caparbia, al gol del 3-2. TRAVOLGENTE.

BELLUCCI 5,5 : Gli elogi del Mister forse gli hanno danno alla testa… nonostante la solita presenza in campo rimane spesso avulso dal  gioco, cerca di rimediare con la consueta corsa andando a rincorrere chiunque passi dalle sue parti. Sbaglia però tanto in fase di appoggio e si innervosisce po’. SBRODOLONE.
Dal 55’ circa NICOLA 6 : Mister Tazza lo vede ala e lo butta nella mischia nel tentativo di dare maggiore freschezza alla corsia di destra. All’inizio è un pò spaesato ma trova in breve tempo le misure mettendo tanto impegno e buona corsa. Spreca una buona occasione per il gol del vantaggio dopo una ribattuta maldestra della difesa avversaria. APPRENDISTA STREGONE.

FORTINI 6,5 : Ha il merito di segnare alla prima occasione il gol che sblocca il risultato, con un pallonetto che supera il portiere, dopo un lancio illuminante di Terribili e di procurarsi il rigore del 2-1 con un'azione caparbia. Sul suo piede, o sulla sua testa, però capitano almeno altre tre/quattro opportunità da gol. Solita prestazione di impegno della nostra “punta e compasso”. SPRECONE

FEDERICO 7 : A vederlo zampettare sul campo così alto, magro e dinoccolato, sembra un fondista kenyano capitato per caso in una mischia degli All Blacks. Ci prova in tutti i modi, ma non sembra essere questa la serata giusta. Nel finale di secondo tempo però il “Cobra” esce dalla tana e piazza un uno-due micidiale: tiro dal limite destro dell’aria di rigore che si infila sotto la traversa (3-2) e piazzando poi con freddezza il pallone per il colpo del ko a tu per tu col portiere avversario (4-2). LETALE.

PUBBLICO E PANCHINA 10 : a tutti quelli presenti in panchina e sugli spalti a sostenere la nostra Lucky Junior!! Una menzione speciale al grande Lorenzo "Lollo" De Angelis sempre presente!!

venerdì 9 novembre 2012

Torna in campo la Lucky ed è pareggio

Torna in campo la Lucky Junior e incomincia così l’undicesima avventura di sport, la seconda in campionato Acli. Ventotto tesserati, quattro dirigenti e 2 allenatori. Sono questi i primi numeri di un gruppo che dopo un anno di transizione ha saputo ricostruirsi e arrivare a toccare quota 11 campionati. Un gruppo unito come da tempo, forse, non si vedeva e contemporaneamente carico di un buon bagaglio tecnico. Torna in campo la Lucky, quindi, ed è pareggio fuori casa contro il Gravitas, uno a uno con gol subìto a 20 secondi dalla fine… tutto secondo la tradizione! In attesa delle pagelle del buon Bellucci (speriamo che arrivino prima della prossima gara) non ci resta che un’analisi generale della squadra. Difesa rocciosa e tecnica, un centrocampo con spiccate individualità, ma ancora lontano dall’esprimere il gioco che chiede mister Tazza e un attacco veloce e letale ma ancora poco lanciato. Discorso a parte l'innesto all'ultimo minuto di uno dei migliori portieri in circolazione e tornato sul campo solo per amore della Lucky, Adriano Buono, a cui (va detto) si deve nel bene e nel male il risultato finale. Lunedì la prima in casa contro la Virtus Ostiense, ora la Lucky aspetta il suo tifo.

sabato 29 settembre 2012

Ricevo dal Bober e pubblico!

Il vero male….
Il vero male... Analizzando le cronache sportive di questi ultimi anni, sulle vicende legate al calcio e all’ambiente che lo circonda senza dubbio quello della Violenza negli Stadi è sicuramente l’ultimo dei problemi che attingono a questo sport a livello nazionale. Dopo le vicende di doping, di Calciopoli e Calcioscommesse il porre l’accento sul tema fantasioso della violenza è un abile strumento di un piano generale di controllo sociale. Un calcio profondamente malato ma visto e seguito con una consapevole indifferenza. Da sempre lo stadio costituisce un tassello fondamentale di aggregazione sociale, un tassello capace di portare ogni domenica un elevato numero di persone in un luogo, mosse a condividere una profonda passione comune.E se cosi si può definire,anche un tassello che sta alla base del livello sociale,in quanto semplice espressione di un’ammirazione dello sport per eccellenza,e soprattutto a livello nazionale,regionale e comunale. Negli ultimi anni, con un semplice manipolo dell’opinione pubblica,proprio lo stadio è divenuto un luogo comune di esperimenti sociali; iniziarono con il testare i gas CS,successivamente utilizzati in situazione di emergenza sociale; poi militarizzarono gli stadi, eliminarono l’entrata gratis per gli ultras, fino ad arrivare ad oggi, dove vi è il controllo e la registrazione di tutti gli striscioni da esporre, e la novità della tessera del tifoso, da definire più una mossa bancaria che di ordine pubblico. Il rischio che queste misure si ripercuotano in altri settori della società è alto,e devono trovare una forte opposizione. Per questi motivi, per il semplice fatto che oltre a scommettere,modificare prestazioni e organizzare l’andamento del campionato, lo stadio è diventato un luogo dove si testano le conseguenze di scelte politiche,si deve iniziare da lì la prima resistenza al controllo sociale. Il rifiuto dei magnati-presidenti,come base economica,ma la scelta di una società autofinanziata e autogestita è il primo passo per portare l’esempio di organizzazione collettiva fuori da ogni logica del guadagno. E’ ripartito da due settimane il progetto Lucky Junior di questo nuovo anno. Invitiamo chiunque sia interessato al progetto agli allenamenti di mercoledi e venerdi dalle ore 20 per L’UNICO TESSERAMENTO GIUSTO!!

venerdì 7 settembre 2012

Nuovo lustro, vecchia lucky

Due parole in più sulla cara vecchia nuova Lucky. Il campionato dello scorso anno si è infranto ai quarti di finale dei play out del campionato Acli. Un risultato più che degno viste le condizioni in cui la Lucky si trovava. Ma la Lucky del decennale ha soprattutto posto le basi per la nuova fase. A fine campionato uno sparuto ma motivato gruppetto ha continuato a ragionare sul nuovo anno e sull’identità profonda della Lucky, mettendo in campo, tra l’altro, la simpatica iniziativa “Il Triangolo No, triangolare contro le discriminazioni sessuali e l’omofobia” da riproporre sicuramente il prossimo anno (magari organizzata con più tempo). Dicevamo la nuova fase, quella che la Lucky sembra imboccare cautamente uscendo dai suoi primi due lustri. Si riparte dal Campionato Acli con la voglia e sicuramente le risorse per togliersi belle soddisfazioni, ma anche, aggiungo io, per ricostruire un associazione sportiva che sia in grado di tornare a fare attività nei campionati Figc. La Lucky nasce per portare un’alternativa nei campionati dei professionisti/professionali/inciuciaimbroglia/contasolovincere del nostro calcio. Morale, nella Figc siamo un’avanguardia, nel campionato Acli siamo la maggioranza. Detto questo un secondo anno Acli non può che farci bene, anche in virtù della definizione d’identità di cui sopra. Saluto tutti rinnovando e estendendo l’appuntamento di sabato 8 settembre al campo di Castelgandolfo alle ore 17.00 per un breve incontro informativo. Benvenute anche nuove reclute, vecchie glorie e simpatizzanti. Buon nuovo lustro!

i prossimi 2 appuntamenti

La Lucky Junior riparte! Appuntamento alle 17.00 di sabato 8 settembre 2012 (domani)per riunione organizzativa 2012-13. Lunedì 10 ore 18.45 primo giorno di preparazione, appuntamento al porticciolo del lago di Castelgandolfo.

giovedì 6 settembre 2012

DA PARTE DEL VICEPRESIDENTE GUIDO PESCATORI - DIMISSIONI E REVOCA!

A TUTTO IL DIRETTIVO DELLA (A.S.D.) SOCIETA' E ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA LUCKY JUNIOR IL SOTTOSCRITTO GUIDO PESCATORI IN QUALITA' DI VICE PRESIDENTE DI TALE SOCIETA' E ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA PORGE LE PROPRIE UMILI SCUSE PER NON AVER COMUNICATO IN TEMPO LE PROPRIE DIMISSIONI DA TALE CARICA EGREGGIAMENTE RICOPERTA E PER NON AVER COMUNICATO IN TEMPO IL CAMBIO DELLA SOCIETA' E ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA E PER AVER FIRMATO LA LORO MODULISTICA E DOCUMENTAZIONE DIRIGGENZIALE SENSA LA VOSTRA APPROVAZIONE DIRIGGENZIALE DA PARTE DI TUTTO IL DIRETTIVO DIRIGGENZIALE MA NELLO STESSO TEMPO IL SOTTOSCRITTO GUIDO PESCATORI CHIEDE ESPRESSAMENTE DI POTER ESSERE ACCETTATO NUOVAMENTE NEL DIRETTIVO DI TALE SOCIETA' E ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA E DA TALE SOCIETA' E ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA RITIRANDO LE PROPRIE DIMISSIONI PRESENTATE IN NOTEVOLE RITARDO RICOPRENDO O POTENDO RICOPRIRE LO STESSO IDENTICO RUOLO GIA' EGREGGIAMENTE RICOPERTO PRECEDENTEMENTE RIMANENDO IN ATTESA DI UNA VOSTRA RISPOSTA PORGO DISTINTI SALUTI IL VICE PRESIDENTE GUIDO PESCATORI Marino, 06.09.2012

venerdì 27 aprile 2012

La Lucky passa ai quarti

L’ultima partita dei play out non si è giocata. La Lucky Junior passa ai quarti di finale. Rimane il rammarico per non aver potuto disputare l’ultima partita a causa dell’imbarazzante disorganizzazione della squadra ospitante, il Valdruz. Va detto che la Lucky era comunque a un soffio dalla qualificazione, bastava non perdere con più di due gol di scarto dopo aver chiuso l’andata contro il Valdruz per 4 a 2. Detto questo voglio spendere due parole per commentare il post inviato da qualche membro del Valdruz (voglio sperare non sia nessuno che abbia la delega a parlare per la squadra) in cui ci “gridano vergogna”. Negli anni la Lucky Junior si è contraddistinta per lealtà e disponibilità e, quest’anno non è stata da meno, cercando sempre la soluzione alle difficoltà di volta in volta prospettate dalle altre squadre e dagli organizzatori Acli. Lunedì il gruppo si è presentato puntuale come sempre al campo della Valdruz, inizio partita previsto per le 21.15. Fin dall’arrivo del nostro mister (alle 19.30) si è capito che c’erano problemi. I dirigenti Valdruz avevano sbagliato a comunicare il giorno al custode del campo, che aveva affittato ad un altro torneo l’impianto. Sempre a dimostrazione della nostra lealtà, il mister ha subito informato la dirigenza avversaria proprio per dargli tempo di trovare una soluzione. Soluzione che è stata prospettata alle 20.55 (20 minuti prima dell’inizio ufficiale della partita): spostarsi su un campo sulla via Casilina (distante 20 minuti di macchina). Presentandoci la soluzione il referente della Valdruz dice anche che è nostro diritto rifiutare la proposta. La Lucky si prende 5 minuti per riunirsi e decidere democraticamente. A conti fatti (tenendo conto dei tempi tecnici per prendere possesso dello spogliatoio, cambiarsi, fare la lista, fare il riconoscimento e avere il tempo per fare un minimo di riscaldamento senza il quale non si può scendere in campo) la partita sarebbe iniziata alle 22 passate, finendo quasi a mezzanotte. Aggiungiamoci doccia e viaggio di ritorno per i Castelli i nostri sarebbero andati a nanna dopo l’una. Visto che molti il giorno dopo si svegliano alle 6 abbaiamo rifiutato. Ora io credo che a vergognarsi non debba essere la Lucky Junior ma chi non è stato in grado di garantire ai nostri ragazzi la partita per cui alcuni addirittura avevano chiesto permessi al lavoro. Sarebbe stato serio da parte dei dirigenti della Valdruz scusarsi per il disagio arrecato e sarebbe serio da parte loro redarguire chi, a nome della squadra “grida vergogna” per una qualificazione che dopo la vittoria per 4 a 2 dell’andata, la Lucky avrebbe comunque portato a casa.

lunedì 19 marzo 2012

La Lucky sogna il Mundialito

E la Lucky centra i play-out. Il campionato degli uomini di mister Tazza si conclude con l’ennesima impresa, si presentano in 9 all’ultima partita (fuori casa) e tornano con un secco 4 a 2 dopo essere passati in svantaggio per 2 volte… poker del bomber Luca! L’impresa del mister che ha preso la squadra al penultimo posto traghettandola ai play-out non poteva rimanere anonima e infatti ecco che i Valdruz l’hanno contattato per ingaggiarlo, la risposta del mister è stata “me dispiace, ma senza Paolone non m’oriento”. È così che l’Allenatore nel Paolone rimarrà a giocarsi i play-out puntando al Mundialito di giugno. Una nuova impresa vista la carenza di organico evidenziata nelle ultime gare. Niente paura, nei prossimi giorni dovrebbero tornare alla base giocatori preziosi, primi fra tutti capitan Muflone (di ritorno dall’Egitto) e il Jucatore (di ritorno dal Brasile). Che siano andati a spiare le avversarie in vista del Mundialito?