mercoledì 12 novembre 2014

Siamo vivi... dobbiamo solo ricordarcelo

Sei mesi da vivere ancora insieme, che siano sei mesi da raccontare ;-)



Vivere la vita è una cosa veramente grossa
C’è tutto il mondo tra la culla e la fossa
Sei partito da un piccolo porto
Dove la sete era tanta e il fiasco era corto
E adesso vivi….
Perché non avrei niente di meglio da fare
finchè non sarai morto
La vita è la più grande ubriacatura
Mentre stai bevendo intorno a te tutto gira
E incontri un sacco di gente
Ma quando passerà non ti ricorderai più niente
Ma non avere paura, qualcun’ altro si ricorderà di te
Ma la questione è…Perché???
Perché ha qualcosa che gli hai regalato
Oppure avevi un debito…e non l’hai pagato???
Non c’è cosa peggiore del talento sprecato
Non c’è cosa più triste di una padre che non ha amato…

Vivere la vita è come fare un grosso girotondo
C’è il momento di stare sù e quello di cadere giù nel fondo
E allora avrai paura
Perché a quella notte non eri pronto
Al mattino ti rialzerai sulle tue gambe
E sarai l’uomo più forte del mondo
Lei si truccava forte per nascondere un dolore
Lui si infilava le dita in gola….per vedere se veramente aveva un cuore
Poi quello che non aveva fatto la società l’ha fatto l’amore…
Guardali adesso come camminano leggeri senza un cognome….

Puoi cambiare camicia se ne hai voglia
E se hai fiducia puoi cambiare scarpe…
Se hai scarpe nuove puoi cambiare strada
E cambiando strada puoi cambiare idee
E con le idee puoi cambiare il mondo…
Ma il mondo non cambia spesso
Allora la tua vera Rivoluzione sarà cambiare tè stesso
Eccoti sulla tua barchetta di giornale che sfidi le onde della radiotelevisione
Eccoti lungo la statale…che dai un bel pugno a uno sfruttatore
Eccoti nel tuo monolocale… che scrivi una canzone
Eccoti in guerra nel deserto che stai per disertare
E ora…eccoti sul letto che non ti vuoi più alzare…
E ti lamenti dei Governi e della crisi generale…

Posso dirti una cosa da bambino???
Esci di casa! Sorrdi!! Respira forte!!!

Sei vivo!!!…cretino….

martedì 11 novembre 2014

LUCKY JUNIOR - LUDITUR: 0-2

Il Pagellone del Bellugi
Siamo solo alla quarta giornata ma rimane già complicato scrivere qualcosa dopo questa brutta sconfitta, perché non riesco a trovare una spiegazione a questo “tragico” inizio di stagione; soprattutto da chi, come me, aveva delle grandi aspettative da questa stagione. La delusione è veramente tanta e di parole ne abbiamo dette anche troppe ed i fatti in campo continuano a non vedersi. La mia esperienza calcistica mi ha insegnato che solo con il duro lavoro si ottengono i risultati, per cui è arrivato il momento di iniziare a sgobbare come somari. I risultati arriveranno, ne sono sicuro. Tornando alla stretta cronaca della partita di sabato scorso (8 Novembre) contro il Luditur c’è ben poco da dire: siamo stati una squadra senza anima, cuore e grinta. Abbiamo sofferto da morire la prima mezz’ora e siamo andati sotto dopo appena dieci minuti per un calcio di rigore procurato da un ingenuo fallo di mano di De Luca. Non abbiamo avuto la forza di reagire continuando a subire le scorribande, soprattutto sulle linee esterne. Eppure di occasioni nel corso della partita ne abbiamo avute. Arrivate per lo più da giocate individuali o errori difensivi degli avversari che da una costruzione corale. Clamorosa, ad esempio, l’occasione di Tuzzi che alla mezz’ora del secondo tempo spara alto da pochi passi con il portiere già a terra. Dopo poco arriva il raddoppio del Luditur, probabilmente in fuorigioco, con l’attaccante che si è presentato da solo davanti a Viola e lo ha infilato con un bel diagonale. Li è scattato l’assurdo, l’inconcepibile: dopo l’espulsione scandalosa di De Luca (ha chiesto educatamente spiegazioni all’arbitro) hanno perso la testa Viola e Tuzzi, entrambi espulsi per gravi ottemperanze verso il direttore di gara. Una cosa che mi sento di fare è anche chiedere scusa ai tanti ragazzi e compagni che questo sabato ci hanno seguito da fuori, perché non abbiano onorato neanche un minuto di questa partita!!!
Tabellino: VIOLA 4 – BELLUCCI 5 (dal 50’ NUCCILLI 5,5) – DE LUCA 5 – PAZIENZA 6 – ORSOLINI 5,5  – CICCHETTI 5 (dal 35’ TUZZI 4) – GATTO 5,5 (dal 65’ NULLI 6) – TEMPESTA 6 (dal 75’ CROCE S.V.) – ARMENI 5,5 – GALANTE 6 – INGANNAMORTE 5,5 (dal 60’ DI TOMMASO 5,5).
Ammoniti: DE LUCA.
Espulsi: DE LUCA, TUZZI e VIOLA
VIOLA 4 – Se non fosse per la stupida espulsione che rimedia avrebbe anche giocato una buona partita. Forse la maggior parte di noi non può capire, non essendo portiere, quello che si prova a vedersi infilato per l’ennesima volta in 4 partite, ma andare a protestare a quel modo non serviva veramente a nulla. A questo punto, speriamo tutti nella clemenza della corte! LA SOLITUDINE DEI NUMERI UNO
BELLUCCI 5 – Lento ed imballato come uno sparti-traffico dell’autostrada mentre intorno le macchine sfilano a tutta velocità, si trova in gravissima difficoltà, sul binario di destra, preso d’infilata dagli esterni avversari. Non lo aiuta però nessuno e fa una brutta figura. RELITTO
Dal 50’ NUCCILLI 5,5 – Il suo passo cadenzato, come quello di un pendolo, doveva scandire i tempi della squadra verso la rimonta. La mancanza di un frangiflutti al suo fianco però non gli ha permesso di muoversi a suo piacimento, dovendosi occupare spesso della fase difensiva dove, a dire il vero, è sembrato un po’ troppo morbido. Per come è strutturato ha bisogno di mettere minuti delle gambe ma soprattutto di sentire sempre la fiducia della squadra e del Mister per rendere al meglio ma vista la sua esperienza a livelli superiori può e deve dare comunque una mano alla squadra. BRACCOBALDO
DE LUCA 5 – E’ un po’ la cartina tornasole della situazione in cui si trova la squadra. Quando uno come lui commette quell’ingenuo fallo di mano dopo 10 minuti significa che, forse, abbiamo toccato il fondo. In generale qualche errore di troppo e complessivamente è sembrato meno attendo del solito, quasi confusionario. Viene espulso ingiustamente dall’arbitro per aver semplicemente detto senza improperi e da capitano (con l’uscita di Gatto) che l’avversario era in netto fuorigioco. LA CADUTA DEGLI DEI
PAZIENZA 6 – Il ragazzone di Bayside School piazza un'altra buona prestazione. La concentrazione, che era un po il suo tallone di Achille l’anno scorso, sta diventando il suo punto di forza. Aggressivo e determinato come sempre riesce a sbrogliare tante situazione complicate utilizzando anche metodi poco ortodossi. Non perde mai la testa e gioca da guerriero fino all’ultimo secondo. PABLO EL LUCHADOR
ORSOLINI 5,5 – Questa volta meglio in fase di possesso di palla con un paio di progressioni e serpentine niente male ed un tiro dal limite dell’area di rigore che sibila veramente di poco alla sinistra del portiere. In fase difensiva è stato meno preciso rispetto al solito facendosi forse trasportare dalla cattiva vena della squadra. Sul gol del 2-0, anche se viziato dal fuorigioco, poteva forse fare qualcosa in più. Anche questa volta ricopre praticamente tutti i ruoli della difesa: prima terzino a sinistra, poi a destra ed infine centrale. IL RAGAZZO DEL PONY EXPRESS
CICCHETTI 5 – L’impegno e la corsa come sempre non sono mancate ma tatticamente è stato poco lucido lasciando spesso Bellucci in inferiorità numerica. Sembrava in ripresa dopo un paio di recuperi ma Il Mister sa che da grande vuole fare “l’usciere” e decide di sostituirlo poco dopo la mezz’ora. HERBERT BALLERINA
Dal 35’ TUZZI 4 – Ci si aspetta di vedere uno Speedy Gonzalez che semina il terrore nelle retrovie nemiche: prossimamente in un altro film. Parte di buona lena ma si sgonfia troppo presto rimanendo così un corpo estraneo in campo. Come avevo detto nella scorsa pagella la palla buona può sempre arrivare, basta crederci! Ed infatti verso il 75’ ha nei piedi la palla gol più clamorosa della partita: azione convulsa sulla sinistra, palla dentro che ballonzola sul secondo palo, poco fuori dall’arietta di rigore, portiere in controtempo dall’altra parte, conclusione a botta sicura con palla che finisce alle stelle! Peccato! Sull’atteggiamento che ha portato all’espulsione dopo il raddoppio della Luditur preferisco non commentare... CHANTECLAIR LO SMACCHIATORE
GATTO 5,5 – La caviglia non si è ancora perfettamente ripresa ma da capitano risponde comunque presente alla chiamata del mister. Gioca una buona partita riuscendo a destreggiarsi anche bene in mezzo al campo con la sua classe ma le “sabbie mobili” in cui si è infilata la squadra lo portano a predicare nel vuoto. Tatticamente deve ancora trovare il giusto affiatamento con il compagno di reparto e con il nuovo schema in quanto tende a lasciare pericolosi vuoti in mezzo. Nel secondo tempo si riacutizza il dolore alla caviglia ed è costretto ad uscire con il veterinario già pronto a bordocampo provvisto di crocchette e trasportino. SVERMINATO
Dal 35’ NULLI 6 – E’ uno dei pochi a salvarsi da questo amaro inizio di stagione. Entra e come spesso accada da una scossa alla squadra andando via palla al piede e prendendosi parecchi falli. Insieme a Galante è l’unico che riesce a creare superiorità numerica in mezzo al campo con qualche giocata. Magistrale una sua punizione dal limite che chiama il portiere avversario alla grande parata, con la sfera che si stava infilando nell’angolino basso a sinistra. NOS
TEMPESTA 6 – Il cuore e la grinta non gli mancano e riesce ad andare oltre i problemi di condizione. La sua partita la farà sempre perché è nelle sue vene non mollare, perché è la sua vita. Una vita da mediano. Finisce la partita al 75 minuto per crampi. MOTORINO
Dal 75’ CROCE S.V. – Dal debutto al Lab Colorado, sul palcoscenico romano del Douze di Trastevere, a quello stagionale in campo, nel suo “secondo” ruolo, quello di terzino a sinistra (il primo, come sanno tutti, è trequartista!). Troppo poco per giudicarlo visto che entra quasi a ridosso delle tre espulsioni. Con la sua esperienza e soprattutto grande attaccamento alla squadra ed alla Società, poteva dare e ci darà una mano. Sarà per la prossima! SARANNO FAMOSI
ARMENI 5,5 – Non riesce a brillare rimanendo intorbidito nel grigiore della partita, sentendo forse troppo la responsabilità del ruolo che il Mister ha plasmato per lui. Un ruolo quasi nevralgico per i movimenti offensivi della squadra. Riesce a  fare qualche buon duetto con un arrembante Orsolini al quale, con i suoi movimenti, lasciava spazio per le scorribande in avanti, ma nulla di più. SAD BOY
GALANTE 6 – Abbina grandi doti tecniche ad una condizione che migliora di partita in partita. Lotta e combatte dimostrando di avere anche grande carattere. Quando la squadra era ridotta in 8 per le espulsione, si faceva dare palla cercando di tenere il più possibile il possesso palla e rimediare anche qualche fallo. E’ stato una spina del fianco per la difesa che ha dovuto fronteggiarlo, ma lasciato spesso da solo e non essendo ne Bud Spencer ne Terence Hill alla fine veniva fermato. Altra prestazione sopra la media, nonostante i risultati della squadra. VISPA TERESA
INGANNAMORTE 5,5 – Sembra un po’ il primo Ciro Immobile di qualche anno fa, quando non si sapeva se fosse carne o pesce. Forse non avrà trovato il suo Zeman nella Lucky ma comunque si batte e si sbatte facendo il massimo. Riesce anche ad andare in gol, freddando il portiere da due passi con un sinistro che si infila nel sette, ma l’arbitro fischia un fuorigioco inesistente, considerato che il passaggio lo aveva fatto un avversario. Nel lavoro tattico e di movimenti deve ancora migliorare, affidandosi spesso all'istinto. Dopo 60’ lascia posto a Di Tommaso. LA TINA RUBIA
Dal 60’ DI TOMMASO 5,5 – L’attacco acquista di peso a scapito della velocità ma quando bisogna recuperare in un finale di partita è sempre una buona idea. Trasforma la sua voglia di fare bene in irruenza andando a commettere tanti falli. Si vede che ci mette l’anima ma è un momento no per tutti ed anche lui ne viene risucchiato. Riesce a procurarsi un paio di ottime occasioni ma, come dice il risultato, le cose non cambiano. INTRUPPONE
NON ENTRATI: CINQUE, DI MATTEO.
FUORI DAL CAMPO – Che dire, questa volta c’era veramente tanta gente e vederci. Tanti amici e conoscenti che ci hanno sostenuto con le urla del mitico Fabber a far fa grancassa. Speriamo di poter festeggiare insieme una vittoria la prossima volta! GRAZIE A TUTTI!!!

martedì 4 novembre 2014

ZENA – LUCKY JUNIOR: 4-1

Il Pagellone del Bellugi

Un risultato tondo in favore dello Zena che letto da chi non ha visto la partita sembrerebbe una completa disfatta. Per quanto visto in campo, invece, il risultato è stato sicuramente bugiardo. Un primo tempo che ci ha visti protagonisti sin da subito e dove siamo andati in vantaggio grazie ad un bel gol di Galante. Abbiamo avuto più volte l’occasione di raddoppiare ma siamo stati ancora una volta poco cinici sottorete e, stavolta, anche poco fortunati.  Si contano almeno otto occasioni da gol nitide nell’arco della partita: 3 volte Di Tommaso, 2 Galante ed una a testa per Pazienza e Tempesta più l’incrocio dei pali di Armeni. Si iniziano finalmente a vedere, seppur a sprazzi, gli schemi che il Mister ci sta chiedendo da mesi. La storia della partita ci dice, però, che alla fine abbiamo preso 4 gol e sono proprio i numeri che ci devono far riflettere. Non basta fare una buona prestazione perché dobbiamo migliorare l’approccio mentale ai vari momenti della partita, imparando a soffrire tutti insieme dal primo all’ultimo minuto. Dal punto di vista del gioco siamo sicuramente migliorati ma è il momento di non sentire più i complimenti dei mister avversari su come abbiamo giocato... è il momento di portare a casa una vittoria al posto delle pacche sulle spalle! La prossima partita ci vogliono i cosiddetti occhi della tigre dal primo all’ultimo secondo di partita!!! GO AHEAD LUCKY
Tabellino: VIOLA 6 – ORSOLINI 6 – DE LUCA 6 – PAZIENZA 6 – CICCHETTI 5 (dal 50’ NULLI 5,5) – ARMENI 6 – GATTO 6 (dal 65’ CINQUE 5) – TEMPESTA 6,5 (dal 80’ MONDERNA s.v.) – TUZZI 5,5 – GALANTE 6,5 (dal 80’ FORTINI s.v.) – DI TOMMASO 6,5 (dal 60’ INGANNAMORTE 6).
Ammoniti: TEMPESTA.
VIOLA 6 – Il voto è un po’ la media della sua prestazione. Nella prima parte di gara è sembrato incerto culminando col l’errore che ha portato al pareggio dello Zena. Respinge col petto nell’area piccola un tiro non irresistibile da fuori area, nel quale riesce a respingere miracolosamente il primo tiro in porta, ma sulla seconda ribattuta l’attaccante insacca con nessun dei nostri che però è andato a chiudere. Si riscatta completamente nel corso della partita compiendo ottime parate. Nel primo tempo da ricordare una spettacolare parata su un calcio di punizione diretto al sette alla sua destra. Nella seconda parte di gara un paio di ottimi interventi e soprattutto il rigore parato del possibile 5-1. Grazie alle cure amorevoli di Fabione sembra in netto miglioramento. UP AND DOWN
ORSOLINI 6 – Sul gol del vantaggio dello Zena poteva forse fare meglio andando a chiudere sull’attaccante che stacca da solo sul secondo palo, ma per il resto dalla sua parte non si passa praticamente mai. Ingaggia bei duelli uno contro uno con gli avanti dello Zena dal quale non esce sicuramente sconfitto. Mantiene come sempre un calma olimpica in ogni situazione di gioco. Finisce anche stavolta la partita da centrale a seguito dell’infortunio di De Luca. Con il passare delle settimane sta crescendo di condizione e potrà fare solo che meglio. MONOLITE
DE LUCA 6 – Nel primo tempo è stato praticamente perfetto insieme al suo compagno di reparto Pazienza. Nonostante il pesante passivo la difesa nel complesso ha giocato molto bene e Rocca come spesso gli accade è stato tra i più positivi. Nel secondo tempo si infortuna all’inguine, prova a stringere i denti ma dopo poco è costretto ad uscire. Speriamo non sia nulla di grave! GLADIATORE
PAZIENZA 6 – Sarà il nuovo taglio alla Beverly Hills 90210 ma il ragazzone di Venice Beach piazza una buona prestazione, rassicurante soprattutto dal punto di vista della concentrazione. Sempre preciso e puntuale ingaggia bei duelli con le punte avversarie. Nel secondo tempo va anche vicino al gol del pari deviando di poco al lato un cross tagliato di Armeni su schema di calcio di punizione. BRENDONE
CICCHETTI 5 – Ha sulle spalle soprattutto il peso del secondo gol dove si fa saltare, per la seconda volta, con troppa facilità dal talentuoso numero 10 avversario: palla dentro e l’attaccante, colpevolmente lasciato solo sul secondo palo, insacca di testa. Nella seconda parte del primo tempo sembra andare meglio anche se è sembrato, nel complesso, troppo timoroso. PECORELLA SMARRITA
Dal 50’ NULLI 5,5 - Questa volta non riesce ad imprimere il cambio di ritmo alla gara, tenendo per lo più la posizione. Ci aspettavamo tutti le sue solite incursioni che spaccano in due le squadra ma si trova spesso solo in mezzo e cerca di fare quel che può. DISINNESCATO
ARMENI 6 – Anche lui una gara dai due volti. Un gran bel primo tempo, giocato con intelligenza, dove sforna assist e prende l’incrocio dei pali con un tiro stupendo dal limite dell’area di rigore. Dopo delle scaramucce verbali al termine del primo tempo con gli avversari, rientra in campo troppo nervoso perdendo un po’ di vista la posizione in campo. Sforna comunque un grande assist per Pazienza. Finale di gara sulle gambe e troppo nervoso per uno tranquillo e lucido come lui. TARANTOLATO
GATTO 6 – Parte alla grande dominando in lungo ed in largo il centrocampo e segnando ottime geometrie. Stranamente verso la mezz’ora inizia ad incaponirsi in giocate troppo complicate verso le punte quando invece aveva spesso lo scarico facile sulla destra per Orsolini e Tuzzi. Rimedia una brutta storta alla caviglia alla fine del primo tempo, stringe i denti ma poi è costretto comunque ad uscire. SFIGATTO
Dal 65’ CINQUE 5,5 – Non riesce ad entrare in partita rincorrendo gli avversari più che correndo per la squadra. Troppo spesso anticipato e fuori dal gioco. SPENTO
TEMPESTA 6,5 – Sicuramente il migliore in campo della nostra squadra nell’arco dei novanta minuti. Tanto, tantissimo lavoro oscuro in mezzo al campo dove recupera una marea di palloni. Sembra essere la spalla ideale per Gatto che con lui riesce a dedicarsi più ai compiti di regia. Ne beneficia anche la squadra che sembra avere più equilibrio con lui in mezzo. Non molla mai e fino alla fine rimane sul pezzo andando vicino al gol con un tiro dal limite, liberato da un assist di Ingannamorte. DURACELL
Dal 80’ MONDERNA S.V. – Pochi minuti nei quali commette un ingenuo fallo da rigore che Viola para e ci mette una pezza! DISTRATTO
TUZZI 5,5 – E’ sembrato quasi svogliato stavolta, meno in partita rispetto alle ultime uscite. Viene ancora servito poco a dire il vero perché la squadra ha cercando lo sfondamento molto spesso sulla sinistra ma è importante anche correre e muoversi per la squadra. Il pallone buono può arrivare anche all’ultimo secondo! SCONSOLATO
GALANTE 6,5 – E’ arrivato finalmente il gol di Ramiro che ha sfruttato alla grande un assist di testa di un Di Tommaso ispiratissimo. La coppia d’attacco funziona alla meraviglia nel primo tempo e riesce ad infilarsi sempre negli spazi aperti da Lucone. Anche stavolta prende tanti calcioni ma si rialza senza fiatare. Pronti via e nel secondo tempo si invola solo verso la porta, defilato sulla destra, ma invece di servire in mezzo per il compagno spara sul portiere che ha coperto benissimo il primo palo. Nell’ultima mezz’ora è a corto di fiato e sparisce dal vivo del gioco. IL LIBANESE
Dal 80’ FORTINI S.V. – Giusto il tempo di fare due scatti, attaccare briga ed infortunarsi all’inguine. Non mollare Presidè! BISCHERO
DI TOMMASO 6,5 – Un primo tempo mostruoso. Serve l’assist sul gol di Galante, poco dopo poteva anche raddoppiare ma tarda troppo il tiro in porta. Subito dopo in mischia, a seguito di una punizione di Gatto, spara fuori da due passi; Si libera alla grande del marcatore sulla trequarti e tira un missile terra/aria che sibila di pochissimo a lato. Nella seconda frazione cala vistosamente di rendimento e purtroppo deve uscire anche lui per infortunio. LUCA TONI PEPPERONI
Dal 60’ INGANNAMORTE 6 - Buon impatto sulla partita, come sempre molto determinato. Da ricordare uno stupendo assist di tacco che smarca Tempesta al tiro dal limite ed una bell’azione personale nel finale di gara che si conclude con tiro fuori di poco. TAZMANIA
NON ENTRATI: CROCE, DI MATTEO.
FUORI DAL CAMPO 8 – Nella stupenda struttura del comunale di Ciampino in una bella giornata soleggiata ci hanno seguito per sostenerci la sempre presente “truppa Ingannamorte” composta da Federica e Ylenia (mi scuso per non avervi citato nelle precedenti pagelle!!!), ed i nostri Catanzani, Silvestri, il redivivo Buono e Gabriellino D’Alessio. Un grazie speciale anche al nostro guardalinee “ufficiale” Marco Ranelletti!!


lunedì 27 ottobre 2014

LUCKY JUNIOR – CE.I.S.: 0-0

Il pagellone del Bellugi
Un pareggio interno che serve esclusivamente a smuovere la classifica, dopo due partite interne che potevamo e dovevamo sicuramente vincere. Una Lucky troppo brutta per essere vera, irriconoscibile rispetto a quella affamata e propositiva dell’anno precedente. Eppure gli interpreti sono pressochè gli stessi ed in alcuni reparti, a mio avviso, siamo anche migliorati. Ritornando alla partita, nonostante lo scarso gioco proposto, abbiamo avuto comunque l’occasione di passare in vantaggio con Galante nel primo tempo (due volte tiro fuori bersaglio) e nella seconda frazione di gara con Fortini (troppo lento e macchinoso nella conclusione). Come spesso ci accade sotto porta siamo poco cattivi e il risultato, anche grazie ad una paratona di istinto di Viola nel finale di gara, rimane bloccato sullo 0-0. Altro fattore su cui dobbiamo riflettere sono le espulsioni. Siamo già alla terza stagionale in sole due partite. Ora, però, guardiamo alla prossima partita! GO AHEAD LUCKY!!!
Tabellino: VIOLA 6,5 – BELLUCCI 6 (dal 80’ PAZIENZA S.V.) – DE LUCA 6,5 – TERRIBILI 5 – CICCHETTI 6 (dal 50’ ORSOLINI 6) – TUZZI 6 (dal 75’ NUCCILLI S.V.) – GATTO 5,5 – TEMPESTA 5,5 – ARMENI 5,5 (dal 60’ NULLI 6,5) – FORTINI 5,5 (dal 55’ INGANNAMORTE 5,5) – GALANTE 6.
Ammoniti: BELLUCCI e TERRIBILI.
Espulsi: TERRIBILI
VIOLA 6,5 – Gioca con il santino di Lucchetta nelle mutande credendo di essere all’ultimo cambio palla di un Italia-Cuba d’annata. Respinge di bagher tutto quello che gli arriva, come un libero navigato. La cosa migliore, però, la fa con i piedi nel secondo tempo respingendo un tiro ravvicinato dell’attaccante avversario. MILA E SHIRO
BELLUCCI 6 – La pizza con la mortazza prima della partita è un errore da principiante e con l’assenza di Nicola Cinque in panca non c’è neanche il Peroncino che lo può far riprendere dalla moquette che ha in bocca. Al decimo minuto la disidratazione gli fa vedere San Barnaba sulla traversa con Viola Arcangelo Gabriele che lo incita a marciare contro gli infedeli vegani venuti alla conquista della terra ariccina. Alterna cose buone a cose meno buone, soffrendo maggiormente nella prima parte di gara la mobilità dell’esterno avversario. Poco prima della sostituzione viene ammonito giustamente per un tentativo di asportazione a cielo aperto del malleolo dell’attaccante che è poi costretto ad uscire. ALLAPPATO
Dal 80’ PAZIENZA S.V. – Direttamente dalle spiagge di Malibù il ragazzone che sogna l’America gioca solo dieci minuti ma di grande intensità, riuscendo anche a strappare un paio di calzettoni per la sua sala dei trofei. CALIFORNICATION
DE LUCA 6,5 – Le dosi di Herbalife scorrono nelle sue vene e lo hanno reso un essere immortale, quasi mitologico. Il ragazzo che viene dalle montagne è un’ argine invalicabile per la marea avversaria che si infrange continuamente contro di lui. In attesa del possibile ritorno del compagno di merende Giorgione Catanzani è sicuramente lui il giocatore con più personalità e carisma della squadra. ROMULANO
TERRIBILI 5 – Come dice il nostro Croce, il caro Matteo ha un cuore d’oro. Il Mister gli aveva chiesto di dare una mano alla squadra e lui ce ne ha messe addirittura due! Dopo una prima parte di gara gestita abbastanza bene si innervosisce e nel giro di cinque minuti prende due gialli per falli di mano che poteva e doveva evitare, specialmente il secondo fatto all’altezza del centrocampo. Che le alzate di bagher di Viola lo abbiano confuso? KUNG-FUSION
CICCHETTI 6 – Quando vede quel prato verde e il pelo da orso marsicano di Rocca gli tornano sempre in mente i suoi pascoli abruzzesi dove scorrazza allegramente ogni estate. In attesa che il conterraneo Di Matteo  finisca di allestire a bordocampo la brace per gli arrosticini corre il lungo e in largo, a volte anche più del pallone. Gli avversari cercano spesso di impostare le azioni dalla sua parte e si trova spesso messo in mezzo. Alterna anche lui ottime letture difensive a giocate meno ortodosse e puntuali. HEIDI
Dal 50’ ORSOLINI 6 – Entra da terzino sinistro ma poco dopo, con l’espulsione di Terribili, si sposta centrale. Esperienza e sicurezza al servizio della squadra che con lui nelle retrovie non rischia praticamente più nulla, DIAGONALEEEEEE!!!
TUZZI 6 – Gli arrivano veramente pochissimi palloni giocabili ma quando li riceve risulta essere sempre pericoloso. Sembra sempre fare la cosa giusta saltando gli avversari con estrema facilità e cercando poi lo scarico più semplice per il compagno. E’ un arma che la squadra può e deve sfruttare maggiormente, considerate le sue grandi qualità. GENIO INCOMPRESO
Dal 75’ NUCCILLI S.V – Giusto il tempo di prendersi una bella pallonata nei gioielli di famiglia! FLIPPER
GATTO 5,5 – Alla prima in campionato, responsabilizzato dalla fascia di capitano, inizia veramente alla grande. Tante buone giocate e piede molto caldo che facevano presagire ad una partita da protagonista. Purtroppo però gli avversari gli prendono le misure, lui cerca di lottare con le unghie e con i denti ma sparisce lentamente dal vivo del gioco. Tenta troppo spesso la giocata in verticale che i difensori alla lunga riescono a leggere abbastanza facilmente. KITECOTTO
TEMPESTA 5,5 – L’ingegnere si impegna e corre tanto ma questa volta sbaglia veramente tanti palloni. Risucchiato lentamente insieme al collega Gatto dal muscolare centrocampo avversario riesce a fare veramente poco. Sembra andare ancora al 50% delle sue possibilità ma non appena avrà finito il rodaggio del motore siamo sicuri che tornerà ad essere la lavatrice che conosciamo tutti! Non mollare ingegnè! BREZZA LEGGERA
ARMENI 5,5 – Il ruolo di esterno lo ha forse snaturato è sta vivendo una specie di crisi di identità. Alterna momenti di ottimo calcio ad amnesie tattiche che lo portano troppo spesso ad accentrarsi intasando il centrocampo. Nel secondo tempo schierato più a ridosso delle punte poteva dare qualcosa di più ma stranamente esce dal vivo del gioco. Da ricordare una stupenda punizione nel primo tempo che sibila di poco alta sopra l’incrocio. CRISI DI IDENTITA’
Dal 60’ NULLI 6,5 – Da trequartista si esalta e quei trenta minuti sono bastati per meritarsi la palma del migliore in campo. Tante azioni palla al piede, tre tiri in porta e tanta tantissima voglia di fare. EL MAURINHO MARAVILLA
FORTINI 5,5 – Giocatore del Giovedi per antonomasia il Presidente è risultato troppo macchinoso, non riuscendo a far valere la sua stazza contro la lenta ma efficace difesa avversaria. La sua famosa finta a compasso questa volta non è bastata. Nel secondo tempo si mangia un clamoroso gol all’interno dell’area piccola, ritardando troppo la conclusione e facendosi così rimontare da un intervento alla disperata del difensore che devia in calcio d’angolo. CARRETTA CARRETTA
Dal 55’ INGANNAMORTE 5,5 – Arriva al campo carichissimo dopo aver ascoltato per ore i maggiori successi di Nino D’Angelo e Gianni Fiorellino. Il ragazzo d’oro della Lucky entra come se stesse per giocare il derby Afragola – Ercolano ma viene lasciato troppo solo li in avanti e tenta di fare quel che può. I difensori se lo rimbalzano abbastanza agevolmente ma lui corre con impegno su ogni pallone riuscendo a strappare con le unghie qualche buon fallo o calcio d’angolo. Sicuramente meglio della partita scorsa ma ancora al di sotto delle sue potenzialità. ‘O SCUGGNIZZ'
GALANTE 6 – Un leggero passo indietro rispetto alla sfida di domenica scorsa, anche se ai punti è stato sempre lui l’uomo più pericoloso. Riesce a prendersi tanti falli e trovarsi per ben due volte solo davanti al portiere dove in entrambi i casi sparacchia clamorosamente fuori. Il Bellugi consiglia quindi di andare a mangiare da Michelina al Grottino prima della partita e non dopo, così arrivi al campo già a panza piena! IL RAMIRO GOLOSO
NON ENTRATI: DI MATTEO.
FUORI DAL CAMPO 8 – Una buona cornice di pubblico ha affollato gli spalti del Menicocci, vista anche la bella giornata soleggiata. Presenti in tribuna, fra gli altri, i nostri Croce, Belardi, Spaccatrosi e Liimiti con l’immancabile Bellucci Senior. Un grazie particolare a Carletti che si è prestato a fare il guardalinee ed al tuttofare Paolone che si è diviso tra i compiti di Dirigente (una tale qualità di scrittura della distinta non si vedeva da anni!!) e di vigilantes del campo di gioco.  
ZANZARE e TAFANI 10 – Una vera sicurezza. Si confermano sugli standard di domenica scorsa purgando dannatamente ad ogni azione. Nei momenti di stanca della partita attaccavano ogni parte scoperta del corpo facendo bolle grosse come monete da due euro…. Colpito anche il nostro Luciardone che si è presentato sotto le docce con tre ciabatte… PUNGENTI

martedì 21 ottobre 2014

LUCKY JUNIOR – LODENO EMPORIO 2000: 0-1

Il pagellone del Bellugi
Si parte, purtroppo, con una sconfitta casalinga di misura che, però, ci può dire già molto su cosa dobbiamo migliorare e dove andare a lavorare durante la settimana. Siamo riusciti a mantenere per lunghi tratti della gara il pallino del gioco, grazie al grande lavoro fatto degli attaccanti e dall’ottimo palleggio dei due centrali di centrocampo. Come spesso ci accade però risultiamo poco cininici in avanti, buttando al vento troppo occasini. C’è da dire che l’arbitro ci ha negato due rigori solari su Di Tommaso nella prima frazione di gara, che avrebbero sicuramente cambiato il volto della gara. La condizione fisica è risultata ottima visto il ritmo mantenuto e l’intensità ma la tenuta  mentale deve assolutamente migliorare perché senza testa sulle spalle non si va molto lontano! Ora rialziamoci subito e guardiamo alla prossima gara… altrimenti, come è noto, è rigore per la Juve!!! GO AHEAD LUCKY!!!
Tabellino: VIOLA 6 – ORSOLINI 6 – DE LUCA 6,5 – PAZIENZA 6 – CICCHETTI 6 (dal 65’ INGANNAMORTE 5,5) – TUZZI 6,5 – TEMPESTA 6 (dal 75’ NULLI S.V.) – NUCCILLI 6,5 – ARMENI 5,5 (dal 60’ SILVESTRI 5) – GALANTE 6,5 – DI TOMMASO 6,5 (dal 70’ FORTINI S.V.).
Ammoniti: DE LUCA e TEMPESTA,
Espulsi: SILVESTRI e CATANZANI A..
VIOLA 6 – Non completamente esente da colpe sul tiro forte e preciso che si insacca all’angolino basso alla sua destra e che porta in vantaggio il Lodeno. Gli avversari, a parte il gol, tirano veramente poco verso la porta e se lo fanno sono caramelle che arrivano docili docili nelle sue manone. Gli basta svolgere l’ordinaria amministrazione, cosa che sa fare molto bene. Dovrebbe solo farsi sentire di più con il suo vocione. Da segnalare, infine, le imbottiture per le gambe che gli fanno due belle chiappone da nera! TWERKING BOY
ORSOLINI 6 – Se non fosse per l’errore che porta poi al gol del Lodeno (si fa scavalcare tentando l’anticipo sull’ala sinistra del Lodeno), la sua partita sarebbe stata praticamente perfetta. Nell’uno contro uno non lo si supera veramente mai ed è uno dei pochi che non perde mai la testa e rimane calmo fino alla fine. Sono mancate però totalmente le sue scorribande in avanti ma aveva il passaporto scaduto e non poteva superare il confine di centrocampo... CLANDESTINO
DE LUCA 6,5 – Partita senza fronzoli, da giocatore navigato ed esperto quale è. Quando c’è da menare, mena, senza pensarci su. A volte ruvido a volte di fino, sa leggere perfettamente le situazioni di gioco. Se bisogna far capire agli avversari che aria tira ci pensa sempre lui. A volte sembrava come se stesse facendo capire ai suoi “cuccioli” come si va a caccia! Sprona la squadra continuamente, non mollando mai un centimetro. Un vero leader, quello che serve a questa squadra. PAPA’ ORSO
PAZIENZA 6 – Inizio sornione con qualche piccola disattenzione da brividi nel prima frazione di gara. Anche nell’azione del gol forse poteva fare qualcosa in più. Nel secondo tempo legge meglio le situazioni, sembrando nel complesso più sicuro dei suoi enormi mezzi e pettorali. Gioca col fisico per anticipare e spostare gli avversari, ma condisce poi il tutto con troppe imprecisoni nei passaggi, tendando lui di impostare la manovra, quando c’era invece spesso uno scarico comodo comodo nelle vicinanze. PETTIROSSO
CICCHETTI 6 – Una partita generosa come sempre, fatta di tanta corsa ed attenzione ai movimenti. In un ruolo ancora non suo si applica con diligenza, rischiando poco o nulla. Come il collega di fascia Orsolini gioca per lo più nella sua metà campo, non affacciandosi praticamente mai in avanti. Dopo una buona prima frazione di gara, nel secondo tempo è stato leggermente impreciso con qualche passaggio sbagliato di troppo. STAGISTA
Dal 65’ INGANNAMORTE 5,5 – Entra in campo con una grande grinta e voglia di fare, qualità che abbiamo imparato a conoscere durante tutto il pre-campionato. Poteva bagnare l’esordio con il gol nel finale di gara, sugli sviluppi di un calcio di punizione dove però non riesce ad impattare un pallone, praticamente solo davanti al portiere, che arrivava docile a mezz’altezza. Che abbia un gran cuore, come detto, non è in dubbio, ma rispetto all’amico Tuzzi riesce a combinare poco, preferendo la giocata spettacolare alle cose semplici. C’è da dire, a sua discolpa, che entra anche in un momento complicato dove a causa del nervosismo generale si è giocato veramente poco. VOLENTEROSO
TUZZI 6,5 – Esordio molto positivo per il piccolo esterno della Lucky che, insieme alle due punte, è risultato fra i migliori della gara. Combatte su ogni pallone e mette in continua apprensione la difesa avversaria, grazie alla sua grande velocità. Specialmente nella prima parte di gara è stato molto incisivo riuscendo a mettere dentro l’area di rigore almeno tre cross invitanti che le punte però non raccolgono. Secondo tempo sulla falsa riga del primo dove alla mezz’ora subisce una clamorosa trattenuta in area di rigore (maglietta completamente strappata…) su azione di calcio d’angolo ma l’arbitro, anche stavolta, non vede. Con la sostituzione di Cicchetti finisce la partita da terzino sinistro. MOSQUITO
TEMPESTA 6 – Non è ancora in condizione ottimale ma mette in campo tanta grinta, cattiveria agonistica e anche piedi buoni. Una prima parte di gara sontuosa, lottando su ogni pallone e non disdegnando anche qualche giocata interessante. Cala vistosamente nella seconda parte di gara stringendo però i denti fino alla sostituzione. STRAPPACAZETTONI
Dal 75’ NULLI S.V. – Entra in campo al posto di un Tempesta stremato. Si ricorda una punizione dal limite battuta malaccio e poco altro. Anche lui risucchiato dal vortice oscuro del finale di gara, non poteva fare molto di più, anche se speravamo tutti nel classico gol alla Nulli con un tiraccio da fuori! STRACCIO BAGNATO
NUCCILLI 6,5 – E’ stato il playmaker della squadra, dai suoi piedi sono partite praticamente tutte le azioni della squadra. Si muove lentamente con un passo ciondolante e le spalle chiuse a protezione del pallone. Ogni volta sembra che possa perdere palla da un momento all'altro ma alla fine riesce sempre a cavarsela. Di questo passo e con un pizzico in più di personalità diventerà sicuramente nel corso della stagione una pedina fondamentale nei meccanismi  della squadra. GOOFY
ARMENI 5,5 – Non è un vero e proprio esterno di ruolo e deve ancora abituarsi ai movimenti. Tende a giocare ancora molto internamente quasi da mezzala cercando poco o nulla la profondità, come fa invece molto bene dall’altra parte Tuzzi. Il primo tempo è stato troppo anonimo per uno della sua classe, con errori non da lui, anche se c'è da ricordare una bella discesa sulla fascia con un cross pennelato dove Di Tommasso arriva un attimo di ritardo. Un po’ meglio nella ripresa dove è più attivo e volitivo. Mette Di Tommaso davanti al portiere svolgendo perfettamente i l movimento su schema da calcio di punizione dal limite, ma l’attaccante perde il tempo per il tiro e viene recuperato. Esce stremato e pieno di macchie di sangue per una brutta abrasione. SPLATTER
Dal 60’ SILVESTRI 5 – Doveva far valere la sua esperienza in avanti per cercare di raggiungere quantomeno il pareggio nel finale di gara. Purtroppo però non aggiunge molto macchiando la prestazione con l’espulsione per un inutile calcio a gioco fermo, in un mischione in area di rigore. Poteva e doveva dare qualcosa in più alla squadra. NERVOSO
GALANTE 6,5 – Ogni volta che gli arriva palla tra i piedi sai che può succedere qualcosa. La difesa fatica a contenerlo, tanto che subisce una marea di falli. Prende calci, rialzandosi senza protestare mai… segnale che ci sta anche e molto con la testa. Si mangia il gol del pareggio in maniera clamorosa: lanciato verso la porta smarca anche il portiere (poteva forse piazzare il tiro prima con il portiere in uscita disperata), ma defilato sulla sinistra e con il difensore che aveva recuperato tenta un rasoterra che non inquadra la porta. Da punta ha creato tanti problemi agli avversari, ma spostato poi sulla fascia è stato letteralmente devastante, tanto che va vicino al gol con un velenoso tiro da fuori che il portiere devia in angolo miracolosamente. Oltre le tante giocate anche tanto lavoro al servizio della squadra, dimostrando di avere anche la mentalità giusta per una stagione di gran livello. EL DELANTERO
DI TOMMASO 6,5 – Per impegno, determinazione e grinta è forse stato il migliore in campo. Dopo una inizio sottotono inizia a usare la sua stazza facendosi valere nei contrasti e soprattutto nelle palle alte. Riesce a fare tante sponde di testa e prendere tanti falli andando anche vicino al gol con un colpo di testa su azione di calcio d’angolo. Clamorosi i due rigori nel primo tempo che l’arbitro non gli concede! Cala alla distanza tanto che deve uscire per crampi. Una prestazione gagliarda e tosto a cui, come per Galante, è mancato solo il gol. La strada però è quella giusta bomber! UOMO DI MISCHIA
Dal 70’ FORTINI S.V. – Anche lui riesce a far vedere poco a causa delle continue interruzioni di gioco. Cerca soprattutto di farsi trovare tra le linee in appoggio ai centrocampisti, andandosi a prendere un paio di falli grazie ad una buona copertura di palla. Non riesce però ad essere mai pericoloso in area avversaria. PRESIDENTE OPERAIO
NON ENTRATI – CATANZANI A., CROCE, BELLUCCI.
FUORI DAL CAMPO – La bella giornata di sole e l’orario post-pranzo domenicale ha favorito una buona affluenza di pubblico. Per la prima in campionato sono infatti accorsi tanti amici, parenti e praticamente tutti i componenti della Lucky di quest’anno. Come sempre l’incitamento aiuta la squadra a dare qualcosa in più in campo e per questo li ringraziamo per il supporto. Per concludere un ben tornato all’emigrante Emiliano Dionisi al quale non possiamo che dire di aspettarlo quanto prima in campo con noi!!! DODICESIMO UOMO
ZANZARE 9,5 Grande prestazione delle zanzare, mosche “cavalline” e tafani vari che occupavano sapientemente il terreno di gioco in ogni dove, riuscendo a purgarci ad ogni azione. Se la sono giocata dal primo all’ultimo secondo di partita, portando a casa un grande risultato di bolle e pruriti. La prossima volta altro che borracce se portamo l’Autan!!! INSAZIABILI



lunedì 20 ottobre 2014

RISULTATI E CLASSIFICA DOPO LA PRIMA GIORNATA

III CATEGORIA PROVINCIA DI ROMA - GIRONE C
1A GIORNATA DI CAMPIONATO
RISULTATI
LUCKY JUNIOR – LODENO L’EMPORIO 2000: 0-1
CE.I.S. – CARCHITTI: 1-1
LUDITUR L.M. – REAL MONTEFORTINO: 5-1
MARINO – REAL VALMONTONE: 0-2
SPORTING COLLEFERRO – VELITRIUM: 2-2
ZENA – DIANA CYNTHIA: 3-1

CLASSIFICA
3 REAL VALMONTONE, LUDITUR L.M., ZENA, LODENO L’EMPORIO 2000. 1 CARCHITTI, VELITRIUM, CE.I.S., SPORTING COLLERRO. 0 ANTONIO IANNI, LUCKY JUNIOR, DIANA CYNTHIA, REAL MONTEFORTINO, MARINO

venerdì 17 ottobre 2014

LO SPOGLIATOIO


Lo Spogliatoio
Il Mister chiama, tutti dentro. Si varca la porta dello spogliatoio. Lo hai già fatto tante volte ma ogni volta senti un brivido dentro, come fosse la prima volta. Cerchi subito con lo sguardo il tuo spazio, quello che credi ti possa portare fortuna, quello a cui sei affezionato, quello che pensi possa essere il posto giusto, la tua casa. Inizia a salire la tensione, l’adrenalina scorre nelle tue vene. Non vedi l’ora di cambiarti, uscire da quelle quattro mura ed entrare in campo. Quelle quattro mura che sono state amiche e nemiche allo stesso tempo. Quelle quattro mura nelle quali hai esultato, ti sei depresso per una sconfitta, sei stato solo dopo una doccia gelata a rimuginare sulla tua prestazione, nelle quali ti sei divertito tante volte con i compagni negli allenamenti, nelle quali hai subito le sfuriate del Mister. Ma questa è un'altra storia. E lo sarà sempre. Ogni maledetta partita.
La porta si chiude, pochi secondi e scende il silenzio. E’ il momento che aspetti da tutta la settimana: sarò dentro? dovrò stare un'altra volta in panca? Stavolta mi sento che gioco! Tanto non me fa gioca, sto stronzo, ce l’ha con me... E’ il momento. Il Mister chiama la formazione, attimi speciali e drammatici allo stesso tempo. Dura pochi secondi che a volte sembrano eterni. Lo scandire dei nomi, dal portiere all’attaccante, come una preghiera, aspettando che esca il tuo fottutissimo nome dalla bocca del Mister. Mentre ti inizi a tirare su i calzettoni, lentamente, facendo quasi il vago come se stessi spizzando una bella ragazza di nascosto. Senti finalmente il tuo nome, una scintilla e risale di colpo l’adrenalina. Non vedi l’ora che arrivi la tua divisa, col tuo numero stampato dietro. Non vedi l’ora di entrare in campo e capire chi cazzo avrai davanti questa volta, chi sarà lo stronzo di turno, con chi avrai a che fare. Pensi che quella è la maglia che ti sei meritato, per la quale ti sei allenato ed hai faticato tutta la settimana. La maglia, la cosa che ci accomuna tutti e per la quale sai che dovrai lottare. Dovrai onorarla fino alla fine, anche e soprattutto per chi è rimasto fuori ma che ha comunque sudato insieme a te durante la settimana. Perché sai che comunque ti sosterrà dalla panchina o dalla tribuna. Perché sai che fa parte della tua squadra, chi sei fuori non conta più nulla, in quel momento ti sembra sia  la cosa più importante che hai nella vita, la tua famiglia.
Le parole del Mister scorrono come fiumi: marcature, movimenti, posizioni. Troppe cose pensi, io in fondo voglio solo giocare. Ti sembra di non poter ricordare nulla, ma sai che non è così. Cerchi di concentrarti, di capire quello che dovrai fare… ma la mente è già fuori nel campo, fuori da quelle quattro mura. Non vedi l’ora di essere li fuori! Di mangiartelo quel cazzo di campo. Ti immagini già l’azione del gol che farai, la corsa verso la panchina ad abbracciare tutti o la busta clamorosa che rifilerai al terzino di turno. Già stai pensando a quando dirai agli amici al bar che gran gol hai fatto. Ma è il momento di uscire, l’urlo di battaglia riempe lo spogliatoio, tutti vogliono vincere e tutti hanno già vinto li dentro. Tutti siamo stati campioni li dentro, prima di una partita. Ma è il momento di uscire, si riapre la porta, finisce il sogno, inizia la realtà, cruda ed imprevedibile, come la vita e che rende dannatamente bello questo sport!
Il Bellugi

giovedì 16 ottobre 2014

LUCKY JUNIOR 2014/15 – PRESENTAZIONE SQUADRA

Nuova stagione, stesso spirito e stessi valori.
Quando si riparte per una nuova stagione, nei primi giorni di preparazione, c’è sempre quella gioia nel rivedere i compagni, gli amici, le persone con cui hai passato tanti mesi, con i quali hai combattuto tante battaglie e con i quali hai condiviso tante cose. Ma c'è anche quel fascino nello scoprire chi si imbarcherà nella nuova avventura, chi saranno i nuovi compagni di squadra con i quali dividere tante fatiche, gioie e dolori, freddo, botte, vittorie e sconfitte!
L’anno scorso, con il doppio impegno dei campionati ACLI e di Terza Categoria, abbiamo avuto modo di conoscere tante persone, tanti volti nuovi. Molti di loro ci faranno “compagnia” anche quest’anno, ma tanti altri e per motivi vari hanno scelto strade diverse. Quando e se vorranno ritornare, come sempre, saremo lieti di riabbracciarli nello spirito “Lucky” che contraddistingue questa squadra da sempre, lo sport per tutti.
Sarà possibile seguirci durante la stagione sul nostro sito ufficiale www.luckyjunior.net , tramite la pagina Facebook “ASD Lucky Junior” e con il nostro storico blog luckyjunior.blogspot.com.
Affronteremo il girone C di III Categoria della provincia di Roma agli ordini del confermatissimo Mister Remigio Massa, con una rosa valida, non solo dal punto di vista numerico ma anche per i valori che può esprimere nei singoli e che, con impegno e fiducia nei propri mezzi, potrà togliersi parecchie soddisfazioni.
PORTIERE – L’improvvisa decisione di appendere gli scarpini al chiodo di uno dei componenti storici della squadra come Adriano Buono ha lasciato tutti sorpresi. Un personaggio così carismatico, un vero cuore Lucky, non facile da rimpiazzare. Speriamo veramente tutti che cambi idea! A difendere la porta quest’anno ci penserà quindi l’ottimo Alessandro Viola, alla sua terza stagione con la Lucky. A coprirli le spalle ci penserà Fabio “Fabione” Di Matteo che ha preso la decisone di rimettersi i guantoni dopo il brutto infortunio subito questa estate.
DIFENSORI – La partenza per la terra dei Canguri di Simone “Bamba” Gentile (ancora in bocca al lupo!!!) e la decisione di appendere gli scarpini al chiodo (ma mai dire mai…) di una colonna portante come Giorgio “Giorgione” Catanzani sono stati sicuramente una perdita molto importante per il reparto difensivo. A non far sentire il peso delle loro assenze ci penserà un veterano e leader come Stefano “Rocca” De Luca, fiancheggiato dal fidato Matteo “Luciardone” Terribili, dal “Ragazzo del Muretto” Lorenzo Pazienza e dal “Bad Boy” Davide Gentile. Sulle fasce si riparte dalla conferma di Roberto “il Bellugi” Bellucci, che può giocare su entrambi le fasce non perché ambidestro ma “ambisinistro”, dallo Speedy Boy David “Karlos” Carletti, e dal mitico Fabrizio Croce, gran persona dentro e fuori dal campo. Tra i nuovi elementi spicca Luca “Diagonale” Orsolini, che, nonostante la giovane età, ha già una discreta esperienza a livelli superiori e che ci darà sicuramente una grande mano nel corso della stagione. Da non dimenticare Paolo Monderna che ha deciso di tornare all’ovile dopo l’esperienza dell’anno scorso con la Virtus Albano e che il Mister crede fortemente possa darci una mano sulla fascia mancina. Per finire una colonna della Lucky “nuova gestione” nonché gestore del nostro sito Fabrizio “Spakka” Spaccatrosi che farà parte della rosa nonostante i molti impegni da neo papà ma che siamo sicuri che quando e se verrà chiamato alle armi risponderà subito presente!
CENTROCAMPISTI – E’ il pacchetto nevralgico di ogni squadra e, se gira, di solito la squadra riesce ad esprimersi a buon livello. Rispetto all’anno scorso non fanno più parte della squadra un elemento d’esperienza e grinta come Daniele Tranquilli, e Lorenzo “Lollo” De Angelis, anche se, la perdita più pesante, speriamo solo momentanea, è quella del capitano Fabrizio “Muflone” Limiti, un riferimento in campo nonché un ingranaggio importante nei meccanismi già oliati della squadra. Iniziamo, quindi, dai centrali e soprattutto da chi ha preso le veci del capitano, nonostante la giovanissima età, ovvero Gianluca Gatto, un ragazzo dalle grandi doti umane ma soprattutto di grande potenzialità e con il carattere giusto per guidare la squadra; Daniele “Thiago Marmotta” Nuccilli, chiamato quest’anno a fare la differenza in un ruolo più nevralgico e di responsabilità, per passare al gladiatore Matteo Fabber, ed al ritorno del jolly Simone “Ingegnere” Tempesta, che va a completare il reparto dei centrali. Sulle fasce si giocheranno il posto Gianmarco “Futsal” Armeni, Mauro “Maurito” Nulli, giocatori dotati tecnicamente che all’occorrenza possono spostarsi più centralmente e Lorenzo “Cicco” Cicchetti, motorino instancabile e vero e proprio tuttofare della squadra. I neo-“acquisti” Leonardo Tuzzi e Daniele Ingannamorte (che nasce e può giocare anche come seconda punta) si sono subito integrati ed hanno fatto già vedere ottime potenzialità. Completano il pacchetto di centrocampo due personaggi storici della Lucky Junior come Nicola “Five” Cinque ed il nostro attuale giocatore più “esperto” (mi sembrava brutto scrivere vecchio…) ovvero l’intramontabile Davide “CuoreToro” De Pompeis.
ATTACCANTI – Nonostante la perdita di elementi di valore come Vittorio Diamanti, del bomber della passata stagione Alessandro Benedetti, di Matteo “Bra” Benedetti (che ringrazio ancora per aver chiuso l’unico triangolo della scorsa stagione con me!!!) e di Gabriele D’Alessio a causa di un fastidioso infortunio (ti aspettiamo tutti in campo!), rimane comunque un reparto numericamente completo con giocatori dal bagaglio tecnico e tattico profondamente diverso fra loro e che si giocheranno il posto ogni settimana con il coltello fra i denti.  Non si può che partire dalle fondamenta di questa squadra, le radici, da colui che l’ha fondata ben 14 anni fa, dal nostro Presidentissimo Marco Fortini, che, siamo sicuri, ci delizierà ancora una stagione con le sue finte a compasso e con gol da cineteca! Si giocherà il posto in avanti con un combattente come Giois “L’uomo della pioggia” Salatino, con  l’eclettico ed imprevedibile Daniele “Ramiro” Galante, con il panzer Luca “Lucone” Di Tommaso, con un giocatore d’esperienza e classe nonché impegnato socialmente come Alessio “Minestrone” Silvestri, con “Il Cassano della Rocca” Adriano Catanzani (ribattezzato ultimamente “Cane Pastore” dal Presidente) e con la ”freccia loca” Simone Orlando (impegni lavorativi permettendo!).
Il Bellugi
P.S. – se mi sono dimenticato di qualcuno me ne scuso preventivamente!!!

giovedì 9 ottobre 2014

SI RIPARTE!! E' USCITO IL GIRONE DI III CATEGORIA!!



Oggi è finalmente uscito il nostro girone del campionato di III Categoria. Ecco con chi ci confronteremo quest’anno:


1 LUCKY JUNIOR

2 MARINO

3 LODENO L EMPORIO 2000

4 DIANA CYNTHIA

5 REAL VALMONTONE

6 VELITRUM CALCIO

7 REAL MONTEFORTINO

8 SPORTING COLLEFERRO

9 LUDITUR L.M.

10 ZENA

11 CE.I.S. A.S.D.

12 ANTONIO IANNI

13 CARCHITTI

martedì 6 maggio 2014

ATLETICO CARCHITTI - LUCKY JUNIOR: 3-5

Il Pagellone del Bellugi


Che dire ragazzi, l’ultimo pagellone della regular season non poteva che essere fatto con una vittoria! Altrimenti sai che pesantezza!! Dovevamo riscattare la brutta sconfitta casalinga contro lo Zagarolo ma soprattutto ci meritavamo ancora una bella vittoria prima della fine del campionato. La fase difensiva non è stata certo impeccabile, soprattutto nel secondo tempo. Però abbiamo fatto 5 gol e considerato che venivamo da quatto partite senza segnare credo sia stato un notevole passo in avanti! Grazie a tutti per la bella stagione e per aver letto i miei pagelloni!!! DAJE LUCKY!!!

BUONO 5 – Dopo l’incredibile gol al volo nella partitella di venerdì scorso prende una quaglia clamorosa al primo gol, tipo quelle che facevano vedere a Mai dire Gol! Valuta male un innocuo lancione in avanti facendosi scavalcare incredibilmente dal pallone. Un errore clamoroso che ci aveva portato in svantaggio dopo circa 5 minuti. Il nostro Adriano però è un osso duro e dopo qualche altro piccolo svarione si rimette subito in carreggiata con ottime uscire e parate. Sul secondo e terzo gol del Carchitti non poteva farci veramente nulla (fuorigioco non fischiato e dormita della difesa). LA QUAGLIARELLA

TERRIBILI 7,5 – Apre e chiude il campionato visto che aveva segnato solamente alla prima contro il Marino. Una partita eccellente anche in un ruolo non propriamente suo, ovvero quello di terzino destro. Inizialmente era un po timido ma col passare dei minuti ha preso fiducia ed ha iniziato anche a farsi vedere con costanza in avanti. Non a caso l’asse Terribili-Nuccilli-Orlando sulla corsia destra ha funzionato alla meraviglia. Segna due gol praticamente in fotocopia, nel primo e nel secondo tempo, raccogliendo di piattone dei batti-ribatti sotto porta da azioni di calcio d’angolo. Che partita ragazzi! MATERAZZI

DE LUCA 6 – Con l’ultima di campionato il nostro Capitan Rocca si concede una giornata più sbarazzina del solito con qualche errore di troppo causato forse da una eccessiva fiducia nei propri mezzi. Da ricordare un tentato dribbling al limite dell’area di rigore che per poco non ci fa prendere gol (grande Fabione che si è immolato!). Dopo la sbandata iniziale riprende anche lui la retta via e da bravo figlio prodigo ritorna alle vecchie maniere rocchiciane difensive! IF YOU GO ROCK(A), YOU DON’T GO BACK!

DI MATTEO 6,5 – Ottima partita del nostro centralone abruzzese che parla poco ma si sente molto. Sempre concentrato e determinato riesce a metterci parecchie volte una pezza alle lacune di una fase difensiva un po’ troppo allegrotta. Prende una brutta botta alla caviglia destra quando si immola in un salvataggio clamoroso in area di rigore (tiro a botta sicura) ma rimane comunque in campo sino alla fine. Nel rocambolesco secondo tempo (ben 5 gol) è riuscito molto spesso ad anticipare gli attaccanti avversari uscendo addirittura alla Lucio palla al piede. EL TORO

PAZIENZA 6 – Inizia la partita con ancora il segno del cuscino sul viso ed il timbro della discoteca sulla mano. Ci mette parecchio a carburare ed inizialmente toppa qualche entrata di troppo. La bella giornata soleggiata però lo riprende e migliora nettamente dalla parte finale del primo tempo dove riesce addirittura a farsi vedere in avanti con una bella azione in velocità. Nella seconda parte di partita normale amministrazione con qualche accenno di scaramuccia col numero 7 che cercava vendetta personale per una presunta gomitata di Lollo in area di rigore. Finisce la partita con una capigliatura stile busta de fave degna di un complesso rock anni novanta! GUN’S AND ROSES

GATTO 6,5 – Un’ottima partita del nostro gattone che torna in campo dopo un fastidioso infortunio al ginocchio. Il regista basso è un ruolo che gli calza a pennello e nonostante i pochi allenamenti sulle gambe gioca una buona partita. Il pallone in mezzo tra lui, Nuccilli ed Armeni gira che è un piacere. Nel secondo tempo si incaponisce a cercare il tunnel al numero 7 avversario ed alla fine ci riesce, dopo averci fatto prendere un paio di contropiedi! ER BUSTARELLA

NUCCILLI 7 – Aveva una voglia matta di fare bene per concludere in bellezza il suo primo anno calcistico con la Lucky. In campo è stato assolutamente illuminante, il suo tocco di palla lento e cadenzato sembrava un tango eseguito alla perfezione. Anche tatticamente si è mosso bene soprattutto quando Terribili rimaneva alto scalava alla perfezione a coprire lo spazio. Gli avversari non l’hanno mai vista con lui! IL MAGO SILVAN

ARMENI 6,5 – Inizia sornione limitandosi a far girare palla con i tre moschettieri del centrocampo Gatto e Nuccili. Trova finalmente il suo primo gol con la Lucky calciando perfettamente il calcio di rigore procurato da Orlando: palla da una parte, portiere dall’altra e 2-1 per noi! Esce poi alla distanza grazie alla sua ottima resistenza tanto che nell’ultima parte di gara le azioni più pericolose partono per lo più da lui. Si lancia anche in sgroppate e numeri da circo sulla fascia mancina servendo assist invitanti (vedi gol di Tranquilli se non erro). FIORETTISTA

DE POMPEIS 5,5 – Dopo aver piazzato la bomba nel bagno degli spogliatoi arriva troppo scarico in campo e si pappa un gol quasi subito sparando addosso al portiere. Una partita un po troppo moscia e spesso in ritardo sul pallone cerca di arrabbattarsi con l’esperienza ma stavolta si vede poco o nulla. Nel secondo tempo cala vistosamente di condizione parcheggiandosi definitivamente altezza difesa del Carchitti. THE OFFSIDE MAN

Dal 60’ BELLUCCI 6 – Il (magnanimo) Mister lo piazza alto a destra nella speranza che segni sto benedetto gol, visti gli ampi spazi concessi dagli avversari. La stagione da terzino però gli ha completamento tolto dalla testa l’indole offensiva, che già scarseggiava all’inizio dell’anno tra l’altro! Si vede, infatti, soprattutto più per recuperi difensivi che in vere e proprie azioni in avanti. Si limita per lo più ad avviare l’azione sulla mediana, giocando il pallone verso il centrale o Fortini per una sponda. Da ricordare soprattutto quando riceve una buona palla sulla trequarti, si invola verso la porta ed appena entrato in area, defilato sulla destra, tira una specie di straccio bagnato a mezz’aria, una specie di cross/tiro (tiro/cross sarebbe troppo) che finisce “stranamente” fuori. Nell’azione del gol di Tranquilli era solo in mezzo all’area ma Danielone, da attaccante, giustamente tira e si rinvia ancora all’anno prossimo l’appuntamento con il gol! LA MALEDIZIONE CONTINUA!

ORLANDO 7 – Il terzino avversario non lo prende praticamente mai e riesce sempre ad andarsene sulla fascia. Nelle prime azioni è ancora un po’ timido e non si fida a puntare l’uomo mettendo in mezzo qualche cross strampalato. All’improvviso però si accende la lampadina e nel giro di dieci minuti prende due netti falli in area di rigore avversaria con delle serpentine da urlo. Nel primo Armeni completa la rimonta con un preciso tiro all’angolino, nel secondo prova direttamente lui la botta centrale ma il portiere para di piede alzando sopra la traversa. Una gran bella partita del nostro Simone! GERVINHO BLANCO

Dal 70’ TRANQUILLI 6,5 – Neanche il tempo di scaldarsi che gli capita tra i piedi una palla gol tutto solo davanti al portiere ma ci mette troppo a tirare il portiere gli copre bene lo specchio della porta. Nel finale di gara si aprono delle voragini in avanti e Danielone ci si butta dentro con la solita malizia a volte tentando anche la giocata più difficile. Si perde l’uomo sul secondo gol del Carchitti (3-2) ma si rifà pochi minuti dopo andando ad infialare con un perfetto diagonale rasoterra dalla sinistra il portiere avversario il gol del 4-2. Nonostante il minutaggio ridotto e l’età non più giovanissima ha disputato una buona stagione, gonfiando la rete per ben tre volte (tutte vittorie tra l’altro!). ETERNO  

FORTINI 7 – Che dire del presidente! Per l’ultima di campionato si è presentato tirato a lucido e con una grande carica. Li davanti ha dato battaglia per tutta la partita, spesso andando a cercare la giocata troppo complicata. Si è spremuto per tutta la partita in un dispendioso gioco di sponda che ha suggellato con il bel gol del finale 5-3, andando via di forza a due avversari e piazzando un malefico rasoterra ad incrociare dal limite dell’area di rigore, che manda fuori tempo il portiere, e si insacca a fil di palo. THE MAN, THE LEGEND

FUORI DAL CAMPO 10 – Nessuno in tribuna a sostenerci per l’ultima uscita della Lucky ma si meritano un voto altissimo il duo Davide e Simone Gentile che si sono persi per Carchitti e sono arrivati al campo solamente nei minuti di recupero finale. Un grazie a mio padre Franco che è venuto in trasferta a fare il guardalinee (nonché riempire le borracce!) ed al vicepresidente Guido Pescatori che ha preso il sole in panchina! IL TREDICESIMO UOMO