mercoledì 23 dicembre 2009

Che si vinca o che si perda, forza Lucky e gli altri m...

Facile vincere 7-1 quando si ha in mano una squadra che porta il nome dell'Ateneo di Confindustria. Quando si gravita, insomma, in ambienti dove c'è denaro da spendere e spandere, quando in campo ci sono i figli di papà che al posto della tuta hanno la camicia stirata e magari anche la giacca e la cravatta. Ben altra sfida è giocare ed esserci con la politica dell'autofinanziamento, della squadra che deve faticare per "inventarsi" una divisa da gioco e che porta in campo valori che - a dispetto del capitale - non hanno prezzo. Del resto questo è il dna della Lucky Junior, squadra che negli anni ha provato più volte a crescere e arrivare a quella maturità calcistica che forse - proprio in virtù del gruppo di amici che si ritrova sul campo - è venuta a mancare. Quest'anno invece il gruppo c'è, ha compiuto un gran balzo in avanti, e ciò non si può negare. Lo dicono i numeri, lo mostra la classifica: la Lucky ha già messo da parte più punti di quanti ne ha fatti complessivamente nell'arco dell'intera stagione passata. Merito degli uomini in campo, di chi siede in panchina e del rinnovato staff che (alleluja!) sopperisce alle assenze e alle mancanze del presidente. Merito anche del presidente, che ha voluto e preteso un rinnovamento (a cominciare dai rapporti con la stampa, con Bonimba condannato in contumacia!!!) dopo un'annata a dir poco fallimentare. Ma il bello di vestire gialloblù è il non aver mai niente da perdere, al contrario è il poter guadagnare sempre qualcosa. Anche fosse solo una birra (portata di straforo da Nicola Cinque). Salute. Auguri.

lunedì 21 dicembre 2009

Ammazza sette

Luiss-Lucky 7 a 1… bella mazzata. Ancora devo riprendermi, i tre punti persi fanno male e ancora di più i 7 gol presi. Una mazzata così rischia di far cadere in depressione chiunque. Rialzo oggi la testa dopo che è stata piegata dalle 7 mazzate e riesco a guardare di nuovo su. Apro il sito di fiatti e trovo il coraggio di guardare la classifica, brutta scena: la Lucky è scivolata all’undicesimo posto. Brutta, brutta, brutta scena e brutta figura dopo che tanto ci eravamo convinti delle nostre capacità. Poi ripenso alla partita, alla lista di indisponibili che, nonostante il formidabile gruppo, ha gravato sul rendimento della squadra.
Riguardo la classifica e mi accorgo che siamo a 5 punti dal quarto posto, che ci sarà un mese di stop per recuperare i molti assenti e lavorare per migliorare, mi accorgo che manca più di metà campionato… in fondo penso: non bastano neanche 7 gol a guarire il mio ottimismo, tanto meno bastano a cancellare il tanto di buono che questo gruppo ha dimostrato in questi mesi, la prossima mossa sta a noi.
Ps: Grazie ai tifosi, sugli spalti di Roma e col freddo polare c'erano solo i nostri. Ci faremo perdonare... promesso

giovedì 17 dicembre 2009

Sabato ore 16.45... non si deve mancare

Eccoci al ridosso dell’ultima gara prima della pausa natalizia. La Lucky ha dimostrato di esserci, con 4 risultati utili consecutivi ha dimostrato carattere e voglia di far bene. Ora ci attende la Luiss, squadra organizzata che chiama un punto più di noi. Un ultimo sforzo dopo il quale si potranno fare due conti. La classifica è corta e questa domenica ci saranno vari incontri che potranno delineare più chiaramente le ambizioni delle squadre del girone c. Penso a Lariano – Sporting club Segni, ma anche a Roma 6 – Lepanto e Collatino Sporting - Genzano se vogliamo guardare poco sopra alla nostra posizione, oppure, guardando subito sotto Real Montelanico - Sporting Velletri. Dando un’occhiata alla classifica chiunque può capire l’importanza di questa partita. Rimandiamo i conti a lunedì, quando avremo tutto il tempo di fare le nostre considerazioni, per ora si va al campo della Luiss per prendere i tre punti, ancora uniti come sempre, sapendo di non dover guardare con paura nessuno, ma essendo anche coscienti che tutte le squadre di questo girone andranno affrontate concentrati e convinti. Non molliamo proprio ora. Un’ultima considerazione voglio farla sul gruppo di tifosi che sempre più stanno dimostrando di tenere alla Lucky. Sabato, a Roma, ci sarà bisogno di tutti, in campo e sugli spalti, non mancate!

lunedì 14 dicembre 2009

Campionato, risultati e classifica

Buono: «Per un'ora e dieci non abbiamo giocato a pallone»

Contro il Royal è 5-2, ma il tecnico non gradisce la prova dei suoi e li sprona. «A Roma con questo spirito ci fanno una testa così». Ma intanto arriva la terza vittoria casalinga di fila.

di Bonimba - Con la Lucky difficilmente ci si annoia, perchè con i gialloblù non c'è mai nulla di scontato. Così accade che per tre quarti di partita gli uomini di Buono si ritrovino inchiodati sul pari dagli ultimi in classifica del Royal, e che alla fine - dopo un 5-2 che non ammette repliche - una vittoria trovi l'allenatore contrariato e insoddisfatti. «E' andata bene, ma per un'ora e dieci non abbiamo giocato a pallone», ha criticato Buono al termine dell'incontro, mentre i giocatori erano intenti a festeggiare - come sempre è d'obbligo in questi casi - i 3 punti ottenuti. Ma Buono non può essere contento: a lunghi tratti la Lucky ha sbagliato appoggi e passaggi, ha gettato via palloni inutilmente con lanci lunghi sballati, raramente ha giocato a palla a terra e in velocità. «Così non va, se andiamo a Roma con questo spirito ci fanno una testa così», ha tuonato Buono. Il mister sa che i facili entusiasmi possono essere un fattore controproducente, specie per chi è poco abituato a gestire momenti come quelli che stanno attraversando i gialloblù: quattro risultati utili consecutivi, terza vittoria consecutiva in casa, dieci punti su dodici raccolti. Ancora, dodici gol fatti e quattro subito, con una media realizzativa di tre gol a incontro. Numeri da squadra da vertice, per un momento straordinario e quanto mai meritato, ma che deve far comunque rimanere con i piedi per terra. Questo Buono lo sa, e bene ha fatto a "strigliare" i suoi. Domenica la Lucky è attesa dalla LUISS, un punto in più in classifica e l'impressione che non sia un ostacolo proprio insormontabile. Ma per continuare su questa strada serve innanzitutto la testa. Daje Lucky!

martedì 8 dicembre 2009

Lettera aperta

Ho preso un paio di giorni per riflettere se scrivere la presente, se fosse il caso, se una lettera aperta non avesse creato ulteriori tensioni. Di solito quando succedono fatti come quelli accaduti nella partita Lamaro x Municipio – Lucky Junior, si tende a buttare acqua sul fuoco, a dimenticare il prima possibile le brutte scene viste. Per chi non è a conoscenza dei fatti va detto che mi riferisco alla partita di Terza categoria disputata domenica mattina a Cinecittà, una partita come tante, forse un po’ più tesa. Non è tanto quello che si è visto in campo che va sottolineato. Certo, provocazioni come calci e manate a gioco fermo e arbitro voltato, come quelle subite dai giocatori della Lucky Junior, non fanno bene al calcio e meno ancora allo spirito sportivo, ma a questo purtroppo siamo abituati. Quello che, sicuramente, non si può più tollerare è quello che è successo a fine gara, e che troppo spesso succede nelle domeniche di calcio dilettantistico su molti campi da gioco. A fine gara un gruppo di facinorosi, tifosi della squadra di casa, hanno tentato di aggredire arbitro e giocatori ospiti, accedendo nell’area riservata agli atleti da un cancello che da regolamento deve rimanere chiuso proprio per evitare fatti del genere. Sono seguiti momenti di tensione con arbitro e squadra ospite barricati dentro gli spogliatoi. Va riconosciuto che il presidente del Lamaro si è prodigato per ristabilire l’ordine e che sul gruppo Facebook di tifosi della squadra ospitante molti hanno stigmatizzato il comportamento dei facinorosi, richiamando i propri “compagni di tifo”, se così vogliamo chiamarli, ai valori del fair play e della correttezza. Prendendo atto, quindi, di trovare una sponda di dialogo non solo nelle altre squadre dilettantistiche, ma anche fra molti simpatizzanti e dirigenti del Lamaro x Municipio chiedo un segnale forte dai dirigenti di quest’ultima. Non so quali saranno i provvedimenti del giudice sportivo, e, sinceramente, mi importa poco. Chi deve dare una svolta allo spirito sportivo siamo noi, gli attori principali di questo sport, con l’esempio, prima di tutto, e con scelte decise, volte a isolare e allontanare i facinorosi, siano essi propri tesserati o semplici tifosi.
Aspetto fiducioso un segnale forte dalla società Lamaro x Municipio, e da quei tifosi che hanno dimostrato solidarietà e senso sportivo.
Il presidente della As Lucky Junior
Marco Fortini

L'AMARO CALICE DELLA STANGATA CHE STA ARRIVANDO

Ricevo con preghiera di pubblicazione e giro sul blog

Roma - Capita, a volte, la domenica di vedere e vivere scene che col calcio non c'entrano nulla e che offuscano l'immagine dello sport più amato dagli italiani.
Così al campo di Via di Torre Spaccata, al termine di una bella partita di Terza Categoria, un gruppo di maleducati facinorosi spettatori (...evitiamo di chiamarli Tifosi per non
offendere coloro che lo sono realmente e lealmente) aggrediscano l'arbitro dopo esser penetrati nello spazio antistante gli spogliatoi e lo offendano ripetutamente, minacciandolo ferocemente, strattonandolo e insultandolo con i peggiori epiteti. Il direttore di gara di turno in preda al panico a quel punto barricatosi
nel suo spogliatoio ha pensato bene di avvisare immediatamente le Forze dell'Ordine con il suo cellulare. Sopraggiunte due volanti dei Carabinieri presso l'impianto sportivo si ristabilivano la calma e la serenità e il giovane arbitro poteva essere scortato a casa. Si tratta sicuramente di una brutta pagina di calcio
dilettantistico, proprio di quelle che non vorremmo mai leggere ma che bisogna aver il coraggio di saper scrivere. Siamo certi, però, che il Giudice Sportivo, sulla base del referto arbitrale, farà giustizia: comminando sanzioni che tolgano la voglia a certi delinquenti di avvicinarsi al rettangolo di gioco. La Società Sportiva Lamaro X Municipio dal canto suo ha precise responsabilità per non aver agito tempestivamente per evitare che una domenica
di spensierato calcio dilettantistico avesse poi un epilogo così
pessimo.
Attendiamo fiduciosi.

domenica 6 dicembre 2009

Grinta, coraggio e, una volta tanto un pizzico di fortuna. La Lucky porta a casa un punto

Uno a uno contro la Lamaro. La Lcuky dimostra tutto il suo carattere, andata sotto nei primi minuti pareggia poco dopo. Una partita molto dura in un campo difficile e ostico. A mezz’ora dalla fine della partita l’arbitro da il secondo a Tempesta (Simone) ma i ragazzi non mollano e portano a casa il punto. Due traverse e un palo subite e due gol annullati ai lamarini, mentre a favore della Lucky c’era un rosso per fallo da ultimo uomo che l’arbitro non ha avuto il coraggio di estrarre, certamente dopo la tanta sfortuna di inizio campionato finalmente gli episodi ci favoriscono… serve anche quello. Per dirla tutta, però, bisogna dire che la Lucky si presentava a Cinecittà senza alcune pedine fondamentali, primo fra tutti Moretti, 3 gol nelle tre ultime partite ha dimostrato di essere il più in forma dei ragazzi di mister Buono. Ma non bisogna dimenticarsi che all’appello mancavano Vigorita, Nicoletti, Cinque ed altri, senza contare che nel primo tempo sono usciti infortunati Pignataro e Pelosi. Che dire? Complimenti a tutti per la prova di carattere e , soprattutto, di maturità. Contro una squadra che l’ha buttata in rissa dalla mezz’ora del primo tempo, circondati da un centinaio di tifosi agguerriti nessuno dei nostri si è fatto intimidire, allo stesso tempo, però, tutti abbiamo pensato a portare a casa il risultato, abbozzando quando a gioco fermo e arbitro girato subivamo calci e manate. Nessuno ha reagito, e le palle, quelle vere, si dimostrano così, non cadendo in questi trabocchetti e pensando a continuare a giocare a pallone senza mai levare la gamba, come tutti i nostri hanno fatto fino all’ultimo secondo. Ancora complimenti a tutti, per la grinta, il coraggio, e l’intelligenza dimostrata oggi.

venerdì 4 dicembre 2009

Classifica

Società Pu G V X P GF GS DR Pen
COLLATINO A.S.D. 16 7 5 1 1 10 6 4 0
LEPANTO 15 7 4 3 0 20 10 10 0
SPORTING GENZANO 12 7 3 3 1 13 9 4 0
ROMA SEI 12 7 4 0 3 10 7 3 0
LAMARO X MUNICIPIO 11 6 3 2 1 14 7 7 0
LUISS 10 7 3 1 3 15 10 5 0
ATLETICO LARIANO CALCIO 10 7 3 1 3 12 11 1 0
ALESSANDRINO CALCIO 8 6 2 2 2 7 9 -2 0
LUCKY JUNIOR 8 7 2 2 3 11 11 0 0
SPORTING CLUB SEGNI 8 6 2 2 2 6 10 -4 0
REAL100CELLEINFORMA.IT 7 7 2 1 4 12 17 -5 0
REAL MONTELANICO 5 7 1 2 4 7 13 -6 0
SPORTING VELLETRI 2009 4 6 1 1 4 6 15 -9 0
ROYAL 4 7 1 1 5 7 15 -8 0

La Lucky c'è ma non si vede

Quasi due settimane di silenzio... si solito succedeva quando la Lucky precipitava sempre più giù negli sprofondi della classifica. Questa volta è dovuto a mancanza di tempo e a una connessione capricciosa. In queste due settimane, giocate entrambe in casa, la Lucky ha raccolto 6 punti togliendosi di prepotenza dall'ultimo posto della classifica. Quattro a zero contro l'Atletico Velletri, in quella che è stata la partita con il più bel gioco espresso dalla Lucky nella sua storia, e due a uno con l'Atletico Lariano, in una partita dove finalmente la Lucky ha dimostrato di saper lottare per portare a casa il punteggio pieno, riuscendo ad avvalersi di quei famosi “episodi” che fin'ora l'avevano sempre penalizzata. Due partite che hanno dimostrato come tutte quelle parole sulle potenzialità di questo gruppo, spese nelle scorse settimane, erano più che fondate. Così la Lucky si appresta ad affrontare la delicata trasferta in casa del Lamaro, portando con sé gli otto punti racimolati in queste prime 7 gare e la consapevolezza, finalmente tangibile, di non dover temere nessuno. Torno a ripetere, un gran bel gruppo, numeroso e unito che da la possibilità a mister Giovanni di poter barcamenarsi tra le numerose defezioni che ci affliggono da inizio campionato. Un allenatore che sta dimostrando di saper il fatto suo e una dirigenza compatta e motivata. A tutto questo vanno aggiunti i “nuovi acquisti”, ragazzi che si sono integrati alla perfezione e che hanno portato nuova linfa e tanta qualità, umana e sportiva nelle fila della Lucky. Descritto così sembra uno scenario paradisiaco, e in effetti lo è. I sei punti in due gare hanno dato il giusto entusiasmo ma per fortuna nessuno è sazio. Durante gli allenamenti continua a esserci buon umore e concentrazione, e tutti sembra vogliano dimostrare che questa Lucky può arrivare in alto. Domenica sera si tireranno le somme di una partita che può dirla lunga sul resto del campionato, a noi il compito di indirizzare questo campionato sulla giusta strada.

mercoledì 18 novembre 2009

Lepanto Marino - Lucky Junior 5 a 3

Un po’ in ritardo, ma ci voleva un po’ di tempo per digerire questi ulteriori punti persi. Ebbene sì, persi, il risultato finale dice 5 a 3 per i marinesi. La squadra che punta alla seconda categoria ha tutte le carte in regola per far molto bene quest’anno. I suoi attuali 11 punti la mettono tra le favorite. La Lucky invece sonnecchia negli ultimi posti, ancora ferma a due punti dopo 5 partite. Visto da fuori non c’è paragone fra le due squadre. Tutti quelli che hanno visto la partita invece, e ancor di più chi ci segue dall’inizio, si sono resi conto delle enormi potenzialità di questo gruppo. Non si parla di sfortuna dice mister Giovanni, e sicuramente è vero così, ma sicuramente c’è una tendenza da invertire. Gli ormai fin troppo noti “episodi”, quelli che da inizio anno ci penalizzano, sembrano assumere le dimensioni di un’entità che ci sovrasta e piega. Abbiamo accresciuto il nostro potenziale tecnico, messo a punto strategie tattiche che funzionano quasi alla perfezione, grinta e voglia di combattere non mancano certo all’appello. Ma gli “episodi” non sono un’entità”, sono fatti anch’essi, e in quanto fatti abbiamo le capacità e la forza per trasformarli, per piegarli, noi sì, al nostro volere. Forse gli “episodi” non scaturiscono né dalla sorte, né da mancata concentrazione, forse questi “episodi” sono dovuti a brevi cali di tensione. In queste prime 5 giornate abbiamo dovuto scoprire a nostre spese, forse pagando un prezzo anche troppo alto, che questi cali di tensione seppur brevi diventano potenzialmente dannosi, è l’ultimo passo per diventare imbattibili: assumere la consapevolezza definitiva del tanto di buono che sappiamo, e abbiamo fatto, e mantenere la tensione alta ininterrottamente. Il gruppo si aiuta e continua a migliorare, allenamenti e partite sono divertenti. Nessuno di noi si sente giocatore da 2 punti in cinque giornate e la consapevolezza sempre più forte è che ognuno sa che nessuno del gruppo è tanto scarso. La Lucky ha ancora tutto il tempo per alzare testa e classifica, e se il gruppo è questo, sono sicuro che i tempi sono ormai maturi.

martedì 10 novembre 2009

Inno 3

Inno 2

Inno Lucky 1

Sono state registrate 3 prove dell'inno della Lucky, Jhonny, lo metti tu il sondaggio per far votare quello ufficiale?

domenica 8 novembre 2009

Le pagelle

Daniele Misercola:7 Non è facile per un portiere giocare una partita come quella di oggi. Mantenere la concentrazione quando, per 90 minuti, si viene chiamati in causa solo 4 volte è un lavoro da asceta. Un’insicurezza su una palla, ci sta, per il resto pronto e concentrato, in continuo dialogo con la squadra, deciso a chiamare i movimenti a una difesa che pare un orologio.

La rosa: 7,5 Finalmente si riesce a parlare di lui, uno dei due “piccoli” adottati in seno alla Lucky, la mascotte della difesa che in tre partite ha dimostrato di poter giocarsi il posto in un reparto di qualità e grinta. La grinta e la cattiveria, la predisposizione al sacrificio per il gruppo e l’impegno costante negli allenamenti lo fa sembrare un professionista. Quando a inizio stagione è arrivato si pensava a costruire anche il futuro della Lucky, Erick sta dimostrando di poter essere anche il presente. Sicuramente deve crescere sotto tanti aspetti, ma con questo spirito si può solo che migliorare.

Stefano De Luca: 8 Si cambia il turno al lavoro e lo ritroviamo in campo, fascetta da capitano al braccio e concentrazione dipinta in faccia. Erano anni che non si vedeva un Rocchiciano così, sembra tornato il difensore di una volta, solo con molta, molta più esperienza.

Pignataro: 8 è anche grazie a lui se la difesa funziona come un orologio. Veloce a scalare le marcature, sta crescendo atleticamente, si vede che sta lavorando, e bene, in allenamento. Qualcuno dagli spalti commentava: “uno dei migliori acquisti dell’anno”… vero.

Davide Di Giorgio: 7,5 Si vede che non sta al 100 per 100, ma fosse anche solo a metà servizio, il Papero è preziosissimo. Gioca con intelligenza tattica, non molla mai e incoraggia i compagni, una dei pilastri di questa Lucky.

Riccardo Nicoletti: 7,5 Anche lui sta crescendo atleticamente, le doti tecniche che dimostra di partita in partita la dicono lunga su chi è, la dedizione al gruppo è encomiabile. Neanche lui è ancora al 100 per 100, ma di giocatori così se ne vedono veramente pochi in queste categorie.

Tempesta: 8 Due palle così! È sempre dove c’è bisogno di lui, in fase difensiva come in fase offensiva, sembra che siano due. Non sbaglia praticamente nulla e, se la squadra riesce a costruire gioco, è anche e soprattutto per il lavoro oscuro di rottura e di corsa che permette agli altri centrocampisti di poter gestire la situazione. È sicuramente meno nervoso delle prime partite e, ora che incanala tutte le energie nella giusta direzione, vale tre volte tanto. Prezioso, prezioso, prezioso.

Moretti: 8,5 No dico, avete visto chi cazzo è? Guardarlo giocare a pallone è uno spettacolo, si muove nella direzione giusta sempre con un secondo di anticipo, elegante nel tocco di palla, testa alta e visione di gioco. Avrà perso 5 kg di ciccia e ritrovato un polmone. A metà primo tempo taglia un pallone in profondità di esterno destro che vale la pena essersi alzati dal letto apposta. Tra primo e secondo tempo deve lasciare il campo, la spalla lo tradisce di nuovo, ma Moretti, ragazzi, è un gladiatore vero.

Salvo: 7 è forte, ma lo sa che vale dieci volte più di così? Prezioso nello spogliatoio e accorto in campo. Tecnicamente ineccepibile e tatticamente attento, manca solo la marcia in più, quella che lui può mettere per essere l’uomo partita ogni domenica.

Paolo: 7,5 Corre, combatte e comincia a vedere la porta, in crescita atletica anche lui sale di livello ogni partita. Il lavoro oscuro che fa intorno al Sorcetto crea spazi da tutte le parti. Se continua a crescere così, Paolo non lo ferma più nessuno.

Stefano Pelosi: 7,5 Manca il gol, per il resto è perfetto! Tutto sta a mantenere la costanza

Stefano di Ruzza: 7,5 Entra il secondo tempo e fa il suo dovere, grintoso come sempre, sbaglia sempre meno.

Tempesta Alberto: 7,5 Subentra in un momento delicatissimo: la difesa è appena passata a tre e ha cambiato 2 elementi. Entra subito in partita, segno che ha mantenuto la concentrazione mentre era in panchina, sono cambi come questi che fanno la differenza tra una squadra che può puntare in alto e una squadra discreta. La disattenzione di domenica scorsa è già un ricordo lontano, mentalità giusta.

Faraone: 7 L’altra mascotte. Fatica a trovare costanza negli allenamenti, ma rivederlo nella squadra da sicurezza, su di lui si punta tanto, ma tutti sappiamo che deve lavorare e che un giocatore così può diventare un pilastro del centrocampo. Anche lui metterà la marcia che fa la differenza.

Bruno: 7,5 Sempre meglio! Sembra un’altra persona. Pensa a giocare a pallone e non a fare confusione, ha trovato costanza negli allenamenti e in campo si vede, atleticamente sta migliorando e Bruno è uno che vede la porta, sempre! Un altro gol annullato su una girata pregevole. Tifosi e squadra puntano su di lui, lui sta dimostrando di meritare tutta la stima che lo circonda. Del tutto folle nei momenti giusti e tranquillo quando serve, sta imparando a incanalare le potenzialità e le energie nella giusta direzione, ora deve continuare così!

Cinque: Nc Gioca troppo poco per dargli un voto, ma se i cambi sono di questo livello le partite si possono vincere in 18. Sarò pazzo, sarò visionario, ma Nicola è un altro che farà la differenza, ne siamo tutti sicuri!

Buono Giovanni: 9 Quando i risultati non arrivano il “lavoro” di allenatore diventa veramente difficoltoso. Giovanni sa dialogare col gruppo, difficilmente sbaglia la squadra titolare e legge la partita con freddezza. Dopo le prime tre partite vedere una Lucky scendere in campo con la grinta e il piglio di oggi fa commuovere, una parte del merito e dei giocatori, una parte del gruppo, una parte, anche considerevole, è sua. Il gioco migliora di domenica in domenica, gli errori che escono fuori vengono ripresi e analizzati durante la settimana, la bravura è quella di far capire alla squadra come vuole che giochi. Un allenatore così va seguito, un allenatore così non può che non avere la fiducia di tutto l’ambiente.

Incredibile

Lucky Junior – Sporting Genzano 0-1. Ancora non ci credo. Il tempo fa i capricci a Cecchina, i tifosi sugli spalti devono subire scrosci di pioggia alternati a schiarite. In campo? In campo c’è una Lucky costante che così forte non si era mai vista. Il primo tempo meglio giocato in 8 anni di vita, ma, incredibile a dirsi la squadra ha giocato costante e unita per 90 minuti. Per tutta la partita i giocatori del Genzano si sono ritrovati tre uomini della Lucky su ogni pallone, nessuno dei nostri si è risparmiato corsa e contrasti duri, in fase di costruzione si è vista una squadra che in un paio di settimane ha fatto passi da gigante, gestendo la palla e la partita. Tutto bene, tutti bravi, ma il risultato finale dice 0 a 1 e tre punti al Genzano. Succede… una palla stoppata di mano e messa dentro e la partita se la portano in casa gli ospiti. Succede… ma il gruppo non ha ceduto neanche per un attimo, nessuno ha rimproverato un compagno, tutti si sono aiutati e a fine partita c’era solo tanta rabbia per i punti persi. Allora,forse, la strada che stiamo prendendo è quella giusta, ora serve concentrazione, consapevolezza che nelle prime partite abbiamo dimostrato di non essere mai stati inferiori a nessun avversario, e la lucidità di sapere che la Lucky continua a migliorare a vista d’occhio dal punto di vista tattico, mentale e fisico. Parola d’ordine, non mollare, non cedere alla tentazione di cercare la spiegazione troppo facile: “anche quest’anno è una Lucky da ultimi posti”. Sappiamo tutti che non è così, lo stiamo dimostrando a chiunque ci incontra, la pratica ci darà ragione.

sabato 7 novembre 2009

giovedì 5 novembre 2009

Da Stoccolma

Purtroppo il lavoro non mi permette di essere con voi questa settimana, nè di scrivere le pagelle. Sarò domenica a tifare Lucky sugli spalti. So che i risultati non sono stati dei migliori, sarà il mio inguaribile ottimismo, ma sono sicuro che questo sarà un ottimo campionato. In queste tre giornate si sono viste molte cose buone (tre partite decise da episodi poco fortuinati), e se guardiamo più indietro a tutta la preparazione vediamo che abbiamo lavorato in tanti e bene. Certo ancora vanno registrate un po' di cose, ma ripeto che una Lucky così forte non c'è mai stata. Il gruppo è un bel gruppo e Giovanni continua a lavorare molto bene, e, a mio parere, a sbagliare poco o nulla. Il campionato è lungo e, se rimaniamo uniti e nessuno di noi molla, tempo un paio di settimane e la Lucky diventerà ancora più difficile da battere. Stringiamo i denti, le soddisfazioni verranno a breve!

mercoledì 28 ottobre 2009

Crollo della galassia Real Madrid. Ed i blancos scelgono le auto offerte dagli sponsor.

I blancos perdono 4-1 contro l'Alcorcón, un club bi serie C, composto in parte da ex della "cantera" del club di Florentino Perez.


Dopo la sconfitta in casa contro il Milan, si consuma in "Copa del Rey" il disastro del Real Madrid. Le merengues perdono per 4-1 contro l'Alcorcón, una modesta formazione militante nella seri C spagnola, composta in parte da giocatori scartati dalla "cantera" madridista per far spazio agli acquisti milionari dei vari Kaka, Ronaldo e Benzema.

Le due squadre a confronto:


Alcorcón: Juanma; Rubén Sanz, Iñigo López, Borja Gómez, Nagore; Rubén Sanz; Ernesto Gómez (Jeremy, min.65), Sergio Mora, Fernando Bejar (Carmelo, min. 75); Diego Cascó y Borja Pérez (Bravo, min.82).

Real Madrid: Dudek; Arbeloa, Albiol, Metzelder, Drenthe; Mahamadou Diarra, Guti (Gago, min,46), Van der Vaart; Granero (Marcelo, min.63); Raúl (Van Nistelrooy, min. 72) y Benzema.

Goles: 1-0, min: Raúl: ; 2-0, min: 22: Arbeloa en propia meta. 3-0, min, 40: Ernesto. 4-0, min 52: Borja.


Poco male. Sicuramente i già ricchissimi giocatori del Real si staranno consolando alla guida delle splendide automobili scelte tra quelle offerte dallo sponsor Audi. Secondo quanto riportato 16 ore fa dal quotidiano argentino "El Clarin", i madridisti avrebbero preso parte ad un evento organizzato dalla casa automobilistica tedesca, al termine del quale hanno scelto un modello a testa da portarsi a casa.


Ecco l'articolo e la lista completa:

(da "Clarin.com") Los jugadores del Real Madrid recibieron ayer en los coches de la empresa alemana Audi que manejarán esta temporada. Después de elegir los modelos a su gusto, los futbolistas participaron de un curso de conducción sobre hielo y nieve en las pistas de Xanadú. Además, probaron dos circuitos: uno de habilidad y otro de cuestas. Estos son los modelos elegidos por cada jugador:


Raúl: Q7

Diarrá: R8 (5200 V10)

Higuaín: R8 (4200 V8)
Dudek: RS6 Avant Familiar Ranchera
Van der Vaart: A6
Benzema: A5 Coupé Cabrio
De la Red: A5 Coupé Cabrio
Kaká: RS6 Avant Familiar
Cristiano Ronaldo: RS6
Metzelder: Q5
Granero: Q5
Casillas: Q5
Van Nistelrooy: Q7 3000 tdi
Marcelo: Q7 3000 tdi
Pepe: Q7 3000 tdi
Gago: Q7 3000 tdi
Albiol: Q7 3000 tdi
Garay: Q7 3000 tdi
Guti: Q7 3000 tdi
Xabi Alonso: Q7 3000 tdi
Sergio Ramos: S5 S4200
Adán: A5 Cabrio
Drenthe: A5 Cabrio
Arbeloa: A5



lunedì 26 ottobre 2009

Per il Condor

Oggi dovevo pubblicare commento e pagelle della partita di ieri, ma non ne ho voglia. Non ne ho voglia perché ci sono dei momenti in cui le passioni, i giochi e le risate perdono colore. Perdono colore quando alle persone a cui vogliamo bene succedono cose molto brutte. Proprio ieri sera Luca Capri, anzi il Condor, ha perso la sorella. È stata una tragedia inaspettata e quindi ancora più dura. Allora ci sono momenti che quando hai condiviso tante risate, le passioni e le serate con una persona a cui sì è imparato a voler bene, nessuna di queste cose ha colore se non lo ha per quella persona. È un momento difficile per Luca, e io voglio che sappia che noi siamo qui, per stargli vicino e per aiutarlo, perché passato questo brutto momento possa tornare a vedere i colori delle cose belle insieme a noi. Luca ha dimostrato, in mezzo a noi, di essere una persona degna di stima e amicizia, e in questo momento sono sicuro che sentirà tutta quella che noi proviamo per lui.
Luca ti aspettiamo al campo il più presto possibile e ti vogliamo bene.

domenica 25 ottobre 2009

Il punto della domenica calcistica. (da uno che ha passato tutto il giorno sul divano)

Ludovic Giuly contagiato dall'influenza A e la Roma perde in casa contro il Livorno. A Cecchina, invcece, la LuckyJunior avanza.

Ludovic Giuly, ex giocatore di Barcellona e Roma, insieme ad altri due compagni del Paris Saint Germain, è stato contagiato dal nuovo virus influenzale. Su raccomandazione formale di una commissione medica, i giocatori e lo staff del PSG dovranno rimanere isolati per tre giorni per non diffondere il contagio. Annullato dunque anche il match previsto per stasera al Velodrome contro il Marsiglia.
Giocata invece allo stadio Olimpico, nel pomeriggio, Roma - Livorno. La squadra allenata da Ranieri rimedia una brutta sconfitta, evidenziando gravi carenze di gioco e soprattutto di organico. Nel tentativo di rimettere in piedi la partita, il tecnico testaccino getta nella mischia persino Pit, misterioso sedimento di una delle ultime ingloriose campagne acquisti di casa Sensi. Erano belli i tempi in cui per risolvere un incontro si sostituiva Taddei con Giuly e ci si lamentava persino dell'inconcludenza del francese.
Nel calcio che conta, invece, secondo risultato utile di fila per la LuckyJunior. La squadra non va oltre il pareggio casalingo contro il Segni. Fonti ben informate (ma universalmente note per l'assoluta incompetenza calcistica, n.d.r.), affermano di aver visto una buona Lucky. La squadra allenata da Buono, avrebbe saputo tenere il campo con personalità, peccando solo per non aver saputo chiudere un incontro che sembrava volgere al meglio. In attesa del primo successo pieno del nuovo corso "Consiglio allargato-Buono", la LuckyJunior si tiene su e, soprattutto, non perde.

In attesa di tabellini e voti del Presidente. (soprattutto perché io non ero presente alla partita, quindi non dovrei nemmeno nominarla).

giovedì 22 ottobre 2009

Terza Categoria Girone C: i risultati della prima


Ancora non sono usciti i risultati ufficiali, ma la prima giornata dovrebbe essere andata più o meno così:

ALESSANDRINO – LEPANTO 0 - 4
COLLATINO – LAMARO 2 - 1
REAL MONTELANICO – LUISS 0 – 3
REAL 100CELLE - LUCKY JUNIOR 1 - 1
ROMA 6 – ROYAL 3 – 1
SPORTING SEGNI - SPORTING VELLETRI RINVIATA
SPORTING GENZANO - ATL LARIANO 4 – 2

Tanto per tenere alta la tensione

Domenica mattina a Cecchina si presentrà il Segni. Nella prima di campionato i nostri prossimi avversari avrebbero dovuto affrontare il Real Velletri, ma in assenza dell'arbitro le due squadre hanno deciso di giocare comunque un'amichevole. Risultato: 2 a 0 per il Segni che pare abbia allestito (tanto per non essere da meno rispetto alla metà delle squadre che ci sono capitatre in girone quest'anno) una squadra concepita per arrivare ai primi posti con giocatori scesi da categorie superiori. Almeno questo è quello che si legge sul sito ufficiale del Velletri. Poco male... quest'anno non dobbiamo aver paura di nessuno, tecnicamente abbiamo le nostre carte da gocare anche noi, per il resto la differenza la dovrà fare il "gruppo".

domenica 18 ottobre 2009

Pagelle, in attesa del Bonimba

Daniele Misercola:7 Comanda la difesa e incita in continuazione la squadra, gioca abbastanza lontano dalla linea della porta permettendo alla difesa di salire. Alcune volte da l'impressione di faticare a trovare i tempi delle uscite alte ma questa è una costante dei portieri alla loro prima partita di campionato. Incolpevole sul gol, dimostra la differenza tra ammonizioni intelligenti e ammonizioni stupide. In uno dei momenti di sbandamento della squadra va a raccogliere la palla sul fondo palesemente cercando l'ammonizione, l'arbitro è costretto ad arrivare fino da lui ammonirlo e dare spiegazioni. Purtroppo i 5 minuti di pausa regalati da Daniele sono serviti a poco, ma la differenza tra un'ammonizione come questa e una per proteste o per falli inutili è lampante.

Davide (papero): 6,5 un primo tempo da terzino e uno da esterno di centrocampo, difficilmente sbaglia quando viene chiamato in causa, ma, rispetto a come lo conosciamo, troppo spesso si trova lontano dal gioco, non è ancora al meglio probabilmente anche a causa di guai fisici.

Stefano (Rocchiciano): 7.5 Gioca da centrale di difesa, sono anni che non si riesce più a vederlo terzino ma va bene così. Sembra il Rocchiciano dei tempi d'oro, è un po' appesantito ma nei momenti di difficoltà è sempre lui a chiudere con tempismo. Anche lui non è ancora al top, ma fascia di capitano al braccio e grinta in campo, sembra proprio tornato il nostro Rocchiciano.

Simone Pignataro: 6,5 Partita accorta e concentrata, forza fisica da vendere, si trova bene con l'altro centrale di difesa. È forse ancora troppo lento,l'impressione è che debba lavorare ancora n po' sulla velocità.

Alberto Tempesta: 7 Veloce e grintoso, non risparmia scivolate e chiusure all'ultimo secondo. Di lui ci sarà molto bisogno.

Stefano di Ruzza:7,5 Che gli vuoi dire? Entra a partita iniziata e non da tregua agli esterni che cercano di passare sulla sua fascia tant'è che l'azione del gol sono costretti a trovarla dalla parte opposta. Prova persino a costruire il gioco, sicuramente non ha una tecnica sopraffina ma di certo da quelle parti è difficile passare.

Riccardo (Tusaichi Tusaicosa): 8 Perché nonostante la Lucky come gruppo fatichi, Riccardo da tutto e qualcosa di più. Mette in vetrina tutte le sue carte, velocità, tecnica e grinta. Quando la palla arriva tra i suoi piedi ti alzi per vedere meglio, perché qualcosa succede di sicuro. A fine partita, dopo tre scatti consecutivi, due in fase d'attacco e uno in fase difensiva scoppia letteralmente. Una volta quadrato il gruppo potrà essere l'arma in più.

Moretti: 6,5 Lo sappiamo tutti, il Moro è uno dei migliori giocatori che abbiamo. Forse 90 minuti interi sono ancora troppi per un giocatore che sta ritrovando la forma fisica in questi mesi, ma diversamente non si poteva fare. È un po' nervoso e si vede che vorrebbe fare di più. La squadra poi non si muove come vorrebbe. Appena trovata un po' più di tranquillità e migliorata ancora un po' la condizione fisica vedremo il Moro che tutti conosciamo.

Simone Tempesta: 6 dai primi minuti si vede che vuol dare tutto. Corre come un matto a chiudere da tutte le parti, sarà colpa della “prima”, ma dopo le prime cinque palle che tocca si ha l'impressione che abbia messo gli scarpini al contrario, fa tutto bene, sceglie i tempi giusti, e poi controlla male 3 volte su 5. Anche Simone è forse un po' troppo nervoso e sicuramente quando ci saranno dei centrocampisti centrali lui troverà spazio sulla fascia così come ha provato per tutto il precampionato.

Nicola Cinque (Straccalettu): 5,5 Forse il voto è duro o forse è una provocazione. Fatto sta che dal Five ci si aspetta molto di più. Le sue doti tecniche le conosciamo tutti e tutti sappiamo che Nicola può fare la differenza. Bravo a farsi trovare pronto sull'errore del portiere, il che vuol dire che ci ha creduto fino all'ultimo. Sta lavorando parecchio per trovare la giusta posizione nel campo e si vedono i primi progressi. Allora perché 5,5? Semplicemente perché Nicola, Five, o Straccalettu (che chiamarlo si voglia) può fare il doppio di così. Se una partita così l'avesse fatta il presidente allora meritava 10, ma perché meglio di così non saprebbe fare. Ma dal Five ci aspettiamo tutti molto di più, sia in campo sia come compagno. Brutto alla sostituzione che non abbia “battuto il cinque”all'allenatore che glielo porgeva, troppo nervoso quando non gli arriva la palla anche se in alcune occasioni si era mosso benissimo. 5,5 quindi perché Nicola, la sufficienza la prende a occhi chiusi e a me, personalmente, piacerebbe vederlo giocare al pieno delle sue capacità tecniche e umane.

Daniele Tranquilli: 6 Entra in una fase della partita difficile, prova qualcuno dei suoi tiri da centrocampo anche se in un paio di occasioni avrebbe fatto più comodo che usasse il suo buonissimo lancio. Visto il momentaccio in cui è entrato e il fatto che lo conosciamo bene come giocatore prezioso, lo rimandiamo alla prossima.

Stefano Pelosi (Sorcetto): 8,5 di giocatori di questo calibro se ne vedono pochi in queste categorie. Velocissimo, bravo tecnicamente e gran cacacazzi. I difensori devono fare fatica doppia, prima per cercare di arginarlo e poi per non farsi soffiare il pallone. Qualche volta pecca un po' troppo tenendo la palla più del dovuto e nell'uno contro uno non è ancora al meglio. Ma come prima, va bene così

Paolo Di Falco 6,5: La classica prima punta. Protegge palla e cerca spesso la sponda. Sarà che lo si vede vicino al Sorcetto ma sembra ancora troppo lento. Troppo spesso pescato in fuorigioco gli annullano un gol che sembrava regolare. Giocatore quadrato ma da cui ci si aspetta qualcosa di più.

Bruno Di Felice 5,5: è ancora lontano dalla sua ottimale forma fisica, in più guai fisici non lo fanno giocare al meglio. Durante il suo riscaldamento i tifosi ospiti sono tutti per lui. Anche a lui annullato un gol che forse era regolare. Fatto sta che Bruno deve dare dimostrazione di stabilità. Un giocatore delle sue capacità non può perdere la freddezza così spesso. È l'altra faccia della medaglia delle ammonizioni. Anche domenica ne ha presa una che poteva risparmiare. A fine gara si lancia sull'arbitro quasi gli avesse stuprato il gatto. Sicuramente fischiare la fine della partita mentre lui era lanciato a rete, e dopo essersi visto annullare un gol non era certo sereno. Ma un Bruno che non perde la calma sarebbe un Bruno tre volte più utile al gruppo e questo, ormai, è ora che sia chiaro.

Roberto Brugnoli 6: Sei politico. Ha poche occasioni per mettersi in mostra. Protegge bene palla e cerca di dare una mano anche in fase difensiva. Lo aspettiamo per vederlo giocare un po' di più.

Mister Buono: 7,5 Sta lavorando tanto e bene, e si vede. Fa i cambi giusti al momento giusto e poi un allenatore di questa eleganza non si è visto neanche ai tempi di Simoni. Su tutto il resto l'allenatore è lui e le sue scelte tattiche e tecniche sono legge.

La dirigenza: 7,5 Meriterebbe un 8 ma purtroppo della dirigenza fa parte anche il presidente. Il Condor passa la mattinata dietro alle divise della Lucky e all'organizzazione burocratica, Augusto fa il suo lavoro da massaggiatore e si rende utile in tutti i modi, Cesarone è il miglior direttore sportivo che si può volere, e in tutto questo il presidente arriva tardi, certo a causa del lavoro, ma mezzo punto alla dirigenza lo fa perdere.

Adirano Buono: 9 buono uno di noi! Il guardalinee più bello della storia della Lucky. 90 minuti più recupero stoici in piedi su in ginocchio solo, tuta sociale e giubbino smanicato... sicuri che è il fratello del mister?

Uno a uno nella prima di campionato. Ma è solo il primo passo

Parte il campionato, si fa sul serio, e alla prima, vien da dire, la Lucky stecca, o forse no?
I fatti: una Lucky senza sei elementi di peso arriva al campo di Centocelle per la prima di campionato contro una squadra che probabilmente non andrà oltre la metà classifica. Il campo sembra abbastanza regolare e ampio, si può giocare a pallone, e visto le dimostrazioni di gioco a terra che la Lucky aveva mostrato nelle amichevoli di precampionato c'è da sperare per il meglio. La partita inizia e sugli spalti i commenti di chi conosce fin troppo bene la nostra squadra sono meravigliati “incredibile, giochiamo la palla e si vedono persino dei triangoli”.Eh sì, siamo cambiati dagli altri anni, c'è un buon livello tecnico e la squadra finalmente sa come muoversi in campo. Il gol del vantaggio arriva in maniera fortunosa e se anche siamo pericolosi poche volte non rischiamo mai niente. Qualche distrazione si vede, ma tutte controllate da una buona difesa. E poi che succede? Succede che la punta avversaria si fa espellere per proteste proprio mentre i nostri andavano in difficoltà, meno male viene da pensare... e invece no. I padroni di casa si fanno più aggressivi e, se è vero che nessuno dei nostri tira indietro la gamba, è vero anche che la Lucky smette di giocare. In verità della Lucky che ci si aspettava si è visto poco, a in undici contro dieci vien da pensare: ok, noi lo sappiamo fare, il campo lo permette, ora facciamo girare la palla e correre a vuoto gli avversari, e alla prima occasione verticaliziamo e andiamo in porta. Manco per niente, non si riescono più a fare tre passaggi di seguito e quasi non ci si prova più, i padroni di casa cominciano a dettare i ritmi di gioco e prendono in mano la partita.. e daje e daje(diceva mio nonno) ecco che trovano il modo di infilare Daniele... uno a uno, due punti persi ho sentito dire negli spogliatoi e forse è vero. Tutto da buttare quindi?Assolutamente no, di grinta come quella di sabato se ne è vista poca negli anni precedenti e tutti noi non abbiamo fatto altro che dire che c'è ancora da lavorare. La prima ci da la direzione verso la quale dobbiamo lavorare. Sugli aspetti tecnici e tattici Giovanni avrà sicuramente tanto da dire ma una considerazione al di fuori di questi aspetti mi sento di farla. Una cosa principale non si è vista dagli spalti: la consapevolezza dei propri mezzi,la sicurezza di sapere che con la palla a terra non siamo secondi a nessuno, il secondo tempo siamo sembrati un gruppo di gente spaventata. Ecco, forse la vera “stecca” è stata questa, quella di dimenticare durante la partita di quello che sappiamo fare, quella di perdere la sicurezza nelle nostre capacità. Forse, anche su questo ognuno di noi dovrà lavorare e soprattutto, dovremo lavorarci in modo che ognuno di noi si senta sicuro della forza del gruppo di cui fa parte.

sabato 17 ottobre 2009

martedì 13 ottobre 2009

AAA sponsor cercasi.

In Spagna bambini tra i 4 ed i 14 anni giocano a calcio con maglie sponsorizzate da un bordello. Se il buon giorno si vede davvero dal mattino, e se la pubblicità è l'anima del commercio...

Un postribolo come sponsor di una società calcistica giovanile. Certo, si tratta di un localino di lusso, uno di quelli con donnine allegre e servizio in camera da centinaia di euro, ma si parla comunque di un bordello in piena regola. Accade in Spagna, a Bellevi, comune di 1600 abitanti. In paese il locale ha conquistato tutti: municipio e cittadini. Finanzia persino la festa locale, ed il sindaco, Josep Fonts, la considera "un' impresa modello". Dunque, nessuno scandalo se i giovani della squadra locale esibiscono come sponsor il marchio del club d'intrattenimento erotico. Le maglie con il logo del ritrovo hard non preoccupano i genitori dei bambini. "Protesteremmo se sulle magliette si dicesse che si tratta di un club di ragazze, o se ci fossero foto di donne. L'importante è che si forniscano gli indumenti ai ragazzi", afferma Mercé, 64 anni, nonna di un piccolo calciatore di 6.
I bambini più grandi sanno cosa succede dietro le porte del locale. I più audaci, sogghignando, lo definiscono "un hotel con donne". E la definizione dei più piccoli è la più prossima a quella ufficiale di "hotel con licenza", data dal sindaco durante un assemblea municipale. Poco importa se durante lo scorso mese di Marzo, a seguito di una retata della polizia, è stata smantellata una rete di sfruttamento della prostituzione gestita nello stesso locale. Ciò che conta è che i ragazzi abbiano le loro divise da gara.



lunedì 12 ottobre 2009

21 etichette 'il presidente': Berlusconite alle porte?

Onore al presidente, che ha rilanciato la squadra (a proposito: complimenti per il primo trofeo!) e sostituito in tutto e per tutto Bonimba all'angolo 'della stampa'. Vittoria su tutti i fronti: alla faccia di quelle malelingue (chissà chi erano!) che dicevano che il presidente latitava...
Vai mostro!

Ps. tutta questa enfasi nel sottolineare quello che fa ricorda un altro presidente: non è che è stato contagiato?

venerdì 9 ottobre 2009

Seconda di campionato

La seconda è in casa con il Segni.
Su 14 squadre abbiamo 6 campi in sintetico e uno d'erba... così, tanto per la cronaca.

Prima di campionato

Sabato 17 ore 15.00:
Real100celleinforma-Lucky Junior... prima fuori casa, a breve tutto il calendario.
Inizia il campionato!!!

giovedì 8 ottobre 2009

No se calle el presidente! Che il presidente non smetta di parlare!




Da oggi potrete usufruire del comodo pulsante "el presidente" per leggere e rileggere in assoluta tranquillità i discorsi del nostro leader maximo. Il pratico archivio è situato sulla barra destra del blog, sotto il titolo "etichette".


El presidente è pregato di autotaggare i propri interventi futuri, in modo da agevolare il lavoro dei gestori del blog.

Lunga vita al presidente, e domani spezzeremo le reni alla Grecia!

Anche se pensi che non sia così....si nota quando fumi e poi scrivi. Ti fa male, hai un'età.

Vecchio spirito, nuovo gruppo

Visto che nessuno scrive, continuo a rompere le palle io... prima o poi vi stuferete e scriverete voi per non dovermi stare a sentire. Quando a inizio estate si è pensato di modificare molte cose nell'organizzazione della squadra e di conseguenza si è creata una vera e propria dirigenza molti avevano paura che la Lucky avrebbe perso il suo spirito, avrebbe mutato la sua anima. Questa paura c'è ogni anno, anche perché la Lucky resta e le persone passano, certo, rimangono legati e ne abbiamo spesso la dimostrazione, ma il gruppo si trasforma di volta in volta. Anche quest'anno c'è stato un arrivo in massa di nuovi giocatori. Ora, chissà come mai, lo spirito rimane sempre quello, durante gli allenamenti si respira un ottimo clima e anche se siamo solo agli inizi si stringe sempre di più il rapporto di gruppo. Anche quest'anno la Lucky ha un'arma in più... il gruppo. Gli altri anni in realtà ha avuto solo quest'arma, è un piacere vedere che la qualità è aumentata e quest'arma è rimasta. Tra i nuovi venuti ho avuto il piacere di allenarmi con Daniele. L'arrivo di Daniele si è rivelato preziosissimo per i portieri. La sua presenza e la costanza negli allenamenti permette di allenarsi come mai ci era successo prima. La sua esperienza è motivo per migliorarsi e crescere. Naturalmente spetterà a Giovanni scegliere di volta in volta il portiere da far giocare, ma il piacere sta nel vedere che come tutta la squadra sta lavorando bene con Giovanni, i portieri stanno lavorando bene grazie a Daniele. Il campionato è alle porte, la Lucky è quasi pronta.

martedì 6 ottobre 2009

Presentazione squadre girone C

Una piccola presentazione delle squadre che affronteremo quest'anno. Il girone sembra più impegnativo rispetto agli ultimi anni. Un altro motivo per scoprire le nostre vere potenzialità. Alcune squadre le abbiamo già incontrate lo scorso anno, altre vengono da gironi diversi, altre ancora sono nate quest'anno, ma quasi nessuna sembra disorganizzata.


ALESSANDRINO CALCIO -Dovrebbe essere una società con un buon settore giovanile che iscrive quest’anno una prima squadra.

ATLETICO LARIANO CALCIO -Società di nuova affiliazione

COLLATINO A.S.D. -Società di nuova affiliazione (?)

LAMARO X MUNICIPIO -Girone C terza categoria, nono con 33 punti

LEPANTO -Società di nuova affiliazione, metà della Prima categoria del Marino è scesa a formare l’organico di questa nuova squadra con ambizioni di promozione

LUCKY JUNIOR -Di noi si sa da dove siamo partiti e proprio quest’anno un girone difficile. Ci vorrà l’impegnmo di tutti!

-LUISS -Società nata per portare in Italia il modello americano delle squadre universitarie. Dopo aver militato in campionati universitari del Coni si iscrive per il primo anno in terza categoria

REAL MONTELANICO -Girone D terza categoria, ottavo con 33 punti

REAL100CELLEINFORMA.IT -Girone D terza categoria, settimo con 33 punti

ROMA SEI -Girone D terza categoria, settimo con 50 punti

ROYAL -Girone A terza categoria, ultimo con 11 punti

SPORTING CLUB SEGNI -Società di nuova affiliazione attrezzata per lottare ai vertici

SPORTING GENZANO -Girone C terza categoria, sesto con 41 punti

SPORTING VELLETRI 2009 -Girone E terza categoria, quinto con 61 punti

Girone C terza categoria

Finalmente i girnoi:

Girone C
ALESSANDRINO CALCIO
ATLETICO LARIANO CALCIO
COLLATINO A.S.D.
LAMARO X MUNICIPIO
LEPANTO
LUCKY JUNIOR
LUISS
REAL MONTELANICO
REAL100CELLEINFORMA.IT
ROMA SEI
ROYAL
SPORTING CLUB SEGNI
SPORTING GENZANO
SPORTING VELLETRI 2009

lunedì 5 ottobre 2009

C'è nessuno?

Ando' state? a Johny, a Bono, a Berettoni, a brutti cornuti! e' un mese che me state a fa' parla' da solo... accendete internet ancora prima del cervello! Poi se penserà a spegne il presidente. La Lucky vince 4 a 1 nella trasferta amichevole in quel dell'Appio Claudio. Test con una "pari categoria", anche se, a onor del vero, l'Appio Claudio è una squadra appena formata con tutte le difficoltà che questa condizione porta con sé. Con questo non voglio dire che il test non sia attendibile, anzi, è un'ulteriore conferma della buona forma della nostra Lucky, ma la strada continua a essere molto lunga. Il campionato invece è vicino, ancora due settimane e poi via... per questo mi chiedo: "vecchia guardia" avemo penato per 8 anni e mo? ce stamo a fa magna' il cazzo dalle mosche? Svejaaaaaaa! ve vojo senti'!

giovedì 1 ottobre 2009

Onorevoli visite




Clicca per ingrandire l'immagine

mercoledì 30 settembre 2009

Spegnere il Presidente, riaccendere le teste



Se è vero che esiste un rapporto diretto tra i consensi di Berlusconi e le vittorie del Milan; se anche Laporta, dopo aver vinto tutto con il Barcellona, sembra deciso a gettarsi in politica; deve essere altrettanto vero che la scalata di Fortini verso la notorietà sta partendo dai post di questo blog...

A Presidé, me pare 'na puntata de fascisti su Marte!
In ogni caso, quando sarai famoso...aricordate de chi t'ha voluto bene e che da qui sei partito.

Lunga vita al Presidente

3 a 0: solita Lucky?

Sconfitta per 3 a 0 con il Frascati Big di seconda categoria... verrebbe da dire, ridimensionati, solita Lucky. E invece no. Invece no perché da queste due amichevoli con squadre di categoria superiore si è vista una nuova Lucky, anche ieri a Frascati. Pensando a questi due impegni e volendo trovare un aggettivo per questa nuova Lucky forse il più adatto è concentrata. Attentissima a coprire tutto il campo,a chiudere le diagonali, per tutta la durata del primo tempo il Frascati non ha trovato "pertugi". Non è la solita Lucky, la solita Lucky aveva i suoi quarti d'ora di completa distrazione, questa Lucky non perde l'attenzione mai. Anche parte del secondo tempo la squadra ha tenuto, la differenza forse è stata in un centrocampo meno ordinato, meno attento a chiudere le diagonali,ma se si guarda al centrocampo del secondo tempo si può notare un centrocampo inedito, zeppo di giocatori che per un motivo o per un altro hanno potuto allenarsi poco e quindi assimilare quasi niente della quadratura tattica impostata da mister Buono. La qualità però di questi giocatori non può essere messa in discussione. Nonostante la fase difensiva forse meno quadrata si sono viste belle giocate tutte di prima e grinta per tutti i 45 minuti. C'è ancora da lavorare, sicuro,ma tutti sappiamo che non si costruisce una nuova realtà senza sacrificio, impegno e sudore, ma sopratutto tempo. Non è la solita Lucky, a noi il compito di rederla una Lucky più forte... la strada è quella giusta, non molliamo.

martedì 29 settembre 2009

Ciolfi uno di noi

D'altronde le cose stanno andando troppo bene e non sarebbe la Lucky se non ci fosse qualche intoppo di percorso. Luigi ha provato a essere dei nostri quest'anno ma la distanza proprio non glielo permette. Peccato. Peccato perché un giocatore come lui ci avrebbe fatto veramente comodo. Non che la rosa sia scarsa, anzi, ma Gigi ha dimostrato in questi tanti anni di calcio, e sottolineo tanti, di essere un giocatore versatile ma ancora di più un uomo a cui potersi affidare. Ed è proprio l'uomo che mi dispiace non poter avere quest'anno nella Lucky, la sua esperienza, la costanza, l'intelligenza, la correttezza e il senso del sacrificio sarebbero stati d'esempio per molti di noi. Ma soprattutto dispiace non poter condividere con "uno dei nostri" questi giorni di rivincita, quest'anno che sono sicuro ci toglierà delle soddisfazioni. Ok Gigio, ci hai proprio provato a esserci, l'abbiamo visto tutti, e le porte della Lucky resteranno sempre aperte per te, ti aspettiamo almeno sugli spalti, quest'anno è dedicato anche a te.

domenica 27 settembre 2009

Uno a uno: brutta storia

Uno a uno nell'amichevole col Savelli di seconda categoria di venerdì: brutta storia. Brutta storia perché la Lucky ha giocato come mai prima d'ora, quadrata in campo, impeccabile in fase difensiva, grinta da vendere in tutti i 22 giocatori scesi in campo. E allora perché brutta storia? Brutta storia perché finalmente dopo anni la Lucky ha la possibilità di mettere in campo tutte le sue potenzialità e questa è una responsabilità. Prima forse credevamo di non poter far di più, ma in questi giorni, a meno di un mese dal'inizio del campionato ci siamo tutti resi conto che non può essere un anno come gli altri. E la responsabilità sta proprio qui, per sfruttare appieno le nostre responsabilità ci vorrà impegno e senso del sacrificio, solo così potremo veramente vedere dove si può arrivare. Impegno, sacrificio, ma soprattutto costanza, perché in queste categorie è la costanza che fa la differenza e allora bene così, ma non molliamo, la strada è ancora lunga.
Il presidente

mercoledì 23 settembre 2009

Quello del Martedì

Primi vagiti della Lucky Junior stagione 2009-10. In serata si è disputata la prima amichevole contro il Team Nuova Florida terminata con il punteggio di 1 a 1. Le gambe sono ancora pesanti per la preparazione, giunta nella sua fase culminante, ma contro un avversario che la Lucky si trovera' di fronte in campionato si è evidenziata la capacità di soffrire e stare in campo ciascun giocatore nel suo ruolo.
Giuseppe Flavio

martedì 22 settembre 2009

Associazione Alchimia... chi sono

Qualche riga per presentare l'associazione Alchimia, l'associazione che ha organizzato il quadrangolare di sabato. Sono contento di aver visto tanto entusiasmo tra quelli di noi che hanno partecipato.

L’Associazione Alchimia in armonia con i principi ispiratori della Legge Regionale del 20 giugno 2002 n. 15 – Testo Unico in materia di Sport, intende promuovere e sostenere la diffusione della cultura e della pratica delle attività sportive, riconoscendone la centrale funzione sociale, al fine di favorire il benessere della persona e della comunità, la prevenzione della malattia e delle cause di disagio.
Gli interventi dell’Associazione si allargano a tutto il territorio della A.S.L., con l’intento di contribuire a trasformare la Psichiatria da mera pratica clinica (componente senz’altro indispensabile ma non sufficiente per la presa in carico di persone con disagi mentali) in un progetto per il benessere della persona, che possa intervenire sia dove il malessere si è già strutturato in “sintomi”, sia in quei luoghi della mente e del vivere sociale dove il disagio ha origine, agendo così come pratica di cura e di prevenzione nello stesso tempo.
L'attività che l’Associazione svolge è dunque quella di promuovere, attraverso iniziative di tipo sportivo, ricreativo e culturale, l'integrazione sociale delle fasce più deboli della popolazione, con una particolare sensibilità al mondo del disagio mentale, offrendo ai problemi correlati alla salute mentale una risposta che esce dal chiuso delle Istituzioni sanitarie per incontrare, attraverso lo sport e altre iniziative ricreative e culturali, la Comunità dei cittadini e il Territorio.
Da questo incontro nasce la consapevolezza che la salute mentale non è un problema di esclusiva competenza di malati e operatori professionali, ma riguarda tutti. Così le iniziative che la polisportiva porta avanti (iniziative rivolte a tutta la cittadinanza, senza preclusioni o vincoli di appartenenza a categorie più o meno privilegiate o “sfortunate”) non hanno la finalità di raggiungere un risultato agonistico o il “successo”, ma quella di creare, attraverso lo sport e altre attività culturali, un clima di inclusione e di appartenenza, dove ognuno si possa esprimere per quello che è, con i suoi limiti e le sue potenzialità.

domenica 20 settembre 2009

Vinto il primo trofeo


Speriamo sia di buon auspicio... parlo del “primo trofeo” vinto dalla Lucky. Le virgolette sono d'obbligo, come si usa dire in questi casi, e non perché l'evento di per sé non sia stato importante, ma perché la sua importanza non risiede nella vittoria di una coppa. La Lucky è diversa, qualcuno lo sa, qualcuno se ne sta rendendo conto, qualcun altro lo scoprirà presto. E tra le “diversità” della Lucky c'è quella dell'attenzione al Sociale in tutte le sue forme. Ed è qui che risiede l'importanza di questo trofeo, nell'essere stati invitati al quadrangolare di sabato organizzato da associazioni che di sport e sociale ne fanno uno scopo statutario: essere riconosciuti come punto di contatto tra il calcio “ufficiale” e le realtà sociali che operano sul territorio. Ma questo è solo un punto di vista superficiale. Più a fondo c'è l'esperienza personale che i nostri hanno affrontato. Non si può essere calciatori prima di essere Uomini, e un Uomo, ma questo sia chiaro è solo un mio parere, si dimostra tale se tra le sue priorità c'è anche l'attenzione al suo prossimo prima che a se stesso, soprattutto quando il prossimo è “meno fortunato”. E allora la vera importanza di quello che è successo sabato sta nel fatto che 11 giocatori della Lucky hanno messo il loro tempo a disposizione di un evento dagli scopi nobili e non è stata beneficenza, ma una mattinata di divertimento e di crescita. Per questo voglio ringraziare quelli che ci sono stati e annunciare sin da ora che nella pausa di dicembre verrà ripetuta l'iniziativa. Sono convinto che la prossima volta la Lucky parteciperà al gran completo. È per questo che penso che il trofeo sarà di buon auspicio, perché quest'anno ci sarà bisogno di Uomini con lo stesso scopo, di Uomini che vogliono una rivincita, di Uomini che vorranno dimostrare il proprio valore sui campi di un campionato “ufficiale”. E di Uomini la Lucky, grazie al cielo, ne ha da fare due squadre.

venerdì 11 settembre 2009

Avanti così

Rileggo i post degli scorsi mesi e mi viene da sorridere...Sembrava proprio la fine di un sogno, e invece eccoci qui. La Lucky è risorta ancora: la preparazione va avanti senza intoppi, finalmente dopo anni abbiamo le docce tutti i giorni della preparazione, in campo ci sono 44 giocatori pronti a guadagnarsi uno spazio nella rosa, ai bordi del campo dirigenti motivati e capaci che dopo i mesi estivi di preparativi ora sono lì con la squadra TUTTI I GIORNI, il materiale è a disposizione e mister Buono porta avanti il lavoro in maniera impeccabile. La dirigenza continua ad allargarsi portando nuova linfa, idee e soldi nelle casse. Che dire? Le critiche sono ben accette quando ad esse fanno seguito fatti per migliorare le cose, e questo è quello che è successo con molti di noi. Sapevo che la Lucky non si sarebbe estinta, ma mai avrei sperato in tanto entusiasmo. E' solo l'inizio, serriamo i ranghi, e andiamo avanti così!
Il presidente

martedì 8 settembre 2009

R esistenza

lunedì 7 settembre 2009

Ringraziameti

Oggi comincia la preparazione della nuova Lucky. Tutti siamo convinti che da quest'anno cominci un nuovo corso. Non è lo spirito che cambia, ma sicuramente una nuova organizzazione finalmente allargata e condivisa e, perché nasconderlo, la voglia di riscatto dopo tanti anni di pochi alti e molti bassi. Voglio approfittare di questo momento, però, per dare un ultimo sguardo indietro e per fare un paio di ringraziamenti “ufficiali”. Qualche giorno fa mi ha chiamato Claudio Simoni, confermandomi il suo “trasferimento” al Marino. Sono felice che possa tornare a misurarsi con una “piazza” ben organizzata e dagli obbiettivi ambiziosi ed è a lui che va il mio in bocca al lupo e i miei primi ringraziamenti. Per tre anni si è messo a disposizione portando il suo enorme bagaglio tecnico e umano e per questo, personalmente, non finirò mai di ringraziarlo. Purtroppo è arrivato in uno dei momenti più delicati della Lucky e lascia il rammarico di non esser riusciti a far bene (dal punto di vista dei risultati sportivi). È anche a Claudio che voglio dimostrare che il gruppo può fare molto di più di quello che ha mostrato, a lui con affetto, mentre a tutti quelli che ci guardano scuotendo la testa con tenerezza voglio dimostrare che questa squadra ha delle potenzialità enormi e che con una buona organizzazione le può mettere tutte in campo. Qui passo al secondo ringraziamento, la Lucky ha rischiato di estinguersi alla fine dello scorso anno. È l'impegno dei ragazzi che sono entrati nella dirigenza che l'ha salvata, che ha reso possibile la realizzazione di un nuovo corso. A loro voglio dire grazie proprio all'inizio di questa avventura, perché hanno dimostrato il loro amore per questa realtà. In ultimo voglio ringraziare il nuovo allenatore Giovanni Buono che da subito ha mostrato di mettersi nel progetto anima e corpo. Sono sicuro che la sua voglia di fare bene e l'attaccamento alla squadra che ha dimostrato in questi anni saranno una delle condizioni che ci permetteranno di fare bene. Stasera tornerò a fare la preparazione dopo anni che problemi fisici mi hanno tenuto lontano dal calcio giocato, è verrò sicuro di ritrovare, ancora dopo anni, un gruppo di amici con un obbiettivo comune e mai come quest'anno con la voglia di rivincita.
Ci vediamo stasera
il presidente
Ps. Bonini, ti aspettiamo a tutte le partite... vedi de nun manca'! Abbasso Bonimba!!!

mercoledì 2 settembre 2009

Si ricomincia

Eccoci qua, ieri sera la nuova dirigenza si è riunita per definire gli ultimi accorgimenti per il nuovo anno. Sono contento di poter dire che il Cda è formato da almeno 10 persone e che tutti si stanno dando da fare per la buona riuscita di questo campionato. Venerdì sera la squadra è covocata alle 19.00 al Miralago per una riunione pre-campionato. La preparazione inizierà lunedì 7 settembre, alle 19.30 al campo di cecchina. Purtroppo impegni di lavoro mi terranno fuori Roma venerdì, sabato e domenica. Mi spiace non poter essere presente alla riunione, soprattutto dopo aver "lavorato" così bene insieme alla nuova dirigenza nei mesi estivi. Per fortuna la mia presenza non è indispensabile, dirigenti e allenatore sanno il fatto loro e sono perfettamente a conoscenza di come la società ha intenzione di muoversi e degli obbiettivi che si prefige. Ci vediamo tutti il primo giorno di preparazione,
a lunedì

mercoledì 26 agosto 2009

giovedì 13 agosto 2009

Vedo e rilancio (sottotitolo: giusto per scrivere qualcosa)

Già che ci siamo, ma se ogni giocatore mettesse un euro in più così da garantire un contributo seppur minimo ma comunque garantito per l'editoria?
Così magari, in questa Italia che mette la stampa con l'acqua alla gola, si finanziano giornali e Bonimba l'infame va a scrivere da qualche altra parte... Che forse siamo tutti un pò più contenti.

martedì 11 agosto 2009

La terza via



Un trucco ben fatto per gli occhi non ha senso se poi si sbaglia il rossetto!
E poi...soprattutto: che perdita per il nostro Pese il fatto che tante marche di cosmetici non vengano importate dagli Stati Uniti o dalla Gran Bretagna....mistetri della vita.

Sostengo il Tazza nella sua campagna abbonamenti e rilancio: che ne dite se ogni giocatore facesse anche il dirigente e contribuisse con 20 euro al mese?

lunedì 10 agosto 2009


ASSALTO ALLA DIRIGENZA

Alcune doverose precisazioni: non alzo la voce, non sono mai stato fuori dai progetti della squadra- come la lucky non è mai stata fuori dai miei, non dubito delle tasche e del tempo dei dirigenti, il fatto è che mi piacerebbe parecchio dire la mia sul presente e sul futuro del gruppo, ma non so se ce li ho io tempo e soldi. Alcuni dubbi sullo Stato Maggiore che si va formando però ce l’ho. Fino ad ora la Lucky si è potuta vantare di essere una realtà rara, diversa e migliore, per certi versi, nel Calcio, proprio perché ha poggiato sull’autofinanziamento: un gruppo di persone vuole giocare a pallone e decide che è possibile farlo al di là di tutto, al di là dei soldi, delle prime e seconde scelte, degli agganci politici e delle pubblicità progresso. Può una dirigenza così ristretta far quadrare i conti e mantenere questo spirito? La domanda non è retorica e la risposta è: una dirigenza che si assume oneri ed onori della gestione –quelli del campo restano a chi gioca a pallone e chi allena- serve. Quando ho saputo quello che stava succedendo sono stato contrario alla formazione di un gruppo che pagasse e che perciò decidesse e favorevole all’autofinanziamento; adesso sono favorevole a tutt’e due. Per tutto questo propongo che si formi un gruppo che, entrando in blocco nella Dirigenza, abbassi notevolmente la quantità di tempo e soldi necessari ad ognuno per gestire quella che, a parte tutto, resta sempre una squadra de pallone. In 4 o 5 adesso mettono 100 o 150 a testa, ho già raccolto due adesioni, a conti fatti se si diventasse una decina ci sarebbero da mettere 30 euro a testa (come ai vecchi tempi), solo che ora ci sono da dividere anche meriti e responsabilità. Che cos’è questo se non autogestione?

Aspetto vostre notizie.

CHI LA AMA MI SEGUA!

Le espressioni non fanno per me è meglio comincià dalle basi

Ogni tanto si devono condividre delle cose con qualcuno altrimenti si impazzisce:



. . http://www.youtube.com/watch?v=zVUO5waWuts
Niente fiori solo caffè.
A presto .Se spera.

lunedì 20 luglio 2009

«Lucky, voglio tornare. Ma dovete investire su di me».

Tazza prenota il rientro, ma a una condizione: avere supporto psicologico.

di Bonimba

«Voglio tornare a giocare con la Lucky Junior, ma la squadra deve investire su di me». Pier Paolo Tazza non ci sta, e alza la voce. Dopo un anno passato lontano dai campi di calcio giocato, fuori dai progetti della squadra e della società di via Mameli, complice anche un trasferimento ad una squadra dove non ha avuto di potersi esprimere calcisticamente, Tazza dà spazio al suo sfogo e chiede che gli vengano garantiti i suoi spazi, rimproverando a giocatori e- soprattutto- a dirigenti la scarsa considerazione dimostrata.
La squadra deve investire su di te, dici. Cosa chiedi, esattamente?
«Uno psicologo. Non sono seguito abbastanza da un punto di vista psichico. Quello che chiedo, quindi, è un preparatore fisico e uno psichico. Per me e per Berrettoni».
Per te e per Berrettoni? Ma Berrettoni lo sa della tua richiesta?

«Ancora non ne ho discusso con lui, ma è evidente che ci serve sostegno psichico».
Al nuovo allenatore questo lo hai detto?
«Il nuovo allenatore è un grossissimo acquisto, ma lui m’ha già dichiarato irrecuperabile».
E questo che significa?
«Significa che ci capisce di calcio e di vita vissuta».
Buono a quanto dici sembra poco propenso ad accogliere la richiesta. Hai una domanda di riserva?
«In alternativa vanno bene anche le ragazze pon pon, possibilmente laureate e che mi possano dare una mano a finire la tesi. Però la prima richiesta è quella di 150 euro per andare in analisi, tutti i giorni. A me serve solidità mentale, per questo chiedo lo psicologo».
Un giudizio sulla nuova dirigenza?
«La dirigenza è buona, però non so se c’ha tempo e soldi».

«Di Ruzza è incedibile».

Giovanni Buono alla fine accetta la panchina, e guiderà la Lucky Junior la prossima stagione. Ma adesso lancia un messaggio chiaro a Fortini e alla nuova società che viene.

di Bonimba


Alla fine Buono ha sciolto la riserva, e dopo essersi preso il suo tempo ha scelto: sarà l’allenatore della Lucky Junior per la prossima stagione. Decisione presa dall’ex giocatore e confermata dal presidente, Marco Fortini, che ha fatto di Giovanni Buono la prima scelta: Cesare Bianchi, che pareva in pole-position per il ruolo di nuovo coach, affiancherà Buono nelle vesti di direttore sportivo. Fatto lo staff tecnico adesso c’è da formare la rosa 2009-2010, e qui i lavori procedono frenetici. Se da una parte Fortini ha dichiarato Lombardi un giocatore «ancora della Lucky Junior» e riconosciuto di essere alla ricerca di due punte, due centrocampisti e due difensori, dall’altra il nuovo allenatore Giovanni Buono ha tenuto a sottolineare che «giocatori come Di Ruzza sono incedibili», perché «sono utili» e «fanno comodo a qualsiasi squadra». Messaggio chiaro quello recapitato a via Mameli, dove Fortini è al lavoro con il suo staff per definire gli acquisti e le cessioni del mercato. Capri ha ammesso di avere «una lista di sei giocatori» su cui puntare, e non è quindi escluso che ‘The Condor’ possa fornire a Fortini e Buono le soluzioni per l’organico della squadra. Staremo a vedere.

venerdì 10 luglio 2009

Il punto

E invece no. È difficile crederci, ma c’è ancora voglia di Lucky. Ci sono state polemiche bufere e incertezze, niente di nuovo, come dicevo siamo abituati ad affrontarle. Siamo abituati perché la Lucky è un esperienza particolare, e la sua particolarità porta difficoltà ma grandissime potenzialità. C’è ancora voglia di Lucky e la Lucky ci sarà finché ci sarà un gruppo disposto a cimentarvisi. Il Cda, per mutuare il termine da Bonimba, sta prendendo forma. Il Condor che in questi giorni ha lavorato molto per la Lucky entra nella dirigenza, lo stesso dicasi di Silvetti, che pure proverà a rimanere anche in campo. Jhonny, che lascia il calcio giocato, entra anche lui nella dirigenza, se ho capito bene. Persone valide e con voglia di fare e di fare bene. Cesare Bianchi diventa direttore sportivo, una figura fondamentale che a noi è sempre mancata e che il nostro Cesare ha tutte le caratteristiche per fare bene. Giovanni Buono è il nuovo allenatore, idee chiare, forti motivazioni, il vantaggio di conoscere già la squadra e passate esperienze come allenatore nelle giovanili fanno ben sperare per questo nuovo campionato. In realtà è solo l’inizio.
La Lucky è sempre stata una squadra autogestita, o comunque si è cercato sempre di fare in modo che lo fosse. Posso capire che a primo acchitto la creazione di una dirigenza ufficiale possa dare l’impressione che non sia più così e su questo voglio dire la mia: per anni le decisioni, le gatte da pelare, e i debiti sono stati affrontati da due persone… questa non è autogestione, non è condivisione. La nuova dirigenza è l’esperimento di allargare responsabilità e potere decisionale a quanti più vogliano collaborare. In quest’ottica chi entra nella dirigenza lo fa prendendosi carico delle spese oltre che degli oneri delle decisioni. Capisco che il sacrificio economico richiesto ai dirigenti non è da poco ma ripeto, non è condivisione se a fine anno i soliti noti devono ogni volta provvedere a coprire buffi e pelar gatte. Nei prossimi giorni spero di ricevere ulteriori disponibilità: una dirigenza allargata sarebbe sinonimo di buona riuscita e forte condivisione nella gestione.
La Lucky non muore, non perde la sua natura, fa solo un nuovo passo per migliorarsi, il resto, come sempre, dipenderà dai giocatori in campo.
Marco Fortini (per niente gelato)

mercoledì 8 luglio 2009

«E' presto per fare l'allenatore». Giovanni Buono gela (per ora) Fortini.

di Bonimba

«Ma penso che per me sia presto per fare l'allenatore. E poi a me piace il calcio giocato...» Giovanni Buono 'gela' il presidente della Lucky Junior, che sta prendendo in considerazione l'ipotesi di destinare l'ormai ex calciatore in panchina. A dire la verità la prima scelta di Fortini per la guida tecnica della squadra è Cesare Bianchi, al quale, eventualmente, affiancare Buono; quindi anche se quest'ultimo dovesse declinare l'invito della presidenza non ci sarebbe alcun dramma. Comunque al momento «ci sto pensando», fa sapere Buono, che non scioglie ancora la riserva. Certo, «forse è presto» per venire incontro alla richieste di Fortini, e questo «forse» induce a pensare che al momento le intenzioni dell'eventuale secondo coach propendano più per il "no". Ad ogni modo ancora nulla di certo, ma della questione se ne riparlerà. Magari, in via informale, già da domani sera a cena...

martedì 7 luglio 2009

La prima espressione riuscita della mia vita( la droga è una variabile e pertanto non influisce sul risultato)








.................4
18x(3,5) =





















Cena!!!


Ricordo a tutti della cena di giovedì alle 20e 30 alla Galea. E' importante esserci tutti, sono invitati anche i tifosi, i simpatizzanti, i giornalisti cornuti, i ricchi facoltosi che non sanno come impiegare i loro soldi e chiunque non abbia un cazzo da fare.
A giovedì

lunedì 6 luglio 2009

Un paio di precisazioni

Avevo chiesto al buon Bonimba di mandarmi il testo dell’”intervista” prima di pubblicarla. Probabilmente il “Mosca dei Castelli” ha avuto paura di qualche terribile censura, e così dovrò fare un paio di precisazioni con questo post. Niente di esagerato comunque. Il Cda, se così vogliamo chiamarlo, dovrà essere formato ALMENO da 4-5 persone. L’auspicio in realtà è che ne faccia parte la maggior parte dei giocatori, soprattutto quelli storici e quelli fra i nuovi che più si sono prodigati nell’organizzazione degli ultimi anni.
I CAracci (con la “a”), sono cugini e non gemelli, e il rocchiciano come sappiamo tutti è un terzino e non una punta. E si scrive “puntare su due promesse” e non “suo”.
Sul grande Meloni, forse bisogna dire due parole in più. Fabio è sempre stato una colonna portante di questa Lucky, senza di lui probabilmente non sarebbero funzionate nemmeno quelle due cose che hanno funzionato. Un giocatore prezioso che si è immolato per anni per una squadra che spesso peccava in difesa, un dirigente senza il quale oggi, forse, non saremmo ancora qui, e un UOMO. Poche persone ho conosciuto della sua lealtà, coerenza e grandissimo cuore. Ai più non sembra, ma l’organizzazione della Lucky richiede molte energie e un gran investimento di tempo, Fabio ha dato il massimo del suo contributo e per questo gliene dovremo essere tutti grati. Capisco il suo ritiro da vicepresidente anche se penso sia una grandissima perdita nello “staff”, soprattutto ora che si creerà una dirigenza allargata sarebbe stata preziosissima la presenza di una persona della sua caratura e, ormai, esperienza nelle vicende societarie. Non so se entrerà nel “Cda”, ma dovesse scegliere affermativamente sarà garanzia di buona riuscita di questo anno di Lucky.
Giovedì 9 alle 20e 30 ci sarà una cena alla Galea. Cena importantissima perché ci sono notizie molto importanti da discutere tutti insieme. Questo è l’anno della definitiva affermazione della Lucky, oppure, l’ultimo. I margini per una grande Lucky ci sono, quest’anno, però, dovremo lavorare finalmente tutti insieme perché questo avvenga.
Ci vediamo giovedì, spero numerosi, sarebbe il segnale che chi ama questa squadra dovrebbe dare.
Il presidente, l’amico, il testa di cazzo.