giovedì 27 giugno 2013

LUCKY JUNIOR - VIRTUS OSTIENSE: 7-0

Il pagellone del Bellugi


VIOLA S.V. – Praticamente passa la partita appoggiato al palo giocando a Ruzzle ed aggiornando il suo stato di Facebook, visto che non gli arriva neanche un tiro nello specchio della porta. A memoria ricordo solo rinvii dal fondo e qualche presa facile facile. Nota positiva: mantiene la porta inviolata! Considerato che negli ultimi tempi ha dovuto raccogliere troppo spesso la palla in fondo al sacco, cosa che gli ha procurato un fastidioso mal di schiena. SPETTATORE NON PAGANTE

TALARICO 6,5 – La difesa ha vita facile soprattutto nel primo tempo dove deve tenere a bada un solo attaccante. La sua prestazione ricalca fedelmente quella della stagione: bene in difesa e sulla palle alte, meno quando deve impostare. Nella prima parte di gara specialmente è molto propositivo, cerca spesso l’uno due con Tranquilli (a volte forzando anche troppo la giocata) per andare in sovrapposizione e mettere palle avvelenate nel mezzo. Nella seconda fase il Mister vara la difesa a tre pensa prettamente alla fase difensiva. PARACARRO

DE LUCA 6,5 – Semplice, efficace e senza troppi rischi. Non importa chi ha davanti, lui gioca sempre come sa, determinato e concentrato. Il Capitano, che ne ha viste di queste partite, richiama fin da subito i compagni all’ordine ed all’attenzione mantenendo alta la concentrazione. Esce a risultato acquisito per il "veterano" Mancinelli. AUTORITARIO

Dal 65’ MANCINELLI S.V. – Alla sua seconda stagionale, questa volta da perno centrale della difesa, cerca  fin da subito di replicare quanto fatto la prima volta, cercando quindi con insistenza il gol con azioni personali ed andando a saltare di testa sui calci d’angolo. Dietro è praticamente inoperoso visto il disarmo degli avversari, salvo quando si scorda un uomo sulla fascia, tenendolo in gioco, ed è richiamato (ironicamente) dal Mister. PELATINI’

TERRIBILI 6,5 – Anche lui come gli altri compagni di reparto non deve fare molto in questa partita. Segna anche un bel gol di testa da calcio d’angolo avventandosi sul pallone come un rapace all'altezza del secondo palo. Esce bene palla al piede dalla difesa e fa ripartire l’azione in velocità, ogni tanto eccede con i personalismi ma in questa partite è permesso. BONE-HEAD BONUCCI        

DE ANGELIS C. 6,5 – Terzinaccio grintoso e tignoso vecchio stile. Proprio il tipo di giocatore che piace al pubblico e soprattutto agli allenatori. Anticipa spesso l’uomo, riparte e quando può tenta la giocata senza mai strafare. Va anche vicino al gol in almeno tre occasioni grazie ai suoi tagli, ma purtroppo non scrive il suo nome sul tabellino. Il mister decide di toglierlo dopo 5 minuti all’inizio del secondo tempo per farlo rifiatare un po’ in vista dei Playout. RAPTOR

Dal 50’ DIONISI 6,5 – Messo in una posizione “ibrida” tra il centrocampo e l’attacco con licenza di svariare, si fa vedere molto spesso in appoggio ai compagni. Cerca sempre l’uno-due e quando può verticalizza velocemente per le punte che tagliavano la difesa avversaria come una lama calda nel burro. E’ anche uno dei pochi che nell’arrembaggio del secondo tempo ritorna a dare una mano al centrocampo. JEREMY MENEZ

GIORGI 6,5 – Ha giocato un’ottima partita dal punto di vista della la concentrazione e della determinazione. Tatticamente poi è stato soprattutto molto diligente, si è piazzato davanti la difesa recuperando palloni e smistando il gioco fino alla fine, senza farsi prendere dall’isteria del dover fare gol. Tenta più volte anche il tiro dalla distanza ma non centra il bersaglio. Ogni tanto qualche stop ad inseguire che però non intacca una prestazione superba dell’ottimo ragazzone di Albano. FARO

BELLUCCI 6,5 – Tanta corsa come sempre ed un po di disordine tattico nella prima parte di gara. I primi venti minuti infatti cerca di trovare più che altro la posizione giusta, questa volta più avanzata rispetto al solito. Nel secondo tempo molto meglio quando riprende la posizione consueta a supporto della difesa. Con la squadra principalmente votata in avanti, insieme a Giorgi regge il centrocampo e da una grande mano alla difesa a tre varata da Mister Remigio. Cerca anche lui la via del gol e ci va vicinissimo proprio allo scadere della partita, ma è troppo lento e spara da pochi passi ed a porta vuota, addosso al difensore che si era fiondato alla disperata in recupero…. MAI NA GIOIA 2 – LA VENDEMMIA

CICCHETTI 6,5 – Segna il suo terzo gol stagionale, con un bel colpo di testa, confermandosi sempre più bomber di coppa della Lucky (insieme a Tranquilli). Quando bisogna attaccare ha il tempo di inserimento e sa sempre trovare la posizione giusta, tanto che, oltre il gol, fornisce anche dei bei assist per i secondi gol di Tranquilli e Salatino. Quando la squadra subisce invece deve migliorare tatticamente perchè tende a perdersi la marcatura oppure a rimanere fuori posizione. L’UOMO DELLA COPPA

TRANQUILLI 7 – E' uno degli uomini “simbolo” della coppa Lucky per quanto fatto vedere in campo ma soprattutto per la vena prolifica sotto porta. Nonostante il passo non sia più quello di un tempo ed i calzoncini gli stiano un po più attillati (Daniè non me ne volere!) gioca in mezzo al campo con la voglia di un ragazzino e con l’esperienza di uno che ne ha viste tante sul prato verde. Conclude la sua partita a metà del secondo tempo con 2 gol e tante buone giocate. BAZOOKA

Dal 55’ CINQUE 6,5 – Con il suo baricentro basso mette ancora di più in difficoltà la difesa della Virtus Ostiense. Parte spesso largo e si accentra saltando uomini come birilli. Questa volta non segna ma serve palloni d'oro per i compagni, giocando molto diligentemente. Però Nicolì ogni tanto fatte vedè pure agli allenamenti (lavoro permettendo!). ALTRUISTA

FORTINI 6,5 – Il presidente dopo un inizio sornione e sgangherato (come un po tutta la squadra del resto) segna il gol del 2-0 con un facile colpo di testa su assist perfetto di Lollo De Angelis. Come gli chiede il Mister svaria molto sulla trequarti per lasciare gli spazi in cui si dovevano infilare gli esterni e ed i due centrocampisti centrali. Bada molto al sodo questa volta senza cercare giocate Fortiniane (vedi colpi di tacco vari), sbaglia qualcosa ma nulla più. UTILE E DILETTEVOLE

Dal 50’ SALATINO 7 – Nonostante non si alleni da parecchio per i noti problemi alla schiena è risultato uno dei migliori in campo. Gli avversari non lo hanno praticamente preso mai ed in poco più di mezz'ora segna due bei gol e si crea almeno altre 5/6 occasioni importanti. Ogni volta che arriva il pallone tra i suoi piedi o nella sua zona sono dolori veri per gli avversari che non sanno come fermarlo! Come sempre però la nota dolente è l’egoismo sotto porta, questa volta forse troppo eccessivo. Però proprio come il caro vecchio Pippo Inzaghi, il nostro Gois non gioca a calcio ma a “Gol” ed il suo obbiettivo, la cosa che lo fa stare bene quando gioca, è appunto fare gol, per cui finchè segna va bene così! LA PALLA E’ MIA E TU NON GIOCHI! PRRRRRRRR

DE ANGELIS L. 6,5 – Nel primo tempo sulla fascia sinistra ha reso molto bene, tanto che ha servito anche l’assist d’oro per il gol di Fortini, dopo una bella azione personale. Nel secondo tempo si perde un pochino sia per la stanchezza, che per il cambio di modulo ma soprattutto per un piccolo risentimento muscolare al gluteo. Deve migliorare ancora nell’attenzione durante la partita, nel mantenere sempre la concentrazione, ma in questa partita poteva permetterselo. SPEEDY GONZALEZ

PANCHINA 7 – Panchina gremita per l’ultima partita in casa della fase a gironi della Coppa Acli. Si rivede capitan Limiti, gli infortunati Spaccatrosi, in veste di fotografo ufficiale della squadra e l’ottimo Makako Lattarini. Grazie al vinello ed alle ciambelle che ha portato Lollone Talarico gli animi erano festosi fin da subito e l’andamento della partita a fatto il resto. Il Mister Remigio ha mantenuto una linea Capelliana gestendo la squadra come sempre salvo che per “insultare” amichevolmente l’ottimo Mancinelli dopo il suo ingresso in campo.

giovedì 20 giugno 2013

AMATORI APRILIA - LUCKY JUNIOR: 3-2

Il pagellone del Bellugi


VIOLA 7 – E’ stato lui il protagonista della partita sia in negativo che, soprattutto, in positivo. Nel primo tempo infatti ha diverse responsabilità sia sul primo che sul terzo gol dell’Amatori Aprilia, ma poi gioca una partita da portiere di categoria superiore tenendo ancora in vita la Lucky che ha sperato fino alla fine di raggiungere il pareggio. Compie almeno due grandi parate e dirige il pacchetto difensivo, incitando costantemente i compagni di squadra. Oltre che una gran partita ha giocato anche da uomo squadra, segno che il silenzioso ragazzone di Marino tiene alle sorti della Lucky! PARATUTTO

TALARICO 6 – Meriterebbe almeno mezzo voto in più, ma di comune accordo con lo spogliatoio (le pastarelle dove stanno??) si merita un semplice 6 in pagella. Tornando al campo soffre maledettamente il furetto che gioca dalla sua parte, che lo salta troppo facilmente vista la differenza di stazza e di passo. Tiene comunque duro e non molla mai, tanto che va a segnare il gol del 2-2 nel primo tempo con in imperioso stacco di testa su azione di calcio d’angolo. Svetta con cattiveria in mezzo a due/tre avversari insaccando la palla all’angolino basso alla destra del portiere. Nel secondo tempo gioca con meno affanni e salva anche un gol, praticamente fatto, sulla linea di porta. PASTARELLE!!

DE LUCA 6 – Il capitano, che la sa lunga, capisce sin dai primi minuti che questa sarà una partita complicata, ma non si abbatte, anzi, sprona tutti quanti a dare il massimo senza risparmiarsi. Dalla mediana in su i giocatori dell’Amatori Aprilia sono molto veloci e tecnici e le due punte si trovano a meraviglia. Con l’esperienza e l’aiuto della squadra riesce a sbrogliare nella maggior parte dei casi le situazioni. Di più proprio non poteva fare! ROCCIOSO

SPACCATROSI S.V. – Il povero spacca si fa male dopo circa venti minuti prendendo una brutta botta dietro al ginocchio, cercando di anticipare l’ottima punta avversaria. Esce con i lacrimoni agli occhi per il forte dolore, ma non dovrebbe essere nulla di grave. DAJE SPAKKA!

DAL 30’ CINQUE 5 – Vista l’assenza di difensori in panchina mister Massa manda in campo Cinque a centrocampo cambiando il modulo dal consueto 4-3-3 ad un più coperto 5-3-2. Rispetto agli altri forse non ci mette quella grinta e quella cattiveria che serviva per contrastare i palleggiatori di Aprilia. Nel secondo tempo viene messo nel suo ruolo “naturale” di esterno, ma si perde nella terra di nessuno non trovando mai la giocata buona. MOSCIO

DE ANGELIS C. 6,5 – Uno dei migliori in campo per grinta, cattiveria agonistica e voglia di non mollare. Vista la carenza di difensori viene schierato terzino e gioca forse la sua più bella partita da quando è alla Lucky. Non molla un centimetro, entra senza paura, scivola si rialza e sradica palloni. Sembra un ruolo adatto al suo carattere, al suo modo di vivere la partita ed il calcio. L’unico consiglio che gli posso dare… occhio a Di Ruzza!! GRINTA DA VENDERE

GIORGI 6 – Finchè Spacca è in campo gioca nel suo ruolo naturale di centrale basso di centrocampo, poi viene messo nell’inedito ruolo di centrale di difesa a 3. Come per Carlo De Angelis questo nuovo ruolo sembra più adatto alle sue corde ed infatti gioca una buona partita. Nonostante non abbia un passo veloce, riesce ad intercettare un gran numero di palloni e giocandoli poi bene nella ripartenza visto l’ottimo piede che si ritrova. Esce sfinito dopo aver dato tutto quello che aveva. LORIK CANA

DAL 60’ CICCHETTI 5,5 – Doveva dare un po di vivacità al centrocampo pensando anche e soprattutto a limitare il numero 8 avversario, che aveva troppi spazi. Corre tanto ma spesso male perché si perde troppo spesso la marcatura lasciando così scoperta la mediana. Come spesso gli è accaduto nel torneo va vicinissimo al gol grazie alla sua gran dote di incursore nelle palle inattive. Complessivamente un passo piccolo passo indietro. VAGABONDO

BELLUCCI 6 – Corre tanto e si danna l’anima per dare supporto alla difesa, che vedeva spesso arrivare gli avversari da ogni dove. Nel primo tempo gioca a sprazzi perdendosi ogni tanto l’uomo di competenza a centrocampo. Nel secondo tempo però cresce, come tutta la squadra, giocando una partita di cuore e di testa. Gli ultimi dieci minuti non è ha proprio più e gioca praticamente da difensore aggiunto. TENACE

NULLI 6 – Partita come sempre dai due volti. Quando ha palla tra i piedi riesce a fare la differenza, a dare quel qualcosa in più che alla squadra manca. Salta spesso l’uomo e prende tanti falli che fanno rifiatare la squadra, soprattutto nella parte finale di gara quando quasi tutto erano al limite delle forze. Quando si deve difendere però perde troppo spesso l’uomo, facendo poi saltare le marcature a centrocampo e concedendo l’uomo in più nella parti “calde” del campo. TWOFACE

MONDERNA 5 – Come per Nicola rispetto agli altri sembra non dare quella cattiveria agonistica che serviva. Gli avversari avevano un altro passo rispetto al suo è lo hanno anticipato praticamente sempre oppure finiva nel trappolone del fuorigioco. Tatticamente si muove anche bene ma in questa partita serviva un Paolo Monderna che prendesse a sportellate gli avversari, che facesse salire e rifiatare la squadra. PILONE

DAL 60’ TRANQUILLI 6 – Gli avversari vanno a velocità doppia rispetto alla sua, ma il “Tank” ci mette come sempre tanta grinta e voglia di fare, rincorrendo e ripiegando quando perdeva palla. Gioca semplice e con pochi tocchi cercando di lanciare nello spazio i due colleghi di reparto Fortini e Cinque, ma purtroppo i difensori dell’Amatori Aprilia erano sempre ben posizionati. RUVIDO

FORTINI 6 – Lotta come un leone solitario li davanti, contrastando e duellando su ogni palloni. Ogni tanto tende ad eccedere con le giocate (basta co sti colpi de tacco presidè!) ma nel complesso non gli si può dire nulla perché ci ha messo veramente tutto quello che aveva, giocando, a mio avviso, una delle migliori partite che gli ho visto fare in questi ultimi anni. LOTTATORE

DE ANGELIS L. 6,5 – Il “piccolo” Lollo segna il suo primo gol stagionale piazzando col piattone alle spalle del portiere un passaggio al centro dell’altro De Angelis (se non ricordo male…). Nonostante la sua velocità di base sia molto "alta" il suo avversario diretto ha una marcia superiore e con Talarico non riescono proprio a tenerlo. Nel secondo tempo va sicuramente meglio aiutando i compagni e correndo molto. Voto 8 per le crostate portate mercoledì all’allenamento e per l’ottimo vinello di accompagno! DI PAROLA

PANCHINA 7 - Per la prima volta durante l'anno calcistico c'erano in panchina più "ospiti" che giocatori disponibili.... Come sempre il buon MANCINELLI e soprattutto il MISTER MASSA hanno supportato a gran voce tutti i compagni scesi in campo. Unica nota dolente... ma se dovevamo scorda le borracce proprio mo che inizia a fa caldo!!

mercoledì 12 giugno 2013

LUCKY JUNIOR - ATLETICO CASTELLI: 1-3

Il Pagellone del Bellugi


VIOLA 6 – Non ha colpe sui gol anche perché gli avversari gli arrivano da soli davanti alla porta e solo un miracolo poteva evitare la capitolazione. Nel complesso non deve compiere un grande lavoro perché gli avversari, nonostante il risultato, non tirano praticamente mai in porta. Per il resto ordinaria amministrazione. VEDETTA

DE LUCA 6 – Inizialmente centrale, poi spostato sulla fascia destra dove arrivavano con più insistenza quelli dell’Atletico Castelli. Si arrabatta come può cercando di tenere in piedi la baracca. Sicuramente meglio da centrale perché sulla corsia laterale non ha più il passo dei bei tempi. Si sgola per chiamare le posizioni ai compagni ed incitare tutti a non mollare. TROMBETTIERE

CATANZANI 5,5 – L’errore sul secondo gol pesa come un macigno sulla valutazione, ma complessivamente è uno di quelli che ha giocato con più grinta tenendo alte le barricate. Cerca di chiamare alle armi a suo modo tutti i compagni di squadra, ma in pochi escono dalle trincee per l’assalto alla baionetta. COMANDANTE DI BATTAGLIONE

TERRIBILI 6 – Anche lui come il resto della difesa non ha grosse colpe sui gol presi perché i gol sono venuti da errori personali dei compagni di squadra. Segue per tutto il campo il lungo e fastidioso attaccante avversario lasciandogli poco o niente. SOLDATO SEMPLICE

Dal 60’ DE ANGELIS L. S.V. – In campo per dare maggiore vivacità e profondità sulla fascia. Gli avversari, che la sanno lunga, lo stuzzicano subito e si accende un piccolo parapiglia. PROSPERO

CARLETTI 5,5 – Ha avuto sempre un rendimento alto ed una partita sotto la media se la può anche permettere. Non è stato quello stantuffo che ha caratterizzato tutta la sua stagione, rimanendo timido a gestire la situazione. C’è da dire anche che la squadra non lo ha sfruttato a dovere, servendogli palloni poco giocabili. DISINNESCATO

LIMITI 6 – Il “Capitano” non ha disputato una delle sue migliori partite, ma non ha comunque demeritato. Come si dice spesso in questi casi “ha fatto il suo compitino” con diligenza. Il suo ruolo è fondamentale perché è di raccordo tra la difesa ed il centrocampo e spesso le prestazioni della squadra sono anche figlie del suo rendimento in campo. Diciamo che la partita della Lucky, in generale, è stata quella del capitano, chi più chi meno, ci siamo limitati a fare il nostro. NORMALE AMMINISTRAZIONE

Dal 65’ GIORGI S.V. – Prende il posto di uno stanco Limiti giocando senza paura (per quel poco che ho visto). Purtroppo mi sono perso parte del secondo tempo per cui Paolò avrai giocato sicuramente la più bella partita di tutti i tempi! FRAMMARTINOCAMPANARO

BELLUCCI 6+ – Meriterebbe anche mezzo voto in più se non avesse perso il giocatore in area sul gol dell’1-0 dell’Atletico Castelli. E’ stato, finchè ha retto il fiato, uno dei più positivi sia in fase di interdizione che di impostazione della manovra.  Finalmente una partita con il coltello tra i denti e con diverse giocate utili per i compagni. Per concludere prende una stupida ammonizione per proteste. COMBATTIVO

Dal 60’ CICCHETTI S.V. – Non te posso valutare perché ero sotto la doccia ed il mio vice “giornalaio” Spaccatrosi era assente ingiustificato! Posso solo dire che ha interrotto la sua vena profilica, per cui niente torta di mele! NO GOL NO PARTY

NULLI 6 – Il centrocampo tuttosommato non gioca male rispetto alle ultime partite, anzi a folate ha preso anche il comando della situazione. Mauro come sempre ha cercato di saltare il suo marcatore per prendere un fallo o, nel migliore dei casi, di creare superiorità numerica in avanti. Da sue azioni personali sono nate almeno due occasioni che hanno portato vicino al gol la Lucky. Viene tolto dal colpo per andare a lavorare. MINA VAGANTE

Dal 60’ DIONISI 6,5 – Ero sotto la doccia, ma dicono che abbia fatto un gran gol al volo da fuori area! A me basta per dare una ampia sufficienza. CECCHINO

TRANQUILLI 5,5 – Dalla sua parti ci sono giocatori veloci e fatica ad andare via negli spazi. Si muove comunque bene e viene fermato per fuorigioco inesistente davanti al portiere, dopo un lancio millimetrico di Bellucci (strano ma vero!). Dopo pochi minuti nel secondo tempo gli entrano duro alle spalle ed è costretto ad uscire. MAMMATRONE

Dal 50’ FORTINI 6 – E’ il suo derby personale da almeno dieci anni a questa parte. Quando c’è l’Atletico Castelli vuole sempre dare il meglio di se. Lotta e si destreggia con grinta e determinazione ma la difesa è tosta e spigolosa ed alla fine produce ben poco. DERBY DEL CUORE

SALATINO 6 – La forma fisica precaria ed i dolori alla schiena lo limitano parecchio. “L’uomo della pioggia” dei mesi invernali è al momento un ricordo troppo lontano. Si vede comunque dall’impegno che vuole fare qualcosa di più ma la squadra lo serve con palloni alti ai quali gli arcigni difensori avversari hanno, quasi sempre, vita facile. Quando entra Fortini viene spostato sulla destra lottando fino alla fine. MOTIVATO

DE ANGELIS C. 5,5 – Nelle ultime due partite è stato sempre uno dei più positivi, ma il Carlo visto questa volta era troppo molle, arrivando spesso secondo sul pallone. Ha una grande caratteristica però quella di non mollare mai, cercando sempre e comunque di rimediare agli errori. MOSCIO

Dal 70’ TALARICO S.V. – Poco tempo per essere giudicato, si posiziona comunque nella sua posizione naturale di terzino destro. CHI?

PANCHINA 8 – Una nota di merito soprattutto a Mister MASSA che si è sgolato per tutta la partita, incitandoci a dare il massimo dal primo all’ultimo minuto, perché crede fortemente nel nostro gruppo. Chi più chi meno siamo un po’ tutti in debito con lui, a partire chiaramente da me! Per cui vediamo di crederci anche noi e di dare il massimo nelle prossime partite! FORZA LUCKY

TRIBUNA 8 – Per la prima volta nella stagione abbiamo avuto un piccolo gruppo di persone che ha visto la partita sugli spalti. Tra di loro il grande “Makako” LATTARINI che ha incitato ed ha mostrato il suo disappunto sul comportamento in campo dei sempre corretti e sportivi giocatori della compagine di Grottaferrata.

lunedì 10 giugno 2013

IL PERSONAGGIO: CARLO DE ANGELIS

L'intervista del Bellugi


Attraverso il canale tematico Lucky Channel, è andata in onda un'intervista esclusiva al colpo di mercato Carlo De Angelis, giocatore ai margini con la CETUS e che con Remigio Massa è diventato da subito titolare ed è stato anche protagonista nell'ultimo match di Coppa ACLI proprio contro la sua ex squadra .

Stai giocando molto bene, come stai vivendo questa situazione?
"Sei mesi senza giocare praticamente mai, ora era il momento giusto. Con Mancinelli e Massa, che mi fanno il lavaggio del cervello a lavoro, riesco a dare sempre il 100%. Vincenzo soprattutto mi ha detto tante cose, mi ha dato tante motivazioni e l'unica cosa che potevo fare era di entrare in campo e fare il meglio".

Appena arrivato il Mister ti ha subito parlato dell'importanza che avresti avuto nella squadra?
"Sì ma non l'ha detto solo a me lo ripete a tutti i giocatori. A me ha detto che sono un buon giocatore, che posso giocare in diverse posizioni, che ho una testa buona e soprattutto che gli devo almeno sei mesi di caffè pagato alle macchinette. Mi ha dato la motivazione che avevo perso".

Massa nel dopo partita contro la CETUS ai microfoni di Radio Vesuvio ha detto di reputarti un giocatore molto forte, ti ha fatto piacere?
"Tanto. E' una brava persona, che parla sempre chiaro. Alla Cetus non funzionava così”

Quanti ruoli hai già fatto nella Lucky?
"Tre, quattro. Non è facile ma se ci si deve adattare lo si fa. Io mi sento centrocampista offensivo ma se serve di giocare più dietro, come nell’ultima partita, non c'è problema".

Nel 4-3-3 “Remigiano” ti trovi bene?
"Sì. Preferico solitamente arrivare da dietro, così posso vedere tutto il campo e i miei compagni per aiutare, ma giocare più vicino alla porta è meglio perché così magari posso fare gol".

Cos'è successo alla Cetus? Come hai preso la decisione di venire alla Lucky?
"Non sono mai stato 6-7 mesi senza giocare da titolare. La panchina va bene, è una motivazione in più per fare meglio, ma nella mia testa io credevo di avere poche opportunità e per questo volevo trovare una squadra dove poter giocare di più. Il calcio è così poi può cambiare tutto da un giorno e l'altro e ora sto qui. Poi ho visto Mancinelli e Massa disperati sulle scrivanie a lavoro ed ho deciso di venire a dare una mano".

C'era anche la Sbofarda su di te?
"Sì è vero, poi anche altre 3-4 squadre".

Il tuo rapporto con i tifosi?
"Perché abbiamo dei tifosi?”

Questo gruppo può essere vincente...
Abbiamo fatto un bel lavoro da quando sono qui, c'è un obiettivo, quello di vincere, quello di alzare la Coppa ACLI".

L’Atletico Castelli è un avversario duro...
"Sarà sicuramente una gara difficile. Loro sono i vincitori dell’ultimo campionato ACLI, è una squadra dura e difficile da affrontare. Ma noi dobbiamo iniziare a vincere, abbiamo questo obiettivo".

La Lucky punta a tornare in Terza Categoria...
"Sì, con questa squadra non si può giocare solo nel campionato ACLI".

Catanzani?
“E' un giocatore incredibile non lo conoscevo, è un riferimento per la squadra".

Cicchetti?
"E' l'uomo del momento, è più giovane di me ed oltre che un bravo giocatore è anche un bravo ragazzo, poi porta delle torte di mele spettacolari.”

Un obiettivo per il futuro?
“Sbrigarmi anche io a fare il primo gol con la Lucky prima di Bellucci!".

giovedì 6 giugno 2013

CETUS - LUCKY JUNIOR : 3-3

Il pagellone del Bellugi


BUONO 6,5 - I problemi fisici ed il maltempo lo stanno logorando come la ruggine corrode il metallo, tra i pali però trova sempre la forza per arrivare sul pallone. Stilisticamente non sarà Pagliuca ma l’importante per tutti è che sia efficace. Meriterebbe un voto più alto ma sul terzo gol poteva fare sicuramente meglio: brutta palla persa a centrocampo da Bellucci su rinvio dal fondo, l’attaccante (Giannini) si invola verso la porta, tiro forte a fil di palo dalla trequarti e “panzata” di buono che non riesce a darsi lo slancio giusto per arrivare sul pallone. Da ricordare l’ottima parata in controtempo su deviazione di Talarico e lo stupendo volo acrobatico nel secondo tempo su un insidioso calcio di punizione dal limite dell’area. MISTER FANTASTIC

TALARICO 5,5 - Partita difficile perché il centrocampo non riesce a reggere botta e si trova spesso infilato dal laterale che è una freccia. Quando deve impostare sbaglia troppi palloni è vero ma i compagni giocavano a nascondino in mezzo al campo. Da rivedere la posizione sul primo gol quando su un cross dalla sinistra non si capisce con De Luca e lasciano solo l’attaccante sul secondo palo che insacca con facilità. Un passo indietro rispetto alla scorsa partita. GAMBERONE

DAL 65’ MONDERNA S.V. - Serviva qualcosa di più li davanti e viene mandato in campo nella speranza che sfrutti i suoi buoni movimenti in profondità e quella buona vena realizzativa che ha soprattutto negli ultimi minuti. Non riesce nel complesso a dare quel cambio di marcia alla squadra rispetto agli altri subentrati nel secondo tempi (Cicchetti ad esempio) ma ha il merito di entrare nell’azione del gol del pareggio allo scadere. AMULETO

DE LUCA 6,5 - Dopo dieci minuti capisce subito che insieme al “connazionale” Giorgio dovranno fare gli straordinari. La squadra inizialmente gioca bene, trovando anche il gol, poi però si perdono le misure in mezzo al campo ed è costretto a fare interventi quasi sempre al limite. Nel secondo tempo, quando bisognava rimontare e con la squadra sbilanciata in avanti, è stato assolutamente perfetto con anticipi ed interventi da difensore di alta classe. ULTIMA LEGIONE

CATANZANI 6,5 - Partita come sempre di grande grinta, cuore e carisma. Di testa se non ci fosse lui li dietro sarebbero dolori, in un modo o nell’altro la prende sempre lui. Ogni tanto perde la testa quando vede che la squadra non morde, non sbrana le caviglie, ma lui è fatto così prendere o lasciare. Io preferisco averlo sempre come compagno che come avversario! FURIA (ROCCA DEL WEST)

CARLETTI 6,5 - Nei primi venti minuti è l’arma in più della Lucky sulla sinistra. Tre azioni personali e due assist gol per Tranquilli e Fortini. Il primo con un bel cross teso dalla trequarti che pesca solo soletto Tranquilli sul secondo palo, il secondo con una strepitosa azione, serpentina, entra in area, assist rasoterra per Fortini che non può proprio sbagliare. Dopo il 2-2 la squadra sparisce dal campo e fatica a trovare spazi anche perché deve pensare molto a difendere. Si avvilisce un po perché si vede che ha gamba e vorrebbe dare e fare qualcosa di più per la squadra, ma i troppi errori di costruzione lo limitano parecchio. IMBRIGLIATO

TERRIBILI 5,5 - Il Mister gli chiede di sacrificarsi in un ruolo non suo vista l’assenza del Capitano Limiti e dell’acciaccato Nulli, che parte inizialmente in panchina. Non riesce a trovare la posizione ed i movimenti corretti anche perché giocare a tre è complicato soprattutto se il pacchetto dei centrocampisti è praticamente “adattato”. Sicuramente con un Limiti alle spalle che guida il pacchetto avrebbe reso di più. Tornando alla prestazione personale sbaglia tanti passaggi perché si innervosisce ma ha carisma e cerca di rimediare andandosi a conquistare e strappare palloni, prendendo diversi falli che fanno rifiatare la squadra. AIAAAA AIAAAA SIGNORE… ME STANNO A MASSACRA’! E DAJE NOOOOO!

DAL 65’ NULLI S.V. - Non è al meglio per un fastidioso infortunio che lo ha fatto stare fermo durante la settimana. Quando entra in campo nel finale però si vede la differenza in mezzo al campo e con Cicchetti la squadra riesce finalmente a prendere in mano la situazione. Si procura con la solita abilità palla al piede la punizione dalla trequarti dalla quale poi nasce il gol del pareggio. CUM GRANO SALIS

BELLUCCI 5 - I primi dieci minuti avevano fatto ben sperare Mister Remigio che sperava, vista l’assenza di Limiti e Nulli, che potesse dare quel qualcosa in più in mezzo al campo. Inizia subito con un lancio illuminante per Tranquilli che viene anticipato all’ultimo secondo e si fa comunque trovare libero per lo scarico dei difensori. Dopo il cambio tattico però (ritorno al consueto centrocampo a 3 con perno basso) non riesce più a trovare la sua collocazione in campo si avvilisce e inizia a sbagliare tante cose. Clamoroso l’errore sul terzo gol della Cetus quando poteva stoppare un rinvio dal fondo corto ma tenta di fare un inutile colpo di tacco a seguire. La palla rimane li e l’attaccante, con la difesa tutta schiacciata (aveva tirato la puntata di De Luca), ha il tempo di arrivare sulla trequarti e scagliare un bolide a fil di palo. Nel secondo tempo tenta di rianimarsi, sembra più convinto, ma non è veramente serata e viene giustamente tolto dal campo.  RAMMOLLITO

DAL 55’ GIORGI 6 - Entra perno basso davanti alla difesa e la squadra si sistema sicuramente meglio. Non fa grandi cose ma gioca semplice e mette un po di ordine nel confusionario centrocampo. Quando c’è bisogno di giocare duro, inoltre, non ci pensa su due volte e ci mette sempre il piede. Buon impatto sulla partita per il nostro Paolone. COSTRUTTORE

DE ANGELIS C. 6,5 - Come Cicchetti è stato veramente un ottimo acquisto per la nostra Lucky. E’ uno di quei giocatori che se mancano te ne accorgi perché ci sono sempre e non mollano un centimetro. Ha dovuto giocare da interno sinistro di centrocampo e nonostante non fosse il suo ruolo ha dato un grande apporto alla squadra, braccando i portatori di palla e facendosi trovare in appoggio quando serviva. Durante tutto l’arco della partita è stato sicuramente quello più continuo. RINGHIO

CINQUE 5 - Il gol su rigore nell’ultima partita lo aveva “riabilitato” ed il Mister sperava di sfruttare l’onda lunga dell’euforia. Non è però in grande forma ed infatti non ha il passo necessario per lasciare il segno, rendersi pericoloso. Forse anche troppo nervoso si estranea dal match e tenta giocate solitarie che si concludono nel nulla e che danno il via alle ripartenze veloci della Cetus. Prima di uscire nel secondo tempo va vicinissimo al gol quando, ben posizionato in area di rigore, gli arriva una palla dentro, leggermente spostata sulla destra, ma spara alto colpendo il pallone col corpo tutto all’indietro. MONELLACCIO

DAL 70’ CICCHETTI 7 - Gioca quindici minuti di un’intensità e qualità incredibili. Oltre a non sbagliare un passaggio riesce anche ad avere scelta di tempo e la cattiveria agonistica per rubare palla e ripartire velocemente. Al suo ingresso in campo con Nulli e Giorgi a dargli man forte, il centrocampo prende finalmente in mano la situazione e la Lucky riesce a creare diverse azioni pericolose che portano Cinque vicinissimo al gol ed all’insperato pareggio allo scadere. Una palla messa dentro da Nulli su punizione viene ribattuta corta nell’area piccola, portiere a terra, saltano Monderna e Cicchetti di testa tra un selva di gente, la palla entra lenta lenta sul secondo palo. Per concludere caro mio la torta di mele era veramente buona quindi… riportala visto che hai risegnato!!!! L’UOMO DELLA PROVVIDENZA (…..E DELLA TORTA DI MELE)

TRANQUILLI 6,5 - Trova un gran gol dopo solo 5 minuti con un diagonale su un cross radiocomandato di Carletti, che gli mette la palla proprio sul piede forte. Finchè ha fiato e gamba (anche lui non al meglio per un piccolo infortunio) gioca una buonissima partita dando filo da torcere al rude terzino avversario. Nel secondo tempo non ce la fa proprio più e viene sostituito. CHE BOTTA!

DAL 50’ DI RUZZA 6+ - Non si allena da un po’ ma quando serve un terzinaccio vai sempre sul sicuro. Inizialmente a sinistra al posto di Carletti (spostato più avanti) e poi a destra (Carletti di nuovo abbassato in difesa) gioca senza paura lasciando poco o niente agli avversari. In un paio di occasioni regala palla all’attaccante sulla trequarti che per poco non ci castiga, ma delizia anche la platea quando gli riesce una doppia finta alla Marcone  Del Vecchio, liberandosi di due avversari, che non si vedeva da un po di tempo! CAMMELLONE

FORTINI 6,5 - Torna finalmente al gol capitalizzando da rapace col piattone l’azione personale di uno scatenato Carletti. Dopo poco avrebbe sui piedi anche la palla della doppietta personale ma a tu per tu col portiere, che ha coperto benissimo la porta, si fa ipnotizzare. Riesce a spizzare di testa tanti palloni per i compagni, cosa non facile vista l’altezza media degli avversari e soprattutto dell’altissimo nonché molto forte difensore centrale. Combatte come un leone fino alla fine, risultando uno dei migliori, entrando nell’azione del quasi gol di Cinque e nella mischia che porta al gol Cicchetti. Forse la sua miglior partita della stagione. CUOR DI LEONE

IL CONTROPAGELLONE DI VIOLA : Buono 7 - Talarico 5,5 – De Luca 6 – Catanzani 6 (poca pazienza) – Carletti 6,5 – Bellucci 5 – Terribili 5 – De Angelis C. 6 – Cinque 4 (dov’eri?) – Fortini 6 (solo x il gol e l’incitamento) – Tranquilli 7 (gran gol).

PANCHINA - Voglio chiudere con il piccolo “caso”, se così lo vogliamo chiamare, di Lorenzo “Lollo” De Angelis. Premetto che non mi schiero ne con il Mister ne con lui perché credo che da un loro punto di vista abbiano ragione entrambi. L’importante intanto era chiarire subito ed è stato fatto. Da parte di Lollo posso capire la frustrazione di dover vedere spesso dalla panchina i compagni giocare, soprattutto se si considera la sua abnegazione e costanza negli allenamenti, ma è anche vero che nonostante tutto siamo una squadra di calcio, c’è un Mister, Remigio, che deve scegliere, decidere ciò che secondo lui è il meglio per portare la squadra a vincere. Da che mondo e mondo è sempre stato così nel calcio, altrimenti si va a giocare a calcetto con gli amici. Credo anche però che ogni tanto andrebbe premiata (come per altro successo durante il campionato) la sua costanza negli allenamenti soprattutto in un torneo corto come questo che deve essere la base per ripartire il prossimo anno, senza perdere nessuno, e deve essere proprio questa Coppa Acli ha gettare le fondamenta per costruire qualcosa di importante, senza la necessità di dover rifondare ogni anno. Per cui caro Lollo sei un pezzo importante dello spogliatoio Lucky, per cui non mollare e utilizza questa “delusione” per dimostrare quello che vali. Concludo con la citazione di un film “IL NOME CHE PORTI DAVANTI E’ PIU’ IMPORTANTE DI QUELLO CHE PORTI SULLE SPALLE. SIAMO UNA SQUADRA NO LO SHOW DI UN GIOCATORE”.

mercoledì 5 giugno 2013

IL PERSONAGGIO: LORENZO CICCHETTI

L'intervista del Bellugi


Lorenzo Cicchetti, il colpo di mercato di Mancinelli, appena trasferitosi dal Scurcola Marsicana alla Lucky Junior, ha rilasciato una prima intervista al nostro Blog. Ecco le sue dichiarazioni:

LA SCELTA - "E' stata una decisione dura perché avevo sei diverse proposte, tutte importanti. La proposta del Tagliacozzo mi ha fatto vacillare perché ci giocano due miei idoli : Arrosticini e Vinello. Ho scelto insieme alla mia famiglia, giocare con questa maglia però è un sogno che avevo fin da bambino. Quella della Lucky non era la proposta economicamente più allettante, anzi qui devo pure pagare.... ma è stata una scelta fatta col cuore. E' una grande sfida, ma è tutto fantastico. Giocherò insieme a tanti campioni come Catanzani, Limiti per citarne alcuni e dovrò dimostrare di essere pronto".

IL DEBUTTO – “Una gara emozionante quella con il Real 5 Rondini. E' accaduto tutto in fretta: ho visto la palla entrare in rete e i compagni mi hanno sommerso. Ero confuso, una gioia incredibile, difficile da spiegare anche perché del tutto inaspettata, sapevo solamente che dovevo portare le pastarelle!”.

GIORGI - "Io e lui insieme? E' davvero il massimo, speriamo di fare la storia della Lucky. La convivenza? Sono ancora giovane e arrivo nella squadra più forte del mondo. Devo crescere e imparare, sono nel posto migliore per farlo. Possiamo coesistere. Sarà facile giocare con lui perché è molto intelligente".

SCURCOLA MARSICANA - "Ho indossato per 9 anni questa maglia e lì è la mia casa. La carriera, però, mi ha dato questa opportunità ed era giusto sfruttarla. Non dimenticherò quello che hanno fatto i tifosi della Scurcola Marsicana nei miei momenti difficili soprattutto ricordo con gioia quelle lunghe serate a briscola e tresette al Bar della Sora Ines".

COPPA ACLI - "Il mio obiettivo è portare la Lucky alla vittoria, non sarà facile ma sono convinto disputeremo una grande Coppa ACLI. Siamo una squadra unita, giovane e di talento. Amatori Aprilia e Atletico Castelli sono forti ma noi siamo la Lucky e dobbiamo imporre il nostro calcio. La pressione? Quando scendo in campo non mi faccio condizionare da certe cose. E' una responsabilità, ma anche un onore per me raccogliere l'eredità dei Ciolfi, Caselli e del capitano Limiti, che spero si rimetta presto. Alzare questa coppa è il sogno da quando sono bambino".

venerdì 31 maggio 2013

REAL 5 RONDINI - LUCKY JUNIOR : 2-2

Il Pagellone del Bellugi



VIOLA 6 – Partita complessa specialmente nella prima parte quando vede arrivarsi gli avversari da un po tutte le parti. Ci mette spesso una pezza richiamando con le sua urla tutta la squadra all’ordine ed a una maggiore presenza in campo. Non ha colpe particolari sui gol presi (uno contro uno con l’attaccante e rigore) giocando una buona partita, forse però un po troppo nervoso. TARANTOLATO

TALARICO 6 – Soffre molto l’esterno dalla sua parte e le punte che sono molto veloci e vengono sempre servite nello spazio. Non si arrende mai e cerca anche di dare una mano anche quando la squadra imposta per evitare i numerosi lancioni lunghi verso le punte. Partita da onesto mesteriante del ruolo. SEMPLICE

70’ DE ANGELIS L. S.V. – Viene mandato in campo da Mister Remigio per dare quella spinta in più sulla fascia destra utile per recuperare il risultato. Forse un po’ troppo timido e poco servito visto che sul binario di sinistra si riusciva a sfondare con più facilità. Nel complesso però non demerita ed anche con lui in campo la squadra perviene al pareggio. RICCIOLI D’ORO

SPACCATROSI 5 – Mi spiace dover dare un voto basso all’ottimo Spacca ma questa volta non posso proprio esimermi. Più che il Lucio dei bei tempi sembrava avere le movenze di un tricheco spiaggiato ed il veloce attaccante avversario lo ha infatti sempre messo in difficoltà. A sua discolpa c’è da dire che la squadra il primo tempo non lo ha aiutato affatto perché le punte venivano servite troppo agevolmente. Nel complesso però una partita troppo sottotono per un tipo battagliero come lui! Spacca me raccomando nun me molla proprio adesso! DAI CAZZO!

60’ DE ANGELIS C. 6,5 – Grande impatto sulla partita per il colpo “estivo” di mercato di Mancinelli. Determinato e tignoso va subito vicino al gol raccogliendo di testa un cross al bacio di Cinque dalla destra. Insieme a Carletti sulla fascia sinistra forma una grande coppia, parlano la stessa lingua : corsa, grinta e quella voglia di puntare sempre l’uomo. Entra così in tante situazioni pericolose e si fa sempre trovare smarcato per ricevere palla. Non dice una parola in campo, perché gli piace dimostrare con i fatti! Veramente un gran debutto e per caratteristiche credo che sia proprio quello che ci mancava li davanti. MARQUINHO

TERRIBILI 6 – Nel primo tempo soffre maledettamente le due mobili e veloci punte avversarie che si trovano ad occhi chiusi. Il centrocampo non filtra come dovrebbe rimanendo troppo passivo e rimane quindi molto complicato metterci sempre una pezza. Perde completamente i nervi quando dopo essere stato ammonito per proteste si scaglia pesantemente contro l’arbitro. Nel secondo tempo si rimette in carreggiata anche grazie alla presenza dell’ottimo Catanzani al suo fianco, migliorando vistosamente la sua prestazione e concedendosi anche qualche buona sortita in avanti. Sigla anche il gol del 2-3 all’ultimo respiro, ma l’arbitro annulla per un presunto fallo in area. BERSERK

CATANZANI 6,5 – Anche lui, come tutta la difesa, trova qualche difficoltà nella prima parte di gara a trovare il bandolo della matassa. Del pacchetto arretrato è comunque quello più concentrato e presente. All’uscita di Spaccatrosi viene rimesso al centro della difesa, prende in mano la situazione e le cose migliorano subito. Le prende tutte lui, comandando il pacchetto difensivo con esperienza e facendo sentire a tutti, quando serve, il suo grido di battaglia! COLONNA PORTANTE

LIMITI 6 – Il capitano cerca di dirigere le danze ma la squadra non lo segue perchè troppo contratta che gioca a sprazzi concedendo troppo agli avversari. Meglio in fase di manovra che in copertura, cerca di creare qualcosa di farsi vedere ma è veramente dura costruire una trama di gioco. Nel secondo tempo meglio come tutta la squadra ma si deve arrendere sul più bello per il fastidioso infortunio al ginocchio destro che lo tormenta dal finale di campionato. INCEROTTATO

Dal 65’ DIONISI 6 – Ha un buon impatto sulla gara, gioca calmo e questa volta anche con decisione negli interventi e nelle giocate, non sbagliando quasi nulla. Il centrocampo nel secondo tempo gioca sicuramente meglio e gli innesti come Dionisi hanno fatto la differenza. CONCENTRATO

NULLI 5,5 – Il buon Maurito questa volta gioca a nascondino non riuscendo quasi mai a trovare quello spunto che aveva fatto la differenza nel finale di campionato e soprattutto nei playout. Ha infatti giocato a sprazzi provando in qualche occasione le sue famose incursioni centrali palla al piede ma purtroppo non era proprio serata. INGOLFATO

DAL 65’ CICCHETTI 6,5 – Un debutto meglio di così non lo poteva proprio fare! Dopo pochi minuti raccoglie un pallone al limite dell’area di rigore, leggermente spostato sulla sinistra, e senza pensarci su due volte scaglia un bel tiro a giro sul lato opposto. Tiro secco a cui il portiere non può fare nulla. Passando alla prestazione nel complesso è stato una piacevole sorpresa perché ha giocato con personalità e padronanza del ruolo e con quel giusto livello di cattiveria agonistica che serviva per rimettere in piedi la partita a nostro favore. PORTA LE PASTARELLE ALTRIMENTI NUN ENTRI!!!

BELLUCCI 6 – Partita di alti e bassi condita da errori e da qualche giocata interessante. Nel primo tempo gioca sottotono aiutando poco la squadra soprattutto in fase difensiva, riesce però a servire due ottimi palloni in area di rigore per Fortini che non è in serata e non capitalizza. Dopo la giusta sfuriata di Mister Remigio alla squadra negli spogliatoi si cambia spartito. Più deciso e concreto negli interventi e nella costruzione. Con l’uscita di capitan Muflone prende la fascia da capitano e finisce la partita (ogni tanto capita!) addirittura da centrale di difesa nell’emozionante finale di gara con la squadra tutta votata all’attacco. Per finire : di testa è veramente una sega. INCHIODATO

CINQUE 6,5 – Le storie nel calcio sono strane, come la vita d’altronde. Da rigore a rigore. Sigla il pareggio dal dischetto allo scadere del secondo tempo con freddezza e determinazione, piazzando il pallone delicatamente da una parte col portiere che andava dall’altra, cancellando il brutto ricordo di quello maledetto rigore tirato nei playout. RIABILITATO

FORTINI 5,5 – Lotta e si batte con determinazione ma la condizione fisica del nostro presidente (senza portafoglio) non è delle ottimali. Nel primo tempo viene imbeccato bene in area di rigore in un paio di occasioni ma non ha la zampata del rapace e butta tutto alle ortiche. Anche lui meglio nel secondo tempo ma forse serviva qualcosa di più. ANNEBBIATO

Dal 60’ SALATINO 5,5 – nonostante non sia in condizione a causa di un fastidioso infortunio mette il pepe nella partita, facendo a sportellate con tutti i difensori. Tecnicamente e tatticamente è un attaccante prezioso per la squadra che con lui in campo riesce infatti a trovare più soluzioni. Palla a terra, palla alta o in profondità si fa sempre vedere e riesce spesso a saltare con facilità l’uomo. Veniamo però alle noti dolenti : il carattere. Tende a “sbiellare” con troppa facilità ed infatti prende quasi subito una stupida ammonizione per proteste. Nel concitato finale di gara prende la seconda per un brutto (ma utile) fallo a centrocampo su una ripartenza veloce avversaria. CROCE E DELIZIA

CARLETTI 6,5 – E’ stato sicuramente il più continuo è presente durante tutta la partita. Inizia subito bene con una bella azione personale che lo porta vicino al gol ma poi la squadra si ammoscia e tende a giocare con lancioni lunghi. Riceve pochi palloni e sparisce un pochino dal vivo del gioco. Nella seconda frazione di gara però, specialmente quando viene abbassato sulla linea dei difensori, diventa un chiavistello fondamentale per la manovra. insieme a Carlo De Angelis la fascia mancina diventa una spina del fianco per il Real 5 Rondini. Da quella parte infatti nascono tutte le azioni più pericolose della Lucky che portano al gol di Cicchetti ed al rigore, procurato proprio dal nostro Somare! CHIAVISTELLO

PANCHINA 8 – Grande supporto di tutti i ragazzi in panca, dell’ottimo e facinoroso Mancinelli, che ci hanno supportato per tutta la partita. Una menzione speciale va però al mitico Rocchiciano che, soprattutto nel secondo tempo, ci ha incitato ininterrottamente e nonostante non sia entrato ha dato in grande contributo, quel qualcosa in più che ha permesso di trovare il pareggio!

mercoledì 29 maggio 2013

COPPA ACLI 2013

LUCKY JUNIOR IN ALTO I CUORI E FUORI LE BOLAS!


Si ricomincia! Questa sera inizia la Coppa ACLI che ci vede impegnati in un girone (sulla carta) di ferro. Oltre alla nostra amatissima LUCKY JUNIOR il girone dantesco sarà composto dall’ATLETICO CASTELLI (fresco vincitore del campionato ACLI appena terminato), dall’AMATORI APRILIA dalla CETUS (squadra che ha militato in terza categoria quest’anno), dal REAL 5 RONDINI e dalla VIRTUS OSTIENSE.
Arrivare tra le prime due non sarà sicuramente facile ma siamo una squadra dalle risorse inaspettate e che quando vuole gioca con un gran carattere non facendosi mettere sotto da nessuno.
L’amaro finale di stagione ha lasciato sicuramente qualche strascico nel gruppo che bene o male sembra un aver mollato un pochino di testa, ma il Mister ha cercato si dal primo allenamento post-campionato di farci rimanere sul “pezzo”, di non perdere quello che di buono abbiamo costruito durante l’anno.
Da stasera quindi bisogna rimetterci subito in carreggiata, questa è un’altra storia un altro pezzo di vita, si riparte da zero con quella concentrazione in campo e soprattutto quella voglia di vincere che ha caratterizzato il nostro finale di stagione e che ha portato al bel filotto di 10 partite senza sconfitte.

Per cui FORZA LUCKY!!.... e soprattutto ragazzi tutti presenti agli allenamenti!!

CALENDARIO COPPA ACLI : GIRONE “A”

29/05/2013      Mercoledì       21:30   Real Cinque Rondini  - Lucky Junior
                                              
05/06/2013      Mercoledi       20:30   Cetus   - Lucky Junior
                                              
10/06/2013      Lunedi            21:00   Lucky Junior   - Atletico Castelli
                                              
17/06/2013      Lunedi            21:30   Amatori Aprilia - Lucky Junior
                                              
24/06/2013      Lunedi            21:00   Lucky Junior - Virtus Ostiense

venerdì 10 maggio 2013

C361 & FRIENDS - LUCKY JUNIOR: 1-0 (5-4 dopo c.r.)

Il pagellone del Bellugi



Prefazione del Bellugi: Maledetti, maledettissimi rigori! Nel computo delle due partite credo che meritavamo noi di passare, ma il calcio a volte è amaro, un po’ come la vita dove capita (in Italia troppo spesso....) che viene premiato chi è peggio di noi.
Avrei voluto poter essere li in campo a combattere con tutti voi, a dare il meglio di me per raggiungere l’obiettivo, la finale. Qualcuno potrà dire, giustamente, che non ci stavamo giocando nulla, che in fondo è solo un torneo “de preti”.  Ma non è così per me e credo non lo sia stato anche per qualcun altro in squadra. Dopo essere ripartiti in 8 persone due anni fa, vedere formarsi un gruppo, dopo aver masticato amaro nella prima parte della stagione, preso freddo e acqua tutti insieme, vedere che potevamo dire la nostra, veder crescere e cementare il gruppo, arrivare dove siamo arrivati. Credo e spero che il prossimo anno sia veramente quello buono, quello del rilancio definitivo della Lucky Junior, perché siamo un buon gruppo di giocatori ma soprattutto un gruppo di grandi persone.

VIOLA 8 – Ha sulla coscienza il gol preso nel secondo tempo, che gli pesa addosso come un macigno. Quel pallone che si avviava dolcemente fra le manone di Alessandro è entrato malignamente in porta chissà come. Nessuno lo ha visto bene perché gli sguardi erano già rivolti al centrocampo, ma la palla battendo beffardamente sul palo entra. E’stata purtroppo una vera paperona. Il voto che prende è per il commovente pianto nel finale, dopo la cocente sconfitta nella lotteria dei calci di rigore. Il pianto di un ragazzo silenzioso, che sta sulle sue, ma che ha dimostrato di tenere a questa squadra. Concludo dicendo caro Alessà che abbiamo appurato che la maglia rossa da portiere porta sfiga, per cui dovrai giocare sempre con quella nera de lana! FORZA ALE!

DE LUCA 7 – Spostato sulla destra perde decisamente qualcosa. In marcatura regge abbastanza bene ma non ha il passo di un tempo sulla fascia e spesso viene preso in velocità dagli abili esterni avversari. Ci mette come sempre tanto cuore e grinta, incitando tutti i compagni dall’inizio alla fine. Da capitano vero e bandiera della squadra si prende subito la responsabilità di battere il sesto rigore, quello del dentro/fuori. Senza pensarci un secondo “Mister, tiro io”: una breve rincorsa, palla alta sulla traversa… triplice fischio. SIMBOLO

TERRIBILI 7 – Ritorna finalmente da titolare dopo la lunga assenza per il brutto “infortunio” alla mano destra. Nel primo tempo non sembra essere però lui, spesso fuori posizione e disattento. Forse spronato da un richiamo del Mister cambia decisamente rotta giocando a livelli altissimi. Gioca da leader, assistito alla meraviglia da Catanzani, prendendo qualunque cosa e lottando come un gladiatore. Nella parte centrale della gara la squadra ha sofferto tantissimo perché il centrocampo filtrava poco, ma la difesa è comunque riuscita a controbbattere alla grande. Finisce la gara stremato e sfiancato perché da tutto quello che ha, ma ha la forza di presentarsi sul dischetto e segnare un gran rigore. LUCIO IL TERRIBILE

CATANZANI 7,5 – E’ in assoluto il miglior giocatore della Lucky Junior, non solo della partita ma dell’intera stagione. Oltre ad aver sempre dato il suo apporto in campo è riuscito anche a limare il suo carattere focoso e battagliero. E’ diventato un leader al quale i compagni si aggrappano in campo perché sanno che lui sarà sempre l’ultimo a cadere. Tornando alla partita in difesa non fa prendere un pallone a nessuno e quando va a saltare di testa sui calci piazzati è una minaccia continua, non lo tengono mai. Nel finale del secondo tempo va veramente vicino al gol : cross dentro, palla sporcata arriva sul secondo palo, ma tira sbilanciato e forse trattenuto ed il pallone si impenna. Nel computo delle due partite avrebbe sicuramente meritato il gol per quello che ha dimostrato. GLADIATORE

DI RUZZA 6,5 – Si conferma un terzino affidabile e tignoso. Il centrocampo è spesso messo in mezzo dagli abili palleggiatori avversari che arrivano spesso e volentieri dalle sue parti in superiorità numerica. Spreme fino all’ultimo goccio di benzina che ha in corpo, giocando spesso d’anticipo e provando (maldestramente) anche qualche sortita offensiva. Nel secondo tempo poi salva miracolosamente un gol avventandosi come un falco su un pallone diretto all’attaccante che era solo soletto davanti a Viola. Sfiancato prova a rimanere in campo fino alla fine ma deve uscire per crampi. ROCCIA

dal 75’ MONDERNA S.V. – Troppo poco per giudicare, ma forse un pizzico di “cattiveria” calcistica in più sarebbe servita. Gli avversari nel finale infatti erano sulle gambe e si erano aperti spazi interessanti. NON GIUDICABILE

LIMITI 6 – Il fastidio al ginocchio procurato nella partita d’andata lo ha purtroppo limitato e non ha reso come al suo solito. Gioca bene ma non ha quel cambio di passo e quella cattiveria che ha mostrato nelle ultime partite. Un vero peccato perché se fosse stato al cento per cento credo che sarebbe stata veramente un’altra storia, specialmente nel secondo tempo. Esce verso la fine del secondo tempo quando veramente non ce la fa più. INCEROTTATO

dal 70’ SPACCATROSI 7 – Si piazza li nel mezzo soprattutto per tamponare e per sperare in qualche calcio piazzato visto il suo buon sinistro nonche la bravura nei colpi di testa. Si prende la responsabilità di partecipare all’amara lotteria dei rigori segnando quello di competenza con un gran botta si sinistro. CONVINTO

NULLI 6,5 – Gioca bene ed ha il merito di uscire alla distanza. Quando la squadra cala e si allunga si fa sempre dare palla cercando di prendere un fallo oppure di proporre qualche giocata. Il più delle volte salta l’uomo ma i novanta minuti della partita di lunedì si fanno sentire ed anche lui accusa i crampi nel finale di gara. Continua stringendo i denti fino al fischio finale tirando poi con freddezza un gran rigore. Mauro è uno di quelli che ha giovato molto dalla cura di Mister Remigio, da gennaio, infatti, è stato un crescendo, arrivando al top della condizione proprio in questa fase finale. L’unico neo è sempre la fase difensiva dove deve migliorare un pochino la posizione ed il dialogo con i compagni. ICE MAN

GIORGI 5,5 – Gioca troppo sotto ritmo facendosi mettere più volte in mezzo nei rapidi uno-due avversari che lo saltano con troppa facilità. C’è da dire però che Paolone gioca con una fastidio alla gamba sinistra che forse lo ha limitato, anche se è sembrata mancare quella personalità mostrata negli ultimi tempi. Ha l’età e le qualità per fare meglio e con l’esperienza sono sicuro che diventerà un punto fermo della squadra. RED RIBBON

dal 50’ DJEBALI 5,5 – Entra per dare quel cambio di passo e soprattutto quell’apporto di qualità in mezzo al campo grazie alle sue ottime geometrie. Tende però a schiacciarsi troppo sui difensori creando voragini in mezzo da dove nasce poi il gol, seppur fortunoso, degli avversari. Anche lui dopo pochi minuti si fa male e deve giocare la partita stringendo i denti. SOTTOTONO

FORTINI 5,5 – The President si vedeva lontano un miglio che voleva fare bene, che voleva lasciare il segno in questa partita decisiva. Ma questa voglia di fare bene non è stata trasformata in ardore agonistico in campo. Troppo molle e poco reattivo, viene fermato abbastanza facilmente dai difensori avversari. Nel primo tempo ha anche due buoni occasioni su palle in profondità ma si impappina e si conclude tutto in un nulla di fatto. Caro Presidè pure stavolta amo masticato amaro! FOR THE NEXT

dal 50’ CINQUE 7,5 – “23.35, quinto rigore, se si segna è finale. Mi muovo lentamente, con la testa china, verso il dischetto del rigore. Mi volto un attimo, vedo i compagni che si stringono tutti intorno a me, chi si abbraccia, chi cammina nervosamente avanti indietro, chi mi incita. Sembrano attimi interminabili. Metto la palla sul dischetto con cura, l’accarezzo. L’arbitro fischia, è il momento. Rincorsa dritta, si parte. Pochi attimi, la voglia di gioire, un lungo respiro. Apro il piattone, il maledetto rumore della traversa, apro gli occhi, si rompe il sogno”. Anche per lui voto alto di grande stima, perché posso capire quello cha provato in quel momento e per l’attaccamento alla maglia, grande Niko! NON E’ MICA DA QUESTI PARTICOLARI CHE SI GIUDICA UN GIOCARE….

CARLETTI 5,5 – Doveva essere la sua partita ma purtroppo non ha quell’esplosività e cattiveria di sempre. Viene lentamente inghiottito dagli avversari che gli prendono bene le misure. Peccato veramente perché nel secondo tempo c’erano ampi spazi in cui, uno con la sua scaltrezza e rapidità, poteva infilarsi e fare male. Si infortuna anche lui nel finale di gara e deve limitarsi quasi esclusivamente a difendere. Questa volta più mulo da soma che Somareeeeee! SPOMPATO

SALATINO 5,5 – L’uomo della pioggia gioca da tempo con la caviglia che fa le bizze e due partite in tre giorni sono forse troppo. Stringe i denti e vuole essere presente. In campo infatti nel primo tempo gioca abbastanza bene anche se si vede che non è al top, gli manca quello spunto nella fase finale, il morso del cobra. Come accaduto nella partita di andata trova comunque modo di concludere, di trovarsi lo spazio giusto fra le linee nemiche, ma tira però sempre fuori. Nel secondo tempo gioca di cuore, stremato e con la caviglia che fa vedere le stelle, ed infatti gli avversari lo tengono sotto controllo lasciandogli solo le briciole. DOLORANTE

MISTER MASSA 7 - Questa volta non posso esimermi a dare un voto anche al Mister, perché anche e soprattutto grazie a lui siamo arrivati fino a qui. Ci ha reso un gruppo, ci ha dato motivazioni ed ha saputo lavorare con pazienza su ogni singolo giocatore. Ha fatto emergere quello spirito di appartenenza che è necessario per fare bene. Possiamo infatti giocare bene o giocare male, ma la squadra ha sempre e comunque una sua identità chiara, votata all’attacco, a fare bene, ad essere cattiva in campo ma sempre rispettosa e leale degli avversarsi. Ma più di tutto credo che sia stato il lato umano che ha fatto la differenza. Avrà sbagliato qualcosa anche lui è vero, ma si vede che lo ha sempre fatto in buona fede e soprattutto cercando sempre di spiegare a tutti quanti il motivo delle sue scelte. Indipendentemente da come è andata a finire credo che sia comunque una grande vittoria per lui e per la Lucky Junior. O’ SCUGNIZZ’

PANCHINA 10 – Panchina carica e giocosa per smorzare la tensione della gara con un MANCINELLI teso come non mai. Presenti anche un affamato DIONISI, BELLUCCI e soprattutto il lungodegente LATTARINI che porta anche questa volta le birre per tutti. Una menzione particolare anche alle gentili donzelle di Nulli e Viola che hanno saputo resistitere alle avance del Vicepresidente PESCATORI che da solo in panchina con due donne aveva aperto la coda come i pavoni. Esilarante momento nel finale del primo tempo quando la panca in toto esulta su una punizione di Limiti con la palla che sembra infilarsi in rete dando l’illusione del gol. Il top si raggiunge nel secondo tempo quando l’arbitro caccia tutti i non presenti il lista per un semplice “Alberu è rigoreeeeeee”! GRANDI COME SEMPRE

mercoledì 8 maggio 2013

LUCKY JUNIOR - C361 & FRIENDS : 1-0

Il pagellone del Bellugi



VIOLA 6,5 – Un solo tiro veramente pericoloso nel primo tempo ed una bellissima risposta del gigante nero, cosa chiedere di più ad un portiere? Grazie all’ottimo gioco della difesa gli avversari non arrivano praticamente mai al tiro e passa tutto sommato una serata tranquilla. Si fa sempre sentire sulle palle alte e quando c’è da richiamare le posizioni in campo striglia i compagni col suo vocione. CONCENTRATO

CARLETTI 7,5 – In Inghilterra sarebbe “The man of the match” ma per noi della Lucky è solamente a Somareeeeee!!! Gioca veramente una grande partita, forse la più bella della stagione, spaccando in due gli avversari con la sua velocità. Nel secondo tempo quando viene spostato alto sulla destra da il meglio di se suggellando la prestazione con la rete del vantaggio, dopo una bellissima azione sulla destra a ridosso della linea di fondo. FIUME IN PIENA

CATANZANI 6,5 – Come ha fatto per  quasi tutta la stagione gioca una partita straordinaria. Ha un carisma ed una cattiveria agonistica che non hanno rivali, è e sarà un punto di riferimento per la squadra. E’ riuscito a limare col tempo anche la sua esuberanza, infatti adesso “abbaia” molto meno, usando il suo grido di battaglia per incitare i compagni ed intimorire i rivali. Quando passa un avversario dalle sue parti infatti è come se vedesse la luna piena, diventa più grosso, cattivo (peloso no perché c’è già De Luca) ed affamato. Nel secondo tempo va vicinissimo al gol di testa ma il portiere compie un autentico miracolo! THE ROCK’S WOLFMAN

DE LUCA 6,5 - Con l’uomo lupo al suo fianco formano veramente sono una grande coppia di marcatori. La Rocca dal canto suo ha sempre sfornato ottimi difensori, ruvidi, tosti e carismatici.
In un modo o nell’altro ferma le giocate degli attaccanti che si infrangono sempre al limite dell’area come le onde sugli scogli. FRANGIGLUTTI

DI RUZZA 6,5 – Prestazione accorta e di grande sostanza, è uno di quelli che non si vede e non si sente, ma quando manca in campo poi te ne accorgi. Quando bisogna difendere si attacca sull’avversario come una sanguisuga non lasciandogli spazio. Dopo un inizio di stagione in sordina è diventato anche a lui un punto cardine della squadra, confermandosi partita dopo partita sempre tra i migliori in campo. CATENACCIO

LIMITI 7 – Da capitano vero ci mette sempre la faccia e soprattutto fa sentire la voce quando gli avversari alzano troppo i toni o l’arbitro sbaglia clamorosamente. Per quanto riguarda il lato puramente giochereccio non sbaglia nulla, badando molto al concreto con giocate facili e richiamando continuamente le posizioni ai compagni di reparto. Col tempo è maturato molto anche lui tirando fuori quel carisma e quell’autorità in campo che forse gli mancavano, diventando inoltre padrone del ruolo che Mister Remigio gli ha saputo cucire addosso. PASTA DEL CAPITANO

DAL 75’ SPACCATROSI S.V. – Entra per dare sostanza ed aiuto sulle palle alte in quanto gli avversari tentavano il pareggio per lo più con lancioni in mezzo alla viva il parroco. Gioca pochi minuti ma lo fa con attenzione. CONCENTRATO

BELLUCCI 6,5 – Nei primi 10/15 minuti gioca decisamente sottotono, andando spesso fuori posizione. Dopo però si accende e prende possesso della sua zona attaccando sempre i portatori di palla e facendosi trovare libero per lo scarico nella costruzione della manovra. Ancora da migliorare quando si trova il pallone tra i piedi ma complessivamente è stato più che positivo. DIESEL

DAL 60’ GIORGI 6,5 – Dall’inizio della stagione è cresciuto tanto e non di panza. Ha acquisito consapevolezza nei propri mezzi che gli permette di sfruttare al meglio le sue potenzialità. A centrocampo infatti si va vedere e sentire, giocando tanti palloni. Si fa apprezzare anche sottoporta nelle azioni da calcio d’angolo dove fa valere la sua stazza. SICURO

NULLI 6,5 – Quando bisogna impostare è sempre molto bravo riuscendo a nascondere il pallone agli avversari saltandoli abbastanza facilmente. Nel primo tempo impensierisce il portiere con un gran tiro da fuori area nel primo tempo dopo una bella azione personale. Prova poi la conclusione in porta da calcio piazzato diverse molte ma la mira questa volta non è delle migliori. In fase difensiva deve forse dare qualcosa in più alla squadra ma nel computo finale ha giocato un ottima gara. RUD NULLIT

DAL 70’ DJEBALI S.V. – E’ un giocatore molto tecnico e pertanto con il cambio la qualità in mezzo al campo non cala. Rispetto a Nulli però è sicuramente più playmaker ed in un finale di partire riuscire a tenere palla può essere decisivo. In pochi minuti però non riesce a far apprezzare tutte le sue doti. TROTTOLINO DUDUDU DADADA

TRANQUILLI 6,5 – Mette in difficoltà la difesa con i suoi movimenti e soprattutto grazie alla sua esperienza e malizia, fornisce un buon apporto alla manovra. Va vicinissimo al gol nel primo tempo ma il piede non è sensibile come al solito e purtroppo la sparacchia fuori. Finchè rimane in campo il Tank di Albano è stato comunque una spina del fianco per gli avversari. MOLOSSO

Dal 50’ TERRIBILI 6 – Entra da terzino destro con lo spostamento di Carletti alto dalla sua parte. Alla fine dei conti si è rilevata una mossa decisiva in quanto la difesa era più coperta e Carletti ha potuto imperversare a tutto campo senza troppi compiti difensivi. Big Lucio ha fatto il suo giocando una partita senza acuti e senza sbavature. Solo un piccolo brivido quando invece di spazzare tenta la giocata al limite dell’area di rigore e per poco non fa la frittata. BENTORNATO LUCIO!

CINQUE 7 – Nelle ultime partite è stato sempre tra i migliori ed anche stavolta è riuscito a dire la sua. Col suo baricentro basso mette in enorme difficoltà i difensori soprattutto quando riceve pallone in profondità. Va vicinissimo alla segnatura nel secondo tempo ma forse la troppa voglia di fare gol lo fa sbagliare, davvero un peccato perchè vista la prestazione sarebbe stato proprio meritato. Speriamo lo tenga in caldo per la partita di ritorno! TRANQUILLO CHE GLIE’ LO FAI!!

DAL 65’ FORTINI 6 + - Il nostro President non avrà lo stesso passo dell’ottimo Niko Five ma quanto determinazione e voglia di fare bene non gli si può dire nulla. Cerca di far valere la sua esuberanza fisica sugli avversari con tagli laterali e riuscendo in un paio di occasioni a fare ottime giocate. Da ricordare soprattutto una ubriacante serpentina in area di rigore, quasi sulla linea di fondo spostato sulla destra, con la quale si libera di due uomini, mette in mezzo ma la palla viene messa in calcio d’angolo. SINDROME DI STOCCOLMA

SALATINO 6,5 – E’ uno di quei giocatori che quando imbrocca la serata poi diventa veramente inarrestabile. Quando le cose non vanno come vorrebbe però si innervosisce troppo e sbaglia cose non da lui. Su suoi piedi capitano infatti due occasioni clamorose nel primo tempo che non riesce a sfruttare per troppa fretta nel concludere in porta. Finchè è in campo comunque combatte come un leone cercando di essere il riferimento centrale della squadra e di farsi trovare smarcato per lo scarico dei centrocampisti. Speriamo che anche lui abbia tenuto il piede caldo per il ritorno! Per cui bomber tranquillo che lo sai come se segna! SABBIE MOBILI

DAL 70’ DE ANGELIS S.V. – Il nostro Zibby entra esterno alto a sinistra con lo spostamento di Fortini al centro dell’attacco. Pochi minuti anche per lui nei quali viene servito in profondità per sfruttare la sua dote migliore, la velocità. Purtroppo però non riesce a creare azioni pericolose perché spesso le gambe vanno più veloci del cervello. LESTO MA NON FUNESTO

PANCHINA 10 – Per l’ultima in casa della stagione grande folla assiepata intorno alla panchina con la presenza, fra gli altri, di DIONISI e LATTARINI. Come spesso accade (per fortuna!) le birre al posto delle borracce hanno scaldato la serata nonché abbeverato chi veniva sostituito (ripeto: meglio la birra dell’acqua del sindaco al sapore di plasticaccia!). Sia MISTER REMIGIO che MANCINELLI poi hanno vissuto la partita con grande partecipazione, sono stati il nostro dodicesimo giocatore in campo! DAJE LUCKY